i post di Giordana di ottobre 2007

lunedì 1 ottobre 2007

I'm in Tokyo.

è mezzanotte e piove a Tokyo. è la mia ultima notte qui...domani si rifà la valigia, destinazione Kyoto!

c'è stato un piccolo imprevisto di viaggio. Non ero preparata agli addii delle persone che conosco poco a poco, e di quelle che ho conosciuto nei mesi scorsi su internet e poi sono state gentilissime con me qui. Marina e Nicola sono delle persone fantastiche, ho salutato prima una e poi l'altro perchè scendevamo a fermate di metro distinte tutti e tre.... e notare gli occhi lucidi in entrambi mi ha commosso. Di per se già sono troppo sensibile, poi se ci metti che noi tre siamo stati insieme quasi tutto il finesettimana, ci siamo confidati cose, raccontato storie e piccoli segreti, fatto mille foto, è normale che il distacco mi sta u pò stretto. Quindi quello di stasera è stato il primo ritorno nella dimora (provvisoria, come lo saranno tutte le altre) con tristezza. e siamo solo all'inizio, ce ne saranno tante ma tante di belle persone da conoscere ne sono sicura, e vai con le lacrimucce!!!

 


ore 10 am  I'm in Tokyo.

UNA SERATA IN DISCOTECA NEL QUARTIERE DI SHIBUYA!!

dedicato a Paolo.....

Ci dirigiamo verso Shibuya, l'attuale piazza in cui è facile sclerare a Tokyo se non sei napoletano e se non se abituato al kaos. La piazza più trafficata della città.

Shibuya è impattante, esci dal metro e magari non ti aspetti di essere aggredito da così tante persone che circolano e da tanti neon colorati che le illuminano.

Io e Paolo entriamo in vari bar e in sushi bar, dove deliziamo il palato con autentiche mini opere d'arte. Dobbiamo raggiungere il Camelot, un disco-bar, ma sappiamo solo che si trova a shibuya e nient'altro. Ci hanno detto di chiedere, perchè e un posto famoso, ma le prime 10 persone non ne sanno nulla. Mi accorgo di un ragazzetto con i capelli tinti di rosso e un cappellino verde che ben mi fa sperare. Ci avviciniamo e gli chiediamo l'informazione, risposta affermativa dice che lo conosce e mentre fa per spiegarcelo, lo blocco e gli chiedo di accompagnarci, esita, insisto, un momento, due, e poi con i suoi amici ci incamminiamo verso il Camelot. Paolo mi guarda e mi dice che ho una faccia tosta senza precedenti, gli lancio unos guardo molto napoletano e gli faccio "ma cosa credi, che il giro del mondo si fa così?" e giro la mano destra su stessa in movimento rotatorio. yeeeeeeeeee

i giapponesi sono molto disponibili e in genere felici di esserti utile, perchè non approfittare?

tutto il mondo è paese, riusciamo a beccare delle riduzioni ed entriamo per 1000 yen  ( 6,5 euro) con due consumazioni incluse, che risulteranno molto annacquate!

ambientino cool, moquette rossa alle pareti nei corridoi, luci viola e lampadari di cristallo. In una stanza di fianco alla pista ci sono i parrucchieri e una fila di ragazze che asepttano di essere trasformate a colpi di lacca. Figata. e il fotografo che ti ritrae prima e dopo...

ballare in pista, quando fai parte del 3 % di razza occidentale e assorbire i gran sorrisi di cui sono capaci i giapponesi è veramente delirante. Pop, commerciale e house, un mix per scatenarsi come di deve.

I bagni contrariamente a quelli delle discoteche di Barcellona, hanno l'aria condizionata a 3000 e non ti fai la sauna...quando entri il coperchio del water si alza automaticamente, spettacolo! In genere i water giapponesi, scopriro poi,hanno perfino la resistenza che riscalda il piano d'appoggio affinche non ci si geli al sedersi. Una amiriade di lucette ti fanno capire che sono veramente cessi dell'ultima generazione!

Finiamo mezzi brilli al piano superiore di un caffè nella piazza di Shibuya, da dove si vede bene la piazza che adesso è mezza addormentata, raccontandoci i momenti della serata in cui ci eravamo separati e ridendo del fatto che Paolo non è riuscito a baciare una giapponese, perchè lei gli ha detto che loro non si baciano mai in pubblico!!! che ridere, nemmeno in disco...

scendiamo, ci avviciniamo al taxi e spettacolo!!! la portiera si apre da sola! nemmeno a New York mi era successo...

altre notizie su Tokyo sul post di oggi:

www.giordanaquerceto.com

 

 

 

martedì 2 ottobre 2007

TOKYO ULTIMO GIORNO se

TOKYO ULTIMO GIORNO

se prendete una mappa della metropolitana di Tokyo, e tracciate le due diagonali del foglio, il punto di congiunzione coincide con Jimbochò, la fermata a due passi, dal Sakura Hotel, dove ho dormito per queste prime mitiche sei notti del mio viaggio. Volevo un posto centrale ovviamente ma non pensavo che l'avessi scelto così centrale...La città non ha un verò centro, i suoi punti nevralgici sono almeno 4-5 e dal mio hotel si arrivava ovunque in poco tempo.La metropolitana mi ha spaventata all'inizio ma poi paragonata con quella di Londra, posso dire che è davvero facile da usare e i dipendenti che vi lavorano sono tutti inglese parlanti e disponibili ad aiutarti. Stamattina eravamo in tanti a fare colazione, la giapponese e la koreana che c'erano in stanza con me, un'altra giapponese che vive in New Zeland (ha detto che mi aspetta) e Ryan un americano che vive a Seoul. Abbiamo passato un'ora tra mermellate, pane tostato, latte e caffè  e bigliettini, indirizzi, mails e tante ma tante genuine risate! Poi ci siamo divisi. è davvero scocciante salutare chi ti fa stare bene, ma mi sa che è meglio che mi ci abituo già da adesso.  Poi ho fatto la valigia, sono andata a Shibuchì a salutare Takashito e poi per mangiare mi sono addentrata in un  vicoletto vicino alla stazione di Jimbochò, per scovare qualche ristorantino frequentato da soli giapponesi e dai sapori intensi. L'ho trovato e come sempre in questi giorni ho gustato una delle mitiche ciotole di noodles, con un brodo di pollo e verdure, servito col mestolino di legno. E poi arigatoo gozeimas, statevi bene che me ne vado a Kyoto.

non ho comprato assolutamnte nulla, solo una giacchetta di lana, perchè ha fatto un freddo che non mi aspettavo, condito da una fastidiosa pioggia. Però mi sa che un bel Kimono a Kyoto lo compro, chissà che la chiave della serenita giapponese non sia tutta nell'indossare questo mitico capo!

Ho visto architettura di un pò tutti i piu grandi architetti giapponesi e ne ho intervistati due, ma di questo parleemo piu avanti adesso vado a prendere un shinkansen!!

 

mercoledì 3 ottobre 2007

I'm in Kyoto. ho

 
02 octubre

Che incontri!--What a meeting!

La storia di Giordana, italiana residente a Barcellona in veste di architetto, è semplicemente affascinante e ha dell'eccezionale: decide di iniziare un viaggio intorno al mondo, ma non è solo semplice vacanza, è anche investimento di risorse, mezzi, per la professione e per la carriera. Durante le sue innumerevoli tappe tra Asia e Sudamerica, infatti, si impegna ad intervistare famosi architetti, e da tutto ciò pensa di tirare fuori un libro.....così raccontata in breve la storia sembra una storia qualsiasi, ma vi assicuro ch non lo è affatto!
L'ultimo fine settimana del mese di Settembre finalmente ci incontriamo e trascorro 3 giorni grandiosi in sua compagnia, ascoltando la storia di questa sua avventura, e altre storie...
Che ore splendide passate con lei!
Innanzitutto l'incontro alla stazone della mita-line: riconosciuta in mezzo a un milione, soprattutto per il suo guardarsi intorno alla ricerca dell'uscita A1 dove le avevo dato appuntamento,l'emozione, poi un abbraccio, come fossimo vecchie amiche,l'attesa per Nicola, altro amico rapito dalla magia della storia che Giordana porta con se, e via alle chiacchiere e al giro perla città.
Prima tappa Odaiba, la sua baia, la statua della libertà, il ponte sospeso.....ma non tanto emozionante come ci si aspettava, poichè la giornata grigia e piovosa coi suoi colori insignificanti toglie al posto tutta la sua magia.
Dopo è la volta del mercatino di Ameyoko, Ueno, dove impazziamo alla ricerca di niente in particolare e inseguiamo il profumo di patate dolci appena cotte.....e ci perdiamo tra le mura di un tempio nascosto in mezzo al verde del parco di Ueno, sorvegliato da eterne volpi in pietra e consumate dal tempo, raggiungibile solo dopo una passeggiata sotto una fila di torii - le porte del tempio - che si allunga sul selciato....
In serata ci avviamo verso l'ostello dove la nostra donnaventura ha fissato la sua temporanea dimora, e veniamo in contatto col mondo degli easy-travellers, ragazzi e ragazze alla scoperta del mondo armati di guida, macchina fotografica e zaino, mentre cerchiamo di far funzionare un registratore a batterie in vista della prima importante intervista del viaggio.
E in tutto questo ci si conosce sempre di più, ci si confronta, ci si rende conto di quanto sia pieno il mondo di persone eccezionali, persone non comuni, persone speciali, che se non le hai conosciute non potrai mai assaporare il gusto del sentirsi orgogliosi di fa parte delle loro vite, anche solo per un pò, e soprattutto di aver trattenuto con te parte delle loro esperienze.
Altro giorno, altra tappa: Yurakucho, Hibiya e Tokyo, giusto il tempo di riunirci nuovamente e trovare un bel posto tipico giapponese come vuole la bella Giordana, cercando di comunicare con gli osti in un mix di lingue tra spagnolo - che faccia tosta quella Giordana, ragazzi!- italiano, inglese e il mio tentativo di giapponese zoppicato, ma alla fine otteniamo anche l'ultimo boccale di birra anche dopo che la chiamata all'ultima ordinazione era passata da un pezzo....
Ridiamo e scherziamo, si fa tardi, finisce un'altra serata, e pensando alle ultime 48 ore mi ritrovo quasi quasi a piangere dalla gioia, ringraziando cielo, terra, acqua e fuoco per aver messo lungo il mio difficile cammino queste oasi dove poter riposare e rimettersi in forze.
E poi, come non ricordare la serata di Tamachi, quando sotto la pioggia troviamo una fantastica izakaya, dove magiamo una fantastica tempura, del fantastico sashimi e come se non bastasse riusciamo a ottenere anche un regalo, per la gioia di Giordana che finalmente inizia a ingrandire la sua personale collezione di souvenirs dal mondo.
Ma, c'è un MA. Prima o poi sarebbero arrivati. E sarebbero stati dolorosi. Esatto, arriva il momento dei saluti. Noi ci salutiamo a Tamachi,io e lei due salici piangenti, resisti, mi dico, ma poi in treno non ce la faccio, e una goccia tiepida e muta scivola via....con Nicola fanno un pezzetto di strada assieme, inghiottiti nel tunnel della mita line che se li porta via, lontano lontano, e raccoglie le loro ultime confidenze e raccomandazoni prima del sayonara, anche in quel caso velato un pò di tristezza...

I'm in Kyoto.

ho mandato varie mail al BudgetInn per riservare una stanza, ma erano risposte vaghe e non mi andava di mandare il numero della carta di credito per mail...

Risulta che anche i romagnoli (non milanesi) con i quali ho fatto la lavatrice a Tokyo stanno al BudgetInn.

Arrivo alla stazione di Kyoto e uso il sistema di sempre, fermo dei ragazzi, gli chiedo informazioni su dove si trova il posto che cerco, la butto a pietà e gli chiedo di accompagnarmi....

Arrivo al BudgetInn e non c'è posto. Spiego al tipo che per mail mi avevano detto di venire senza riserva che in qualche modo avremmo risolto. E dovete sentire in che modo.....

Chiama al vicino hotel e gli dicono che hanno posto a partire da domani (oggi) e che se voglio posso dormire nel living room...

io: come scusa nel living room?

BI: bhe loro a volte quando hanno tutto pieno consentono alle persone di dormire nel living room, aggiungono un letto.

io: senti, per favore chiamami qualche altro posto anche più caro per favore.

il tipo fa trecentomila telefonate ed è tutto pieno. E festa in questi giorni in Giappone.

Ok vada per la living room del Tour Club, a 3 passi dal BudgetInn, dove si trovano i romagnoli con i quali oggi vado a Nara.

Al Tour Club è tutto molto giappnese, devi toglierti le scarpe per entrare nell'hotel, le pareti sono scorrevoli con carta di riso e legno. La cucina comune è accogliente, tutto e molto pulito. Una australiana , un tedesco, una ceca e un canadese, mi fanno un'ottima accoglienza e mangio sushi comprato al supermercato insieme a loro.

