i post di Giordana di giugno 2006
ieri ho volato dopo
ieri ho volato dopo più di un mese, sono andata ad Oviedo, per uno dei cantieri Vodafone.
è una città bellissima, me ne rendo conto ogni volta che ci torno. Piccola questo si, ma colorata, per le strade profumo di fiori, di cioccolata, il sole riscalda ma non troppo, la cattedrale, restaurata d apoco, s'innalza fiera.
la visita in cantiere è stata lunga, efficace, divertente.
Adesso manca solo la facciata, aspetteremo con ansia, che sua maestà l'architetto municipale si degni di rilasciarci, il permesso di occupazione della via pubblica..senza il quale il mio cantiere adesso è paralizzato.
ieri mi è mancata Barcellona, si in un solo giorno, mi mancavano l'odore metallico del sottosuolo metropolitano, gli scellerati per le strade, i semafori affollati, il miscuglio razziale....
verso le 14.00 mentre aspettavamo Pedro che ci ha portato in un ristorante specializzato in paella, in una piazzetta assolatissima, ho fatto un cenno ad un ragazzo che fermava le persone, col suo fascicolo informativo...
polso verso di lui e le dita che s'inclinavano...ven ven...da lontano mi fa " a me?, con la mano sul petto..." si a te...ven aqui!
mi ha dato tutte le info generali per adottare un bambino a distanza. Ho detto che il sesso non era importante, che faceva lo stesso, (pentendomene perchè magari le bimbe hanno più bisogno) però il paese l'ho voluto scegliere : AFRICA.
tra qualche settimana, saprò, il nome di uno dei miei figliocci, e con un pò di fortuna riceverò anche una sua foto.
ADOTTATE UN BAMBINO IN AFRICA, FATELO SUBITO. i costi sono irrisori.
ciao e buon 2 giugno a tutti.
smack.
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6-6-06 il sole tarda
6-6-06
il sole tarda a farsi timido, mi giro e noto che la torre di Collserola di Sir Norman Foster, brilla, come brilla il bordo del monitor spento di un collega assente...brilla Barcellona stopomeriggio, mi brillano gli occhi a sapere chi incontro a casa e con che cosa....mmm mistero.
ieri il destino mi ha regalato una bella prova d'amicizia e oggi ne ho ricambiate un paio... ad altre persone....
sono presisissima dagli affetti familiari, altruismo, devozione, sacrificio, glorificano e santificano i pomeriggi passati con mia madre in quest'ultimo mese e mezzo...Ho affondato completamente l'io dentro il noi, consegnandomi con un sorriso a mezza faccia. l'altra meta aspetta e non so cosa.
sabato il suo aereo sfreccerà li sù.
vado a farmi accarezzare il viso nell'avenida Diagonal, da uno degli ultimi soli primaverili![]()
e lascio questo ufficio che ogni giorno che passa..mi sembra sempre più casa.
quando arriverò a mettere lo spazzolino nel cassetto della scrivania a parte la crema per le mani? e il cardigan antiariacondizionata, riuscirò a lasciarlo qui...quando arriveranno e perchè questi segni di stabilità presso questo gioco di pieni e vuoti emozionali che mi da vdf?
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entro nell'androne, nelle mani
post scritto alle ore 1,47
DIFFERENZE TRA L'ITALIA E LA CATALOÑA
è stata una giornata già quasi estiva, bianca e celeste, non torrida, sono le 21, il sole s'intrufola a tentoni ancora nei vicoli di pietra di questo quartiere.
svolto l'angolo di pintor Casas, il solito gruppeto nel bar dell'amistad, dà fuoco all'ennesima sigaretta sociale.
entro nell'androne, nelle mani 3 borse di plastica:
- con prugne, pere e pesche, appena comprate dai cinesi, 7-8 frutti in tutto per 1 euro e 27 centesimi, pagati in contanti..per questo me lo ricordo..
- con 3 bottigline di cava e un dolcetto al cioccolato
- con 3 riviste di architettura, di cui una francese, comprate nella Fnac, un'ora prima.
in una mano le chiavi con le quali ho aperto il portone, la destra, sul polso sinistro scivolano invece faticosamente i manici delle tre borse.
e con una presa felina, agguanto la posta.
entro in casa tutto è tranquillo e non c'è motivo per stare tesi, il mondo è rossiccio e strano adesso..entra dalla finestra del salotto una luce sfumata, leggera...torbida eppure diafana.
mi siedo qui nel mio studio e comincio ad aprire:
POSTA:
CONSOLATO GENERALE D'ITALIA:
ITALIA REFERENDUM 2006, apro la busta, leggo la data 25-26 giugno
apro una delle schede elettorali:
referendum costituzionale
approvate il testo della legge costituzionale concernente "modifiche alla parte II della costituzione" approvato dal parlamento e pubblicato nella gazzetta ufficiale nº 269 del 18 novembre 2005?
