i post di Giordana di maggio 2006
il risveglio a casa
il risveglio a casa di Sonia, è stato bellissimo, l'ambiente qui è favolistico, dolce, da bambini.....il pc è italiano e mentre scrivo mi rendo conto che anche le mie abitudini in merito si somno spagnoleggiate, ho usato molto di piu nella mia vita, computers spagnoli che italiani...Dicevo siamo tornate ieri sera verso le 22 da Copenaghen, stanchissime e siamo crollate. Qui a Stoccolma stamattina, c'è finalmente il sole, alle 10.30 ci viene a prendere un'amica svedese Lena e ci tufferemo in quel di Stokolm.....
mi guardo allo specchio e vedo che si nota, da 3000 miglia che sono in vacanza, ho la pelle del viso distesa, gli occhi senza congiuntivite e i capelli lucidi e soavi, alla facciaccia di quella merda di stress che mi stava logorando nelle scorse settimane.
a differenza degli altri viaggi, dove promettevo il resoconto e poi non mantenevo la parola, per mancanza di tempo....è successo con Berlino, Londra, Istambul, New York, stavolta ho deciso che ricopierò "quasi fedelmente" le pagine del mio diario di bordo, affinchè il ricordo della Scandinavia rimanga sulle blogpagine.
adesso devo andare, ho da sorseggiare un caffè napoletano che farebbe resuscitare tutti.....
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questo viaggio nella penisola
Viaggio a Stockholm, Malmö
e Kobenhavn .
inizio davvero dal principio senza preoccuparmi dello scorrere delle dita sui tasti...scrivo per il piacere di scrivere e a volte per dare piacere a chi legge di me....ma solo a volte...e lo farò in più riprese..
questo viaggio nella penisola Scandinava era nei miei pensieri veramente da tanto tempo, dai tempi della laurea, dove tra Scandinavia e Irlanda, scelsi quest'ultima, per cavalcare le grandi distese di verde... e sporgermi dalle
Cliffs of Moher. E così qualche mese dopo l'Irlanda, nella mia vita fece capolinea Barcelona, per cui le mète di viaggio erano spesso Napoli e Roma, per il rimpatrio, d'estate, a Pasqua, sotto natale.. I giorni liberi e le entrate economiche di allora non permettevano di viaggiare per vedere la famiglia e anche per diletto, altrove...
Per cui a parte i viaggetti percorrendo la terra spagnola, e qualche capitale Europea, i miei viaggi interessanti si fermarono, con l'arrivo a la ciutat condal e grazie a Dio, sono ripresi solo da poco...da qualche annetto. però non ero mai riuscita a introdurci di sbieco, anche solo per pochi giorni, qualche città della penisola scandinava...
adesso è successo. e lo devo a quella che sarà la mia spalla, forse, a partire da settembre: Sonia-Roberta.
i suoi amici svedesi mi hanno sussurrato all'orecchio venerdi scorso: Sonia è incredibile, è piena di vita, è un vulcano! ui ui ui le stesse cose che dicono di me..
una innamorata, lei...della vita e di chi la sa portare avanti con allegria, eleganza e profanità si mescolano alla sacralità dei valori morali tipici dei napoletani e al rigore svedese, che in buona parte le si addice.
Quando Antonio mi mostro l'edificio di Turning Torso, sapendo che andavo in Svezia, le mandai subito un messaggio, in cui le chiedevo, Malmò, sede del magistrale edificio di Calatrava, quanto distava da Stoccolma, la risposta breve: 600km.
al leggere i 3 numeri che costituivano la distanza, mi scoraggiai, ma l'afflizione dura ben poco..nell'aprire hotmail, leggo la bella mail di Sonia, dove mi speiga, che possiamo analizzare varie opzioni per andare a Malmò, addirittura potremmo visitare l'edificio architettonico che mi interessa, e poi passare la notte e il giorno seguente a Copenaghen, visto che dista solo 45 minuti di treno da Malmò.
Inutile dire che mi parve il tutto un invito a nozze...genial!
il programma sarebbe stato
giovedi e venerdi Stoccolma, venerdi notte viaggio in treno per arrivare alle 7 a Malmò, visita al Turning Torso e giornata a Copenaghen.
domenica, ritorno a Stockholm, fino al martedi mattina, quandoc'è il mio rientro previsto, a Barcellona.
dal mio diario di Bordo: 28 aprile 2006
da Gambla Stan, casa di sonia dista solo 15 minuti di metropolitana, nei quali abbiamo chiamato a Coexist, l'amico che ci fece conoscere qualche mese fa, si, il nostro benefattore, colui che continua a ripetere che Dio li fa e poi li accoppia....e che tutt'e due insieme rappresentiamo un pericolo per l'umanità.
Gamla Stan significa città vecchia e in effetti, questo nucleo di strade medievali, sovrapposizione di pietre e di sangrienti episodi, rappresenta quello che fu lo scenario di vittorie e sconfitte tra svedesi e danesi. Costituisce l'embrione della città moderna. Per queste pittoresche strade, piene di negozi di artigianato lappone, gallerie d'arte, e case dai tetti ricamati, passeggiamo Sonia ed io, fino a quando cade leggera la pioggia svedese.
Zigzaghiamo, mentre nell'aria aleggia un odore dolciastro di zucchero bruciato, fino ad arrivare a Stora Nygatan, dove c'è stata la prima strisciatina. Le strisciatine, sono quei leggeri movimenti orizzontali, con i quali si usano spesso le carte di credito.