Poi sono arrivati i romagnoli a far caciara e abbiamo preso appuntament x oggi.

Alle 23 la livin groom si chiude al pubblico, il tipo porta un futon, lenzuola pulite con disegni floreali molto giapponesi e buonanotte ai sognatori. Ho dormito "divinamente" e mi sento felice.

Ho fatto una splendida doccia e adesso vado a Nara, il vero Japan!

un'esperienza così ci sta tutto nel mio around the world.

 

venerdì 5 ottobre 2007

In quello che

 l'architecTour che con tanto entusiasmo ha spiccato il volo da 10 giorni, non consiste solo nell'intervistare autorevoli architetti per il mondo, scoprendo quali proposte essi rivolgono all'attualtà nel mondo dell'architettura, per fomentare intercambi e lanciare ponti comunicativi. ArchitecTour è anche un viaggio che mira alla scoperta e allo studio di manufatti architettonici realizzati nei diversi paesi, sia in epoca contemporanea che moderna e medievale.

per quanto riguarda il Giappone, ( 1ª tappa) prima di lanciare uno sguardo alle bellezze degli edifici religosi, ho pensato di analizzare l'architettura contemporanea. Compatibilmente col tempo che riesco a ritagliare dalle mie visite ed escursioni, tra il blog (questo) e il sito (se Dio me lo fa funzionare) www.giordanaquerceto.com cercherò di dare ampio respiro all'architettura più importante di ogni paese che visito.

a bientot

Giordana

OMOTESANDO (TOKYO)

In quello che si può definire l'architecdromo del momento a Tokyo, alias il quartiere di  Omotesando,  si riuniscono le più grandi firme dell'architettura, per dare nuovi brillanti esiti al binomio moda-architettura.

Prada Store Herzog&deMeuron

Inaugurato nel giugno del 2003, a distanza di 4 anni, l'edificio è impeccabili condizioni, sia ll'interno che all'esterno, segno di una manutenzione delicata e attenta.. Il Prada Store di Omotesando rappresenta una nuova speriemntazione dei materiali, infatti i rombi convessi e concavi di vetro, sono congiunti da una speciale fibra di plastica. Il complesso alternarsi dei rombi gioca su distorsioni ottiche. All'interno la delicata mobilia sembra danzare sulla moquete bianca, che conferisce na leggerezza immensa agli ambienti di ogni piano, tipico degli store Prada.

 

 TOD'D TOYO ITO

l'edificio che ospita il negozio TOD'S, opera di Toyo Ito, ricalca ancora una volta l'esperienza di lavorare alternano blocchi di cemento a superfici leggere in vetro. Vecchio gioco e nuova fantasia di chiara inclinazione naturalistica

COMME DES GARÇONS REI KAWAKUBO

A  pochi metri dal prada store, sempre su Minami Aoyama s trova quest'opera di Rei Kawakubo, autore degli esterni insieme con Future sistem, gli interni invece sono curati da Takao Kawasaki.

Il primo impatto che si ha, è quello di essere avvolto in questo labirinto di pareti curve e inclinate, di color blu freddo. Con una innegabile eccitazione, all'interno si scoprono poco a poco le collezioni ben nascoste.

 

 DIOR OMOTESANDO KAZUYO SEJIMA

Ritengo Sejima, una delle più autorevoli firme dell'architettuta giapponese conmporanea, sfortunatamente me ne sono resa conto solo una volta in territorio nipponico, altrimenti avrei cercato di fare una intervista anche con lei. In ogni caso le devo delle scuse, per un motivo che conosciamo solo io, lei ed un'altra persona.

uno degli edifici piu interessanti ad Omotesando è senza dubbio, quello da lei progettato per Dior.

La doppia facciata di vetro ricopre come un elegante vestito la sua struttura di acciao.Le pareti all'interno cambiano d'aspetto in coincidenza delle varie onde solari registrate.

ma la figata più grande e consentitemi il termine, è rappresentata dalle proiezione all'entrata, delle sfilate Dior. Queste vengono trasmesse su sottili elementi verticali.

 

sabato 6 ottobre 2007

un anno seguii alla

 

 utlimi giorni in Giappone

foto scattata oggi:

 torii di Inari

un anno seguii alla RAI, quindi vivevo ancora in Italia, il WCER (World Congress of Ethnic Religions,) e capì che realmente non importa come si chiama il proprio Dio, Maometto, Budda, Cristo, ognuno lo può chiamare come crede secondo la sua cultura e la sua religione. Ci sono ovviamente delle basi di rspetto e amore verso il prossimo che dovrebbero seguirsi e unirci agli altri. Per questo ogni qual volta entro in un luogo religioso, non cattolico, mi inginocchio se posso e prego l stesso, anche se per pochi minuti.Nonostante questa pregorativa che fa diventare ai miei occhi tutto i luoghi di culto importanti allo stesso modo, i templi buddisti e scintoisti sono diversi. Ho visitato le moschee a Instambul, ma la sensazione che ho provato in questi giorni negli splendidi templi qui in Giappone è indescrivibile. Regnano un a pace e un'armonia uniche, in tutti gli ambienti, nonostante i turisti scorazzino qui e li in cerca della foto più bella. Le entrate monumentali, l'architettura, gli ori, i riti da effettuare prima dell'entrata e prima della preghiera sono bellissimi. Io adesso devo scappare perchè vado a vedere l'ultimo tempio fuori Kyoto, per poi viaggiare verso Osaka nel pomeriggio. ma appena carico le foto vi spiegherò anche i riti.

qui sono le 8.30 e in Spagna e in Italia sono le 1.30, la maggior parte delle persone a me care dormono.

dolci sogni.

 

domenica 7 ottobre 2007

osaka ho conosciuto Takashi

Osaka venerdi 6

ho conosciuto Takashi su internet svariati mesi fa, cercai contatti italiani e spagnoli in skype, quando ero alla ricerca di un interprete per le interviste. Fino a un mese prima del mio arrivo Takashi non mi seppe dare la sua disponibilita per fare le interviste, perche era occupatissimo. Per l intervista a Tadao Ando nel Kansai, mi dette la mail di Tatsuo, che aveva conosciuto in Andalusia, quando entrambi vivevano li.

Attraverso Tatsuo sono arrivata a Kanae, la sua ragazza. Avrebbe fatto lei da interprete se l intervista a Tadao Ando ci fosse stata. In ogni caso fino a due giorni prima mi ha sempre scritto che quando arrivavo ad Osaka, dovevamo assolutamente vederci e che potevo contare su di lei per ogni cosa, indipendentemente dagli impegni di lavoro che potevamo avere insieme.

Da Kyoto ad Osaka si tarda mezz ora in treno, la stessa che tarda da Kanae, da casa sua alla stazione centrale, ma io non l ho avvisata, l ho chiamata direttamente dalla stazione di Osaka. Tanto pensavo, que mas da. Posso permettermi il lusso di attendere mezz ora in una stazione per un pochino di negligenza. ed eccomi li seduta per terra su due depliant accostati, con zaino e valigia e una bellissima giapponese che mi scatta una foto. ....per un momento  mi ricordo dell ultima volta che sono stata seduta per terra in una stazione, a New York, Penn Station in attesa del treno per Philadelphia.

darsi appuntamento sotto la stazione centrale di Osaka, davanti ad un kiosko delle bibite e davvero tentare la fortuna. Dopo un ora, si avvicina Kanae. Due occhi neri a mandorla che mi sembrano i piu begli occhi di tutta l Asia, capelli neri liscissimi e .....menomale look molto Barcellonese. Camicia aperta sopra ad una maglietta, jeans e infradito. Grazie a l cielo, non anoressica, non slavata. del resto una che ha vissuto 2 anni in Messico non puo essere da meno....

Ci sorridiamo e ci abbracciamo, come se le nostre chat non fossero iniziate da tre mesi bensi da tre anni.

Depositiamo la valigia in stazione e andiamo a prendere un caffe per fare tempo mentre la tipa dell ostello, arrivi nell ostello appunto. che e gia strano che lei non si trovi gia nell ostello. Ci guardiamo stupite e ci facciamo distrarre dal caffe. Uno dei piu buoni, sicuramente per la compagnia. Mi sono sentita veramente felice, con le che mi chiede come si dice te quiero in italiano e mi guarda con quegli occhi cosi amichevoli...uno dei momenti piu belli qui in Giappone. Del resto dopo che Ando ha declinato il mio invito potevo pure restare a Kyoto, nella casa del grande fratello, (di questa non ho scritto ma lo faro nel riepilogo sul giappone)se sono ad Osaka e solo per vedere loro...Le spiego che Ti amo non si dice spesso, anzi si dice molto poco, solo a quello che credi sia l uomo della tua vita e ridiamo di gusto, del fatto che e una cosa che si crede spesso...  e penso, cazzarola mi sono dimenticata il suono di queste 5 lettere...

usciamo dal bar, c e musica per strada, un concerto di 4 ragazzi sui 20 anni, e rock giapponese, figo!

tempo un ora e .....

Poi cominciano le rogne.

andiamo a prelevare e ben 2 banche rifiutano le mie 3 carte di credito e una quarta di debito. Panico. le dico senti se ti va di cambiarmi dei dollari, (i dollari di Oriana li chiamo io, lei mi disse di averne sempre addosso per emergenze) poi lunedi in banca te li ricambi a yen.

Prima di procedere, pero tentiamo con un altra banca ancora, e li si che la cassa automatica sgancia i nippobigliettazzi. Alleluia.

andiamo verso l ostello, un casino per trovarlo, il sistema giapponese non ha strade numerate e si basa molto sull intuito dei cittadini, per cercare i posti. Prendiamo un taxi sapendo di essere a due passi ma nemmeno il tassista si raccapezza. Finalmente si avvicina al taxi una tipa, e la proprietaria del lemmon house, il fatidico ostello, che avevo scelto solo perche vicino a casa di kanae.

Da una scala esteriore mal conciata, arriviamo al 4 piano di una torre, nessuna insegna, niente di niente ma come credeva che lo trovassimo?con poteri paranormali?

entriamo in questo buco, in cui ci sono 4 letti a castello, separati da 50 cm, un tavolo pieno di scatole di alimenti mezze aperte.

il bagno ha igienici di plastica marroni.

La ragazza parla spagnolo e dice "qui c e una ragazza ma adesso e a tokyo, questo letto e libero e qui c e charlie, mezzo americano e mezzo giapponese."

le faccio " scusa stai dicendo che io devo dormire qui da sola con un ragazzo?"

bhe si.

Colpo di grazia quando ho visto Charlie, canottiera, muscoli e tatuaggi. GRANDEEEEEE!

Sono le 8 di sera e io ho una testa di merda, per essere arrivata nell ennesima citta senza aver prenotato qualcosa di decente. Guardo Kanae e lei mi fa "! puoi stare da noi, dai andiamocene"

lasciamo la valigia nel miniappartamento con cesso terza generazione, che alza il coperchio da solo, televisione nella vasca da bagno e altri fatti che mo non sto a spiegare. beviamo un caffe ci "ripigliamo" un po e andiamo al famoso ristorante Ipudo a mangiare gyoza e ramen.

Sazie torniamo a casa e mentre aspettiamo Tatsuo che tornera verso l 1, ci vediamo un film. Prendo la custodia dei CD e guarda caso l unico film in spagnolo che ho portato e  Harry ti presento Sally. Mitico, stasera ci vuole proprio una dose di questo film, che annovero senza ombra di dubbio, tra i miei preferiti e sogno ancora che qualcuno, prima o poi mi dica la stessa frase finale che Harry dice a Sally, prima di baciarla.

che giornata ragazzi.

Osaka sabato 7

a sorpresa, Kanae e Tatsuo hanno deciso di portarmi a vedere la chiesa di Luce, di Tadao Ando, nonostante disti 1 ora e mezza da Osaka, con due cambi di treni e un autobus. metterei volentieri una fotina, ma sono al pc di Tatsuo e se inserisco la card, non saprei destreggiarmi con i comandi giapponesi e loro due dormono!

Domani alle 9.30 ho l aereo per Pekino, altro giro altra corsa!

 

 

 

 

mercoledì 10 ottobre 2007

Giappone Se avessi

 

Habemus movil!! ma non habemus internet!!

I'm in Bejing

bhe si ho un cellulare cinese, ma non ho una connessione internet, quindi mi collego pochissimo dallo starbucks e magari incollo testi scritti da casa. Si Sono in una casa vera!! di un italiano vero!