SI NO
e vabbè sorvoliamo.....
spulcio il resto della posta, una libro da stoccolma, apro la mia lonely planet di New York, e vabbè fin qui...Sonia, la capisco, invece di far viaggiare la guida da stoccolma a napoli e da napoli a barcellona nella sua valigia ha preferito restituirmela per posta...ok, ok...
ancora....
una bella bustona color arancio di ING DIRECT, che pubblicizza il 10% T.A.E. e che continua a farmi la corte da quando chiesi info su internet...prima o poi depositerò un pò di spiccioli nelle mani di questo colosso.... e poi... e poi viene il bello.
l'ultima busta della mia corrispondenza, mia perchè pur non essendo intestate a me, le proposte della regione catalugna o del comune, in ogni caso le apro.
l'intestazione della bustona anch'essa A4, come le altre 3 dice:
ESTATUTO DE AUTONOMIA DE CATALUÑA ( per chi non lo sapesse siamo in fase di cambi legislativi anche qui in Catalugna)
PROPUESTA SOMETIDA A REFERENDUM EL DIA 18 DE JUNIO DE 2006
e il contenuto, si avete capito bene, contiene il libricino con la legislazione intera, e udite udite in due lingue, in catalano e in spagnolo.
questa è la differenza tra l'Italia e la Cataluña, davanti ad un referendum l'ambiguità dell'italia che produce la fuga dei cervelloni e la trasparenza di una regione autonoma, ricca, efficiente e che ti offre una QUALITÀ DI VITA ALTA.
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oggi:
La vita è arrivare con 45 minuti di ritardo e trovarti il nuovo capo di fronte appena entri in ufficio.
rileggendo il post di ieri notte, ho sorvolato sulla cosa più importante e cioè che mi farebbe enormemente piacere difendere l'Italia, ma non solo con una "camiseta azul" tifando forza azzurri ai mondiali, però con la gravità del governo atrofizzato..è tosta.
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una domenica fatta di
una domenica fatta di musica soft, biscotti, letture, meditazione, chat, rifiuti a pranzo e a cena dettati per telefono, con molta personalità...
mi sono letteralemnte coccolata, mi sono venute delle idee per nuove sculture y nuovi disegni.
mi sento meglio, ma mi sa che questa settimana vado dal medico, il dolore che mi avevano diagnosticato, come "stress" si è acuito, formandomi un medaglione naturale color lilla, all'altezza di dove ne cadrebbe uno di gioielleria. mai avuto. mai conosciuto, ho fatto di tutto in questo finesettimana per non stancarmi e non preoccuparmi, eppure lui è lì...
Domani inizio il mio corso di specializzazione il BARCELONA ARCHITECTURE COURSE: (del quale c'è da dirlo, sono venuta a conoscenza, sfogliando PA, dove tra l'altro ho letto che domani alle 18 a Milano Dal Co, presenta il volume dell'electa dedicato a SOM, lo studio più grande del mondo.) Non vi lamentate che poi in Italia non si fanno seminari, incontri e dibattiti, perchè soprattutto Milano, ci da che ci da...
12 Junio
11-13h David Chipperfield
14 Junio
17.30-19.30h Benedetta Tagliabue
19.30-21.30h Dominique Perrault
19 Junio
19.30-21.30h Ricardo Bofill
20 Junio
17.30-19.30h Carles Ferrater
23 Junio
17.30-19.30 Ábalos&Herreros
27 Junio
19.30-21.30h Winy Maas
6 Julio
19.00-21.00h Jean Nouvel
13 Julio
Mañana, horario por confirmar - Alejandro Zaera
Mi hanno accettato l'iscrizione, quando già le adesioni erano state chiuse, grazie ad un contatto personale e privato, all'interno dell'organizzazione..
siamo 200 architetti e i seminari si terrano nella splendida casa Milà.
quindi tra il corso e un regalino che mi sono fatta, ho speso un'autentica barca di soldi in 3 giorni.
il regalo consiste in un signor tavolo e 4 signorine sedie. la foto dell'acquisto, la metterò quando me lo consegnano.

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come sempre quando finalmente
come diceva il mio carissimo Gigi " Giordà le sciacquette si piazzano tutte"
io ringrazio tutti, quelli che scrivono cose carine e che mi elogiano. stasera scrivo per non piangere, troppi anni sola, già non ne posso più...non ho fatto niente di particolare nell'andare a vivere all'estero, mi sono solo cacciata in un gran bel guaio...
donna bella, intelligente, indipendente, vivace, indaffaratissima, dinamica, colta, blogger, architetto, scultrice
sola
gli uomini dalle donne come me, scappano. S C A P P A N O nessun uomo che si senta tale, ha voglia di essere dominato da un carattere così forte come il mio...èd è difficile far fronte alle mie esigenze che sono sempre più alte.... mi rivaluto peggio delle case in vendita a Barcellona...
si sprecano tante parole, tante musiche e tante immagini per trasmettere la bellezza e l'intesità dell'amore...ma poi queste storie chi cazzo le vive?i miei amici sono soli come me, 1000 soli, come il libro. che succede allora?
dov'è parcheggiato il batticuore? gli avete bucato le ruote?immginatevi 2 file: lo sportello degli amori finiti, fila interminabile, quella degli amori nuovi 4-5 persone. è primavera le persone diventano piu belle. io vorrei che qualcuno venisse a prendermi e mi portasse al cinema o al tibidabo, al mirablau, o a la playa, qualcuno che alle 8 del mattino mi svegliasse con un sms dolce dolce, qualcuno che mi facesse delle sorperese, qualcuno che mi regalasse dei fiori.
e invece minchia, non succede nulla...
si moltiplicano le notti perfette, fresche e stellate, e la tristezza nel mio cuore cresce proporzionalmente alla luce della luna. non voglio inaridirmi, non voglio non voglio...ma mi sa che è inevitabile...
ma che cazzo, è mai possibile che per il mero fatto che sono così determinata io debba restare sola?
come diceva il mio carissimo Gigi " Giordà le sciacquette si piazzano tutte"
come sempre quando finalmente c'è qualcuno que se moja, la rispostina la diamo a voce chiara e nitida, da qui , sul podio. cercherò di essere breve e coincisa, anche se sarà difficile, mi piace accettare le provocazione e pòrtarle all'estremo. da sempre.
solo che ultimamente per motivi di salute ho il ph interno più acido che mai....
ssiori e ssiori, rispondiamo ad Angelo.
la tua, querido, non è
una critica che posso quindi assolvere come costruttiva, è una inutile polemica, che ovviamente accetto come tale e non cestino, faltaria mas.
