i post di Giordana di marzo 2006
la mattina prima di
la mattina prima di uscire di casa ce ne vuole....che ce ne vuole....
sto ascoltando Dalla e mi ricordo, quando eravamo piccoli piccoli, e avevamo il salotto che dava ancora sull'ingresso attraverso una grande porta di vetro, e avevamo ancora i divani della B&B, quelli marroni... si mi ricordo mamma e papà mettevano sul giradischi il disco di Dalla, disperato erotico stomp, e quando stava per arrivare il momento in cui lui dice " non so se hai presente una puttana ottimista e di sinistra", loro chiamavano la nostra attenzione per farci ascoltare, la parola osè...e scoppiavamo tutti e 5 a ridere....
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x tutti i mie
probabilmente è così....testa alta e a vivere la vita adesso, adesso
il preventivo che ho da correggere e il progetto che ho davanti agli occhi, il messaggio appena arrivato, di chi viene a prendermi stasera alle 21, i protagonisti del libro che tra 30 minuti starò leggendo nel metro, i miei compagni di lavoro, belli nelle loro camicie inamidate dalle fidanzate e dalle mamme, le cartelline arancioni e i dossier rossi qui sulla mia scrivania, il mio MP3 con musica italiana.... e che dice
la vita è adesso.....
Che strano uomo avevo io.... con gli occhi dolci quanto basta...per farmi dire sempre "Sono ancora tua"...e mi mancava il terreno....quando si addormentava sul mio seno...
"loredana berte"
nell'ora di pranzo sono andata sulla ramblas, volevo distrarmi, e guardare il cielo, la gente, i colori, essere sicura ancora una volta di sapere dove sto e perchè....
poi ho messo una monetina nel contenitore di un angelo dorato, una delle mascherine che si mettono lì in rambla, lei mi ha dato un piccolo delfino argentato e mi ha sussurrato, "que todos tus sueños se realizen", l'ho ringraziata e sono andata via, ma poi camminando ho pensato che le avrei dovuto dire "mira es que hoy no tengo sueños, acaban de romperme uno, y no me ha dato tiempo de preparar otro..."![]()
x tutti i miei/e amichetti/e allarmati/e:
tranquilli, ho un' autodifesa sviluppatissima contro le sofferenze sentimentali....potrei scrivere un manuale, .....e chi dice che veramente un giorno io non los scriva??
se non un manuale almeno stralci...
scrissi tempo fa una minitesi su come cazzarola va pulita una casa, per i miei "allora" compagni di casa, impresa ardua, vuoi vedere che mò ci perdiamo, per un manuale x sole donne? donne indipendenti, libere, creative, stimolanti, viaggiatrici, quelle che fanno paura agli uomini...per intenderci. quelle che spesso sono sole.
quelle che vengono chiamate per nome e non "architetto" in questa società italo-spagnola???un manualetto su come reagire all'immaturità dei maschietti...e loro totale ignoranza dell'esistenza verso il rispetto delle parti..
si accettano commenti di donne esplosive, incazzate e coi controcò che oggi col senno di poi, sono assolutamente disposte a ironizzare sui comportamenti infantil-ego-imaschili incontrati, sulla loro saggia via, in passato.
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Tecniche di sopravvivenza la
sono le 15. già la metà del personale se l'è svignata. io sto meglio rispetto ad un'ora fa. e comunque, queste pagine devono essere scritte , per essere poi derise un giorno. sea lo que sea. per inciso, sto andando avanti senza fumare, e questa è proprio la cosa peggiore, non so se dura. vado a casa.
dove come sempre guarderò in tutte le stanze quando entrerò, nella speranza che ci sia qualcuno venuto a trovarmi da quel fottuto freddo nord.
altro delirio, mi sa che le chiavi non le ha più......non me lo ricordo. e non è importante.
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13.40
delirio mi accorgo che sto delirando. mi sembra di stare in un caledoiscopio e gira tutto intorno, tutta la mia ultima storia ci gira intorno, o meglio ci sta dentro e gira..gira...gira...e non riesco a fermarla. ci manca solo che passano ste due ore e lo faccio per benino a casa. delirare dico. non faccio altro che pensare ai giorni di ferie che ho chiesto e che ancora non mi hanno concesso. mi distrurba così tanto, che il mio tempo libero lo devono decidere altri.è una mafia. tanto lo so che me li danno però nel frattempo il biglietto aereo sarà salito alle stelle.Il delirio è un termine psichiatrico che indica una costruzione intellettuale patologica, senza rapporti con il mondo reale, che si accompagna ad una convinzione assoluta.ho letto i vari deliri, l'unico al quale mi sento più vicina è questo: Nel delirio di negazione, il soggetto nega, in parte o totalmente, la realtà, sia della propria persona che dell'ambiente esterno. è come se non esistessi. cioè io si. la mia anima, quella non c'è. sarà rimasta nella lavatrice?
ore 12.33 le tecniche di sopravvivenza delle prime ore del giorno, hanno già perso il loro effetto, e sono solo a mezza mattinata,
mi sento morire dentro, mi sento di scoppiare, ho il magone in gola, trattengo le lacrime per pudore davanti ai colleghi vodafonanti. Ieri ho detto ad una persona che mi sentivo come un peluche uscito dalla lavatrice: strizzato, pulito, ma ancora bagnato. strizzato perchè ho dato tanto in questa storia, troppo. pulita, per lo stesso motivo di cui sopra, ho la coscienza assolutamente nitida, e questo è importante. bagnato perchè, il pianto esiste ancora, mi asciugherò quando tutto il dolore sarà stato espulso e quindi evaporato.Speriamo presto.
Comunque dico questo perchè volevo aggiungere, che oggi mi sento, come se le centrifughe della lavatrice, quasi per uno sbaglio tecnico, fossero state due. Immaginatevi, la centrifuga sulla centrifuga.
mi metto a faticà, vediamo che esce...joder!
ore 8.00 Tecniche di sopravvivenza:
- alzarsi dal letto, lasciando il tepore tra le lenzuola profumate e pensare che sta arrivando la primavera
- quindi mettere su Vivaldi
- sbirciare lo specchio, fargli due smorfie e pensare che sei ancora bella
- osservare la casa da varie angolazioni, soffermarsi, vedere che è esattamente come tu la vuoi e ogni cosa parla di te
- farsi un caffè bollente (con uno di zucchero) (quim eso va por ti)
- scrivere un post come questo
- vestirsi con qualcosa di colorato
- fare una passata in più di mascàra
- fermarsi sulla porta prima di uscire, davanti allo specchio
- passare una mano tra i capelli, mentre con l’altra mantieni le chiavi di casa
sorridere.
