christian : [post n° 365661]

dubbi zona semi-interrato

salve,
sto valutando l'acquisto di una semi indipendente di nuova costruzione disposta su due piani, il primo semi-interrato con lato sud fuori terra e i lati sud ed owest fuori-terra per un metro. Logicamente questa zona non è abitabile ma adibita ad uso cantina, box etc...
La mia intenzione è quella di adibire questa parte a zona giorno creando una zona open-space con sala e cucina. La zona sud avra' un'ampia finestratura da 2,60 di larghezza per 2,30 mentre il lato nord avra' 4 finestre poste a 1,70 di altezza con misure di 1mt x 60cm.
Nella zona superiore verra' realizzata la zona notte. Il costruttore portera' gli attacchi del gas e del'acqua in tutte e due le zone.
L'altezza del semi-interrato avrà altezza di 2,40mt al momento del fine lavori, (in realtà il costruttore costruira' il semi interrato a 2,70mt e chiudera' i 30cm con un controsoffitto appunto per farlo risultare zona cantina e non abitabile, ma una volta dentro potro' eliminare la copertura e avere i 2,70mt)
Detto questo a cosa vado incontro se arrivasse un controllo anche dopo un anno, magari per denuncia anonima? mettono i sigilli e dovro' pagare una multa per abuso edilizio? a cosa andrei in contro?

grazie mille per l'eventuale risposta.
in attesa
saluti
Christian
eli :
ora mai non ci si vergogna più di niente!!!! se vuoi delinquere fallo pure ma non venire a chiede consigli sul da farsi... questo sito è serio e sono stufa di sentire queste richieste! vai da un professionista, magari un avvocato, e pagalo per questa "consulenza"...
desnip :
Io ti darei l'ergastolo.
christian :
Ne deduco dalle vostre risposte che siete stati toccati nel profondo.........
e pensare che cio' che ho scritto e cio' che mi ha proposto un'ARCHITETTO che segue la vendita dell'immobile.
Scusate se tutte le nuove costruzioni della mia zona sono costruite cosi, e cosi vengono vendute.
Scusate se vi ho chiesto un consiglio, solo perche' non conosco a fondo la materia e voglio tutelarmi.

Eli vuoi esser pagata per darmi una risposta alla mia domanda? bene dammi gli estremi e una bella fattura proforma che ti mando un bonifico.

Desnip mi daresti l'ergastolo? Attenzione alle parole offensive.......
cos'è un forum di magistrati???

graie per le risposte...... a NON risentirci.
Nina :
Mi perdoni Christian, ma se l'architetto le dice di andare a fare una rapina, lei segue il suo consiglio?
Ha scelto un pessimo professionista, non c'è dubbio, ma non può giustificarsi dicendo "me l'ha proposto l'architetto" se sa benissimo che sta facendo qualcosa di illegale.
Il mio consiglio? Cambi professionista e agisca nella legalità
christian :
So' di non agire nella legalità e infatti non ho agito.
Forse mi saro' espresso male, ma la mia intenzione è solo di capire a cosa si và incontro comportandosi cosi.
E' la mia prima casa che acquisto e non è la prima casa che mi viene proposta con questo sistema (in pratica il 100% delle nuove costruzioni nella mia città vengono cosi costruite).
Vorrei tutelarmi prima di acquistare e capire a cosa si và incontro facendo una mossa azzardata.

In pratica prima di rubare una mela vorrei sapere quanta pena devo scontare per aver agito illegalmente.
Questo non significa che lo faro', anzi...... una volta che so' che il giudice mi dara' un'anno di carcere, vedro' bene di non rubare quella mela.

Spero di avervi fatto capire che non è mia intenzione comprare una casa e vivere nell'illegalita', anzi me ne guardo bene. Accollarmi un mutuo di 30 anni e non dormire di notte per paura che mi mettano i sigilli alla casa o esser denunciato proprio non mi và.

Aspetto una risposta consona al mio quesito.........magari con un po' di educazione.

Saluti
d.n.a. :
Art. 34 (L) Interventi eseguiti in parziale difformità dal permesso di costruire
1. Gli interventi e le opere realizzati in parziale difformità dal permesso di costruire sono rimossi o demoliti a cura
e spese dei responsabili dell'abuso entro il termine congruo fissato dalla relativa ordinanza del dirigente o del
responsabile dell’ufficio. Decorso tale termine sono rimossi o demoliti a cura del comune e a spese dei medesimi
responsabili dell'abuso.
2. Quando la demolizione non può avvenire senza pregiudizio della parte eseguita in conformità, il dirigente o il
responsabile dell’ufficio applica una sanzione pari al doppio del costo di produzione, stabilito in base alla legge 27
luglio 1978, n. 392, della parte dell'opera realizzata in difformità dal permesso di costruire, se ad uso residenziale,
e pari al doppio del valore venale, determinato a cura della agenzia del territorio, per le opere adibite ad usi
diversi da quello residenziale.
2bis.
Le disposizioni del presente articolo si applicano anche agli interventi edilizi di cui all'articolo 22, comma 3,
eseguiti in parziale difformità dalla denuncia di inizio attività.
(comma aggiunto dal d.lgs. n. 301 del 2002)
2ter.
Ai fini dell’applicazione del presente articolo, non si ha parziale difformità del titolo abilitativo in presenza di
violazioni di altezza, distacchi, cubatura o superficie coperta che non eccedano per singola unità immobiliare il 2
per cento delle misure progettuali.

questo è quello che dice la legge.

difficilmente si va in galera per abuso edilizio. ma che si paghino forti multe, quello si. ricordo che per un grande sottotetto, che è stato frazionato e ricavate camere, un comune dela zona, ha chiesto in prima battuta 120 mila euro di sanzioni.
sclerata :
la risposta di dna credo sia sufficiente.