- non ho mai infangato l'Italia, mi sento italiana fino al midollo osseo, difenderò sempre la mia nazione e non la rinnegherò mai, anche quando i miei figli un giorno nasceranno qui, saranno i figli di una italiana e cresceranno con le tradizioni con cui sono cresciuta io.
- se sei uno che si ricorda che entro nello stadio senza pagare sei uno che leggiucchia da parecchio, perchè quel post è molto vecchio INDI PER CUI avresti dovuto leggere anche che quando Glu nei commenti a lato,mi chiedeva come fai ad entrare nel NOU CAMP gratis?, gli rispondevo che ero napoletana. la napoletanità è un arte. Si apprende e si mette daparte. la si sfoggia quando è necessario. Viste le mie umili e modeste radici, nell'arrivare a Barcellona ben 6 anni fa, per sopravvivere ho lavorato tanto tempo come hostess, perchè con un 110 e lode fresco in tasca servire ai tavoli di un quasiasi baretto, proprio non mi scendeva giù...almeno con taller e tacchi, facevo esperienze interessanti e mi piaceva. Quindi il caso ha voluto che ho lavorato anche nel NOU CAMP, e che attualmente la mia migliore amica a Barcellona, lavora in tribuna, e può darmi il pass ogni volta che glielo chiedo. Non approfitto quasi mai della cosa, perchè poi dovrei vedermi la partita da sola e onestamente preferisco vederla nei bar che puzzano di fritto e fumo, ma con i miei amici.E ricorda " in tutte le città del mondo, le persone entrano di stramacchio negli stadi! NOTAIO CONFERMA??? NOTAIO: si confermo.
- detto ciò passiamo al corso: quando vidi l'informazione su professionearchitetto del corso cercai altre info per iscrivermi, notai come al solito che c'era da riempire questionari in catalano, bla bla bla una palla. e allo stesso tempo lasciai cadere la cosa, passano le settimane e mi rendo conto che il tempo è agli sgoccioli, visto che colei che ha curato l'organizzazione è una napoletana amica di amici, ho pensato bene di chiamarla, per avere il numero di conto e fare il versamento dell'importo del corso e rapidizzare la cosa. una scorciatoia. al telefono, lei così gentile mi dice che le iscrizioni erano chiuse, ma avevano conservato un numero di posti per architetti di fiducia..diciamo e che quindi non c'erano problemi. Una piccola grand eeccezione, non ho corrotto nessuno.
- poi caro Angelo dici "non fa onore sbandierare le tue capacità nascoste....." quello che nella mia vita è onorabile o no, lo decido io, sono una persone che il proprio onore, lo può vendere, è una questione familiare che fortunatamente va avanti da generazioni.
- dici ancora "tutto il mondo è paese" riferendoti a queste microraccomandazioni: ma tu dimmi, hai mai vissuto in un paese dove alle 16 mandi un curriculum, e alle 9 del giorno seguente ti chiamano, ti assumono e ti offrono un signore stipendio? tutti i lavori che ho fatto li ho presi con il mio essere una persona diretta, seria e soprattutto che vale, col cazzo questo succede in Italia. Ê un paese dal punto di vista dell'economia instabile e questo provoca alterazioni di qualsiasi tipo, come la corruzione. A me sembra un albero bellissimo ma pieno di frutti marci...togliere il marcio stà ai giovani, quelli ottimisti. io ho preferito non perdere tempo e andarmene. Credo che ognuno sia libero di vivere donde le da la puta gana. è triste ma è così. Io l'ho vissuta questa situazione, sulla pelle mia e su quella di cari colleghi universitari ridotti a fare vetrine per negozi di complementi di arredo, a Napoli gli architetti che non sono sfruttati, guadagnando 500 euro al mese, impiegando il loro tempo 8-9-10 ore al giorno, sono figli di architetti, Dolenti note Angelo, dolenti note hai toccato. ho 32 anni e sono uscita da Palazzo Gravina 7 anni fa, da 6 anni vivo qui e quell'annetto di transizione mi è bastato per alimentare una decisione più che sensata. Qui vanno avanti le persone serie e che valgono. le case popolari si aggiudicano con sorteggi pubblici. e i referendum si fanno informando debitamente le persone su quello che c'è da decidere. in italia le schede elettorali, per il referendum lo sapete già come sono, non ve lo devo spiegare io. e le case popolari si aggiudicano a chi sottobanco paga la busta più nutrita... arrestano i boss latitanti della mafia, ma L'italia è sempre la stessa.
- Ho comprato un tavolo e 4 sedie, come avrete già letto nel post precedente, allora il tipo mi fa scivolare sott'occhio il contratto (si un vero contratto per un tavolo e 4 sedie) ovviamente, come sempre nella mia vita andavo difrettissimaa e allora lui mi propone di firmare il foglio in bianco e ritirarlo quando mi consegnano il tutto a casa, gli dico ok, poi con la penna tra le mani gli dico "usted sabe que yo vengo desde Napoles?"