Già con le prime borse di acquisti tra le mani, continua il nostro vagare per Gamla Stan, dove tra gli edifici che prevalgono, c'è sicuramente il palazzo reale. Sonia parla con la preparazione di chi vive a Stoccolma e le nozioni basilari se l'e dovute imparare volente o nolente, portando in giro amici e parenti....però il tutto è reso emozionante, da quel suo ironizzare e difendere allo stesso tempo gli svedesi!
Il palazzo reale disegnato da Tessin, è inconfondibilmente barocco e terminò nel 1760. gli interni affascinanti, secondo le spiegazioni della mia dolce concittadina (ex) sono di manifattura e gusto italiani. la tappezzeria, gli intonaci, i mobili...
Siamo poi ripassate per Vasterfangg, una delle arterie principali della città, lì ho visto il primo INDISKA della città, un negozio nei cui oggeti in vendita si fondono richiami orientali ed eleganza nordica...entrandoci, ovviamente ho lasciato una strisciatina di carta di credito...
Alcuni vicoli strettissimi, di questa città, hanno l'apparenza dell'abbandono ma allo stesso tempo credo siano fonti ineguagliabili di poesia e brividi di altri tempi. Molti bar, hanno all'esterno, appoggiati sulle sedie, dei plaids, è infatto abitudine degli svedesi, danesi e norvegesi, prendere il thè all'esterno dei bar, con le stufe accese e le coperte sulle gambe. Ho letto da qualche parte che la capitale della Scandinavia, come spesso viene definita Stockholm, è costituita da 20.000 isolotti, inclusi quelli di pochi centimetri quadrati, voglio sperare...
tra un mistero e l'altro, Sonia ed io ci separiamo, per assolvenza da parte sua dei doveri professionali, per rivederci in Stortorget, la piazza in cui si materializzarono alcune delle famose battaglie di cui parlavo prima, tra svedesi e danesi. La storia ci racconta che nel 1520, in questa stessa piazza, al termine di una festa, quando circa un centinaio di nobili svedesi, mostrava il rossore sulle guance, dovuto a litri e litri di alcool, furono decapitati dai danesi, prima che il re Gustav Vasa ponesse fine a ciò. Oggi Stortorget è il centro della città vecchia dal quale stretti vicoli si sparpagliano in tutte le direzioni. Dicono i moderni che durante il mese di dicembre la piazza è piena di bancarelle natalizie, luccichii e profumi di mandorle cotte, come tutte le città nordiche. Il perimetro della piazza è scandito dai frontoni di bella fattura, "merlettati" tipici del rinascimento del nord europa.
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il giorno che io
carissimi amici svedesi, in particolare CG, che ha appena scritto:
gli italiani sono un bellissimo popolo, non a caso ne faccio parte ;-), però i napoletani si sa, sono i più caciaronbi, i più chiassosi, i più indisciplinati, ma anche i più calorosi!non ti stupire se ci assomigliamo tanto Sonia ed io, siamo della stessa generazione, della stessa città, della stessa pasta che ovviamente somiglia a quella di mandorle!
Sono letteralemente scioccata del calore che voi tutti mi avete dimostrato a Stoccolma, non me lo aspettavo veramente. E comunque, ho da dirvi una cosa carina, che in un'altra occasione mi sarei tenuta per me, ma va detta:
stasera esco con uno svedese dai bellissimi occhi verdi, che lavora alla Nordea e che non parla neanche una parola di italiano nè di spagnolo. Chi vivrà vedrà...
vado a ripassarmi l'inglese gente!!
ps: Carl Gustav scrivi benissimo, e non mi riferisco all'italiano...
impòrtante: il resoconto del viaggio in Scandinavia continua tutti giorni, fino a quando non ho più nulla da dire al riguardo, con il post del 3 maggio
ore 8.00![]()
il giorno che io e Victor facemmo 700 km in auto pr andare a Huesca per vedere uin locale VDF, ascoltammo tutta la sua musica...lui mi chiese di prestare attenzione a questa canzone:
Fangoria "hombres" versione non completa....cercatela.
Hay hombres que se mueven, hay hombres que se agitan, hay hombres que no existen,
hay hombres que no gritan, hay hombres que respiran, hay hombres que se ahogan,
hay hombres que ocultan la verdad, hay hombres que roban.
Hay quién apuesta fuerte y decide quererte,
sabiendo lo fácil que resulta perderte,
sabes que siempre estaré cerca de ti.
Hay hombres que te compran, hay hombres que se venden,
hay hombres que recuerdan, hay hombres que mienten,
hay hombres que prefieren no hablar, hay hombres que no entienden.
Hay quién no tiene suerte y prefiere, engañarte, sabiendo lo fácil que resulta ganarte.
Tienes que aprender a resistir, tienes que vivir, esto no lo tengo esto no lo hay,
esto no lo quiero y esto que me das.
Hay quién apuesta fuerte y decide quererte,
sabiendo lo fácil que resulta perderte,
Sabes que siempre estaré cerca de ti.
Hay quién no tiene suerte y prefiere engañarte, sabiendo lo fácil qué resulta ganarte.
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portare in giro 4
portare in giro 4 svedesi DOC conosciuti per aria...