L'approccio con i cinesi e con Pekino è stata meraviglioso. la città è carina e i tassisti guidano peggio dei napoletani, che bello!! è come sentirsi a casa! 

a ogni fermata dell'autobus, c'è un uomo che fa il distribuitore di passeggeri e col  megafono dice : prima si scende e poi si sale, civilizziamoci! e poi ripete ancora:

prima si scende e poi si sale, civilizziamoci! e ancora e ancora per tutta la giornata....

ma di Pekino parlerò magari a fine giornata, o domani, quando tornerò in questo posto consumista nella città comunista, dove la connessione va a tre all'ora!!

Oggi dopo Kengo Kuma e Edward Suzuki, intervisterò due architetti italiani che esercitano qui a Bejing.

 a bientot

ni hao


 Al levarsi le prime luci dell'alba, quando  Osaka dormiva ancora e il cielo era pieno di sfumature rosa,l'airbus attraversava la città piena di ponti e grattacieli e fabbriche, per portarmi nell'aereoporto del Kansai, progettato da Renzo Piano. Stavo lasciando il Giappone e la classica sensazione strana che mi assale quando lascio un paese che non so ben classificare, mi assaliva.

Patience dei Guns'N Roses nel mio Ipod, rendeva triste l'addio al mio primo paese visitato, dove tutto, veramente tutto è andato fin troppo bene.

Arigatò gozai mas.

Giappone

 Se avessi dovuto fare 10 viaggi in 10 anni, un viaggio in Giappone non l'avrei fatto, come non sarei nemmeno andata in Cina. Poi per amore all'architettura e alla storia delle grandi civiltà, per completezza in un giro intorno al mondo, vanno senz'altro inseriti questi due paesi. Così diversi, così opposti, così nemici, ma ugualmente entrambi devastati dagli occidentali.

Nel 1853 gli americani si presentano sulle coste giapponesi, imponendo al Giappone l'apertura del mercato libero e minacciando il paese di far saltare tutto con due colpi di cannone , bum bum! E loro affezionati alle tradizioni di un popolo di spade e samurai dall'onore accentuato, si piegarono davanti all'impotenza delle navi di Perry.

Allora dinanzi a tanto sgomento, per far fronte agli occidentali, c'era da occidentalizzarsi. Sotto l'impero Meiji, il Giappone comincia la sua corsa verso quello "sviluppo differente" definito oggi giorno, uno sviluppo superiore, uno sviluppo più giusto. Fatto di interessi, stress, multinazionali, guerre e McDonald's.

In pochi anni ci copiarono di tutto, dalle stazioni ferroviarie (Tokyo = Amsterdam) ai codici penali, dalle uniformi militari alle navi da guerra. E questa corsa verso lo sviluppo alla maniera occidentale non si è mai fermata. Ed ecco che i giapponesi lavorano 12-14 ore al giorno e molti uomini, i cosiddetti salariman, vivono solo per il loro salario. Il tasso di suicidi è il più alto al mondo, la metropolitana espone gli orari nell'anden e avvisa, ci può essere un margine di ritardo. Il ritardo può essere causato alla raccolta di qualche cadavere.

Il Giappone è un paese dove la pace ha un significato forte, robusto, infatti parliamo dell'unico popolo, sottoposto all'olocausto atomico. Hiroschima e Nagasaki rase al suolo. Brutto. Da incubo, da dimenticare, ma non si può.

Il Giappone è piccolissimo, vedrai, mi aveva avvisata Kanae. E in più mettici che è pure un'isola. E' tutto stretto, ma pulito, con attenzione verso i dettagli. Come diceva Terzani, anche se ti servono una banalissima ciotola di riso, te la decorano con una bella ciliegia rossa. Ti senti sempre in un ambiente molto accogliente.

Nel fondo  i giapponesi del kimono, dello yukata, del sushi, scintoisti, pensano che una passata di vernice occidentale, non gli farà perdere l'essenza di una civiltà antica, che vogliono e a volte pretendono di mantenere....

Nonostante queste premesse, che possono sembrare accusatrici verso un nazione che si è venduta (ma forse non aveva altra scelta?), credo che i giapponesi siano un popolo straordinario. La strategia del sapersi comportare verso il prossimo, l'innata gentilezza e le radicate tradizioni di continua reverenza lo caratterizzano da sempre.

STRANEZZE

  • Non si fuma per strada, però nei bar si. Al contrario dell'Italia, in Spagna invece si fuma ovunque....esistono le zone per fumare con enormi posacenere. Da tre anni è proibito fumare per le strade perché le sigarette accese scottavano troppi bambini.
  • Nella metropolitana esiste un vagone only women, per le donne che non vogliono avere spiacevoli esperienze di mano morta.
  • Soprattutto a Tokyo non c'è un solo uomo che non sia incravattato e ingiacchettato, quando ho chiesto ad Hiro il come mai di questa cosa, lui mi ha risposto che un abbigliamento comodo allontana la concentrazione nel lavoro.
  • Anche se non c'è molto sole, moltissime giapponesi vanno in giro con l'ombrello merlettato parasole. Adesso che ci penso a proposito di merletti, gli interni dei taxi sono decorati da merletti bianchi.
  • Le donne: son tutte sull'anoressico andante, le gambe sono decisamente magre ma storte e si accaniscono a camminare sui tacchi, (spesso a spillo da 100 o giù di lì) rendendosi ridicole ( ma poi agli occhi di chi?). Ho notato che hanno tutte, delle meline perfette al posto dei seni, non so se è il tipo di reggiseno che usano, ma attraverso le magliette si notano queste due leggere protuberanze perfettamente circolari. Per notarlo io, vuol dire che è una cosa che proprio si fa notare parecchio da un occidentale. I maschietti non li ho guardati nemmeno di striscio...
  • Nei ristoranti, ogni qual volta c'è un conto pagato alla cassa, la cassiera dice ad alta voce Arigatò gozai mas e tutti i camerieri in coro lo ripetono. Se in una cena sei vicino alla cassa, con questa che urla sei finito.
  • Si inchinano, Dio mio quanto si inchinano. E poi uno per non essere da meno fa lo stesso.

 

ODORI e  PROFUMI

 

  • al Sakura Hotel odore di umidità nelle stanze e profumo di pane tostato e caffè nell'ascensore arrivando al lobby.
  • Odore di incenso nei templi, forte ed intenso, a tal punto di farti entrare in dimensioni mistiche lontane dalla tua condizione di turista.
  • Profumo di verdure cotte nel brodo dei ramen.
  • Odore di pesce nelle strade di Kyoto. A ogni angolo delle strade si sente.
  • Odore del deodorante alla mela verde, disgustoso, nel bagno dell'ostello di Kyoto.

le foto saranno sul sito appena possibile connessioni permettendo.

SAPORI

 

  • Sushi, sushi e ancora sushi. Indimenticabile una serata con i 4 romagnoli nel sushi bar, alla stazione centrale di Kyoto, ci siamo fatti fuori 60 piattini in 4. roba da vergognarsi. Ma che buono. E la birra bonaaaaaaaaaaa!!
  • Tempura- kyosa- ramen, tutta la cucina è buonissima, ma dopo 13 giorni mangiando riso, ci si stanca un pochino.
  • Il sapore-insapore del thè verde caldo e senza zucchero, che mi hanno offerto Kengo Kuma e Edward Suzuki.
  • Biscotti di Kyoto con glassa al thè verde.

 

TOP FIVE TEMPLI

Esiste una tradizione giapponese che riguarda un libro delle preghiere. In ogni tempio in cui si va all'uscita per soli 300 yen chiedi ai monaci di scriverti una piccola preghiera sul libro. A me il libro lo ha regalato Hiro a Tokyo. A destra scrivono il nome della città, al centro con caratteri grandi il nome del tempio, e a sinistra la preghiera e la data. In tutti i templi in cui sono andata ho rispettato anche questo rito.

La struttura architettonica di un tempio buddista si sviluppa prevalentemente su pianta rettangolare, con grandi pilastri sui due lati lunghi. La pianta sempre sul lato longitudinale, è divisa in due parti da pannelli fatti con carta di riso e legno. Una parte ospita il Budda, i guardiani, posizionati alle estremità angolari,  le figure che allontanano gli spiriti cattivi e spesso altri Budda minori alla destra e alla sinistra del Dio principale. L'altra parte longitudinale è destinata ai fedeli, che in genere si inginocchiano su pedane di legno. La decorazione generalmente abbonda con gli ori.

 

I templi più belli ed importanti:

 

  • 1- The golden papillon Rokuon-ji Temple a Kyoto
  • 2- Temple Tokon-do a Nara
  • 3- Todai-ji Temple a Nara
  • 4- Asakusa Temple a Tokyo
  • 5- Fushimi Inari area a Inari (Kyoto)

 

 

lunedì 15 ottobre 2007

Cina Si. Sono soltanto

Cina

Mi sa che una delle cose che mi ha provocato il panico in Cina è stata l'entrata alla stazione centrale di Pechino, tutti spingono con le loro valigie e mi sa che mi son fatta vari lividi alle gambe, menomale che c'era Giulietto con me...dopo 12 ore notturne passate in un comodo treno, sono arrivata a Shanghai.

La casa di Andrea è piccola ma bellissima.

Andrea col suo accento di romano per bene, con i suoi sissì e nonnò, e tutti gli altri difetti lessicali dei romani mi mette allegria. Chiacchiera e fa le smorfie all'italiana... Sono andata a far la spesa in un supermercato per occidentali e ho comprato tutte cose per fare un piatto thailandese. Una giordanata lo so... Il mio amico torna alle 21 e troverà una cena pronta.... spero.. e dopo cena film: lost in traslation in italiano. Ho voglia di una vita normale, cenare a casa e vedere un film sul divano. i locali di shanghai? ma chi se ne frega!tanto c'è tempo...

questo è il post scritto stamattina tra una canzone e l'altra, che parla di una bistrattata e olimpionica Pechino.... è lungo, se avete tempo bene, altrimenti la crocetta è in alto a destra.


 

Si. Sono soltanto nella seconda tappa di questo viaggio, e mi sto rendendo conto pian piano che quello che mi dicevano, sta effettivamente realizzandosi. Sto facendo l'esperienza più importante della mia vita. Sto conoscendo il mondo, la sua gente, la sua storia.

La storia della Cina, incupisce. È veramente triste. Se sotto la dinastia del Ming, si ebbero spettacolari costruzioni come il tempio del Cielo, la città proibita e la restaurazione della grande muraglia, sotto la dinastia de Qing si ebbero grandi dittature come quella del codino. Chi non lo portava veniva sottoposto all pena di morte. Curioso né? Intanto i cinesi senza codino morivano davvero

Tra le varie cediture Hong Kong all'Inghilterra, Taiwan al Giappone e Macao al Portogallo, guerre dell'oppio, trattati non rispettati, massacri, invasioni russe, invasioni giapponesi, si giunge alla fine dell'impero Cinese nel 1911, quando nasce il PCC. Nel 1949 a plaza Tian'anmen, Mao proclama la Repubblica Popolare Cinese, che porterà poi alla rivoluzione culturale iniziata nel 1966.

Un popolo di 1.300.000.000 abitanti. Tanta roba davvero. E dal 1980 i cinesi sono obbligati ad avere un solo figlio. Bhe sembra brutto, anzi lo è.  Hanno dovuto vietare le ecografie, perché se la creatura era femmina si facevano troppi aborti. Oggi giorno come mille anni fa, il futuro di una famiglia vede nelle mani del figlio maschio il suo sostentamento. Però fermare la crescita demografica, studiando il caso, diventa assolutamente necessario.

Adesso se dico che la storia della Cina è triste è perché secondo me, qualsiasi forma di estremismo politico, anche comunista, può danneggiare un popolo.

Ok, il mio racconto inizia....

L'arrivo...

All'aereoporto di Pechino, Fabrizio è entrato dentro con il suo mitico VIPpass, e me lo sono incontrato alla fine di una scala mobile ancor prima di prendere la valigia. Ma è solo la prima di tante altre sorprese, si la Cina ti sorprende continuamente. Il cielo è azzurrissimo e c'è il sole, contrariamente alle mails di allarme arrivate dai miei, quando nella mail di mamma leggo " giordana, sono papà" significa che il fatto è serio...i tifoni vietnamiti li avevano spaventati a morte.

Un cielo distinto da come me lo ero aspettato, ma era solo per una scena di benvenuto, dopo infatti si sarebbe "grigizzato" per il resto della settimana.

Sullo skyline Fabrizio mi fa notare l'edificio di Rem Koohlas, in costruzione, che nella parte superiorè unirà le due torri. Arriviamo a casa di Giulio, lui non c'è perché è al lavoro, la casa è carina. Parquet, un divano rosso nel salotto, tende pesanti stile anni 60, una cucina color arance rosse e nella mia stanza un piumino sul letto, di colore verde acido. E la cosa più bella un'intera parete vetrata. Siamo andati a mangiare a casa di Fabrizio dove sono iniziate le presentazioni, sua moglie, una delle figlie e poi è arrivato Giulio, capelli lunghi, occhi azzurri spaziali e viso buono, come del resto tutti gli altri.