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i giorni di giugno
oggi conferenza della compatriota Benedetta Tagliabue titolare dello studio Miralles, penso che ci spiegherà i progetti del parlamento di Edimburgo e del mercato del Born.
e poi alle 19 .30 Dominique Perrault
Dani, corazon, tu respuesta me l'abrazaria si pudiera, te estoy esperando a ver cuando vienes. la pego aqui, en la vitrina principal, es lo que te mereces.
ya sabes que te quiero verdad?
la lettera di Daniel, sevillano doc, uno dei miei lettori preferiti, ha risposto al mio sfogo di stanotte. in un altro momento, pagine così, la mattina a mente fresca le cancellavo, adesso dopo una promessa fatta a me stessa, i post rimangono esattamente dove stanno, belli o brutti che siano, inutili, elementari o profondi...
i giorni di giugno mi sembrano tutti, molto importanti, imponenti. ieri qualcuno mi ha detto che il mio batticuore sta nel tempo per ascoltarlo, che c'è un tempo per tutto.
sarà.
stamattina, Vivaldi, non a manetta perchè sono le 8..
la primavera.
avrei bisogno di un post che scrissi tempo fa..........adesso lo cerco un attimo..
trovato
ve lo ricordate?
è del 3 marzo, lo appoggio qui...per oggi e poi lo elimino perchè ripere i post..vamos...es demasiado.
BARBARA: i punti di flessione non stanno solo nei grafici del momento flettente, stanno in tutte le vite, solo che la mia sta qui e si vedono...
t'estimo.
ore 8.00 Tecniche di sopravvivenza:
- alzarsi dal letto, lasciando il tepore tra le lenzuola profumate e pensare che sta arrivando l'estate, quindi mettere su Vivaldi
- sbirciare lo specchio, fargli due smorfie e pensare che sei ancora bella
- osservare la casa da varie angolazioni, soffermarsi, vedere che è esattamente come tu la vuoi e ogni cosa parla di te
- farsi un caffè bollente (con uno di zucchero)
- scrivere un post come questo
- vestirsi con qualcosa di colorato
- fare una passata in più di mascàra
- fermarsi sulla porta prima di uscire, davanti allo specchio
- passare una mano tra i capelli, mentre con l’altra mantieni le chiavi di casa
sorridere.
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edificio del gas natural
edificio del gas natural STUDIO EMBT.
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SONAR 13º FESTIVAL INTERNAZIONALE
SONAR 13º FESTIVAL INTERNAZIONALE DE MUSICA AVANZADA Y ARTE MULTIMEDIA DE BARCELONA![]()
mercoledì sera verso le 22 sono tornata a casa, col cuore che mi scoppiava dall'euforia.
le conferenze, erano infatti state strepitose, anche se Perrault, nettamente superiore alla Tagliabue.
Il luccichio dei loro grandiosi edifici, mi ha ancora una volta illuminato la mente, concorsi e ambizioni al lavoro!!
spero di pubblicare quanto prima un lavoro ben redatto, inerente alle conferenze su citate.
per il resto oggi, qui nella calle Gandesa, sembra autunno, il cielo nonostante siano le 15 quasi è di una tonalità blu di prussia con sfumature grigie e dagli alberi cadono generosamente, infiniti fiorellini giallo ocre. emozionante.
giovedi :le clienti del restauro, pensano que io sia 3000 giordane messe in una, mi chiedono di assessorarle in tutto e mi compliacano di parecchio le giornatine ultimamente. menomale che sta per terminare tutto.
questo finesettimana SONAR! è la mia prima volta al Sonar e ovviamente ci vado solo perchè mi incuriosisce e perche la VDF ha regalato le entrate a una 15 di trabajadores...
bhe qui adesso stacchiamo tutti e per tre mesi le sedicciuole non vedranno i nostri culetti dopo le 15 . e vai!! da lunedi orario intensivo dalle 8.30 alle 15.
alle 15.30 visita al cantiere di restauro
alle 17 scultura fino alle 21
la sera cena acasa di Teresa, con un postre, degno de la p... semana que he tenido joerrr.
au plaisir
à bientôt ![]()
![]()
![]()
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grande richiesta
grande richiesta questo post sarà scritto in due lingue. la traduzione in spagnolo sarà inserita domani, per problemi dovuti al sonno da parte della sottoscritta...:-)
SONAR Un festival con dignità
Il Sonar è sempre stato un evento importante nella scena internazionale e della musica elettronica e dell’arte digitale. the Cure, Bjork, Chemical brothers, sono stati negli anni passati alcuni degli ospiti di questo grande
festival.
Quando una delle colleghe è entrata nella nostra area di lavoro con un blocchettino di biglietti per il Sonar, ha cominciato a chiedere se li volevano per la manifestazione diurna o notturna. Non avendo la minima idea di come fosse il Sonar day, li ho chiesti per il sabato sera. Poi più tardi non essendoci stato un autentico fenomeno strappabiglietti ho chiesto a Tania se a parte due biglietti x la sera, me ne poteva dare anche uno di giorno, detto fatto.
Il Sonar non è solo un festival di arte multimediale, e sperimentazioni musicali, il Sonar è molto di più. E una grande esperienza. E io mi son trovata a viverla per puro caso, non avendo prima di ieri, il minimo conoscimento della musica elettronica.
SONAR DE DIA
Sono entrata da sola nel recinto verso le 4. i partecipanti tutti ammanettati con un braccialetto di carta-plastica, irremovibile che per toglierlo, ci volevano solo le forbici.