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Stamattina mi sento come
Stamattina mi sento come uno speaker nella consolle di un bar da spiaggia, (voi il mio pubblico) e vedo davanti ai miei occhi gente che gioca, corre, ride, costumi, parei, birre e cocacole ghiacciate, sento il profumo dell'olio alla mandorla, vedo occhiali da sole, quelli che abbassandoli qualcuno ha fatto nascere un flirt.....(L.C.)
Buongiorno da una Barcellona, che oggi ha un cielo più bianco che azzurro, la cui la temperatura si avvicina ai 18 gradi di ieri, andato bene il sabato notte?? tanti bicchierini???mal di testa? (io non bevevo
così da una vita....però questo una brava speaker non lo dice) e allora rigeneratevi con un pò di musica allegra e quindi andiamo col prossimo disco, se siete in macchina, alzate il volume, una voce che non c'è più tra noi, ma che ci ha lasciati canzoni allegre come questa ( che mentre digito ballo) Giuni russo ancota una volta coi suoi ombrelloni oni oni oni, Un'estate al mare......
x stefano molti mi dicono che sono una bruja! credo sia vero!se non altro ereditario, presente la casa degli spiriti? uguale.
alla tua!
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say this is it
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Risultato di una settimana triste. in verde...verde speranza...che migliori Mi sono accartocciata su me stessa ancora di più, come quelle pagine di diario, scritte con grande sentimento, con la scrittura piccola, per farci entrare quante più cose possibili, le essenze , i profumi, i colori, i viaggi, i ricordi, una bella pagina intensa, accartocciata in un pugno, bagnato di lacrime. Ho visto un sacco di persone, che mi dicono cose, mi danno consigli, ho ammucchiato nozioni, strategie, tattiche, giuste condotte da adoperare, alla fine sono solo piccole notine scritte sullo stessa pagina di diario, tutto che transita negli stessi abbindolati circuiti celebrali, i miei, tutto insieme, tutto mischiato al dolore, alla perdita crescente dell'illusione in una vita che, lo so è stata fin troppo clemente con me, ma che a volte schiaffeggia di brutto. Risultato sto ancora peggio di una settimana fa, con cose compresse e schiacciate una sull’altra nella testa, che stasera mi fa proprio male… Chiedo solo che i disegni della mia vita, siano comuni, siano semplici e non spezzettati, complicati. Dove vai quando poi resti sola, il ricordo come sai non consola, quando lei se ne andò, per esempio, trasformai la mia casa in un tempio, e da allora solo oggi non farnetico più… il ricordo come sai non consola le risalite su nel cielo aperto mi fa stare male tutto, anche la minima cosa cazzo, anche il fatto che gli spagnoli, non abbiano avuto Battisti
vodafone= multinazionale nell'edificio= 500 impiegati nel nostro piano 5 stampanti di cui in A3 solo 3 = 0 funzionanti ma si può?? a pranzo ho mangiato il fricandò, ce l'ho ancora tutto sullo stomaco, madonna come sto diventando delicata, comunque è buono e vi lascio la ricetta, che ovviamente non ho tempo di tradurre. un besito ingredienti Ternera:800gr. Cebolla:1 Zanahoria:1 Harina:200gr. Aceite Sal Setas:500g preparazione Poner aceite en la sarten y calentar, mientras pasar los filetes de ternera por la harina y ponerlos en la sarten a freir. Reservarlos, mientras tanto cortar la cebolla y la zanahoria a tiritas y pasarlas a freir en el mismo aceite, cuando este bien dorado sacarlo y pasarlo por el mini pimer con un poco de agua y verter en la sarten dejarlo hasta que llege a hervir y a continuacion agregarle los filetes de ternera y despues las setas. annotazioni personali quello di mettere 1 sola cipolla ovviamente è un eufemismo, ogni persona che viene a vivere a Barcelona, all'inizio mi dice, che nella scale del suo palazzo c'era sempre puzza di cipolla, poi poco a poco ci si abitua....però è vero, spagnolo in cucina= molta cipolla. che, sarà perchè mi sento già un pò sorella dei catalanufi, che no acabo de digerir devo dire che un posticino culinario, ci sta proprio bene, visto che oggi è iniziata la fiera biennale dell'Alimentaria, grande evento gastronmico e di cultura culinaria in generale. la canzone di oggi: caffè nero bollente della Mannoia, la strofa finale, dove ripete 300 volte io non ho bisogno di te, ( mi basto sola) in netta contraddizione con il testo dei Cure, qui sotto abilmente modificato per l'occasione... in nessun momento ho pensato negli ultimi 10 gg di essere o di scrivere qualcosa di normale, lo so , lo so.... voglio partire!!! vodafone= multinazionale= tardare 1 settimana per ma si può? triste a dirsi, ma lo sono.... menomale che ci sto ripensando a partire, o meglio alla mèta.... besitos solo a las chicas....
say this is it | |||
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don't say maybe | |||
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don't say no | |||
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say this is it | |||
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don't say hold on | |||
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don't say slow | |||
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say this is it | |||
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don't say next time | |||
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don't say when | |||
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say this is it | |||
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don't say i'm unable | |||
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no don't say then | |||
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so don't tell me |
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it could all go wrong |
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no don't tell me |
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it could all be a mess |
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oh don't tell me |
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it could all be a waste of time |
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just say oui! yes! sim! da! ja! yow! igen! kylla! |
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just say si! |
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buongiorno vita!! oggi mi
buongiorno vita!!
oggi mi sono svegliata con il torcicollo e non so perchè ma mi sembra stupendo essermi svegliata e avere un altro giorno da vivere, da gustare, da sentire, da toccare, da ascoltare. E tornata Tina dalla missione della Repubblica del centro Africa, ho una voglia matta di vedere come sta e accoccolarmi sul suo divano e ascoltare come è andata tutta l'esperienza. in questi due mesi le sue mails, che non parlavano di tramonti, alberi piatti e profumi intensi, bensì di bambini e di occhietti vivaci e manine ansiose di coccole, mi hanno toccato l'anima e già ho preso contatti con tre missioni, una in Kenia, una in Ethiopia e magari contatterò anche quella in cui è stata lei. O si, quest'anno sea lo que sea, irè!!!
qualche mese fa, aprodò a casa mia, John Gray, senza averlo cercato nè conosciuto prima. sotto forma di saggio ironico supporto cartaceo. un amico di un amico per sdebitare la sua ospitalità qui a Barcelona, mi portò una copia di DOMUS e un libro del famoso professor Gray, Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere. Non l'ho letto ancora tutto, ma sa tanto di scienza esatta, se c'è qualcuno che lo ha letto, ci nutra pure, della sua opinione, qui sul blog.
adesso mi metto a lavorare, che forse giovedì si pare per Asturias, regione rustica della Spagna, visita in cantiere ad Oviedo, nord nordeggiante spagnolo.