, chiedendo cada dos por tres traduzioni inglesi a Teresa, pinchos y xarcolì da Sagardi nel Born, (2), sangria nella vineria a lato di Santa Maria del Mar e vodka con succo d'arancia...al Club 13 in Plaza Real.........
alla fine neanche ho bevuto tanto tanto...ma tornare alle 4 e alzarsi alle 7, non va bene, mi gira la testa e dopo tutto, dopo tutto sono proprio felice di vivere a Barcellona! di provarmi a 3...tacos y ver que si se puede aun...
le riunioni di VDF..stamattina....sarò una presenza amorfa...![]()
Erik:Good luck!
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sono tornata alle 6.
Domenica sono tornata alle 6.
e non me lo ricordo neanche più quanto tempo era che non tornavo a casa così tardi...o così presto...![]()
alle 22 ero nell'accademia d'arte, dove c'è stata l'inaugurazione della mostra di Katy e Jose Luis, ceramiche e pittura materica. Veramente interessante, ho avuto per tutto il tempo il bicchiere in mano.. la vista di un quadro deve essere accompagnata da un buon champagne....![]()
poi siamo andati con JuanCarlos y Roger ad una festa di compleanno in Selva de Mar, non lontano dal parco di diagonal mar, progetto di Miralles.
lì ho conosciuto la ex compagna di casa, di Agustin, il mio collega-amico di scultura, messicano, che adesso vive in california, quello che fece i burritos alla mia festa di compleanno x intenderci... una tipa con la quale avevo parlato milioni di volte al telefono...che piccola è Barcellona....
la musica della festa: muchachito. joaquin sabina, maria jimenez, bjork
non contenti verso le 2 ci siamo diretti alla feria de Abril, tipica manifestazione andalusa, dove si promuovono, i balli e i piatti tipici del sud della Spagna. Tacchi sfrenati e fiori rossi nei capelli, birra, vino y vodka, e una notizia che mi ha lasciata perplessa e turbata per tutta la serata...Dopo due anni che frequento l'accademia, ho scoperto che Lola, Pera y Roger, le tre persone che insegnano, sono rispettivamente i 3 membri di una famiglia. Non mi sciocca tanto che Lola abbia avuto a Roger a 16 anni, nè che l'abbia fatto, sto bambino con Pera, che ha 30 anni piu di lei. Mi sciocca, il fatto di essermene resa conto solo adesso... dopo due anni che li vedo quasi tutti giorni....questo la dice lunga, su come sono discreta e come mi faccio i fatti miei e come non parlo mai (almeno cerco) delle persone assenti...
Nuova Architettura a Barcellona
è stato presentato il nuovo progetto di Jean Nouvel di un Parco, non lontano dalla torre Agbar, ahhhh a proposito, stanotte l'autobus che ci portava daL Forum a plaza Cataluña, ci è passato accanto, ed è impressionante il modo in cui cambia colore...
domani vi parlo del parco e di Zara Hadid che un giorno dopo la presentazioned de progetto di Nouvel, ha pubblicamente presentato l'edificio a spirale che si costruirà, prima del 2008. la Spiralling Tower- accoglierà la sede del futuro campus de Llevant, altre aule della UPC e uffici.
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il mondo va a
non vi avevo detto che, domenica tornando dal golf, in macchina siamo rimasti semibloccati, dalla chiusura di varie strade principali.
Motivo?la festa del Barça. I catalani quando sono allegri sono proprio un bel popolo. c'erano bandiere, sciarpe e ragazzi, bambini, adulti tutti con le magliette del Barcelona futbol club.
per le strade principali della città sono passati gli autobus con i calciatori e con la musica, si fa sempre quando il Barça vince qualcosa, si rende omaggio ai tifosi e si consegna la coppa alla città, nella piazza san jaume...
e comunque questa cosa l'ho detta e scritta a metà maggio anche l'anno scorso, però non vidi la città in festa perchè ero a Bilbao.
comunque io la maglietta del Barça me la compro, il giorno della finale di champions liguae, 17 maggio a Parigi.
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gaetano scrive:
Se posso farmi i cazzi tuoi Giordana, non penso che quando sei arrivata sei anni fa non coltivassi l’idea di avere successo, è un desiderio di tutti; non lo si dice per modestia ma chi non lo desidera.
la risposta la mettiamo qui in bella vista, si nella vetrinetta grande altrimenti può passare inosservata. c'è bisogno di fare chiarezza.
nel film "proposta indecente" Woody Harrelson rappresenta il marito di Demi Moore e fa l'architetto. le cose vanno male e lui guadagna 4 soldi, però un giorno in una lezione dice " Louis khan diceva che anche il singolo mattone, in architettura ha diritto a parlare, ad esprimersi" e poi in casa mentre parla alla moglie le dice "l'importante è che io parli di architettura, di spazi, di colori"
come ho già detto più volte in questo blog, per me l'architettura non rappresenta un aspetto dei miei studi o del mio lavoro. Il concetto di architettura lo vedo come diceva Khan:
«Tutta la materia è luce. E' la luce che, quando termina di essere luce, diventa materia. Nel silenzio c'è tensione verso l'espressione, nella luce tensione verso l'opera […]. Perciò le montagne sono luce esaurita; così le correnti, l'aria, tu stesso»).