Il pomeriggio dopo aver disfatto la valigia e riordinato scartoffie varie, mi sono appisolata sul quel letto matrimoniale tutto per me e ho cominciato a guardare, attraverso la grande vetrata, le nuances di cui si vestiva, pian piano la città. Mi sono addormentata pensando di essere nella cara e immensa Cina, guardando un cielo rosato.

Piazza Tian'anmen

Nella piazza più grande del mondo, teatro di manifestazioni, rivolte, massacri, canti e dello svolazzare  dei libretti rossi di Mao, non può non venire la pelle d'oca. Chiudo gli occhi e penso alle manifestazioni che ho fatto io, quelle per un mondo migliore, quelle con basco rosso e sciarpa rossa. Avevo 20 anni.  All'improvviso ricordo la paura delle cariche della polizia e ricordo gli avvertimenti di chi mi stava vicino, " la testa, devi pensare solo a quella se caricano, le braccia sulla testa, senza aver paura" Io invece di paura ne avevo tanta ma cercavo di non farla uscire fuori, proprio come in questo viaggio.

La quantità impressionante di turisti cinesi che scattano foto all'impazzata mi fa tornare alla realtà. La piazza è piena di sculture di fiori, il cielo è grigio, e ci dirigiamo verso l'ingresso alla città proibita. La città imperiale, proibita alla plebe. Solenne, maestosa ma contro i miei ideali, per cui il distacco spirituale lotta con il trasporto da architetto che c'è dentro di me. L'estetica, l'architettura e la storia, meritano il loro rispetto, anche se vanno contro le nostre concezioni di vita. E scatto anche io foto alle decorazioni dai colori brillanti e ai tetti con le punte verso il cielo.

cibarie....cenette con Giulio e non solo...

Verso sera quando finalmente Giulio ed io possiamo stare un po' insieme, mi chiede come fece Takashi a Tokyo, dove preferisco cenare ed elenca una serie di ristorantini di varia etnia. Scelgo un tailandese, perché a intuito credo che la Thailandia,  sarà una delle tappe preferite del viaggio e perché la sto aspettando con un'ansia particolare. Il Purple Haze da come si intuisce dal nome, è tutto color porpora, ci sono luci colorate e occidentali seduti ai tavoli. Le sedie sono tutte di differenti tappezzerie e hanno una quadrato svuotato sullo schienale. Candele e fiori  ad accoglierci sul tavolo, ci sediamo e iniziamo a irrorare i nostri reciproci racconti con birra fresca, senza i bicchieri caldi di lavastoviglie, per fortuna. In realtà comincio a hechar de meno un buen Ribera del Duero, ma al ritorno la migliore bottiglia sarà stappata in mio onore, ne sono sicura!

Giulio mi parla del suo lavoro al dipartimento di aiuti internazionali, degli ideali e del megaposto di lavoro che aveva a Milano e che ha lasciato per seguirli...gli ideali. Gli ideali, i sogni, si dovrebbero coltivare un po' di più, perché dopo ti senti bene con te stesso. Mi descrive i cinesi, sono bravi ma ancora troppo chiusi, e mi parla delle scintille che ci sono nell'aria asiatica, scintille dovute agli entusiasmi per una progressiva crescita in tutti i campi. Giusto quello che in Europa da un po' non si respira più..Nelle altre sere siamo sempre andati in posti lussuosi e cari, ma per gli occidentali, ristoranti normali. Una sera dopo lo spettacolo teatrale dell'Opera di Pechino (di cui parlerò nel libro, mica posso scrivere tutto qui sul blog) siamo andate, al ristorante japo. Un'altra sera prima di una sessione di massaggi in uno splendido SPA, siamo andati in un posto taiwanese. La penultima sera al miglior ristorante italiano di Bejing e l'ultima sera pizza a casa davanti a due mitici film. Devo dire che l'unica cosa che mi spaventa in Cina, è il cibo, per questo tra le paste italiane della cameriera di Giulio, il purè di patate e le cotolette impanate della moglie di Fabrizio e ristoranti a rischio zero, mi sono coccolata. Avrò tempo e modo di smaltire.

La città: una Bejing a due facce.

La città si sviluppa di 5 anelli, (presente il GRA di Roma?uguali) senza i quali la circolazione sarebbe ancora peggio. Il traffico è un autentico problema. In costruzione ce ne sono altri due. Senza proprietà privata è più facile sventrare e fare parcheggi e edificioni grigi che svettano verso un cielo dello stesso colore.

Uno degli architetti italiani che ho intervistato in questi giorni, mi ha detto che prima dell'assegnazione delle Olimpiadi, quando la commissione direttiva venne in città, la circolazione delle auto, fu pilotata, le auto eleganti potevano andare ovunque, quelle vecchie e malandate potevano accedere solo a determinate zone. Questa piccolezza, chiamiamola così, mi ha fatto ricordare quando vennero a Napoli i G7. Questi sarebbero passati a Via museo e quindi si restaurò la facciata principale del museo nazionale che affacciava sull'omonima strada e non la parte laterale che dà a santa Teresa degli Scalzi. Ogni mondo è paese. Ma la realtà di Pechino ha veramente due facce. Quella che si vedrà alle olimpiadi sarà quella ufficiosa, quella messa a nuovo, lo stadio di Herzog & de Meuron, il Watercube di PTW, le torri congiunte di Rem Khoolas e il nuovo teatro di Paul Auster. 

L'altra faccia è nascosta tra gli hutong e in altri quartieri poveri, molto ma molto cinesi. Gli hutong sono i vicoli che si sviluppano intorno alla città proibita, alla piazza Tian'anmen e a tutto il centro storico. A volte ci sono vicoli che hanno ampiezza 50 centimetri. A volte puoi vedere (l'ho fotografato) un impianto esteriore di aria condizionata sul muro delle baracche. Le biciclette sfrecciano tra i panni stesi, spesso rattoppati, i vapori acri che fuoriescono dalle pentole incrostate, idratano le piante della casa giardino che è davvero un tutt'uno. Poi ci sono i cinesi che hanno delle botteghe sulle strade principali, e ....nel retrobottega, se si aguzza la vista, s'intravede qualche coperta e qualche cuscino. D'estate poi dormono tutti allegramente per strada, materasso di 4 centimetri per terra e via.

I segni del comunismo si vedono nelle piazze, quando alle 8 di sera, in bicicletta arrivano le coppie, che dopo il lavoro, prima di rientrare a casa, si mettono a ballare il valzer, seguendo una musica che arriva chissà da dove. Anche in questo caso mi sono realmente emozionata. C'erano almeno 100 coppie. Il segno comunista appare quando alle fermate dell'autobus, sotto il vetro verticale sono esposte le pagine del quotidiano, così possono leggerlo anche quelli che non possono comprarlo.

Uniche cose negative

Le condizioni dei bagni, quelli del mercato e quelli di piazza Tian'anmen in particolare, mi hanno provocato dei fortissimi sforzi di vomito.

Il fatto che i cinesi raschiano la gola e sputano ogni due minuti è una cosa schifosissima. La pubblicità progresso cinese, in tv insegna che se si deve sputare, lo si faccia per favore in un fazzolettino e questo dopo si butta in una pattumiera. Sputano ovunque e spessissimo e io cammino per strada col terrore che mi arrivi qualcosa addosso. La buona volontà da parte del governo c'è, ma come si fa ad educare un miliardo di persone?

 

martedì 16 ottobre 2007

FABBRICA 798 ieri nel

FABBRICA 798

ieri nel post su Beijing, pieno di errori, il più grave il nome dell'architetto che ha progettato l'opera, è Paul Andreu e io mi sono confusa con lo scrittore, scrivendo Paul Auster, trapelava un velo di tristezza. Bhe non era quello che volevo esattamente trasmettere, era solo un post molto descrittivo e reale. Anche se ho dovuto comprare un maglione di lana, l'unica giornata in cui sono andata in giro con le maniche corte, è stata domenica, l'ultima. Sono stata nel posto piu bello di Pechino, la fabbrica 798. Un mix tra la città di Kristania a Copenaghen, piena di lamiere, graffiti e narchia totale, chi c'è stato può capire e le belle gallerie d'arte, alternate ad officine meccaniche, che fanno bella mostra di se a Chelsea, noto quartiere di NYC.

La fabbrica 798 fu costruita con i cospicui fondi dell'unione sovietica e sotto la consulenza industriale ed  architettonica dei tedeschi, negli anni 50. Per vari decenni sfornò prodotti elettronici fino a quando la città di Pekino spostò il centro industriale in un'altra zona. Nel 2002 la comunità artistica pekinese ha preso possesso di questa grandissima carcassa industriale e dividendosi gli spazi interni, ha dato luogo ad una delle attrazioni più interessanti della città. Fotografia, pittura, scultura o installazioni video, nella 798 puoi trovarci veramente di tutto. Nonostante  la lentezza con cui si sviluppano le forme artistiche in Cina, le installazioni erano innovative e nelle sculture si notava una autentica sperimentazione verso materiali in genere inusuali. Nella pittura invece uno dei temi predominanti era il MAO warholizzato e lo svolazzare della bandiera cinese. 

 

GRANDE MURAGLIA

sabato mattina sono stata alla mitica great wall.

spettacolare ed emozionante. però c'era il miliardo e 3 di cinesi...ohh cavolo

tutto qui era. Ci sono andata con l'autista cinese, italiano parlante, di uno dei miei amici italiani, sotto giusto compenso. Avrà pensato che sono matta, mi sono fatta filmare mentre ballo, proprio come Matt e poi all'improvviso ho cominciato a fare foto alla mia compagna di viaggio. Certo una con qualche rotella in meno avrà pensato... 

Il video di Matt come ben sapete rappresenta l'unione di tanti piccoli filmati, girati nei posti piu belli del mondo, in cui lui balla. Credo che il suo video sia un inno alla vita, una riconciliazione con il mondo, ammesso che ce ne sia bisogno.

il suo video:

http://www.youtube.com/watch?v=bNF_P281Uu4 

i miei prima di essere montati in un unico video, a fine viaggio, sono parcheggiati in ogni caso su you tube. per il momento sono lunghissimi, 50 secondi, quando si farà il collage saranno di 7-10 secondi ognuno.

cercateli se vi va. quelli del Japan li ha montati un bellissimo lettore del blog!

  Oggi mi sento strana come se shanghai non mi stimolasse abbastanza x andare a buttarmi tra gli odori e i colori cinesi. ma forse è solo la sensazione di prima mattina post-incubi. Eh si...ho gli incubi una ves a la semana fijo, joder!

 

 

 

mercoledì 17 ottobre 2007

SHANGHAI bhe per quello

SHANGHAI and SERENDIPTY

bhe per quello che ho visto, tra Shanghai e Pekino, me quedo con Pekino. Rispecchia secondo me più la vera Cina. Shanghai è francesizzante in ogni suo punto, frivola e luccicante come un'audace prostituta buona.

io continuo a mangiare all'italiana, Andrea dice che non sono pronta (per mangiare nelle bettole dove va lui e che ogni giorno gliela meno con l'enterogermina)e quindi ieri ho mangiato gnocchi alla sorrentina nel ristorante LA BELLA NAPOLI.hmmm boni!

e comunque visto che ci siamo, devo proprio dirlo, la cosa più bella di Shanghai, fino ad ora è proprio il romanaccio che mi sta ospitando.

Andrea si è portato dall'Italia l'amido per stirare, glielo ha portato alla tipa della lavanderia e le ha insegnato a stirare come solo Dios manda, le camicie. perchèe per lui la camicia deve essre impeccabile. ma vi rendete conto che tipo è?

ma vi pare che io devo sopportare la visione in leggera lontananza, dal soppalco dove si trova il mio letto(occhi appena aperti, tra sogno e realtà) di uno a torso nudo che con l'asciugamano intorno alla vita, prepara il caffè? he si come nei migliori film...

poi si accorge che mi sono svegliata e si mette shorts e polo.

Al momento di scegliere la camicia e il pantalone, per andare a lavorare, mentre lo guardo sorridendo a braccia incrociate, mi caccia fuori tutto il repertorio di Califano e Funari, ne fa un mix in dialetto romano e mi fa ridere a crepapelle.

poi se ne va e continuiamno a prenderci in giro con gli sms....

ma dico: vi pare poco? 

ps: è alquanto depresso perchè nessuno se lo è filato in questo blog...ripeto le sue opere d'arte sono su :  http://www.flickr.com/photos/andreaincina/

ps2: andrea dice che devo fare serendipty per shanghai, perchè è divertente.

AAA: cercasi definizioni accurate del termine serendipty, questo Regno Unito che tanto legge il mio blog si faccia avanti! perchè nel web ce ne sono una marea, il significato è lo stesso ma ha infinite sfumature.

dai giochiamo a serendipty. 