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La StregaNel corso dei
la valigia del finesettimana di Madrid, il famoso week and in cui io e O. abbiamo rotto, è ancora chiusa, come se l'avessi persa...buttata via, dimenticata, una valigia speciale, con dentro sogni colorati, disegni a 4 mani di bambini, case animate, musica, coppe di vino, viaggi in Egitto, profumo d'incenso, sorrisi e speranze....passo e ripasso nello studio e penso sempre, ogni volta che la vedo, che posso prescindere del suo contenuto...........ma come si fa?? come si fa?
ogni ricordo, si, ogni pezzetto di memoria, fa male e.....fa male di notte, di giorno è come se fossi idratata, rigenerata, rinfrescata.....il dolore sembra nascosto e nemmeno so io dove....lo cerco quasi, addirittura mi sento in colpa per non averlo, rido e mi stupisco di farlo, come se il mio destino fosse un altro...
e adesso vado a letto, in quella stanza dal sapore orientale, con le stoffe dorate e i cuscini triangolari damascati e vellutati, decorata insieme a lui, e vorrei avere una bacchetta magica e usarla come sia...affinchè tutto sia diverso.
diverso da cosa? da adesso, da questi miei stati d'animo, uguale a qualsiasi altra cosa, a qualsiasi altra sensazione forte, cercare di ricordare cosa mi provocava il sudiciume delle strade di Chinatown, il mal' odore della mesquita Blu a Istambul, l'afa dell'isola di Jerba ad agosto o il gelo di Vitoria a Gennaio, vorrei delle sensazioni che non fossero quelle che ho adesso.
La sensazione di non sapere ciò che voglio, o forse la consapevolezza che ciò che volgio non arriverà????
Che Dio me ne liberi, è l'unica che non so domare........
La Strega/bruja
Nel corso dei secoli, la società patriarcale ha cercato di reprimere e costringere l'essere donna nell'immagine angelicata della madre (identificata iconograficamente nella figura della Vergine, nei Paesi di cultura cristiana), o in quella ad essa apparentemente opposta: la strega. Immagini che, nel tempo, si sono cristallizzate in due rigidi stereotipi, di cui positivo il primo e negativo il secondo.
Una divisione così netta dell'identità femminile ha causato la perdita culturale del potere che in essa risiede in quanto tale, in modo autentico e cosciente.
Per ovvi motivi, la "donna - strega", il lato femminile oscuro e da temere, è l'aspetto preso meno in considerazione e sul quale invece vale la pena soffermarsi, poiché racchiude in sé la natura ed il potere originario della donna.
Strega, dal greco Strix, letteralmente significa animale notturno. Il verbo stregare ha il doppio significato di: praticare malefici, incantesimi, sortilegi, ma anche affascinare, soggiogare, sedurre.
Già in queste definizioni troviamo elementi interessanti su cui riflettere.
L'identificazione della Strega con gli animali notturni esprime l'affinità tra la donna e l'energia lunare, anziché all'energia solare, tradizionalmente maschile. Per quanto riguarda il praticare incantesimi e malefici, alla strega veniva attribuito un potere definito soprannaturale, in quanto non saputo gestire dalla società dell'epoca; e questo era sufficiente per mandare al rogo quelle donne che avevano un "potere" di guarigione, o un intuito, superiore a quello degli uomini.
L'aspetto legato alla seduzione (dal latino "Sedùcere": condurre in disparte), ci fa pensare al potere della donna di affascinare e trasportare a sé un uomo. Anche questa pratica, come la precedente, fu mal tollerata dalla società dell'epoca, e forse anche da quella attuale.
Due autori, Ann e Barry Ulanov, definiscono la donna come "la donna-strega che scoppia di energia", alla ricerca spasmodica del significato della vita. L'impulso irresistibile della strega è essere se stessa, indipendentemente dagli altri, con fini propri da raggiungere, risorse proprie a cui attingere e pozzi profondi dai quali trarre materiale, portandolo alla superficie.
http://www.italiadonna.it/societa/soc10b.htm
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ammazza che palle! che
ore 23.40
a) nel pomeriggio avevo scritto un post interessante sulla città di barcellona, che non è solo Gaudì, per rispondere a Paolo, ma si è dissolto nell'etere, non so in che modo....
b) in VDF abbiamo fatto la simulazione di un incendio nell'edificio....400 dipendenti a scendere usando la scala esterna e ridendo....
c) la presenza e i peli della gattina, a casa del signore que gentilmente me ha corregido las faltas de castellano, qui a lato, tal Quim (smack) mi hanno ridotto gli occhi a due meloni. si ce li ho talmente gonfi e rossi...che è il colmo averli così in queste serate...non ci sono riuscite le pene d'amore ci riesce una gattina... allergiaaaaaaaaa!!!!
d) pero dobbiamo dire...la cena era squisita, come lui...![]()
e) vado a letto, mi aspettavo tutt'altro da questo 9 marzo e invece " la vida es aquello que te va sucediendo, mientras tu te empeñas en hacer otros planes..."![]()
f) La prima cosa da fare
per realizzare un sogno è...
svegliarsi.
bella frase mirko, davvero, però anche quando io fossi sveglia e nel pieno delle mie facoltà...a volte i sogni non dipendono solo da una persona... il mio desiderio in questo momento, è animale, è naturale, e non lo posso realizzare sola...
però farò quel che posso... distogliermi dall'idea....![]()
ore 8.00 ammazza che palle! che angoscia e falla finita!!! me le dico io stessa ste cose.... ( ho appena riletto il post di stanotte...che paranoia)
ore 10.00 cinema!!!oscar 2006
oggi cari lettori parliamo di cinema!!! Paul haggis si è aggiudicato le tre statutette meritatatmente, crash, è un film che merita e non mi sorprende che si sia beccato gli Oscar di miglior film, miglior montaggio, miglior sceneggiatura Originale.
nel disordine di casa mia, tra libri, riviste, cd e DVd, c'è ancora chiuso nel chelofan, Million Dollar baby, dello stesso regista canadese...mi sa che devo proprio vederlo....
ultimamente per casualità vedo film canadesi, leggo libri canadesi, chatto con una canadese.
Rob Marshall, con Memorie di una gheisha, ha vinto l'oscar per la migliore scenografia, fotografia e costumi e non mi stupisce affatto, infatti era assolutamente preziosa, film che meritava qualcosa in più.
Orgoglio e pregiudizio mi manca da vedere, ma questo fine settimana, provvederò... quindi non posso sbilanciarmi.
Munich, dicono opera maestra di Spielberg, non oserei tanto, ha fatto di meglio, l'oscar, forse è meritato.
Mi manca uno dei termini principali di paragone perchè, all'appello mi sfugge Brokeback Mountain, anche quello da vedere ancora.
le chiacchiere sono aperte...fatevi avanti.