l'architettura per me è una passione che va al di là di quello che pensi tu, caro Gaetano. Non mi interessa costruire grandi e spettacolari edifici, mi interessa molto di più che qualcuno li realizzi per il bene dell'umanità, ma il prestigio e la fama, di averlo progettato io, è un qualcosa a cui posso tranquillamente`prescindere. Con ciò non voglio dire che la collaborazione o la progettazione addirittura personale, ad un progetto interessante a livello internazionale mi sia indifferente, mentirei. Io sono venuta a Barcellona, per respirare aria più pulita, per andare al mare tutte le domeniche, per spòstarmi da un lato all'altro della città senza richiare l'esaurimento nervoso, per poter girare di notte e guardare la luce dei lampioni che illuminano la Pedrera, e non sentire addosso la paura della notte come a Napoli, dove se non stai attento ti succede di tutto, per non avere problemi nella ricerca di una professione, ed essere sicuri che se mi chiamano dopo aver inviato un curriculum è perchè "io valgo", per essere tutelato dalle strutture sanitarie se casomai dovessi ammalarmi o incidentarmi. Ho scelto Barcellona perchè 6 anni fa era la culla dell'architettura moderna, e ci sono rimasta perchè mi sento protetta da uno stato che funziona e dal governo di Cataluña ancora di più. Non so in quale realtà sei cresciuto tu, ma la mia è stata molto semplice, con genitori impiegati, scuole statali e l'abbonamento dei bus in tasca accompagnato dalle 10.000 lire se per caso succedeva qualcosa.
La mia vita è cambiata a 360 gradi, ho conosciuto gente che veniva da Cuba ed entrando nel supermercato, davanti al bancone della carne si è messa a piangere. Brasiliani, colombiani, argentini, peruviani che mi hanno raccontato le loro realtà, questa è vita, non il successo professionale.
tra qualche mese, forse a gennaio, parto per andare un mese in Kenya, un paese dove l'unica ricchezza sono gli occhi dei bambini. Andrò in una missione dove per fare la doccia starò in 1 metro quadrato pieno di insetti e mi buttero l'acqua sulla pelle col catino.
e tu te ne vieni che il desiderio di tutti è il successo...
bello mio, ma fammi il favore...
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ok va tutto meglio
ok va tutto meglio, bene no, però meglio.
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sono le 15.06 sono
sono le 15.06 sono ancora al lavoro....
mattinata piena di sonno a dire il vero, ho la riunione con le clienti del cantiere di restauro alle 16 e sto temporeggiando...tranquilli che non è un sopraccarico di lavoro vdf...impossibile...
ho voglia di vacanze, di allegria, di baci salalti, bicchieri di sangria, brindisi, creme al cocco sulla pelle arrossata, motorini sulla spiaggia di Icaria...o si estate vieni a prendermi e portami via...
magari domani vado a Sitgets, chi vuol venire?
dal 20 al 31 agosto, si sta organiozzando tra i lettori del blog, quelli che hannmo la mia mail segreta, e altri amici singles, una capatina in Grecia quindi se avete voglia di:
di allegria, di baci salati, bicchieri di sangria, brindisi, creme al cocco sulla pelle arrossata, infradito bagnati, sabbia sui jeans...
contattare con l'autore del blog![]()

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quando siamo saliti sul
Viaggio a stockholm-Malmö- Kobenhavn 2a parte
quando siamo saliti sul treno, la primissima impressione è stata quella di sicurezza, aria di casa, come struttura il treno era uguale a quelli italiani, che invece non hanno nulla a che vedere con quelli ultimissima generazione, spagnoli...
treno della SJ stockholm-Malmö- Kobenhavn
partenza 22.20, arrivo alle 06.42. prima tappa a Malmö
abbiamo le cuccette prenotate, 2 sono quelle di sotto ovviamente e la terza è la centrale a sinistra. Gli altri passeggeri, sono due ragazze e un ragazzo, si pensa svedesi o danesi. Ognuno di loro viaggia per conto suo. Dopo la prima ora, siamo tutti daccordo a chiudere tendine e a spegnere la luce, costringo le nocche della mano a dare in toc toc a quelli della carrozza adiacente alla nostra, che sono particolarmente allegri e si fanno sentire un pò troppo...
adesso siamo tutti silenziosi, nell'aria lo scorrere sulle rotaie, marca kilometro dopo kilometro l'essenza di questo viaggio....il tragitto verso la città delle favole, ....Kobenhavn. la prima tappa è prevista a Malmo, solo per visitare il Touring Torso, stupendo edificio di Calatrava, nonostante un minimo di centro storico affascinante devo ammetterlo c'è. Intorno alla Lilla Torg, sontuosi edifici, fanno bella mostra di se, dialettando con le strade, le piazze e le fontane dal sapore tipico svedese, quindi stilizzate alla maniera rinascimentale nordica, con frontoni ricamati sui tetti delle case, e fronzoli sulle facciate acerbamente barocchette.