 

 

giovedì 18 ottobre 2007

 

sabato 20 ottobre 2007

L' edificio in

 

 

L' edificio in cui si trova l' appartamento di Andrea ha 22 piani e gli ascensori sono immensi, sulla moquette c'è scritto welcome. Carino penso. Entro in casa e la prima cosa che faccio  è inserire la card nel laptop per vedere le foto, di una intera mattina trascorsa tra vicoli con panni stesi e cibi fritti, mercati chiassosi e castagne che scottano le mani.

Arriva la telefonata del mio amico per dire che anche stasera farà  tardi al lavoro. Allora mi tuffo senza pensare a nulla, in un libro sulla meravigliosa storia di Shanghai. La lettura di questa città che mezzo secolo fa, viveva ancora gli strascichi di un passato pieno di avventurieri, ragazze di piacere, fumerie di oppio, gangster, stimola la mia curiosità e decido d assaporare queste notti shanghainesi. La malinconia si accentua mentre mi asciugo i capelli, ciocca dopo ciocca, sotto la mia grande spazzola e il calore del phon. Sto uscendo da sola, e sarà meglio che mi ci abituo. Ma stasera la tristezza e diversa. Dall'altro lato del mondo ho un fratello che compie 30 anni e io non sono li. Non ci sarò a natale, ne a capodanno, non ci sarò per i 60 di mia madre...non ci sono mai.

Alla recepcion dell'edificio, qui tutti i palazzi ne hanno una,un ragazzetto mi scrive in cinese l'indirizzo del posto dove voglio andare, per il taxidriver. Xintiandì. E Xintiandì sia.

Dopo 15 minuti nel taxi, e dopo aver ascoltato canzoni malinconiche nel mio Ipod, dò i 24 remimbì al tassista e mi tuffo in questa strada, affollatissima di occidentali e musiche, voci, rossetti, tacchi a spillo e camicie inamidate.

Sono entrata nel primo locale  in cui la musica che si sentiva da fuori era accettabile, rock e pop. Una corona please, 50 remimbì, toma! Dos veses mi taxi. Le ragazze cinesi che mi vedono da sola alzano le loro bottiglie di birra e mi invitano a brindare, a cosa non si saprà mai, ma va bene così. Ballo. "Io ballo da sola."

Quando la band composta da allegri e colorati personaggi cinesi, smette di suonare, la corona è finita, esco in cerca di un'altra magia shanghainese. L'entrata del Luna, è nascosta, ma si sente uno scintillio di bicchieri che si toccano e sorrisi che abbondano. Entro e stavolta il rock è veramente alto livello. Vodka con orange juice,  chiedo al cameriere di togliere un po' di ghiaccio e dopo 2 minuti di aggiungere un  po' di Vodka. Enjoy mi dice e sorride. Dopo due canzoni, la band fa il break. Chiedo al mio vicino di guardarmi il posto, sul quale lascio il mio libro e al tavolo il mio drink. Esco digito lo 0039, dico a mio fratello che a Shanghai la mezzanotte è già passata,  e che quindi già è il suo compleanno. Gli trasmetto l'euforia di una serata nata strana in solitudine e che tutto sommato mi sta rendendo allegra, vorrei essere lì, ma non glielo dico, è inutile.

Torno al mio posto, il tipo comincia a chiacchierare, americano penso dall'accento e invece no. È australiano e guarda caso di Melbourne. La mia città australiana preferita. La band riprende a suonare e il repertorio per la felicità di Bob è tutto AC/DC, INXS, Nirvana. Ballo, canto bevo e bevo ancora. Torno a casa che anche stasera non ho fumato, ho resistito e non ho buttato nel cesso i miei 22 mesi senza tabacco, ma la testa quella va per i cazzi suoi.

Delirio.

Bella Shanghai.

Stamattina arriva il messaggio di Bob.

Hi, do you have  plans for dinner tonight.?

Bhe si, io stasera voglio stare con Andrea.

Ma lui lo sa?

 

domenica 21 ottobre 2007

il sole accarezza i

 goodbye shanghai

il sole accarezza i tetti delle case di Shanghai e le dà una luce magica, in questa domenica di ottobre, calda e fredda allo stesso tempo.

altro giro altra corsa, sto per lasciare la Cina, perchè Hong Kong, diciamola tutta non è Cina...

domattina ho l'aereo alle 12.

vado a svuotare e risistemare la valigia, con la solita, incredibile, stretta al cuore, delle pre-partenze. 

le mega festa di ieri, 600 persone, 50% italiani, moltissimi architetti, meriterebbe un post, ma internet già mi ha preso 3-4 ore, credo possa bastare.

per oggi gia ho dato.

a bien tot. 

 

lunedì 22 ottobre 2007

L' ebbrezza che

 

L'  ebbrezza che provoca il suono dell'ennesimo timbro sul passaporto è un qualcosa di indescrivibile.

Altra tappa, altro taxi, altro pianto. Ci si sente persi a fare un viaggio così. Vaghi, giri, sorridi e non c'è niente di stabile, tutto questo ottunde i sensi. La pelle non conosce atmosfere, l'udito, la vista e l'olfatto sono continuamene storditi, da nuove percezioni.

Come se tutto ciò non bastasse ad allenare freneticamente i miei sensi, l'esperienza del viaggio Around the world, richiede tante altre concentrazioni. Volente o nolente, il mio inglese sta facendo passi da gigante, chiacchiero a lungo con anglo-parlanti e mi stupisco dei risultati. Per quanto riguarda l'informatica, editare un blog, una pagina web, effettuare ritocchi fotografici, organizzare documentazioni varie, inerenti ai differenti paesi, sono compiti che mi stanno facendo crescere abbastanza anche sotto questo profilo.

Lo studio accurato dell'architettura, delle differenti forme artistiche e del passato politico di ogni paese, circondato poi dal fare ordinario dei diversi popoli, le loro tradizioni, usi e costumi quotidiani, che involontariamente si assorbono, arricchisce molto più di quanto uno possa aspettarsi.

 

SHANGHAI GIUNGLA URBANA

Svettano verso il paradiso del progresso, slanciate torri di acciaio e imponenti grattacieli vetrati, con le sopraelevate che vi passano nel mezzo. Shanghai è una città elettrica, iperattiva, esplosiva, bulimica oserei dire.

Insaziabile divoratrice di tempo e spazio, Shanghai sogna di diventare pulita come Singapore, ricca come Hong Kong e forse grande come Tokyo. Una città senza storia antica, ma con una storia recente, gonfiata e snella allo stesso tempo, Shanghai che significa la città sul mare, era solo un piccolo paesino di pescatori, fino al 18º secolo. Adesso quel luogo sordido è diventato una delle più grandi metropoli del mondo.

Nelle prime decadi dell'800, eleganti velieri titillavano, le coste cinesi. Nascondevano ingenti quantità di oppio, erano gli inglesi con i frutti delle loro piantagioni indie. Alla loro  miasmatica proposta, incentrata sul commercio nel succulento porto di Shanghai, l'imperatore Dao Guang, nel 1838, si oppose. Nacque così la guerra dell'oppio. Qualche anno dopo, nuovi maldestri capi militari, anch'essi britannici, mossero verso la Cina a suon di cannoni. L'imperatore dovette così piegarsi alla mafia occidentale e si firmò il famoso trattato di Ninchino, con il quale si sanciva l'apertura di 5 nuovi porti: Shanghai, Canton, Ningbo, Fuzho e Amoy. Nel 1948 i mercanti inglesi, furono affiancati da americani, francesi e giapponesi. Nacquero così all'interno di Shanghai, le cosiddette concessioni. Queste altro non erano che intere aree, che seppur ubicate in territorio cinese, erano gestite da una propria autonomia politica che differiva dal sistema cinese. Mentre ben presto americani, inglesi e giapponesi si unirono per formare la concessione internazionale, i francesi rimasero isolati, per cui il territorio si divise in 3 parti: la vecchia città cinese, la concessione francese e la concessione internazionale.

A quell'epoca Shanghai contava un milione e mezzo di persone, di cui 600 mila erano stranieri. Eldorado per gli affaristi e  paradiso per gli avventurieri, la città sul mare, sempre più assomigliava ad una febbrile giungla umana.

Nei bordelli le ragazze cinesi, pettinate alla maschietta, profumate con colonie francesi e vestite all'ultima moda occidentale, aspettavano in file ordinate, di soddisfare i marinai appena sbarcati.

Nababbi ebrei, aristocratici russi in rovina, contesse decadute, spie giapponesi, pericolosi gangsters, si dividevano una città dove regnava già una mafia segreta: la Qing Bang. Capeggiata  da un anziano e ignorante fruttivendolo, l'organizzazione si interessava di tutti i generi di crimini: controllo della  prostituzione, spaccio di droghe, regolamenti di conti tra bande rivali, assasinii dovuti a morbosi motivi di gelosie sentimentali. All'alba coraggiosi giovanotti, per pochi dollari, si dedicavano all'emozionante raccolta di cadaveri per le strade shanganesi. Su questo pullulante tessuto cittadino, colorato di morti facili, personaggi tenebrosi e piaceri scadenti, crebbe il punto forte della Cina comunista e sicchè la città, da Shanghai voluttuosa si trasformò in Shanghai virtuosa.

La rivoluzione culturale iniziata intorno al 1966, ebbe i suoi massimi esponenti, a Shanghai, tra cui il Timoniere Mao  e la sua donna, ex attrice ripudiata dalla vecchia Shanghai, che opportunamente seppe, prendere le proprie rivincite. Oggi resta ben poco di questo glorioso passato, ma non si può certo dire che Shanghai abbia venduto la sua anima al diavolo. Anzi. Passeggiando sul bond fanno bella mostra di se, gli eclettici palazzi, sedi di banche internazionali, dagli interni con pregiati marmi policromi, mentre nella zona della concessione francese, i viali sono riccamente decorati dagli alberi piantati 200 anni or sono e da questi si accede alle sontuose residenze dallo stile liberty. Lo charme francese che si installò a suo tempo non ha mai lasciato questa città, che a parte il luccichio brioso che anima le strade principali, mantiene nei vicoli colorati e poveri, una forte dignità

 

martedì 23 ottobre 2007

I'm in Hong

 I'm in Hong Kong and I'm happy.

dopo una rigenerante dormita, di quelle che quando si lavora certo non si possono fare, vado a sperimentare questa mitica piscina all'aperto di Hong Kong.

certo dai 10 gradi di Beiging ai 30 di Hk, è un bel cambio.

la canzone di Shanghai, (ogni città ne ha una per me in questo viaggio, poi vi aggiorno la classifica)

In my heart di Moby!

stamattina vi mando tutti sul mio sito. c'è un post scritto in stile shanghaiano.

www.giordanaquerceto.com

 

mercoledì 24 ottobre 2007

questa foto è stata

hong kong skyline

questa foto è stata scattata oggi.

la locandina que le den, era solo para callar. y ya ta.   de todas forma para que nadie se sienta excluido, hoy mientras llegaba en cima a esta magnifica colina, toca el movil de un tio rubio con gafas de sol, abrazado a una delgadisima filipina que lo mismo explota en su tejanos....

y el tio " no mira es que estoy fuera de España, y ademas estoy liadisimo, llama a la otra oficina te doy el numero 9166777....

liadisimo claro.....liado a la tia.

hoy odio los ipocritas y mentirosos, mañana no se quien odiarè.

ESTE ES MI VIAJE, ESCRIVO Y PEGO TODO LO QUE ME VA EN GANA ESTA CLARO?

JOERRR!

en fin que HONG KONG  es meravillosa. es un encanto de ciudad, y hoy me he vuelto loca fotografando el edificio de Foster. a todas las horas.

mi è venuta la fosterite acuta. hahahah

 

giovedì 25 ottobre 2007

luccichio psichedelico e disordne

 ad un mese dall'inizio del viaggio già andiamo incontro ai primi piccolissimi problemi.

IL MIO TELEFONO È SCIVOLATO IN QUESTA FONTANA!!!

vedete l'insignificante foto nella piazza con azulejos y pavimentazione portoghese? per farmi questa banalissima foto, il mio cellulare è scivolato in acqua. Immediatamente me ne sono accorta e con uno scatto felino ho inserito il braccio intero nell'acqua, ho smontato istericamente tra una risata e l'altra, e asciugato il mio caro cellulare. Ero in compagnia, ironia dlla sorte a Macao la città portoghese, di due portoghesi di Porto. e ci siamo fatti delle immense risate sull'accaduto e i miei urletti dopo essermi resa conto di aver bagnato in una stupida fontana il mio amato telefono.