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oooooo adesso si!ma quanto
oooooo adesso si!ma quanto siete belli!!!ho avuto una risposta affettiva massiva, al mio malessere e e lo potete vedere da soli....qui a lato....
che sollievo, vedere che rispetto a venerdi scorso, sto bene, c'è il sole fuori e dentro me.
il blog negli ultimi giorni ha rappresentato una valvola di sfogo incredibile.
programmmi per il finesettimana (vi dico quelli che posso altri sono segreti.... e incerti)
anzi vi copio e incollo la mail che ho appena inviato a Tomas, un collega mio che mi chiedeva in un mail... " a parte una buena memoria que tienes???"
gli ho scritto....
Ganas de vivir...hoy tanta, no puedes imaginarte lo mal que estube el viernes pasado....aqui en esa misma mesa... Cada 5 minutos al lavabo para ir a llorar y que nadie me viera....
Hoy ha pasado una semana y tengo ganas de vivir, de hacer escultura, de ir a la obra hoy por la tarde, de ir al cine otra ves, (fui a ver Crash, muy guapa, el miercoles con un "amigo":-)) de comer con mis amigas, de ir a comer en casa del arquitecto que me ha firmado el proyecto, (su mujer me ha inviatado el domingo)
ganas de ir a visitar en museo MNAC,irè el domingo,
de un vermut en una terraza en Plaza real,
de pasear por el barrio antiguo,
ver la gente que se rie en Ramblas
Ganas de ir a bailar con Irma y Silvia
Tengo ganas de comprar flores, poner color en casa
Abrir las ventanas que entre aire, que entre sol
Poner la musica a tope...
Tengo ganas de ser feliz.
e adesso come disse qualcuno in grande film "scusatemi, ma vado...vado a farmi il mondo"
ps: auguri a simona, che è appena nata, BIENVENIDA!! e a maria onnipresente lettrice del blog...su mami.
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aereo per Asturias a
più di 7 ore di volo nello stesso giorno...
con una euforia fuori dal normale, alle 6.15, ignara delle condizioni metereologiche, esco di casa con il mio montoncino nero, attualmente il soprabito più caldo che ho...
il tassiste srotola lo scontrino ancora caldo uscito dal datafono e me lo porge per scroccarmi l'ennesima firmetta, entro al terminal B e chiamo l'architetto dell'impresa costruttrice, che verrà con me in Asturias.
non lo conosco e spero tanto sia un figo-della-madonna-simpatico-divertente, se non altro perchè passeremo 7-8 ore insieme. Gli spiego che sono allo sportello 62 del chek-in di Spanair e che sono interamente vestita di nero, però con una sciarpa blu. La stessa che porto oggi e che portavo ieri e l'altro ieri, per motivi personali e indipendentemente dal fatto che fa pandan o no con quello che porto sotto...
arriva, sorridente, tutte le aspettative smorzate, fa niente, il codino che racchiude i capelli lunghissimi, gli occhiali doppi e un pantalone trasandato verde militare, me lo fanno prendere subito in simpatia.
adesso l'unico che manca è il suo capo, tale Lino, che mi sa tanto di diminuitivo napoletano...ma non si chiama pasquale bensì Acelino..
Il tipo tarda e manca proprio poco al decollo dell'aereo, per solidarietà decidiamo di fare i 3 biglietti insieme e aspettiamo. Aspettiamo in piedi, poi seduti davanti ad un caffelatte e poi di nuovo in piedi allo sportello 62... Finalmente arriva, 45-50 anni ben portati, capelli lunghi brizzolati , che fa tanto architetto italiano.
Ci presentiamo e lì subito esordisce con una battutina niente male " non vi preoccupate, tanto ogni volta che volo succede qualcosa, niente di grave, ma è una costante" eccallà....evito la grattatina per mancanza di testicoli.
Con la puntualità che contraddistingue i catalani, tutto va per il meglio, controlli, imbarco, navetta, decollo.
nell' aereo mezzo vuoto, incurante della presenza dei miei accompagnanti, schiaccio il solito pisolino, fino a quando si inarcano di colpo le sopracciglia all'ascoltare il pilota " gentili passeggeri stiamo sorvolando su Oviedo già
da 15-20 minuti con l'impossibilità di atterrare, dovuta ad un problema di nebbia, fino a que il carburante lo permetta resteremo qui su, e dalla torre di controllo ci avviseranno se si può atterrare o no, diversamente, torneremo in direzione Barcelona...
Verso le 9.30 arriva, puntuale l'avviso del rientro. L'unica cosa da fare è prendere il seguente aereo per Oviedo, quello delle 13.05.
la giornata doveva svilupparsi nel seguente modo: mostrare il locale da ristrutturare ai rappresentanti di due imprese costruttrici, affinchè mi redattassero i preventivi. Quindi il programma era, per essere un attimino eleganti, separare le due visite, una la mattina e una nel pomeriggio. Adesso mi cadeva il mondo addosso, perchè nell'aereo delle 13 c'era l'atro costruttore!
Mi rassegno all'idea che sarà una cosa divertente, la competenza a lato della competenza...uiiii
prendiamo nuovamente l'aereo tutti insieme appassionatamente, il titolare del futuro negozio ci viene a prendere e vista l'ora, ci fiondiamo direttamente in una sidreria! (sidreria da sidra, succo di mela fermentato, versato in modo speciale dal cameriere e da bere in un solo sorso)
formaggi, membrillo, solomillo de ternera, rioja, sidra, chorizo a la cazuela... por favor! questa è un'indecenza! Dopo aver riempito i pancini, ci siamo diretti finalmente al locale.
bello veramente bello, 160 m2, 80 sotto e 80 sopra. Era una frutteria, la forma triangolare, sulla quale già ho lavorato abbastanza, è molto stimolante, ha delle enormi vetrate, purtroppo da cambiare, perchè i vetri non sono segurity, e l'assicurazione, se non si cambiano, non coprirebbe i danni dovuti ad aventuali rapine e la persiana neanche a parlarne. No me gusta nada.
quando dovevamo scendere al piano di sotto senza luce, li ho chiamati uno ad uno, i due architetti,il costruttore e il titolare. " Scendiamo tutti insieme e restiamo quanto meno tempo possibile qui sotto" mano alle lanternine, si sono messi tutti a ridere... imitando versi di animaletti.... gli stronzi...
bhe? sono un architetto che scende sempre negli scantinati, nei sotterranei, quando c'è da farlo, ma preferisco restarci il minimo...poi un ex-fruteria... non che mi aspettavo uscire gerry, da un momento all'altro...però non si sa mai.
Abbiamo comprovato le misure, con le quote che avevamo sui disegni del dossier, che arriva alla Vodafone, con la documentazione fotografica e una minuziosa relazione sullo stato attuale del locale: impressionante! 8 quote su 10 non coincidevano.