Il primo impatto è stato incredibile. Nel piazzale retrostante del CCCB, che in termini pratici è grande come mezzo stadio, affacciano il purissimo edificio di Meyer, il Macba e l’edificio del CCCB. Quest’ultimo fu inaugurato nel 1994 e nacque come centro di cultura contemporanea, multidisciplinare. La dialettica del convento Dels Angels rimodellato con il nuovo edificio di cristallo, inclinato di Piñon e Viaplana riflette stupendamente gli edifici del barrio antico. Con i suoi 15.000 m2, il CCCb ospita da anni il Sonar. La spianata era coperta da un manto artificiale verde, e la folla era assolutamente stupenda. Ragazzi che mangiavano, che bevevano, fumavano, ballavano, cantavano, fumavano. Capelli a spazzola, rossi, verdi, viola, trecce, piercing, tatuaggi, costumi da bagno, piedi scalzi, accendini all’opera per scaldare hashish, briciole di marijuana che cadono…foto, tantissime..
moltissimi scatti riempiono il recinto…
una giornata in cui tutti i musicisti, e i dj avevano il know-how giusto per coinvolgere la folla
gli stili:
funky- tecno- house- drum and basse, hip-pop, tutte le forme possibili per deformare suoni con le più avanzate tecnologie, erano presenti.
le zone:
i percorsi chiusi collegavano il Macba al CCCB, arginando 4 zone in cui contemporaneamente si esibivano dj e musicisti:
·Sonar villane
·Escenario hall
·Sonar complex
·Sonar dome
Nello stesso tempo le esposizioni d’arte erano aperte al pubblico. al CCCB una su Chernobil, raccapricciante, sulla quale vorrei fare un post, più in là...
I salmi tribali che si potevano ballare e apprezzare si ascoltavano in un'atmosfera anni 60, nel lunge, decorato con soffici divani neri e bianchi, i pezzi migliori per me sono stati quelli di MIM Legoego, Polonia, e Nina Kraviz proveniente dalla Russia.
Nel sonar village dove appunto c’era il palco principale, tra campionatori e sintonizzatori virtuali, il giapponese Tucker, ha letteralmente mandato in delirio il pubblico, me compresa. Si sbatteva sulla yamaha arrivando a suonare con i piedi in alto e ancora le mani sulla tastiera. Dopo di lui la massa si è spostata per prendere posto nel Sonar Complex, dove nobukazu takemura, altro giapponese, ha avuto un esito notevole. Sempre nel villane, alle 21 ha suonato il mito tedesco Schneider TM, ma io con tutto il rispetto per la musica sperimentale ero piantata davanti alla tv per vedere 22 polli che si danno da fare dietro ad una sfera di cuoio.
comida
Perimetralmente al village, tra il finto prato e l’autentico bar, postazioni –comida. Il piatto clou del giorno, piadina italiana, farcita con salsa al pesto, pomodori freschi e sottili fette di formaggio light, andavamo tutti in giro con le nostre imitazioni di burritos.
incontri tra italiani
Essendosi scaricate le batterie della mia pseudo-macchinetta fotografica, essendo io uscita per comprarne delle nuove, ed essendosi rivelata la spesa inutile, in quanto le maledette pile appena comprate non reggevano il peso multimediale, mi sono avvicinata ad una ragazza piccoletta, con un taglio molto americano, intenta a fotografare il rosso dello stand Vodafone, che devo dire era veramente interessante. Dopo il primo approccio in spagnolo, la scoperta di essere entrambe italiane, le spiego la mia situazione rispetto alle batterie e la ardente voglia di immortalare il ricordo di questo stupendo festival. Risulta che dai suoi racconti, vive a Londra da 5 anni ed è laureata in fotografia e mi fa volentieri degli shots. Birretta insieme e le mails e i numeri sui nostri rispettivi taccuini…balla tipa davvero.
Lo sforzo più grande per me è stato non fumare, in un festival così non puoi NON FUMARE!
SONAR DE NOCHE
.......sigo mañana ..es que me estoy muriendo de sueño. lo siento.
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grande richiesta questo post
SONAR un festival digno
El sonar siempre ha sido un evento importante en la escena internacional de la música electrónica y del arte digital.
The Cure, Bjork Chemical brothers, han sido algunos de los invitados de este gran festival.
Cuando una de mis compañeras de trabajo, entró en nuestra área con un montoncito de ticket por el sonar, empezó a pedirnos, si queríamos entradas diurnas o nocturnas...yo pedí entradas por el sábado a la noche.
Como no tenia ni idea de cómo era el sonar, después de haber escuchado lo de mas, que hablaban tanto de la manifestación que estaba muy bien de dia tambien, le pedì a tania que me diera una entrada de Dia, a parte las que ya me habia dado.
Napoletanità in acto. Mucho morro.
El sonar no solo es un festival de arte multimedia e experimentaciones musicales. El Sonar es mucho mas. Es una experiencia unica y yo me encontrado en el momento justo en el lugar justo, para coger la oportunidad y vivirla.
He entrado en recinto hacia las 4. Los participantes, todos con esposas de papel a las muñecas, hacian falta solo tijeras para quitarlas...
El primer impacto ha sido increíble.
En la explanada ubicada detrás de la entrada principal del CCCB, grande como medio campo de fútbol, se asoman elegantemente edificios modernos, como el Macba y preexistencias del siglo XVII, como el ex monasterio dels Angels. La dialéctica arquitectónica entre el convento e la nueva construcción de l CCCB è magistralmente resuelta. Este ultimo edificio, se inauguró nel 1994, la remodelación fue obra de los arquitectos Viaplana y Piñon, y la nueva parte acristalada, refleja admirablemente las fachadas de los edificios antiguos del barrio del Raval.
Con sus 15.000 mq el CCCB hospeda el sonar ya desde hace unos años.