Per scendere dal treno ce la prendiamo con comodo, è la fermata di stazionamento, infatti il treno che ci porterà a Kobenhavn sarà un altro.
sono le 7, un fresco sole illude la nostra vista, perchè dopo neanche un'oretta ci sarà, la nebbia a prendersi gioco di noi...
facciamo colazione, una GRANDE colazione, nello splendido Hotel Savoy,àl riguardo, visto che questo blog è letto anche,da persone serie, non aggiungo altro. c'è una piccola nota del mio diario di velluto rosso a fiori,che devo censurare.![]()
Visto che all'uscita dell'hotel la nebbia non è ancora fitta, ci incamminiamo, con istinto animale, verso il touring torso, ma dopo 20 minuti di cammino, già non c'è più, tutto boanco, tutto coperto. In una stazione di servizio, facciamo giusto uso del H2O e chiediamo al tipo baffuto e pelato, info x raggiungere la nostra metà. Sono solo le prime ore del mattino, c'è una calorica colazione a base di salumi e salmone, da smaltire, ma la voglia di arrivare a vedere il capolavoro calatraviano e la stanchezza, ci spingono ad accorciare il tragitto, attraversando i binari di una ferrovia commerciale...
fa freddo, c'è nebbia fitta, siamo caricati con gli zaini, la stanchezza della nottata nel treno, del touring abbiamo la traccia, che s'intravede nell'aria, tutt'altro che nitida, ma il cammino sembra intramontabile e mi salta in mente di fare l'autostop, in quella che è la zona in costruzione di Malmò, una , due, tre, quattro auto passano, prima che una biondina sui 20 anni si fermi e ci inviti a salire su...
ci guardiamo tutti e tre increduli ma sorridenti, l'intesa istantanea, ci piomba sui sedili, e io che mi siedo avanti, intavola la mia tipica chiacchierata stentata in inglese, con loro due che mi corregono allegramente da dietro...
Finalmente miss Svezia, ci lascia davanti al touring torso.
TOURIN TORSO ARCHITETTO SANTIAGO CALATRAVA

l'hostess sgorbutica che lavora alla recepcion, probabilmente dovrebbe cercarsi un uomo. A buon intenditor poche parole. Non ci ha fatti salire nemmeno nelle sale pubbliche all'ultimo piano, non ci ha fatto scattare neanche una foto nella hall, bhè una di sbieco l'ho fatta... Quando le ho rapidamente elencato i motivi per cui avrebbe dovuto farci salire, ci ha regalato un depliant a testa, credendo di accontentare dei poveri cretini e aggiungendo "l'architetto dell'edificio è cosciente degli errori architettonici qui presenti, per cui ha vietato l'ingresso ai visitatori e qualsiasi tipo di foto."
grande, e noi che ci siamo fatti 600 chilometri per vedere il Touring Torso... se ne viene lei, la cogliona, e non ci fa salire...
Come ho detto prima, il quartiere che circonda il singolare edificio, è in pieno cantiere, luccicanti rifiniture di nuovi edifici si mescolano a sacchi di cemento, pile di mattoni e sfere di pietra nelle fontane futuristiche senz'acqua...
Il tentativo di tornare alla stazione centrale in autostop, fa fetecchia, ci tocca l'autobus di 20 corone a testa, per 10 minuti di tragitto.
a scaldarci le mani nella stazione, ci pensa il cup of coffee, mentre aspettiamo il treno che ci porterà a kopenaven. L'ansia è tanta, dobbiamo attraversare il tencologico ponte dell'Oresund, che collega la Svezia alla Danimarca. Il mar baltico e il mare del nord, sono uniti da questo ponte simbolo, che unisce non solo due stati ma anche due realtà culturali simili e dissonanti al tempo stesso. In questi luoghi che affondano le loro radici nella storia di guerre, intrighi e fantasmi è facile capire perchè uomini come Shakespeare abbiano scelto questi posti, per ambientare opere maestre come Amleto.
Dopo oltre quattro anni di lavori, il ponte dell'Øresund, che collega venne aperto al traffico il 1° luglio del 2000. Il ponte, sia ferroviario sia automobilistico, è lungo poco meno di 8 km: consta di un ponte di accesso occidentale a 18 campate lungo poco più di 3 km, un ponte di accesso orientale a 27 campate lungo 3,7 km e un ponte elevato lungo 1,1 km. A ovest il ponte termina su un'isola artificiale (Teberholm), dalla quale parte un tunnel lungo circa 4 km che giunge fino alla capitale danese
In ogni caso, i quei 16 kilometri, di cui 4 sotto il livello del mare, il buon destino ha voluto che quando passavamo sull'isola di Teberholm, quella artificiale, che collega il tunnel al ponte, eravamo assopiti..per cui non ce ne siamo accorti...
Finalmente arriviamo a Kobenhavn, fermata Norreport, nel quartiere Nonsengade. il nostro hotel è stato scelto per il prezzo ovviamente, ma anche per il nome Ibsen, si trova a Vendersgaden, a due minuti dal metro e abbastanza vicino ai giardini Tivoli, teatro delle fiabe di Andersen.
lasciate le valigie, ci incamminiamo verso il centro`vivo.
Cominciamo scorrettamente nei confronti della città, tralasciando i bei palazzi e le sontuose piazze, a entrare come pazzi nei negozi e a fare le prime srtisciatine di acrte di credito. Nel tortuoso Sant Annæ Passage abbiamo speso le prime corone danesi e mangiato un waffel proibito, con cioccolata calda servitoci da un simpaticissimo mexicano....
la cosa bella è che devo farvi vedere il tipo di acquisto...