Oggi mi tocca, mettere sul file di autocad, delle quote rosse, le originali, a fianco a aquelle sbagliate e inviarle alla titolare dell'impresa che ci fa i rilievi, in modo che questa gentilmente, faccia una cazziata ben meritata alle due fanciulle che fecero il sopralluogo.
hmmmmm
Finalmente ci siamo fatti un giro per la città, 250.000 abitanti, della quale preferisco parlare in un altro post...altrimenti questo non finisce mai...
e alle 21 ci siamo diretti verso l'aereoporto per terminare la 6ª e iniziare la 7ª ora di volo.... nello stesso giorno...
un abbraccio a polipo per tutti!
aereo per Asturias a las 7.40
prupera parada: Oviedo.
dicono che abbia una gran bella cattedrale....non so se avrò tempo per guardarmi la città, ho due visite nello stesso cantiere...ahimè una nella mattinata e una nel pomeriggio....
hasta la vista
fate i bravi.
la vie est belle!![]()
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devo dire che nella realtà è molto più bella
devo dire che nella realtà è molto più bella....la foto l'ho fatta io senza badare alle luci....
vabbè.
comunque quest'è. mi espongo ai vostri pareri...hmmmm que miedo.![]()

e sempre nella mitica giornata di martedì.... mentre effettuavo rigorosa la mia visita nel futuro cantiere, tra una foto e una misura, la polvere che usciva dal tetto mentre rompevamo la controsoffittatura per vedere cosa c'era al di là del cartongesso, mentre scorticavamo il compensato che rivestiva i pilastri per vedere in che stato stavano i mattoni, mentre inalavamo umidità nel piano inferiore....
mentre mentre mentre mi arriva un bimessaggino, (sms in due parti, per la lunghezza del testo) con i seguenti versi d'amore:
interessante no?
piccola nota a piè di pagina, il dolce T. che ha gentilmente scanneato l'immagine e mi ha nviato il jpg, mi ha appena scritto una mail:
"Ahora me lo tendrás que traducir".......non lo farò, of course.
e mentre scrivo penso all'espressione di meraviglia, quando l'autore del sms, vedrà i versi, qui sul blog...
penso al suo sguardo e sorrido.
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1.09 venerdi 17

lasciatemi alzare un poco l'io!
autostima ai massimi livelli in questi giorni....
1.09 venerdi 17 marzo 2006
la primavera todavia no ha llegado en el corte ingles....
non ci posso credere n'altro venertdi 17 ....ammazza....
ho tra le mani un ferrero rocher, ancora incartato, dorato, composto...rubacchiato a casa delle due fatine che una volta a settimana, passano la bacchetta magica, nel mio appartamento lasciandomelo, con le mattonelle che fanno l'occhiolino e le pareti che si inchinano, e i mobili di cucina che lanciano bacetti e la biancheria pulita che danza e mi fa le carezze....
una magia...vera e propria...
ooooo que bonito!!!
e come stanotte tornare a casa, avendo visto il luogo dove riposerà la scultura, avendo visto il cliente (ah no, cliente no, gli piace essere chiamato il mecenate!) che si scervella per scegliere la illuminazione adeguata su di essa...cenare con Sara y Miquel,
_ entrecot a la frances e dissolvenza
_ Miquel che inalbera l’ennesimo calice al cielo per proporre un brindisi strampalato e guardare Sara scuotere la testa con accondiscendenza
(hei Miquel si lees rcordame el nombre del vino!),
prima che ci si sciupi il fegato e lo stomaco nell’assurda follia gastroenologica del finesettimana..... siii caraquillo de bayles, please!
- e tornare a casa con un fascio di rose, con l'illusione di aver venduto il primo lavoro di scultura e con un bicchiere di troppo che circola nelle vene...credetemi
è cosa buona e giusta e mette allegria...
faccio il favore al cioccolattino e me lo mangio....
ho appiena chattato nel messanger con Vanessa in Australia,
abbiamo parlato dei mondiali che verranno, e degli europei del 2000 quando il suo paese rubò la coppa al mio...
forse verranno ad agosto lei ed Hernan, che bello!
che sia una notte magica per tutti voi.
un besito![]()
notte
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Cara Claudia, sai ne
Cara Claudia,
sai ne son passati di mesi dall'ultima volta in cui ci siamo viste. Mi hai conosciuto in alcuni dei giorni più felici della mia vita e adesso magari sto nei giorni più difficili della stessa...
ho sempre pensato che abbiamo a disposizione per gli 80 anni che mediamente vive l'uomo, un note book sul quale abbiamo il diritto di disegnare ciò che vogliamo, e io, kissà per deformazione professionale, disegno sempre molto, con tanto colore....ma a volte cara Claudia, ci sono schizzi in bianco e nero, come questo.
Love is a temple
Love a higher law
canta Bono....
e io non so più gestirlo, non so decifrare la legge, mi sembrano gerofiglifici le parole che la compongono e oramai colonne troppo consumate e alte, quelle del mio tempio, per poterle tenere in buono stato. Si avevo lasciato i miei sogni in una borsa, sai Claudia, e qualcuno me l'ha portata via....
non ho provato neanche ad andare all'ufficio degli amori smarriti, come dice qualcuno, no, Claudia, non ci ho provato, mi avrebbero detto che non c'era nulla per me, e sarei stata peggio...
m'illudo che le cose migliorino, ma è un'illusione, come lo era la storia mia con lui... credevo fosse amore invece era un....
che no chiama, non mi cerca, rispetta il mio silenzio? Come può un uomo prendere tanto da una donna e poi scappare col bottino? si Claudia, si, mi sento derubata, senza energia, senza forze, senza verità in cui credere...
Il tempo? dici? si chiaro il tempo, aggiusta tutto, fa passare stagioni e momenti di sole e di pioggia sotto le coperte soli.... il tempo aggiusta tutto però mentre le lancette degli orologi fanno mille e mille giri...
te ne rimane poi così poco per fare quello che vuoi, che finisci per accontentari....scegliere o (accettare) quello che ti propongono...
No Claudia, io non lo farò...non mi accontenterò... però imparerò a stare sola, con i ricordi e con i sogni piccoli, quelli facili....![]()
canterò le mie canzoni, reciterò le mie preghiere, osserverò i miei riti, con la testa alta, verso il sole che sorge, ma mai sul punto che vorrei...
oo Claudia, faccio le cose che mi piacciono, mi circondo delle persone che mi fanno stare bene, ma manca quella scintilla che mi fa sorridere, la voglia di vivere e di essere felice...arriva ma è falsa, va via subito..
un arcobaleno sbiadito che se ne torna da dove è venuto..
Love is a temple
Love a higher law
[link]
il 20 marzo sa
Questo sofà in bambù costa 1200 euro. se non posso farmi viaggi esotici per mancanza di ferie...avevo pensato di portarmi l'esotico a casa...che ve ne pare?
commentate, ho bisogno di consigli!