En la explanada, decía, habían puesto un manto verde artificial y la multitud de chicos era impresionante y fascinante. Repartidos en grupitos alegremente, los chicos, bebían, fumaban, charlaban, bailaban cantaban y fumaban mas. Pelos de puntas, rojos, verdes Lila , trenzas, piercing, tatuajes , bañadores, pies descalzos, collares flores, camisetas coloreadas, meceros en obra para deshacer hashish, migas de marihuana que se caen en cima de los tejanos....y foto, miles de clics para recordar en Sonar, el mítico Sonar.
Una jornada en la cual todos los dj y los músicos tenían el know-how justo para exaltar la gente
Los estilos:
Funky, tecno, house, drum and basse, hip-pop e todas las posibles deformaciones de los sonido gracias a las mas avanzadas tecnologías informáticas, estaban presentes.
Las zonas:
Los percursos cerrados, que ponían en comunicación el CCCB y el MACBA, proscribían 4 zonas en las cuales contemporáneamente se exhibían los dj y los músicos.
·Sonarvillage
·Escenariohall
·Sonarcomplex
·Sonar dome
y a la ves las exposiciones de arte estaban con acceso libre, un pelin fuerte, la exp. sobre Chernobil, a la cual ya dedicaré un post a parte mas allá...
los salmos tribales se podían bailar y apreciar in una atmósfera años 60, en el Lounge, decorado con sofás blancos y negros, para mi las piezas mejores han sido las de MIM proveniente de Polonia y Nina kraviz de Russia.
En el Sonar Village, donde estaba el escenario principal, el japonés Tucker, ha mandado en delirio total la peña. Incluida la autora de este articulo. Se zarandeaba como un loco sobre su Yamaha, llegando a tocar el teclado con los pies en el aire. Otro grande éxito ha sido el del otro japonés, Nobukazu, ha llenado el sonar complex, nel MACBA. El ultimo suceso del sabado era Shneider, pero tocaba a las 21, momento en el cual, io estaba ya adente de la tele, mirando de cque manera, 22 pollitos, corrian detrás de una esfera de cuero.
Comida:
Perimetralmente al village entre el falso prado y el autentico bar, habia unas paradas de comida, donde el plato Cloe del dia era una imitación de burritos, rellenos de italianidad. Es decir salsa al pesto, lonchas de queso Light y rodajas de tomates.
Ya que se habian descargado mis baterias de la camara, nada mas entrar en el recinto, ya que aunquè habia salido a comprar unas nuevas esas no funcionaban, me acerco a una tia, pequeñita, però con una gran camera entyre manos. Le explico mis desaventura con las pilas y le pido si le apetece hacerme un par defoto y luego me las podria enviar...
Descubrimos ser italianas las dos, de allì cerveza juantas u muchos muchos shots.
Lo difícil en este festival estupendo de verdad, ha sido NO FUMAR. Soy una campeona, para haber aguantado esto.
Esto es el articulo de la jornada del sabado 17, en el proximo post hablare del la noche.
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forse ho capito. forse
forse ho capito.
forse è il mercoledì.
si perchè il mercoledì non è nè lunedi o martedì, con tutti gli entusiasmi di una nuova settimana, nè giovedi-venerdi, dove si assapora già il finesettimana...nè tantomeno, il mercoledì può essere come il sabato o la domenica.
en fin: il mercoledì ultimamente mi fa un pò schifo.
mi mette troppa malinconia.
i miei amici stanno avendo tutti un sacco di bimbi, e quelli che non ne hanno portano avanti energici le loro storie pluridecennali.
poi ci sono quelli come me.
quelli che non trovano pace.
quelli che invidiano le coppiette abbracciate nel metro.
quelli che si rattristano su di una canzone romantica.
quelli che affogano la solitudine in spese pazze.
quelli che trovano le notti come questa, vuote, tristi, troppo blu per intravedere la luce delle stelle.
quelli che affondano la malinconia in qualche cannetta.
quelli che magari col passare del tempo diventano timidi..
quelli che di spiaggia nada, sono bianchi in faccia e dentro le viscere,bianco neutrale senza emozioni fuori...
quelli che scrivono scrivono scrivono per dare un senso, un significato agli stati d'animo
quelli che vanno a letto con lo sbadiglio "sfasteriato"
quelli che tanto "caloria più caloria meno"
quelli che stanno sempre su edreams, vueling, iberia, alitalia, ryanair
quelli che hanno l'orologio 10 minuti avanti
quelli che quando fanno la lavatrice dimenticano sempre i calzini in fondo al contenitore o gli cadono per terra e non se ne accorgono
quelli che pagano le bollette sempre in ritardo
quelli che scendono spettinati da casa
quelli che non si accorgono che il tempo passa
quelli che vanno al cinema da soli...
quelli che vivono a poche fermate di metro .. ma si conoscono su skype!!!
quelli che immaginano emozioni.
quelli come me.
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oggi san Juan. grande
oggi san Juan. grande festa a Barcellona del tipo metropolitana aperta tutta la notte e 30 falò sparsi per le spiagge barcellonesi, cava e coca. la coca è un dolce basso e duro senza nessuna lievitazione, tipico di questa festa...
sono le 15.50 in VDF non c'è nessuno, si può dire che sono sola. andrò a farmi un modesto toast in un bar mentre gioca la Spagna.
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Oggi mi sento moooolto

FORZA AZZURRI!