timbri di legno, che si utilizzavano anticamente sui tessuti.
mi piaceva pensare di avere il timbro utilizzato sulla stoffa di una guerriera vichinga..
continuo domani, sono le 19 e VDF ci caccia, assfadio, e ikea mi aspetta x una'acquisto pratico..
kisses
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a tutti gli
a tutti gli Svedesi, un saluto speciale ed un arrivederci a presto!
il resoconto del viaggio dura ancora....è senza fine...
purtroppo le foto con soggetti umani si vedono male...non so perchè...o forse si, ho bisogno di una macchina fotografica nuova...
si accettano offerte, sul numero di conto corrente 2100 ................
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questo è il posto
F.C.BARCELONA CAMPEON DE EUROPA!
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BARÇA BARÇA BAAAAAAARÇÀ!!!

questo è il posto da cui negli ultimi 6 mesi ho scritto tanti post....
la mia scrivania VDF
e quella che vedete intorno al PC, è la sciarpa del Barcelona F.C.
il 17 maggio, è una data in cui le fortune e le feste calcistiche per me , in passato, ci sono state eccome.
aspettiamo come pazzi le 21.00, nella metropolitana tutti i catalani con gli occhi stampati sugli articoli che ricamavano sulla partita di stasera...
e ieri...mentre pranzavo in un bar-restaurant, sola, intavolo una chiacchiera "futbollera" con un inglese sui 70. e mi dice che lui è tifoso dell'Arsenal da 50 anni.... l'accento inglese era abbastanza marcato nonostante la sua permanenza decennale in Spagna..
gli ho detto che poteva cominciare a rassegnarsi...ha sorriso.
staremo nel bar Victoria, quasi sicuramente nel Raval...por si a caso alguien quiere venir, vino tinto y patatas bravas!
Paris ore 21.00
Barcelona F.C.- Arsenal, finale coppa dei campioni.
Visca el Barça i visca Cataluña!
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BENVENUTO PRESIDENTE!
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buongiorno sto scrivendo un
la partita e l'atmosfera
e lo so lo so mi lascio andare.....
in tre finali di coppa UEFA, il Barcellona, contro squadre inglesi, ha sempre perso... la vittoria di ieri è a dir poco storica...
appuntamento alle 8 al teatro liceu, nel bel mezzo della Rambla, esattamente difronte a quella che fu la mia casa per tanto tempo.
20.05, arrivano puntuali le 7 persone, si tutte ci sono già...miracoli del calcio. Ci avviamo nel raval, quasi di fronte al museo purista di Richard Meier, al bar Victoria. In questi momenti la scaramanzia non è mai troppa, e se il bar porta un nome così....ce dobbiamo annà...
Rambla pullula di gente con le magliette rossoblu,Calle del Carme a passo svelto, calle dels Anjels tambien....
mia madre fa parte della frenetica squadretta, non rallenta,non si stanca, capisce...coppa d'Europa mà, coppa d'Europa!!!
squilla squilla squilla il cellulare per un problema in cantiere, parlo e non so che spiego alla cliente, panico, eccitazione, rabbia e rottura di maroni nei momenti meno opportuni....
finalmente, arriviamo, il fiatone giustifica il tragitto fatto a 3000 all'ora, infatti nel bar c'è poca gente, i nostri, gli altri nostri, sono già seduti, occhi alle birre e alla tele, già in collegamento con Paris...
tve1, televisione española 1, però il cronista parla catalano, questa non la capisco...vabbè es igual.
riusciamo a sederci tutti, e tutti con una buona visione dello schermo.
ferran, il paziente cameriere, anche lui...capisce, ingoia l'eccitazione degli altri e per ben 80 minuti quasi, dissetta le nostre gole con estrellas che non fanno sorridere...
c'è tensione, i rigori, almeno due, a favore del Barça, non vengono fischiati, l'arbitro si guarda bene dal farlo, non vuole rischiare, è troppo alta la posta...Coppa dei campioni d'Europa, i campioni dei campioni...
i volti delle persone intorno a me sono tesi, grigetti, non è possibile, una netta prevalenza del possesso di palla, degli spagnoli e la mettono dentro loro.... he no cazzarola no....
i vengaaaaa, joderrrr, pa alante pa alante, riempiono il vuoto del bilocale, nel quale non tardano ad accendere l'aria condizionata...
intanto Ferran, ci porta calamari impanati e fritti patatas bravas, e panini con tortillas de queso...
il tavolo è veramente multietnico, tedeschi, siciliani, romani, napoletani,francesi, argentini, uruguaiani, ops...una sola catalana...
Roni, che si distingua dagli altri per i capelli lunghi in campo, insieme al messicano, è marcatissimo, e gli inglesi giocano davvero sporco, elevando all'ennesima potenza i falli, fatti con sdegno e rabbia...
si soffre...si perde uno a zero, ma il goal arriva ed è festa, baci e abbracci de regalo, i muscoli facciali si distendono al 40%...quelli di tutti...
Lo marca un bell'africano, Etoò, che avrebbe detto pocanzi, se il signore vuole vinciamo e volle...volle...
cardiaca, partita cardiaca, dove il cuore era blaulgrana di squadra e di pubblico... de veritat![]()
intanto al lato del Nou Camp, c'è il mini stadi gremito di gente, si uno stadio senza partita ma pieno....