alle 8.25 sono scesa di casa,ricordandomi di annotare all'ingresso del palazzo il numero di KWH, sul foglietto di fecsa endesa, in maniera da ricevere una onestissima e precisissima bolletta della elettricità.... però il caso ha voluto, che la penna della persona che era al mio lato in quell'istante è scoppiata, per cui mi si sono impiastricciate le mani d'inchiostro nerissimo... hmmmm
Arrivo qui in ufficio, e udite udite, hanno vietato e quindi tolto, i salva schermo. io che avevo una splendida foto, del mare d'inverno con le onde che sbattono sugli scogli, scattata ad ottobre nei paesi vaschi, credo a Santurce o a Getxo o a Gorliz, non lo non me lo ricordo... bhe la foto ha lasciato il posto, al rosso vodafoniano che innervosisce, stizzisce e....me lo devo tenere...ma vi pare?
mundaka

(blogaggiornamento: il nome del paesino, mi è appena arrivato via mail da Coexist, che era presente quel giorno d'autunno a Mundaka)
la scultura
Rispondo a un pò di domandine, pervenute qui sul blog, ma anche aal'e-mail personale.
la scultura misura 70 cm x 15 cm, aprossimatamente. Il materiale è ceramica, e poi la patina che la riscopre e le dà un effetto bronzeato è una mezcla(questa parola non me lo ricordo in italiano ) di varie sostanze: bitume, pigmento verde naturale in polvere, cera, vernice argentata, pigmento naturale bianco.
Purtroppo altre foto al momento non ne potrò fare, perchè la hermosa escultura, già è nelle mani del suo nuovo proprietario...
la foto
la foto è stata scatta ad Istambul, questa estate, il 31 luglio. Era l'ultimo giorno della vacanza, Oscar ed io eravamo andati ad Ortakoy, un paesino sulla riva del Bosforo, con una splendida mesquita, con tappeti verde acqua ed enormi lampadari di cristallo, e dalle cui vetrate filtrava uno sole lucente. Era domenica e seguimmo il consiglio della guida, perchè solo in questo giorno è presente uno dei mercati all'aria aperta più pittoreschi di Istambul e dintorni. Effettivamente trovammo in pieno rigore il mercato affollato di spagnoli e allestito tra le viuzze e le piazzette...i pochi fasci di luce che filtravano, dal sovrapporsi dei tetti, sembravano a volte puntati solo sui vestiti, accarezzavano le stoffe e animavano il bagliore delle perline, dei ricami, guizzavano sulle stole di tulle iridescente. era un ambiente magico...
per tutta la settimana, avevo osservato un rigido rispetto della religione musulmano indossando fresche camicie a maniche lunghe e pantaloni di lino, per cui del mio corpo di intravedevano solo i piedi che calzavano sandali di cuoio e le mani.
ma l'ultimo giorno avevo deciso di indossare una lunga tunica bianca di lino con bretelline, una collana comprata il giorno prima , lì a Istambul e un cappellino di filo bianco ricamato.
quando ci fermammo a curiosare tra gli splendidi abiti di uno stand improvvisato, fui colpita dall'abito verde e oro che poi comprai. E la cosa emozionante, fu che mentre lo misuravo, (il venditore aveva solo uno specchio di 40 x 50 cm, più o meno)
Oscar difronte a me, muoveva il piccolo specchio seguendo i miei ordini, a destra, un pò più in alto, a sinistra, ecco fermo fermo così...
nel frattempo si era formata una fila di 30 persone bloccate a guardare questo desfilè improvvisato, con gli occhi incantati, in effetti così vestita come disse qualcuno, sembravo uscita da un set cinematografico.. e a fare commenti e domande...vero e proprio momento di gloria per la sottoscritta...
nel pomeriggio tornammo ad Istambul e mentre camminavamo, vidi l'entrata di una moschea, con le pietre assolutamente nere di smog, diressi la regia fotografia e Oscar fece clic.
sembra ieri, sembra tutto così vicino e presente e invece...
ore 1.05
il 20 marzo sa tanto di data d'esami, di appuntamenti importanti, di cambi...
l'unica cosa importante che in questo momento ho da dirvi che io su skype sono: giordanarch, quindi per tutti quelli che mi hanno martellato affinchè scaricassi il programma, eccolaqua...
[link]
sceicchi, diamanti, cuscini, Tarifa,
non c'è nulla di più odioso che cercare un amico per vedersi e chiacchiere, e constatare che tutti hanno già degli impegni o non rispondono ai cellulari, o non hanno copertura..
aaaa dimenticavo: non lo compro non lo compro...tranquilli
per gli alunni svedesi che hanno come insegnante d'italiano Sonia
carissimi amici, che il mio blog venga letto in tutto il mondo è una certezza, per il semplice fatto che mi scrivono persone amiche, con le quali ho vissuto-mangiato-riso-painto-giocato dallo Sri Lanka, dall'Australia, dall'Argentina, dagli USA, dalla Cina e da varie parti d'Europa, ma visualizzare uno 0,24 delle visite provenienti dalla Svezia, rappresenta un dato che non mi sarei mai aspettata. Questo non è propriamente un blog con un lessico "pulito", vi avverto in modo da scrollarmi le responsabilità delle vostre conquiste nettamente gergali!
pero come sottolineava Carl Gustaf Buren, una proprietà dell'architetto può o forse deve? essere "Creare foro, posto, spazio nel quale l´attività umana "talking of many things" si svolge"
bell'intervento davvero..
grazie.
siete tutti benvenuti![]()
SVEZIA-ITALIA 0-7 NEI PROSSIMI MONDIALI
ammesso che la Svezia sia qualificata...lo è???
ps: un giorno sarò l'ospite d'onore di una delle lezioni lì a Stoccolma!
sceicchi, diamanti, cuscini, Tarifa, Dubai, ...a parte tutto ciò, il consiglio era se secondo voi valeva la pena...no in che modo spendere i 1200 euritos, giacchè la sottoscritta non è per niente capricciosa...oddioooo, in cose da comprare no, attività da praticare ultimamente un pò troppe.... però i soldi meglio spesi secondo me, sono quelli che arricchiscono una persona, o almeno ne elevano la sua qualità di vita...
Odio gli sperperi, le mie lotte politiche giovanili, mi impediscono di pensare diversamente.
vabbè continuo dopo che già sono arrivata con un'ora di ritardo per la cazzo di metropolitana rotta...
comunque una cosa la voglio dire:
ragazzi è primavera!!![]()
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ho inviato uno turpiloquio
15.30 stavo leggendo Barney nel metro, e mi sono passata la fermata...mi capita spesso ultimamente, e quindi l'oretta a casa si è fatta piccola piccola e leggera leggera che cavolo già me ne devo andare...che palle..