Nel 1998 mi regalarono il mio primo cellullare. da allora son passati ben 10 lunghi anni e io, contrariamente alla mania che contraddistingue gli italiani, non ho mai comprato un cellulare. me li hanno sempre regalati. Questo arcaico modello sharp, fatto sbloccare dai cinesi al mercato de  LOS ENCANTES, in modo da farlo diventare trial band, mi ha seguito in  quattro continenti. dall'Australia agli Stati Uniti, girovagando in Europa tra Italia e Spagna  e adesso in Asia. Meglio almeno i messaggi d'amore di qualche fantasma sono perduti per sempre! 

ATTENZIONE PREGO

 vorrei che per favore i miei amici ialiani e spagnoli, mi mandassero su giordanark@hotmail.com i numeri di telefono, non chiamo spesso, ma per eventuali sms e pechè non si sa mai.

 


 

luccichio psichedelico e disordne sciatto vestono Hong kong di notte e di giorno, passerelle metalliche  e futuristiche si alternano a vicoli chiassosi e pullulanti di vapori e tavolini unti, dove è obbligatorio fermarsi a mangiare un arrosticino di pollo con aggiunta di pepe nero, please (te lo chiedono sempre)- Gli honkonghini come mi avevano avvertito sono fighssimi. Gentili ed educati ti accompagnano a destinazione se chiedi una informazione, proprio come facevano i giapponesi. 

Io sono a casa di Paola, ex compagnera de Piso di Barcellona, romana pure lei e che te lo dico affà.

Una donna in carriera, una persona brillante e pratica, una persona a cui devo molto. ma molto più di tutto, una persona solare.

next stop this morning MACAO. altro timbro sul passaporto....

e tenetevi forte perchè il viaggio vero vero..inizia lunedi con Vietnam, una delle tappe che aspetto come la Thailandia e l'Argentina con un'ansia speciale.

 

tra le autorevoli firme dell'architettura international, una firma british per una città mooolto british!

Sir Norman Foster!

 

 

venerdì 26 ottobre 2007

HELP!!! oggi ho

 

 HELP!!!

oggi ho veramente un sacco di motivi per avercele girate.

ma mi voglio distrarre.

Gironzolando per mong kok, il quartiere con la più alta concentrazione di negozi di elettronica, mentre cercavo il cellulare trial band più economico della città, mi sono resa conto che è u sacrilegio, non comprare una buona camera qui. La mia macchina fotografica è una Nikon 6mp, 3x, ridicola per affrontare un viaggio, come quello che sto facendo.

allora ho 2 giorni per decidere cosa comprare e siccome sono incompetente, (ma dopo l'acquisto migliorerò) mi affaccio alla finestra sul mondo, che è il mio blog e dico:

HELP ME!!!CHE COMPRO??

CANON S5IS OPTICAL ZOOM 12X   8MP    PREZZO 2850 HKD

CANON POWER SHOT G9  OPTICAL ZOOM 6X 12 MP  3980 HKD

SONY DSC-H5  OPTICAL ZOOM 12X  7,2 MP   3380 HKD

SONY DSC-H3 OPTICAL ZOOM 10X  8,1 MP   2990 HKD

HO BISOGNO DI UNO O PIU CONSIGLI ENTRO DOMANI, PERCHÈ POI LUNEDI VADO AD HANOI.

PLEASE!!!

 

domenica 28 ottobre 2007

- Il Napoli straripa.

Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni.

Paulo Coelho

primo mare del RTW.

Deep Water Bay HONG KONG


dedicato a chi va via e nello stesso tempo rimane.  dedicato a me, quando non ho coraggio.

http://it.youtube.com/watch?v=vUq_MtjClMM

 


 Il Napoli straripa. Oi vita oi vita mia.

grazie! 

 

 

 

martedì 30 ottobre 2007

HANOI 10PM PRESENTE CUANDO

HANOI 10PM

PRESENTE CUANDO TU AVION HACE 3 HORAS DE RETRASO Y TE PONES A CHARLAR CON LOS DE MAS DESAFORTUNADOS?

 pues me ha pasado lo mismo.

hanoi? una autentica pasada. colores, flores, comida e gente amable en cada esquina...

conoces a alguien que te cae la mara de bien .

y el dia seguente en Hanoi te vas a cenar en un restaurante de puta madre, comiendo jamon iberico y bebiendo  RIBERA DEL DUERO.

 no tendria que escrivir por donde va la caveza...pero soy feliz...estoy viviendo mi sueño y me viene para llorar.

agradezco Dios de la suerte que me da...dia dia...

ps: david yo tambien quiero llegar allì cuanto antes. esperame como dice que haces..

ps2: francesca tu abraçada serà de las memorables. te quiero.

que bonito es vivir.

dios mios.

music:  AUSTRALIA DE THE SHINS

SIIIII  VIAGGIARE!!

 

 


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Architetto, instancabile viaggiatrice e appassionata di scrittura, scultura e archeologia. Nata a Milano, cresciuta a Napoli, si è formata professionalmente in quel di Barcellona. Ha già fatto un giro del mondo e sogna il secondo. Attualmente vive e lavora ad Amburgo.

Giordana, next stop: Hamburg

Giordana, next stop: Hamburg
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17/03/2010 silvia

FB

Ciao Giordana....è vero ciò che scrivi riguardo a FB e non nego di essere tra quelli che manifestano anche i sentimenti brutti, tristi e la rabbia che a volte provo....gioco con farmville e lo trovo carino, se ho un momento di gioia e felicità sono la prima a manifestarlo, come anche a condividere video divertenti o canzoni che mi piacciono...purtroppo non riesco più a viaggiare spesso e a condividere con altri foto e racconti. Tutto questo per dirti che secondo me, non è carino dire che si chiude un account perchè "solo i miei amici italiani postano cose tristi, inerenti alla politica, agli scandali ecc.... mai che qualcuno mettesse un video simpatico..." noi viviamo in questa realtà e non ci piace, tu ora sei all'estero e vivi un momento felice, sono contenta per te, ma un po' dispiaciuta per questa tua affermazione....non è chiudendo gli occhi che tutti trovano la felicità (e non voglio essere polemica) sei libera di farlo certo ma non pensare che se i giovani italiani postano certe cose lo facciano divertendosi anzi....
Buona fortuna
ciaooo
silvia

16/03/2010 eleonora

cancellali!

o giordana ma mica sei obbligata a tenere tutti come amici eh! io di amici su facebook nel ho meno di 100, e ne vado "orgogliosa"; con un'unica eccezione forse per te, sono tutte persone che mi conoscono in carne e ossa e mi conoscono bene. posso essere me stessa e condividiamo quasi sempre pensieri e approccio alla vita, e in alcuni casi mi conoscono da una vita. ogni tanto (ogni mese?) faccio un bel ripulisti e via :-P solo in asi eccezionali ho accettato richieste di chi leggeva il blog, per esempio. dammi retta....pochi ma buoni :-)

16/03/2010 gerardo amato

l'illusione e i cristalli...-

il titolo di un libro di un architetto che aveva capito tutto quando ancora era possibile sognare: agostino renna, morto troppo giovane, aveva capito che l'architettura è un sogno, o forse meglio chiamarla utopia, che si concretizza molto raramente per incidere sulla realtà in cui viviamo. è come la bellezza: troppo rara per salvare il mondo. ti invidio perchè tu hai ancora la gioia di sognare e di immaginare un mondo in crescita, in evoluzione verso un futuro migliore, in cui l'architettura ha un ruolo prioritario. vivi all'estero e ci lavori, viaggi tanto e comunichi la tua gioia di vivere a tutti i sognatori. io non sogno più tanto, sapendo che l'architettura costruirà solo una piccolissima parte del mondo futuro, in mano agli speculatori e agli amanti dell'orrido. i miei sogni si infrangono tutte le volte che le mie architetture subiscono dei torti e restano incomplete, come meteoriti conficcati nel suolo completamente aliene all'ambiente circostante: schegge impazzite senza senso, dove il senso è nell'omologazione al cattivo gusto. il compianto agostino renna era un ottimista e l'architettura era ancora un cristallo puro, anche se illusorio, ed aveva ancora (forse) la speranza che la bellezza poteva salvare il mondo. io non ci credo più, e il problema è che io non sono solo ad esserne certo...saluti e in bocca al lupo per i tuoi viaggi per il mondo!

16/03/2010 giordana

x Tresj

mi dispiace arrivi tardi, é giá stato fatto....;-)

16/03/2010 Tresj

giro del mondo???..quando si parte??

15/03/2010 barbara

facebook

Guarda condivido in pieno cio' che hai scritto. C'è un sacco di gente che si lamenta in continuazione. Ma secondo me basta non dargli + di tanto peso. Ogniuno è fatto a modo suo e va solo rispettato. Una cosa che a me proprio infastidisce ancor di piu' sono quelli che commentano le foto, dove non c'entrano niente, solo per essere al centro dell'attenzione..o ancor peggio quelli che per strada neanche ti salutano o ti guardano storto e poi ti chiedon l'amicizia...ma si sa....non tutti nella vita sono coerenti con i propri atteggiamenti.
Comunque fb non fa impazzire neanche me!!!

15/03/2010 Dario

ciao Giordà, aspetto impaziente l'uscita del libro, cià

14/03/2010 Cristiano

Architettura - Mongolia

Ciao Giordana...come stai?
Una mia amica Mongola sta cercando persone per lavorare in architettura in Mongolia.. fammi sapere se sei interessata a prendere tu o tuoi colleghi piu' dettagli sulla faccenda che ti metto in contatto direttamente con lei .. parla anche italiano.. un abbraccio e notte.. Buon inizio di settimana!! Cristiano

10/03/2010 anna

Che fine hai fatto?

Ciao Giordana di solito sei tu che ci richiami all'ordine, ma questa volta si sono invertiti i ruoli! Tutto ok? Il tuo silenzio mi impensierisce...
ormai sono passati oltre 10 gg dal tuo ultimo post!
A risentirti presto
Anna

07/03/2010 soussi

saluto

la parola brava non basta ma mi piaci ciao

01/03/2010 Chiara

Arch+deutsch+Hamburg

Un click in più ed eccomi nel tuo blog. Data l'ora tarda ero pronta a spegnere il pc ma il titolo next stop Hamburg mi ha colpito e mi ha trattenuta. Ti chiederai cosa di particolare ci sia nella frase,piuttosto è nella tua biografia e questo è indubbio. Casualmente sono anche io Architetto,ma fino a qui nulla di nuovo,anche alle prese con lo studio di una lingua il tedesco,litigando con i vari casi, e per finire con tanti pensieri su un possibile trasferimento ad Amburgo.Volo spesso tra Roma(dove vivo)e Ham (dove vive il mio compagno),ma ancora i tanti timori mi fanno esitare il cambio radicale di vita,resto così in bilico,ma una relazione con le valigie è incompleta. Dovrò approfondire nei prox gg la lettura del tuo blog,credo che non sia stato facile un cambiamento da una città solare e viva come Barcellona,ad una città dal cielo grigio con temperatura glaciale e misteriosa come Amburgo.Cerco di analizzare ed osservarla in tutti i suoi aspetti: dalla sua calma ai suoi precisi,a volte maniacali ritmi tedeschi,dove tutto è perfettamente in orario e preciso. Cerco di immaginare la mia vita lì e soprattutto alle prese con un lavoro,non parlando la lingua. La neve ha ovattato la città, è silenziosa con una magica atmosfera grazie anche al lago ghiacciato di poche settimane fa...l'inverno sembra interminabile,quando qui a Roma sembra già primavera!!I pensieri aumentano e il tempo passa inesorabile. Cercherò di captare più informazioni possibili dal tuo blog,non so se avrai tempo di rispondere,ma sono curiosa sul lavoro come te la cavi,il mio timore più grande.Complimenti per la grinta e il coraggio che hai avuto e auguri per questa nuova vita!Chiara

28/02/2010 Giordana

x Barbara

Ciao Barbara, grazie per la tua costanza nel leggermi. Il materiale su Cox mi serviva mesi fa, ma adesso il mio libro é finito e va in stampa tra poche settimane. Grazie per la disponibilitá.

28/02/2010 barbara

Cox Architects

Ciao.
Noi non ci conosciamo di persona ma ti leggo da sempre e ho sempre invidiato (in bene) la tua vita avventurosa. Ripassandomi un po' di post ho letto che avei bisogno di scansioni su Cox Architects? Ti servono ancora? Se si credo di avere qualcosa. Se ti posso essere utile..Fammi sapere.
Complimenti vivissimi!!
E in bocca al lupo per tutto!