Valdes continua a fare l'eroe e para tutto, mentre Larsson e Belletti sono entrati da poco, sono freschi come due tulipani e si nota...ma la difesa dell'Arsenal è davvero impenetrabile, 9 partite e goals incassati 0
ma ad un certo punto, Larsson il miglior giocatore svedese da sempre, così viene definito, torna a pettinare e serve sul vassoio anche il secondo goal, e Belletti chuta, e centra. E fatta, abbiamo rimontato, il luccichio della coppa, ci si presenta davanti agli occhi, emozione e abbracci a stritolo...
mancano 15-10-5-il recupero, l'arbitro fischia e la coppa torna a Barcellona dopo 14 anni...
il bar sfolla, i Martin e Irma, Linda, mia madre, yo e pochi altri, restiamo a guardare l'emozionante momento della premiazione.... eccolo, Pujol, capitano del barça, alza la coppa a quel cielo, che ha pianto disperato tutto il secondo tempo.. delirio a Parigi.
la festa sulla rambla
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ciao! oggi ho voglia
ciao! oggi ho voglia d'Italia... e mi devo arrangiare...per saziarla impossibile....
comunque il viaggio in Gracia, isola di Santorini o Mykonos, con tutti gli affezionati lettori del blog, è ancora in preparazione, per cui chi si vuole aggiungere può farlo. Si parte la prima settimana di agosto.
chi si aggrega, deve però essere una persona simpatica e flessibile, con sopportazione sviluppata ai gavettoni qualora ce ne fossero...capito il senso???
la vacanza sarà all'insegna del mare, del sole, e non mi stanco mai di dirlo....MANGIATINE E BALLATINE!!!
OLEEEEEEEEEEEEEEEEE
ok, CERCHIAMO DISPERATAMENTE UNA CASA DA AFFITTARE IN UN'ISOLA GRECA: (SIAMO ALMENO 10!!) O A SANTORINI O A MYKONOS, PER FAVORE AIUTATECI.
gli sfigati lettori del blog e la loro portabandiera...
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finalmente buone noptizie in
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finalmente buone noptizie in arrivo:
forse, dal 15 giugno al 15 settembre nella VDF faremmo orario intensivo, cioè dalle 8.30 alle 15-15.30.
uauuuuuuuuuuuuu
questo significa che potrò fare il corso di specializzazione composto da varie conferenze. e costa solo 300 euro.
La Pedrera, 12 giugno - 12 luglio 2006
Il corso è organizzato dalla Fundació UPC, direttore Prof. Eduard Bru,
Gli architetti invitati
- David Chipperfield
- Jean Nouvel
- Benedetta Tagliabue
- Winy Maas
- Ricardo Bofil
- Dominique Perrault
- Alejandro Zaera
- Carles Ferrater
- Abalos & Herreros
- Zaha Hadid
stamattina mezza rincoooo, ho fatto la borsa della palestra, ma arrivata in ufficio, ho preso coscienza del fatto che non avevo messo la maglietta.
per cui ostinata, nell'ora di pranzo, mi sono avviata, pensando che il cardigan sottilissimo che ho in ufficio, per far fronte all'aria condizionata, sarebbe andato bene anche per fare ginnastica.
ovviamente mi sbagliavo. Alla fine ho fatto solo un massaggio e sono andata al ristorante del centro sportivo...carissimo 2 minipanini 7 euriiiiiiiii.
mentre mangiavo è sceso un tipo, con l'asciugamano in vita e una t-shirt nera. ovviamente lo guardavano tutti, non è normale vedere qualcuno conciato così...in genere lì a pranzo ci vanno quelli docciati e rivestiti, dopo l'ora di ginnastica...
comunque il tipo sui 30, molto su, era stupendo. lui non lo sa ancora ma io sono la donna della sua vita, diceva la mia excompagna di appartamento, la soprano con le nike metallizate e con i tacchetti...ricordate? (vedi maggio 2005)
insomma mentre si assottigliava il panino tra le mani...pensavo...tra me e me, dirigendomi al panino "non finire...non finireeeeeeee" con lo sguardo tutt'altro che timido guardando sto tipo...
tanto lo so che poi mi pento delle stronzate scritte e cancello il post....
scommettete?
stasera vengo due clienti a cena a casa.
quelli che dopo aver ristrutturato l'appartamento, dissero che nell'aria della loro casa, c'erano il mio sorriso e la mia voce...
bhe il menù è:
misto di tartine di caviale
Gnocchi alla Sorrentina
braciole di manzo
melenzane a funghetto
fragole alla strega
dopodichè 4 ore di palestra serie non me le può togliere nessuno
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questo finesettimana: ho
COME BEN SAPETE STIAMO ORGANIZZANDO (I LETTORI DEL BLOG E NON, CHICAS E CHICOS DI TUTTA ITALIA )UN VIAGGIO IN GRECIA, A SANTORINI, DAL 29 LUGLIO AL 5-6 AGOSTO. APPARTAMENTI SEMI BLOCCATI (CIOÈ DA CONFERMARE LA PRENOTAZIONE IN QUANTO SAPREMO COME ARRIVARCI) PER 20 EURO A PERSONA, SI TEMPOREGGIA ANCORA SUL COME ARRIVARE, VISTO CHE I GIORNI PREVISTI X I VOLI NONVANNO BENE (SOLO MERCOLEDI) E SONO CARISSIMI.
SI PENSA CHE IL VIAGGIO IN NAVE ESSENDO GIA 10-12 PERSONE DIVENTA ALLEGRO E PASSABILE...