![]()
Dante:"Non ti curar di loro,ma guarda e passa" e io ci aggiungo:"Possibilmente
guardali dall'alto in basso e ricordati che un uomo é libero quando non deve mai
chiedere scusa...fai in modo di non doverti mei trovare in questa condizione".
[link]
copia e incolla della
Eppur mi son scordato di te come ho fatto non so.
una ragione vera non c'e' lui era bello però.
un tuffo dove l'acqua e' più blu, niente di più.
Ma che disperazione nasce da una distrazione
era un gioco, non era un fuoco.
non piangere salame dei capelli verde rame
e' solo un gioco e non un fuoco..
copia e incolla della mail-invito per il mio compleanno.
a ver para empezar: creo que me llevais un pelin de mala suerte, joder he celebrado 5 putos cumples en Bcn y siempre sin pareja...seran los catalanes???seran los amigos desastres??que no te presentan a nadie?no lo se que es...però es asì.. si, para quien se està enterando ahora, pues si, soy single otra vez :-)
a pesar de esto vamos a elencar lo mas importante del año:
- no fumo mas.
- tengo en marcha mi primera obra grande
- trabajo en una sociedad internacional: VDF
- he cruzado el charco
- laura espera un niño
- desde hace 5 meses no viajo por el mundo (vease punto 3)
- han nacido muchos hijos de amigos (3)
- he perdido un par de amigos y aun no se porquè
- he ganado a otros como sara, valeria, manuela, teresa, dani, tina, sonia, amanda, carina.
- hernan y vanesa se han ido a Australia
- he vendido mi primera escultura
- me conozco mucho mejor España, su geografia e sobretodo su comida, vease punto 3 (las franquicias estan en toda la penisula)
- he engordado 8 kilos (vease punto 1-3-12 e habria que añadir otro punto por el cual las otras veses siempre he adelagazado, però esta ves no...)
- estoy bien y igual de feliz que hace un año.
- gracias a quien ha hecho que todo esto fuera posible, nonobstante los altibajos que todos tenemos.
el año pasado fue una fiesta super bonita y todo el mundo se divirtiò, espero que vuestros compromisos os dejen la nochesita del 7 libre!en fin os espero en mi casa el viernes 7 de abril para celebrar los ...., aaaaaaaaaa no se dice!
llevar algo para beber!
necesito que me deis una confirma, cuanto antes.
os beso a todos
vuestra amiga loca italiana
Giordana
[link]
http://www.beppegrillo.it/2006/03/un_raggio_di_so.
http://www.beppegrillo.it/2006/03/un_raggio_di_so.html
questo puo bastare.
se è lunedì e state leggendo questo post e cliccherete sul link quissù...per favore fatelo SOLO se avete 5 minuti per leggerlo, altrimenti stampatelo e ve lo leggete nella metropolitana o a casa stasera.
chiaro?
[link]
NEW YORK AGOSTO 2005
ESPOSIZIONE FOTO FATTE NEL 2005

ISTANBUL LUGLIO 2005

NEW YORK AGOSTO 2005

PENNSYLVANIA AGOSTO 2005

MUNDAKA OTTOBRE 2005
[link]
nella preparazione della cena,
30 anni fa Mina cantava ( testo non completo..la versione intera è censurabile)
Me ne sto lì seduta assente
con un cappello sulla fronte
e cose strane che mi passan per la mente.
Avrei una voglia di gridare
ma non capisco a quale scopo
poi d'improvviso piango un poco
e rido quasi fosse un gioco.
Se sento voci non rispondo
e vivo in uno strano mondo
dove ci son pochi problemi
dove la gente non ha schemi.
Non ho futuro né presente
e vivo adesso eternamente
il mio passato è ormai per me distante.
Ma ho tutto quello che mi serve
nemmeno il mare nel suo scrigno
a quelle cose che io sogno
e non capisco perché piango.
Non so che cosa sia l'amore
e non capisco il batticuore
per me un uomo rappresenta
chi mi accudisce e mi sostenta.
Ma ogni tanto sento che
gli artigli neri della notte
mi fanno fare azioni non esatte.
D'un tratto sento quella voce
e qui comincia la mia croce
vorrei scordare e ricordare
la mente mia sta per scoppiare
e per un attimo ricordo
che un tempo forse non lontano
qualcuno mi diceva t'amo.
In un addio svanì la voce
scese nell'animo la pace
ed è così che da quel dì
io son seduta e ferma qui![]()
A volte mi chiedo se gli manco… se gli mancano le mie gonne colorate con i voilà, i miei foulard plissettati, le mie calze variopinte, le mie collane di perle, di feltro, di resina, i miei sorrisi, le mie lacrime, le mie carezze, il mio profumo…
Se gli manca quella dolce attesa a Sondika, prima che il mio aereo atterrasse, o la stanchezza di arrivare a Barcellona da Bilbao, 2 autobus, un aereo e 7 fermate di metro, fino a Maragall, e se gli mancano le castagne che compravamo per strada e mangiavamo sulla panchina del viale di casa, sempre la stessa, se gli mancano i miei occhi attenti mentre lo ascolto che mi racconta la sua vita,
se gli mancano le mie letture sull’Egitto, proprio lì sul sofà che ci visti tante domeniche d’inverno, se gli manca il peluche che mi regalò una volta e con il quale scambiava autentiche ciarle filosofiche, affinché io da un’altra stanza sentissi, se gli mancano le mie paste di tutti i colori e la guajada sempre presente nel frigo per lui, se gli manca lo scorrere delle nostre dita sulla mappa del mondo e sognare viaggiando con la fantasia da una parte all’altra dell’oceano, se gli manca la mia voce tremante durante i temporali notturni bilbaini, se comincia a mancargli quella tortilla delle 6 del mattino mai mangiata insieme, se gli mancano i pinchos a plaza mayor, e uno vino dopo l’altro, se gli manca l’Athletic che segna mentre stiamo in macchina e ci abbracciamo, se gli manca la smorfia che gli ricambiavo uguale, arricciando il naso, ma no non ti manca niente di tutto ciò e io…che sono io? l’ennesimo pianto per te..tutto dimenticato? Di già?…ma pensa te………… e piango stasera, e maledico il mondo, quel mondo che non ha una lingua uguale, perché magari se per puro sbaglio tu passassi di qua , ti renderesti conto di quello che poi siamo stati, di quello spessore che tu hai sottovalutato e che io stasera cerco e non riesco a seppellire…
avevo pochi mesi e mamma mi cantava una canzone di Drupi:
così piccola e fragile mi sembri tu
e sto sbagliando di più
così piccola accanto a me
mi ci son voluti 32 anni per sapere che poi la strofa dopo di ce:
e fragile
o no…ma in fondo sei molto piu forte di me ..ps: provate a digitare buffone nel google.it....