Vedrò la partita in un bar che si chiama Vulcano, gestito da napoletani, si trova nella calle napoles, e ci andrò con 2 napoletane e un danese. Ci hanno invitati degli italiani cnosciuti su skype. e vaiiiiiii
Oggi mi sento moooolto bene!
ho "dimenticato" di andare a votare al consolato, per cui stavolta i risultati del referendum, qualsiasi essi siano....se inflñuiscono i voti dell'estero, cosa che dubito, io non sono inclusa.
venerdi sera: la festa di San Juan, cena nel mio appartamento, con altri due architetti, Italia la completo, Roma, Milano e Napoli e con Roberta.
poi dopo la angria bianca e i burritos fatti dalla sottoscritta, torta di noci e cioccolato nero, io sono andata a letto e loro tre si sono diretti verso la playa, dove ad attenderli c'erano una trentina di falò, concertini, balli e frizzi.
sabato sera: 2 amici danesi, ci hanno invitate a cena...udite udite, hanno scelto, la bella Napoli, ristorante abbondantemente commentato in questo blog. Martin rappresenta il classico danese uscito fuori razza, sembra un napoletano per la poca disciplina che ha e lo spiritoso che è...
poi dopo cena siamo andati allo Spiritual, bar all¡aperto, adibito davanti all'atrio del museo marittimo di Barcellona,
notizia di rilievo: l'Argentina già è in quarti di finale, abbiamo parlato e urlato su skype, con Amanda, la mi amica argentina che vive a New York
Roberta.
in realtà all'anagrafe si chiama Sonia. però all'età di 4 anni ha chiesto e ottenuto che la chiamassero Roberta, senza sapere la confusione che si sarebbe trascinata dietro per tutta la vita...
precoce rivoluzionaria.
Roberta ed io ci siamo conosciute a dicembre, Via Roma illuminata dalle luci di Natale e profumo al cioccolato e mandorle cotte. Bancarelle con gli oggetti più stravaganti, idee regalo.
Coexist, il nostro filtro.
a lei aveva parlato mooooolto di me.
a me aveva parlato moltissimo di lei.
lei tornava da Stoccolma x le feste, io da Bcn.
eccentrica, biona con un taglio di capelli asimettrico, una maglietta turchese e una gonna ampia, con una cintura fatta di brillantini.
me la ricordo ancora quella presentazione. Stavo aspettando un'altra amica davanti alle porte automatiche la Rinascente e passano loro...
Coexist meravigliato di vederì lì mi bacia e mi presenta la loca.
sguardo a prima vista, scintilla.
Passò un mese prima che il mio computer facesse la conoscenza di skype, due mesi prima che io e Oscar ci lasciassimo.
a febbraio così x magia, cominciamo a sentirci tutti i giorni, 2 o anche 3 volte al giorno.
la prima chiamata era la sveglia che quasi sempre lei mi faceva. alle 7. mi mollava solo quando era uscito il caffè dalla macchinetta e aveva finito di darmi un degno buongiorno.
riusciva ad asciugare le mie lacrime mattutine post lascito, anche se il prefisso del suo telefono era 0046.
Poi le cose hanno fatto il loro corso, e come succede in tutte le storie d'amore, la ultima fase, la nera è passata.
ma nel frattempo noi due c'eravamo trovate, conosciute, avvicinate, piaciute, coccolate.
e lì comincio la manovra difficile, da parte mia, del "disatogliti a Dubai non troverai nulla di buono, pittosto porta il culo qui..."
anche se a Barcellona, non ci sono marajà, e non circolano diamanti, roberta martedi 20 è arrivata.
è entrata in casa con qualcuno che non ero io...
Carlos Ferrater, alla Pedrera che spiega la sua impronta architettonica che caratterizza la ciudad condal, non me lo potevo perdere.
però godevo della conferenza e pativo, mi scoppiava il cuore dall'eccitazione al vedere certi progetti e a seguire il modo in cui ferrater, gesticolava, spiegando, flussi dim luce, pieni e vuoti, la purezza e la porosità della pietra...
E nel frattempo un piccolo pensiero andava a quel piede 37 che varcava la soglia di casa per rimanerci un bel pò.
ci siamo scelte. non stiamo insieme per esigenze economiche. non dividiamo l'affitto. non dividiamo le bollette. dividiamo la tavola, le chiacchiere, i sorrisi.
stiamo insieme per dividere una pezzo della nostra vita.
per ridere e per piangere, per appoggiarci rispettivamente sulle spalle qualore ce ne fosse bisogno, noi ragazze che siamo state all'estero. e continuiamo a starci...nonostante tutto. si, nonostante tutto.
ovviamente come il buon coexist, ha previsto, 2 leonesse insieme, dureranno poco, alla faccia della mala previsione, noi siamo convinte di no.
chi vivrà vedrà, vero roby?
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si su un rigore
ecco lo sapevo..ho appena litigato con qualcuno nella Vodafone che ha parlato di partita rubata...
grrrrrrrrr
e così...brutti, sporchi e cattivi, andiamo ai quarti.![]()
si su un rigore dubbio al 94º e allora?IL calcio è quello sport che vede assolutamente lasciare a bocca aperta, così instupiditi, come ha fatto L'Italia, ieri. mica è uno spor nobile uil calcio....non lo è mai stato. per questo resistetti solo un anno in serie B femminile nel lontanissimo 92.
il mio futuro stava nell'architettura, mi dissero, gioca un annetto e poi toglitelo dalla testa...
i titoli sui giornali spagnoli sono di una insana invidia.