22/02/2010 anna

saluti

Ciao Giordana non scrivo da un pò, tra trasloco, casa da finire di sistemare, ospiti che vanno e vengono e lavoro non ho avuto un attimo di tempo per me...Leggo con piacere dei tuoi progressi con la lingua tedesca e delle tue sperimentazioni culinarie, sai come viziare tuo marito!
Ottima idea quella di alleviare il senso di colpa con una bella nuotata!
Alla prossima

17/02/2010 loredana battista

ciao

ciao Giordana tutto ok?
In Italia sempre la stessa musica
volevo chiederti una cortesia.... mia figlia Martina ed il suo fidanzato hanno prenotato un viaggio a Barcellona dal 22 al 24 aprile... visto la tua permanenza nella città in oggetto, volevo chiederti se mi davi delle dritte per ll vitto e l'alloggio alla loro portata.... ti ringrazio tantissimo e ti mando un grosso bacio...

16/02/2010 Elena

Ma che bella coppia che siete!!!!!!

16/02/2010 Max

Max from Singapore

A proposito del tuo messaggio sul mio blog qui vicino e lontano...fatti dalla "regina dell'area Blog" i complimenti sono graditi il doppio!
Ti chiamo in Skype una di queste sere che ci raccontiamo un po' di cose!
un abbraccio (a polipo) ;-)

15/02/2010 delfino

ciao

complimenti cena impeccabile...
ciao

15/02/2010 Antonio

Ho letto il tuo Blog, puoi aiutarmi?

ciao sono antonio,
sono un ragazzo appena laureato in biologia e verso agosto vorrei spostarmi ad Amburgo per lavorare.
il mio tedesco è appena sopra sufficienza e so benissimo che prima di trovare un buon lavoro in ambito biologico devo migliorare tanto il mio tedesco.
so pure che è importante svolgere lì dei praktika anche per acquisire esperienza ( pero' non sono pagati).
quindi inizialmente dovrò trovarmi un lavoro che mi permetta di pagare l'affitto , le spese quotidiane e migliorare Mein Deutsch!!!
potresti suggerirmi come e dove cercare qualche lavoretto ?
grazie in anticipo per il tuo aiuto
antonio

15/02/2010 maristella

Vorrei sapere chi ha scritto questo post con il mio nome: "ovunque TU.alle porte del cielo per amare ai confini del mondo grande come sempre ma se non vuoi sposarti nn lo fare sentiti libera, ti stimo tanto ti voglio nel mio paradiso maq miracoli che fai... a presto"
Io sicuramente no!
Ciao Giordi!

15/02/2010 Francy

consiglio

Ciao Giordana, ti seguo da tanto tanto...e grazie a te volavo lontano dalla vita quotidiana di una piccola cittadina.....
ora basta.
Ho fatto l'interior designer oer 6 anni ritrovandomi a 30 anni a non trovare nulla per crisi??....perchè donna?? sono stanca.
attualmente faccio la commessa ma finiti i 3 mesi vorrei la mia occasione e trovare un'opportunità per partire, via via........un'occasione per rialzarsi ma come??
cerco cerco ma nulla...ti prego un consiglio per poter ricrederci a tutto, a me, alle occasioni che meritano e non ha gli eventi che schiacciano...grazie di cuore

12/02/2010 marzipan

neve

Se ti può consolare, Giordana, oggi nevica pure a Roma.

03/02/2010 giordana

x Fausta

ciao Fausta, oggi giorno trovare un equilibrio con lo spazio circostante é cosa difficile. Ma vedrai che prima o poi....
Hamburg - 5° e Bangkok +35 sommati fanno 40° di differenza... ;-)

03/02/2010 fausta

..ciao

ciao, stavo leggendo un po di te, dei tuoi viaggi...
e mi rifletto molto nelle tue storie..anche se nn ho fatto il giro del mondo...ma e' il mio sogno.
Sono di Napoli ma vivo a firenze, e viaggio spesso in Brasile, e Baleari.
Ma ancora non ho trovato la stabilita' e son sicura che non e' l?italia.
C'e' qualcosa che mi manca, anche se la cerco, e credo sia in qualche posto lontano..Sono affascinata dall'oriente tantissimo, ma anche sudamerica dove ho vissuto..
Son ancora qui per risolvere alcune cose, maspero presto di andar via.
Amburgo...meno 40gradi? mai andrei....non sopporto neanche i meno i 4gradi di Firenze...starei chiusa in casa sempre..ok allora a presto e buon lavoro..

14/01/2010 Fiammetta

saluti e buon viaggio

cara giordana,
che caso...mi trovo in questo momento a bangkok dopo aver visitato la cambogia. Il tempo e' meraviglioso e la thailandia e' come al solito meraviglioso.
Ti auguro di fare un buon viaggio e che il 2010 conservi per voi tutto il meglio.
Salutoni da Siam square

14/01/2010 cinzia

l'architettura:maggior lusso!

tutte quelle case vecchie pericolose che vi sono anche a firenze quelle scale anguste andrebb lisciate maggior lusso , pianiforme con scaliforme eh

14/01/2010 maristella

immensa

ovunque TU.alle porte del cielo per amare ai confini del mondo grande come sempre ma se non vuoi sposarti nn lo fare sentiti libera, ti stimo tanto ti voglio nel mio paradiso maq miracoli che fai... a presto

13/01/2010 anna

spiagge assolate che meraviglia!

Finalmente è arrivato il momento di festeggiare a tu per tu il vostro matrimonio!
Vi auguro buon viaggio e buon divertimento, anche se oggi mi riesce un pò difficile gioire visto ciò che è accaduto ad Haiti...
Tornando a cose più leggere, sappi che ti giustificheremo se in questi giorni trascurerai il blog, anzi non pensarci, lascialo al freddo di Amburgo!
Ciao dalla piovosa Roma

11/01/2010 irene

x giordana

ma prego! ...che bello essere ancora per qualcuno "irene-MELBOURNE"!!!

11/01/2010 Marina

Ferie

ma come è possibile che tuo marito sta sempre in ferie???Più di me, cavolo!!Ho capito, kruklandia mi aspetta......
Besitos

PS. Napoli a maggio per me potrebbe essere fattibile. Avrò la certezza assoluta intorno a marzo :)

09/01/2010 giordana

x Irene

ma grazie mille!sono andata subito a vedere! due amiche italiane, una in Germania e una in Nuova Zelanda che mantengono il loro blog bilingue sulla passione per la cucina! é fantastico e mi servirá! ma questo lo spiegheró in un altro momento!
ps: sono andata a controllare nella email se la tua email era proprio di Irene da Melbourne e la prima email risale al 10 gennaio 2008. domani é il tuo anniversario di lettrice! cioa e buon tutto!

09/01/2010 irene

blog ricette

la foto di questa torta mi ha fatto ricordare il blog "cuoche dell'altro mondo", lo conosci? trovi ricette buone scritte in italiano e tedesco... magari ti torna utile! ciao

08/01/2010 marzipan

felicità

Fallo, Giordana, se questo è l'impulso. Scrivi queste belle lettere a china per i tuoi amici più cari. Farai un regalo a te e a loro, qualcosa che resterà sempre a testimonianza della felicità pura, segreta, dolcissima di oggi.

07/01/2010 Antonella

Sì, è tutto molto bello questo voler condividere le tue gioie con gli altri.....ma cosa lo fai a fare se poi non riesci a rispondere a una mail privata di una persona che ti ha chiesto consigli aprendoti il cuore e confidando nella tua sincerità, spontaneità e positività?...
Non saprei,davvero...

02/01/2010 maria galluccio

buon anno da maria e maurizio napoli

carissima giordana,
siamo maria e maurizio, spero ti ricordi di noi: augurissimi di un 2010 ricco di amore e di belle speranze. Non potrò mai dimenticare il ns capodanno a barcellona del 2005. E' nel mio cuore come un ricordo indelebile. Con due bimbi piccoli ho poco tempo per internet. Quando posso vado su fb, con il nome di DONNA MG ti ho inviato la richiesta di amicizia.
Ancora mille auguri e a presto. Un bacio da Napoli

31/12/2009 Giovanni

Gute Silvesternacht

Ciao Giordana,
non ho resistito a leggere l'ultimo post dell'anno mentre preparo il cenone con gli amici e brevemente riassumo la tua storia riscontrando tra tutti una profonda ammirazione nei tuoi confronti. Auguro a te e Stephan la pi grande serenità nel 2010 e di costruire assieme i vostri prossimi obiettivi....
Un abbraccio....ormai sono 5 anni che ti seguo anche se ad intermittenza....

31/12/2009 paolo

Buon 2010

Cari Giordana e Stephan, oltre all'augurio sentito per uno splendido 2010, spero che gli anni futuri siano per voi "magici"! Nella vita, si sa, non esistono certezze ma in questo caso, per sfatare il mio consolidato pessimismo sulla durata nel tempo dei rapporti di coppia, mi piace pensare che la vostra unione possa costituire l'eccezione che conferma la regola. Un abbraccio forte
paolo

31/12/2009 Ferran Giralt

Desde Barcelona, Feliz Año 2010!!

Estimada Giordana,

Desde Barcelona te deseo, de todo corazón, lo mejor para este próximo año 2010!!


Ferran Giralt
Barcelona mi alma!
http://www.discover-barcelona.blogspot.com

30/12/2009 Giordana

5 anni di blog letti in 3 giorni?

WOW! grazie per aver impiegato il tuo tempo leggendomi caro Teo!
Parti, sentiti leggero e stai sicuro non rimpiangerai mai, vivi sempre pensando che i desideri vanno inseguiti e i sogni realizzati!
in bocca al lupo

30/12/2009 andreina

salutissimi

Bella Giordana, è sempre frizzante il tuo blog.
Straordinario il racconto della tua vita per immagini e i tuoi reportage di usi e costumi di vita nei luoghi dove ti sei trovata.
Un abbraccio allargato a tutti.

30/12/2009 Teo Carozza

Ciao. Nella ricerca di confortanti notizie per la rete che mi convincessero che la scelta di partire (nonostante la crisi, l'inglese elementare, e la poca esperienza in studi) da Caserta, verso Londra
(quando tra 3-6 mesi, a 24 anni, mi dovrei laureare (architettura Ahimè XD)) sia cosa buona, ho incontrato il tuo blog.
Ho letto l'intero blog dal 2004 ad oggi in 3 gg, e lì mi si è aperto un mondo.
Devo dire, senza che tu mi dessi una risposta mi hai già convinto a mettere tutte le ansie da parte e andare, andare, andare... armandomi di tutta la leggerezza e l'umiltà che mi pare abbia contraddistinto tutto il tuo viaggio dell'ultimo decennio. credo di partire per un esperienza decennale un pò in giro, e poi si vedrà.
Augurissimi per il matrimonio, e per uno stupendo 2010 e buona vita...a una copia del libro è per me XD...saluti

30/12/2009 Daniela P.

e allora...

:D a voi e ai vostri cari..di tutto cuore!
Daniela.

30/12/2009 Marina-sensei

Another year's over...

E anche un altro anno si prepara al countdown...
Proprio qualche giorno fa pensavo al mio 2009, e a tutto ciò che è successo fino ad ora. E mi viene in mente una sola parola: insignificante (a paragonarlo con le tue avventure...)
La vita è come le montagne russe, si va su su su e poi giù giù giu, si rallenta, si acquista velocità ma si è sempre in movimento, sempre in tensione, sempre in agitazione, l'emozione non ci abbandona un secondo. Quello che ti auguro è che le montagne russe per te non si fermino mai, e non perchè voglio che ti accadano le cose brutte assieme alle cose belle, ci mancherebbe!!!Quello che intendo dire è che se il tenino di donnavventura si ferma, tutto si ferma. E ciò non deve accadere.
Besos

30/12/2009 Gianfranco De Angelis

amico del liceo artistico Napoli

Non so se mai ti ricorderai di me, ma se hai memoria fotografica ti può aiutare sapere che sono quel ragazzo con i capelli rossi e lunghi, che per anni è stato anche capo d'istituto. Intanto auguri per il matrimonio, sono incappato in una tua foto su internet per caso e devo dire sei stata una piacevole scoperta. Sono contento di come hai organizzato la tua esistenza, e spero proprio che mi risponderai.
Un abbraccio Gianfranco

28/12/2009 annarita

tanti auguri!!! congratulazioniiiii

28/12/2009 marzipan

wedding day

Ed eccovi qua, coi piedi nella neve e la faccia radiosa di felicità. Bravi, ragazzi, avanti così.

25/12/2009 Paolo

BUON NATALE...

BUON NATALE A TUTTI I LETTORI DEL BLOG!!!

24/12/2009 anna

Congratulazioni

Temeraria con i tacchi....
Congratulazioni!Io personalmente però tifo per le figlie femmine :)
Visto che ci siamo anche Buon Natale!

23/12/2009 Domenico

Auguri

Tanti tanti tanti tanti Auguri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

23/12/2009 gino

congratulazioni

Cara Giordana, e con grande emozione che Ti scrivo mentre guardo la Vs. foto, complimenti e tanti cari auguri da tutti noi.....quanti sogni quante speranze, quanti dubbi e qualche delusione e per magia eccoti qui felice e radiosa, tutto si sistema, tempo al tempo e tanta tantissima felicità!