Se ci sentiamo punti sul vivo è perchè forse, e dico forse, abbiamo una professionalità un pochino diversa da quella dell'architetto a cui ti sei rivolto.
Se passa sempre il concetto che si può fare tutto...non usciremo mai dall'illegalità e dalla "truffaldineria" che domina in questo paese.

Ben vengano quelli che si sentono punti sul vivo.
christian :
ringrazio dna per la risposta molto precisa ed esaustiva.

x sclerata
hai pienamente ragione e non ho mai messo in dubbio ciò.
ma spesso la professionalita' dovrebbe essere seguita dalla cortesia e gentilezza.

Un comune cittadino che si rivolge a un professionista che progetta e ha l'incarico di vendere un'immobile, è normale che si affida alle sue parole, in fondo è lui il professionista e ci si aspetta, appunto, professionalità e legalità.
Dopo di che spetta al cittadino tutelarsi ed è quello che sto cercando di fare......per questo non credo di meritarmi l'ERGASTOLO.

ringrazio di nuovo coloro che mi hanno risposto.

Saluti
sclerata :
christian...la tua domanda l'ho trovata perlomeno...tendenziosa...
da come l'hai posta sapevi benissimo che quello che ti ha proposto l'esimio collega è illegale.

"prima di rubare una mela vorrei sapere quanta pena devo scontare per aver agito illegalmente"

il problema è che non dovrebbe nemmeno venirti in mente di rubarla la mela...
christian :
l'occasione fà l'uomo ladro....... ;)

e mi sembra che stia diventando un'associazione a delinquere la mia storia.
ok, io per primo, da ignorante, ho pensato che si poteva fare anche se in maniera abusiva, mea culpa, mi assumo la responsabilita' di cio' che ho scritto, ma ripeto non ho firmato nulla è solo una proposta fattami da un costruttore con annesso architetto che volevo valutare per capire se veramente ero nell'illegalità.

Questa mattina vado in comune per arrivare in fondo a questa storia, spinto soprattutto dalla curiosita'.
Parlo con il geometra del Comune e mi tira fuori un faldone enorme inerente a queste nuove costruzioni.......guarda e riguarda diversi progetti e varianti e sapete la sua risposta quale è stata?

"Ma si, non ti preoccupare, tanto tutte le case oramai le fanno cosi, i controlli li facciamo prima che tu entri in casa poi non vengono piu' fatti............." RIPETO:CONSIGLIO DEL COMUNE!

Cmq non acquisterò una casa del genere, sono passato anche da un amico avvocato,il quale ha confermato i miei dubbi, giusto perche' ho la testa dura e prima di infialrmi nell'illegalità voglio essere sicuro di cio' che faccio.

Resta il fatto che l'illegalità la fà da padrone: costruttore, architetto, comune e via discorrendo.
e solo una persona ne pagherà le conseguenze in futuro: il propietario.

grazie mille cmq a tutti
come dire: si impara sempre qualcosa......... ;)
d.n.a. :
christian, solitamente i problemi non nascono a livello di comune, essi nascono nel momento in cui si va a cedere l'appartamento e il nuovo acquirente intenta causa sulla regolarità dell'edificio.
in questo forum, è ormai diventato quotidiano la presenza di nuovi utenti che chiedono..." ho fatto questo, ho fatto quello.. e ora voglio condonare".. tralasciando il discorso che ancora vige nel cittadino non professionista la mentalità del condono, la questione sta nel fatto che l'ordine logico, è quello del prima ottengo permesso e poi faccio i lavori, non viceversa. Passando al caso specifico, le modifiche proposte da architetto e costruttore, rientrano in quella linea di confine, sottile, che sta tra è giusto rispettare la legge e il a casa mia faccio quello che voglio io. avere un soggiorno alto 240 cm o 270 cm, nell'abitarci, non cambia assolutamente nulla, e fortunatamente per l'abitare contemporaneo, le norme igieniche che usiamo, sono quasi superate, anche se assolutamente da tutti assodate ed applicate. la differnza, tra 140 cm e 170 cm, sono differenze sostanzialmente burocratiche, e fanno si che quello stesso locale possa o non possa essere calcolato come volume urbanistico e di conseguenza pagato in termini di oneri e contributi. da li la risposta "connivente" dell'ufficio tecnico, che sa, ma non dice. in effetti, la casa in proprietà va vissuta come da discrezione del proprietario, e se un locale lo chiamo urbanisticamente taverna, ma lo uso come soggiorno, sostanzialmente non cambia quello che è. spero di avere fatto comprendere quello che intendo dire.
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