MA DOVE SI PRENOTANO LE NAVI PER ANDARE A SANTORINI?
c'e ancora gente che vuole venire???
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questo finesettimana:
- ho appreso con sgomento del terremoto in Indonesia.
- ho ascoltato con cardinalizio silenzio l'arpeggio che accompagnava la fvisita del Papa tedesco a Auschwitz.
in queste tragedie, a volte per mano dell'uomo e altre per opera della natura, ci si chiede davvero Dio dov'è?
SONO STATA TUTTO DUE GG SENZA CELLULARE, E CREDETEMI SI STA NA..FAVOLA...
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trascinano le scarpe dorate
NOVITÀ IN VODAFONE
Trascinano le scarpe dorate a punta, con i tacchi di legno, provocando un immenso baccano, e godendo nel farlo, ignare del gesto per niente signorile, tirano su col naso, come se non avessimo a disposizione, quintali di carta igienica e fazzolettini pronti per l'uso, e masticano chewingum molto rumorosamente.....
sono un paio di individui ( questo è un eufemismo) della VDF...
grazie a Dio una di queste sciaquette di quattro soldi se ne va...
Abbiamo avuto 3 cambi in 10 giorni e ce ne saranno ancora, hanno deciso chi sarà la coordinatrice degli architetti, ( e mi va più che bene, una persona seria...) ci hanno inviato un nuovo capo da Madrid, che sembra un pulcino spaventato, ma buono, mandando a casa il nostro, grande lottatore e creatore del dipartimento, di cui anche io faccio parte adesso..
Non che gli entusiasmi si siano mossi dal loro stare in letargo, però almeno avere un capitano di trincea in meno mi aiuterà a non sentirmi tanto in guerra. Mi avevano avvisato, ambienti di lavoro? spesso trincee.
passo le giornate con ritmi serratissimi, e mi accorgo che ho bisogno di relax...
troppi lavori, troppi interessi, troppe mails, troppi "amici", troppe vacanze da organizzare, che poi le ferie sono sempre le stesse...
IL CANTIERE DI RESTAURO
Il cantiere di restauro, dell'edificio di inizio secolo, ubicato nella Gran via, sta davvero a buon punto, sono state restaurate tutte le parti inerenti alla pittura, gli stampi al fuoco e parzialmente i marmi.
Si è effettuato il decapaggio delle antiche porte del vestibolo, e ne è uscito un legno nobile e di una bellezza cromatica unica.
sono stati recuperati tutti i metalli, puliti e pittati. Adesso è necessario, occuparsi di temi puntuali, come la sostituzione dei tappeti, degli specchi, la scelta delle maniglie o il recupero di alcune antiche, il cambio di cerrature, manomesse e fuori uso, insomma dettagli. L'elettricista finalmente installerà gli aplics e i faretti. Il pulitore di mamro, domani passerà la famosa macchina flex, con i grani di differenti diametri, per restaurare il parapetto in marmo, che si trova all'entrata dell'edificio. Sono davvero soddisfatta dei lavori. La direzione dei lavori, compaginandola con la presenza obbligatoria negli uffici Vodafone, mi è costata parecchio, alle 8 del mattino, nelle ore pausa pranzo, il venerdi pomeriggio, insomma arrampicandomi per portare avanti il mio primo vero cantiere. certo non è quello che uno pensa che succederà....
SCULTURA
finalmente, ho terminato la scultura iniziata a febbraio, ho detto al responsabile amministrativo dell'accademia d'arte, di aggiungermi due ore settimanali e di conseguenza di alzarmi il prezzo della quota mensile (loro hanno il numero conto e ricevono automaticamente l'addebito), altrimenti di questo passo produco 3 sculture all'anno e questo non può essere.
la nuova scultura, è sempre una donna, stavolta è una ballerina, poi le vedrete. in ogni caso se veramente dal 15 giugno al 15 settembre si farà orario intensivo qui in ufficio, sarebbe cosa buona e giusta, allora alternerò pomeriggi di playa a ore di scultura....
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Architetto, instancabile viaggiatrice e appassionata di scrittura, scultura e archeologia. Nata a Milano, cresciuta a Napoli, si è formata professionalmente in quel di Barcellona. Ha già fatto un giro del mondo e sogna il secondo. Attualmente vive e lavora ad Amburgo.
Giordana, next stop: Hamburg
linkario:
- NOTAS DE VIAJE
el blog de Lala, de vuelta en ASIA, siguiendo el corazon, la tranquilidad del yoga, la gente... - LIVE FROM HAMBURG
un blog freschissimo come chi lo scrive...naturalmente su Hamburg - barcellona alma mia
un ottimo blog su BARCELLONA - Actualidad arquitectónica en Barcelona
En Actualidad arquitectónica de barcelona podrás encontrar las últimas noticias, eventos, novedades y comentarios sobre el mundo de la arquitectura de Barcelona - IL MIO SITO WEB PERSONALE
news di architettura, gallerie di foto bizzarre, ricette afrodisiache e di sopravvivenza, recensioni letterarie, critiche cinematografiche, sbirciatine artistiche. - Silvia di qua e Silvia di là..
lavora a Londra, è vivace e determinata, blog vero e divertente - tripluca, vivere viaggiando....
luca è veramente uno dei miei miti, il mio RTW ha preso molti consigli dal suo manuale! - world-architects
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