Domani iniziano i lavori nel cantiere di Oviedo, dovrò andarci una volta a settimana, i lavori nel mio cantiere, quello di restauro, fino ad oggi procedevano abbastanza bene, senza intoppi e senza pause, poi c'è sempre l'imprevisto che gioca al rallentì, il restauro degli stucchi el fuoco alle pareti è complicatissimo, piccole fessure aperte e macchie d'antichità giallognole abbondano, e i miei clienti non accettano che la grazia e la bellezza sta proprio lì, nei segni del tempo. quindi facciamo runioni e controriunioni, andandocene senza aver pianificato nulla di concreto..hmmm. dieta-piscina-scultura-massaggi....faccio troppe cose, però in qualche modo devo riempire il tempo, riempirlo tutto. le mattine mi sto svegliando sempre alle 6, o per andare a nuotare o per mettere in ordine documenti e cose varie.
l'altro giorno ero alle 7:45 nell'idromassaggio e pensavo ridendo tra me e me, e guardando il cielo che cominciava a schiarirsi:
adesso milioni di persone si stanno svegliano e io ho gia fatto 30 vasche e adesso mi sto godendo anche l'acqua che accarezza il corpo...haaa pivellini...
hmmm oggi mi dedico un'ora d'arte vado all'inaugurazione della mostra di un vecchio compagno di piso.
e vedrò un sacco di gente interessante...
Domani viene il pittore a casa, sempre prima delle mie feste, a casa ci sono grandi cambi e in più stavolta, per l'imminente arrivo di Amanda, Michelle y Jose da New York, arrivano lo stesso giorno della festa.
In realtà dovevo fare el fiestuki il 7, ma si sono ribellati oltreoceano, dicendo che no hanno bisogno di dormire il sabato, che mi aiutano a preparare il tutto, irrigato da abbondante piña colada..
e nella mail, segue subito l'elenco delle cose da comprare per una buona piña colata...il rum è portoriqueño original e lo portano loro..
-
ananas fresca
-
latte di cocco
-
ghiaccio tritato
-
ciliegine
mangiare o non mangiare questo è il problema
nella preparazione della cena, sto in piedi in cucina, con il vassoio di bambù sul quale dovrei riporre le pietanze appena prese dal frigo o in procinto di cuocersi, dipende dalla suerte del mio stomaco, bene accade che mentre con lo sguardo avido, preparo, ingurgito anche. Si preparo e ingurgito, con istinti animaleschi, pienamente soddisfatti senza pensare.
La sensazione che sorge come conseguenza del vuoto e del indebolimento del mio organismo, provoca veri e propri impulsi animali in me, e non posso evitare l’impellere verso sostanze commestibili, per cui un pezzo di formaggio, un torso di pane sono conquiste importanti..ingurgito ingurgito, ingoio, per riempire senza neanche gustare...
Eppure mangiare come una belva famelica e arrivare nel salotto col vassoio quasi vuoto, perchè ho già mangiato tutto nella cucina in piedi, dovrebbe risultare secondo una logica medico-psicologica da fattori tipo: ansia, incertezza, preoccupazione. Insomma mangia così chi sta effettuando una reazione emotiva o mi sbaglio?
Boooo. Io sto bene, non mi manca nulla, non mi preocupa nulla, non mi affatica psicologicamente nulla. I circuiti del mio aparato celebrale seguono un progetto ben preciso, sono un tantino disordinati certo, come sempre del resto, ma nel loro disordine hanno trovato un buon equilibrio. È quello che dico spesso,a furia di non avere punti fermi nella mia vita, me li sono inventati, sono non-tangibili, però esistono. Contraddittori nella loro definizione, i miei punti fissi, sono mobili, aeriformi però esistono, a furia di cadere, ho imparato non a camminare, bensì a correre sui fili. Ee si oggi mi sento molto forte. Forse lo sono davvero.
Questa premessa del mio rapporto últimamente col cibo, derivato anche dall’assenza di nicotina senza dubbio, mi ha fatto aumentare vertiginosamente di peso, per cui dopo aver passato l’inverno con i pantalóni sbottonati e i maglioni lunghi a camuffare la magagna, mi sono detta basta. E così nell’intento di mettermi per il terzo anno consecutivo gli stessi jeans, alla festa del mio compleanno, mi sono messa a dieta. Ragazzi per perdere quasi 4 kili, in 5 giorni, vi rendete conto dello sforzo sovrumano che sto facendo?fruttine, verdurine, minestrine, carnine (poche)
Voglio un caffè con lo zucchero!!!
[link]
quando il mio ex
non ho saputo resistere e l'ho fatto...si si senza chiedere le ferie...è vabbè che sara mai in fin dei conti un giorno e mezzo e...uscire 2 ore prima il giovedi..
il 27 vado a Stoccolmaaaaaaa
uuuu
vi bacio tutti in fronte![]()
quando il mio ex compagno di casa napoletano, Piggy, medico, mi raccontava le sensazioni che provava in sala operatoria, quando assisteva ad un intervento, mi mettevo sempre a ridere, mi diceva " è come gustarsi un panino, e scoprire sempre qualche ingrediente in più", oggi sento la stessa sensazione, tra 10 minuti chiamerò il capocantiere, che mi dovrà dire per filo e per segno, il lavoro svolto oggi nel cantiere, appena aperto a Oviedo.
tra spalla e orecchio il movil, e giù rapide le mie mani sulla tastiera a scrivere tutto ciò che ascolto, per formalizzare e riempire il mio diario di cantiere...
ogni cosa che dice, sto lì assetata per sapere sapere
......
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Architetto, instancabile viaggiatrice e appassionata di scrittura, scultura e archeologia. Nata a Milano, cresciuta a Napoli, si è formata professionalmente in quel di Barcellona. Ha già fatto un giro del mondo e sogna il secondo. Attualmente vive e lavora ad Amburgo.
Giordana, next stop: Hamburg
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- NOTAS DE VIAJE
el blog de Lala, de vuelta en ASIA, siguiendo el corazon, la tranquilidad del yoga, la gente... - LIVE FROM HAMBURG
un blog freschissimo come chi lo scrive...naturalmente su Hamburg - barcellona alma mia
un ottimo blog su BARCELLONA - Actualidad arquitectónica en Barcelona
En Actualidad arquitectónica de barcelona podrás encontrar las últimas noticias, eventos, novedades y comentarios sobre el mundo de la arquitectura de Barcelona - IL MIO SITO WEB PERSONALE
news di architettura, gallerie di foto bizzarre, ricette afrodisiache e di sopravvivenza, recensioni letterarie, critiche cinematografiche, sbirciatine artistiche. - Silvia di qua e Silvia di là..
lavora a Londra, è vivace e determinata, blog vero e divertente - tripluca, vivere viaggiando....
luca è veramente uno dei miei miti, il mio RTW ha preso molti consigli dal suo manuale! - world-architects
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