"vitoria a la italiana"
"un penalty inexistente clasifica a los italianos"
embè? e allora?
tutto l'evento visto nel bar di Marialuisa, napoletana doc, con tanti altri italiani, è stato bellissimo.
io personalemnete quando è entrato Totti, ho cacciato un urletto isterico, e da brava bruja, avevo intuito che il romanaccio avrebbe cambiato le sorti degli azzurri.
nel momento del rigore, il bar se ne stava cadendo, la gente per strada si è fermata fuori all'esercizio per vedere che accadeva! e patapam, rete!
comunque que lo de mas se jodan!!
stasera nonostante ci abbiano trattato veramente male i giornalisti spagnoli tiferò SPAGNA obviamente. la b stavolta è scritta di proposito..
quando ho tempo correggo i post, lo so che sono tragicamente sgrammaticati, ma come ben sapete sono il frutto dei digiti nevrotici della sottoscritta...
bene bene Italiani:
noi siamo già in semifinale....con tutto il rispetto che merita Ucrania...
cià
statevi bene
ps: se potete raccontatemi voi, come e dove avete vissuto la partita di ieri...
nel frattempo leggete questa:
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Winy Maas o risulta
Winy Maas o risulta simpatico o insopportabile.
dipende come ci si pone di fronte all'architettura credo.
ieri nella conferenza, si è vestito da profeta e ci inviatava, noi, nuova generazione, aintrapendere una strada, quella del fare architettura, più "osata" fantasiosa, "uscite dagli schemi" però restando nella realtà.
fondatore dello studio di architettura olandese MVRDV, sigla che racchiude le iniziali dei cognomi degli altri soci.
polemico verso Jean Nouvel e Renzo Piano, ha parlato malissimo di tutti quelli che fanno l'altra architettura, quella razionale.
l'articolo continua dopo......sorry.imprevisto progettuale.
gli anni passano e io divento timida e se devo dire qualcosa di importante a qualcuno, lo faccio tra le righe. Ho già parlato di lui, in un altro post, ad aprile credo. un collega. uno come tanti. o forse no. parte . va in australia per 2 mesi.gli ho regalato un libro e un diario. erano accompagnati da questa lettera.
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Barcelona 2006-06-28
A ver...
Creo que en un buen viaje, hay que llevarse siempre tres buenos compañeros : un libro interesante, un diario e si puede ser buena música también.
Me haría ilusión si juntos a los libros que me dijiste el otro día te llevaras este también.
Creo que cuando un gran libro se lee en circunstancias especiales, se queda en la memoria con otro gusto, otro placer.
Y ya solo para la misma situación que me ha llevado a obtenerlo tan de prisa (en Barcelona estaba agotado) tendrías que llevártelo.
La versión de Barney es uno de los 4-5 libros que en mi vida me han marcado. Habla de todo, sobretodo tiene un sentido de la justicia en el mundo, la que no se ve a veces, pero si que está.
El diario: hace parte de mi colección de diarios de viajes, viene directamente desde el cajón de mi despacho, aunque un día si te viene gana de comprar mas, que sepas que se fabrican y venden en Barcelona.
Espero que puedes dejar por escrito tus sensaciones de este viaje. Sabes a veces leer, después de mucho tiempo, las cosas que hemos escrito mientras estábamos muy lejos, vuelve a encender ciertas emociones, y es estupendo.
Me han dicho que el perfume de eucalipto de las blue mountains, a las afueras de Sydney, se alberga en las narices y se te queda para mucho tiempo. No te lo pierdas.
No olvides de pensar en lo mas caro que tienes, por un momento, cuando estarás en un atardecer, tomando algo en las terrazas de la Opera, y veras la ciudad en toda su belleza.
Vives la ciudad Víctor, observa las calles de piedras y las de cemento, mira tu sombra en el asfalto, fíjate en la densidad de los pisos de ciertos barrios de Sydney y la guapura de las villas mas a fuera.
Y sobretodo levanta los ojos y mira el celeste del cielo y la noche las estrellas, tendrían que ser diferentes a las de aquí..., a ver si te das cuentas de donde están las diferencias.
Bueno ya me he liado como siempre, pero tenia que desearte todo esto y no se porqué.
A ver si a la vuelta me contaras cosas interesantes.
No niego que te envidio bastante en este momento, envidia sana por supuesto.
Me subiría en el mismo avión que tu, y no solo para ver Australia.
Ps: mi contacto en skype es (beep)
Ps2: dale mi numero de tel a Fermin, me quiero ir a su mega fiesta y allì espero encontrar a Vero (bero??) que es supersimpatica.
Cuidate
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Architetto, instancabile viaggiatrice e appassionata di scrittura, scultura e archeologia. Nata a Milano, cresciuta a Napoli, si è formata professionalmente in quel di Barcellona. Ha già fatto un giro del mondo e sogna il secondo. Attualmente vive e lavora ad Amburgo.
Giordana, next stop: Hamburg
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el blog de Lala, de vuelta en ASIA, siguiendo el corazon, la tranquilidad del yoga, la gente... - LIVE FROM HAMBURG
un blog freschissimo come chi lo scrive...naturalmente su Hamburg - barcellona alma mia
un ottimo blog su BARCELLONA - Actualidad arquitectónica en Barcelona
En Actualidad arquitectónica de barcelona podrás encontrar las últimas noticias, eventos, novedades y comentarios sobre el mundo de la arquitectura de Barcelona - IL MIO SITO WEB PERSONALE
news di architettura, gallerie di foto bizzarre, ricette afrodisiache e di sopravvivenza, recensioni letterarie, critiche cinematografiche, sbirciatine artistiche. - Silvia di qua e Silvia di là..
lavora a Londra, è vivace e determinata, blog vero e divertente - tripluca, vivere viaggiando....
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