22/12/2009 Dony

Auguri!!!!

Tanti Auguri!!!

22/12/2009 Paolo

AUGURI !

Tanti auguri.........e figli maschi!! :)

22/12/2009 Claudia

Auguri!!

Auguri di cuore...con affetto una tua affezionata lettrice...

22/12/2009 Federico

AUGURI

Che belli che siete! Vi auguro tanta felicità!

21/12/2009 vi

congratulazioni!!!!!!!!!!!

21/12/2009 Daniela P.

:D!!!

Felicitazioni ragazzi!!! Siete veramente belli..:D
Vi auguro un futuro soffice come la neve che vi ha avvolto in questo giorno così speciale..
Daniela.

21/12/2009 Giordana

foto matrimonio

che dire delle foto....sono cosí intime, con cosí tanti bimbi e famigliari che mi sento un pó alle strette, me le chiedono continuamente anche su facebook...ci penso e magari ne metto qualcuna!
grazie a voi tutte x essere presenti!

21/12/2009 antonella

evvivaaa

sono felice di vederti felice!!! ti auguro il meglio Giordana e ti abbraccio(virtualmente), con la speranza che una sosta del viaggio di nozze la riserverai a Napule!!!
nb.vogliamo altre belle fotine


con affetto, anto

21/12/2009 Francesca

AUGURI

Ciao Giordana!Mi chiamo Francesca,Sono una tua collega,laureata in Architettura a Firenze da quasi 1anno ormai.Ti leggo da 2 anni a questa parte, ma non ho mai trovato il tempo o le parole per scriverti, ma adesso che leggo questo tuo post non posso esimermi dal farti i miei migliori auguri!!!!!Congratulazioni!
Trovo che sei una grande persona,piena di vita e solarità, riesci a descrivere ogni cosa che vedi o ti succede con un'eccellenza da ammirare!
Un bacio!Buona Luna di miele,Buon Natale e Buon anno!

21/12/2009 benedetta

Congratulazioni da una tua lettrice affezionata!!!

18/12/2009 pier

AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

18/12/2009 marzipan

è oggi!

Ma allora è oggi il grande giorno! Tanti auguri e un abbraccio, mia cara. Il mio grande giorno è stato ieri, la laurea è arrivata con un 110 e lode. Non è meraviglioso che tutte e due stiamo vivendo un momento di felicità?

18/12/2009 marina russo

AUGURI

e arrivato il giorno ke tua mamma sognava da quando la conosco (lontano 2000) sono felice per lei ma sopratutto per te che hai trovato l uomo della tua vita. Ti auguro di cuore tanta felicita' serenita' e....
tanti bimbi!!!!Un abbraccio fortissimo!! marina(l amica di mamma)

18/12/2009 Giovannino

..........

vaya vaya.....che dirti.....come canta Il Poeta:......."que todas las noches sean noches de boda, que todas las lunas sean lunas de miel"

Un napoletano a Madrid

17/12/2009 anna

il gran giorno è arrivato!

Bella sorpresa quella delle tue amiche per l'addio al nubilato! Sei circondata da un sacco di gente che ti vuole bene! Bello...
Buonanotte e in bocca al lupo per domani :)

16/12/2009 Daniela P.

:)

Belle emozioni! Che tu possa viverne tante e tante ancora!!
Un saluto, auguri sincero e un sorriso a voi..:)
Daniela.

15/12/2009 val

davvero contenta e felice...

per te. Non so, ti vedo serena e appagata, in testi e foto...sei un autentico esempio brillante di persona complessa e poliedrica che a questo mondo ha energia, coraggio progetta, pensa e costruisce.

Non solo edifici. ma anche la sua vita.

Cosa, a mio avviso, piú importante;
baci e auguri, "futura esposa y mujercita", direttamente, qui, dal levante...
la affezionata lettrice...
val:)

15/12/2009 maristella

SE in Italia l'addio al nubilato fosse stato così, l'avrei fatto anch'io!!!

15/12/2009 marzipan

despedida de soltera

Ma la cosa più bella è la tua faccia felice e i tuoi occhi lucidi, mentre le candeline fiorite prendono il largo con i voti di chi vi vuole bene.

15/12/2009 alessandro

ma congratulazioni

sto lavorando ad un progetto di blog, ed ho segnalato ad alcuni colleghi il tuo esempio di diario quotidiano, per sapere che...beh, congratulazioni anche dalla svizzera ed in bocca al lupo per il tuo avvenire!

15/12/2009 dani

ho

recuperato un pö di letture.. splendide le foto croate (fatti dire che macchina fotografica usa!) e bello il pezzo sul territorio.

un bacio! ci vediamo a giorni :)

14/12/2009 emanuela

solo ora vengo a conoscenza...........tantissimi auguri e finalmenteeeeee!!!!!!!!

14/12/2009 annamaria

addio al nubilato

una sposa che vende dolcezze.......
stupendo, dolce, romantico.
E che dire poi dei fiori che sono andati al largo con una lucina che illumina e protegge i pensieri augurali

14/12/2009 estasiata

wow

che fantastico addio al nubilato! semplice e premuroso!

14/12/2009 NICOLE

Sei davvero radiosa!
Mi piace l'idea di far vendere le future sposine ;))

11/12/2009 Giordana

x Frank

Caro collega, In realtá io non mi sono ancora lanciata nel mercato del lavoro ad Amburgo, per la carenza linguistica al quale sto cercando di porre rimedio. Stesso motivo per cui non mi sento di accettare compromessi lavorativi ne di promettere eventuali aiuti. Mandami per email giordanaquerceto@libero.it uno schema di progetto con temi di sviluppo, scadenze, struttura generale, studio economico e ne possiamo parlare. saluti

11/12/2009 frank

ipotesi di lavoro

(aiutarli è sbagliato)
Puoi aiutarmi a realizzare questo mio progetto?
è la frase giusta.
Scusami.
Come si sta ad Amburgo in questo periodo?

Saluti

11/12/2009 frank

ipotesi di lavoro

Ho arredato alcune suite di una nave ad Amburgo, che conosco abbastanza e che mi ha favorevolmente colpito. Ho notato l'assenza di showroom con mobili ed oggetti di design italiani. Mi piacerebbe aprire in collaborazione un centro di esposizione "italiano" con studio di progettazione annesso...
Puoi aiutarli a realizzare questo mio progetto?

06/12/2009 rosy

xdaniela e dave

xdaniela: personalmente nel mio blog non mi sembra di aver mangiato nessuno ne' tantomeno parlato di invidia, ma di aver risposto abbastanza educatamente a chi di punto in bianco mi ha accusato di raccontare bufale.
xdave: tra non accettare una critica e difendersi da una falsita' gratuita c'e' una bella differenza. in 3 anni di blog non ho mai usato la censura, se non sapessi accettare le critiche dave lo avrei fatto, avrei cancellato i messaggi di critica dato che lo posso fare. e poi spiegami una cosa, se io voglio fare una onesta critica perche' ho bisogno di inventarmi una mail falsa? il 95% dei commenti di questo genere arrivano da mail false. come mai? secondo me questa non e' voglia semplicemente di criticare, ma di provocare gratuitamente ( a cui noi abbiamo risposto nel caso di giorgio veramente con un post ironico, ma che forse non hai colto ). se poi vuoi continuare a considerarci degli isterici e degli insicuri...beh fai come vuoi, ma mi fa sorridere quanto sei lontano dalla realta'.

06/12/2009 Daniela

Uè paisà..

Cumpà, non volevo dir nulla! Quando parlavo di invidia mica dicevo che ne hai parlato tu! Pensavo l'avessi capito..Eppoi..possibile che una donna frizzante e ironica come te non ci abbia (sor)riso sopra quel c.v.d?!?!? E dai, Giordana, take it easy..:D Oggi qui è Domenica, da te invece?..;)
Kisses(non ironici)!
Daniela

06/12/2009 giordana

x Daniela

Cumpá fammi sapere il come volevasi dimostrare che significa? ieri vi siete alterati da soli.
Io ho scritto un commento in un altro blog e le persone, non so perché, si spostano di pagina e rispondono sul mio, parlando di invidie di cui non ho mai parlato. Io sono tranquillissima, non sto attaccando proprio nessuno, ma proprio non ve ne rendete conto? e rilassatevi, pensate positivo, almeno per un mese all´anno! a volte riuscite ad essere cosí pesantini!mammasantaaaaaaaaaaaaaa!
;-)
buona domeica a tutti!

06/12/2009 Daniela

eccola là...

C.V.D...
;)

05/12/2009 Giordana

hei

heilá, ma li da voi il sabato non é arrivato? ;-)

05/12/2009 Dave

belle foto come potrebbe farle chiunque con una buona digitale. senza infamia e senza gloria

05/12/2009 Dave

il vizio degli italiani

e'forse il vizietto piu' tipico di noi italiani quando ci proponiamo ad un pubblico.... dall'amministratore condominiale al presidente del consiglio Silvio al datore di lavoro in una fabbrichetta del bergamasco. finche' son incensi, vassallaggi e leccaculismi va tutto bene se invece arriva una critica mai che si risponda con aplomb anche fermamente si intende. Oggi e' il no-Berlusconi Day. Domani Silvio stizzito se ne uscira' con la solita sparata isterica.... e cosi in questi blogs del nulla: oggi e' una critica anche equilibrata (ma anche se non lo fosse, chissenefrega, usiamo un po' di pacata ironia per smorzare i toni no?) domani uscira' una risposta degna di un acerbo ragazzo che viene toccato nelle sue maggiori insicurezze prepuberali. Un saluto da un invidioso.... ah ah

05/12/2009 Daniela

P.p.s.

Un'ultima cosa, e parlo anche per il blog di Rosy e Filippo...Posto che spesso le persone spesso sono inopportune/maleducate e posto che sicuramente ognuno ha i suoi cavoli per la testa e nn si può sempre essere pazienti..Ma mi fate capire perchè "a' gent' v'à magnat'"? Traduco (ma giornata mi ha capito!) perchè siete così aggressivi??? Statevi calmi, siete in vetrina...se non volete commenti o non siete capaci di discernere quando reagire così o quando stare calmi, non scrivete un blog. Rischiate di offendere chi non c'entra una mazza.
That's it.
Con (sincero) affetto.
Daniela.

05/12/2009 Daniela

p.s.

Quella porta è di una genialità sconvolgente...!!!!

05/12/2009 Daniela

x fiammetta e le pippe sull'invidia..

Cara Fiammetta (e varie), ho notato che ogni volta che si muove una critica (in generale) qui sul blog (e in altri..) scatta il solito che parla di invidia. Possibile che nn si riesca ad andare oltre questo concetto? Possibile che una persona esprima un proprio dissenso sempre e solo per invidia? Non parlo per me, visto che non mi sento chiamata in causa. Mi infastidisce solo vedere che la conclusione di ogni dibattito (proficuo o sterile che sia) è sempre:" o sei con lei o sei invidiosa di lei" e quindi nn ti curar di loro... Non è possibile che (e ora parlo anche per me), io abbia cercato le foto di Valentin sul web (dato che mi sono voluta informare per nn emettere giudizi sommari), e che nonostante l'indiscussa capacità tecnica, le sue foto mi siano apparse insignificanti, e che quindi tutta questa "fama mondiale" mi sembri ingiustificata?
De gustibus non disputandum est...
Un saluto affettuoso.
E, per favore, basta cò 'sta storia dell'invidia perchè veramente ci ha sbaragagnato (per parafrasare un mio caro amico) i cosiddetti..:)
Baci da Napule..
Daniela.

04/12/2009 giordana

x marzipan

questo blog aperto da piu di 5 anni e sempre molto molto letto ha avuto i commentini aspri dal primo mese!
o quasi....

04/12/2009 marzipan

foto

A me le (tue) foto piacciono molto, Giordana, sia come tecnica che come soggetti.
Mi sembra che ti stia capitando quello che è capitato a una mia amica scrittrice e blogger, tanto più si avvicinava il successo, tanto più cominciavano le critiche e i commenti invidiosetti.

04/12/2009 Fiammetta

quanta invidia

managgia ragazze quanta invidia.Magari Giordana ha la fortuna di conoscere di persona il bravo Valentin, che è - per chi non lo sapesse - un'affermato fotografo di ISTOCK. A me le foto piacciono parecchio perchè l'effetto è tale e quale a quello che si ottiene scattando con le mitiche LOMO!!!

04/12/2009 giordana

x Stu

diciamo che volendo agitare a piú non posso la mia molecola della dolcezza che é li anche se ben nascosta, mi viene da dire, mi spieghi il " proprio a te" ? ;-)
e comunque why not?

04/12/2009 stu

?

come mai questo fotografo di fama internazionale fa le foto proprio a te?

03/12/2009 ESTATtica

giordana, cara,
anche io sono una lettrice affezionata. Se tu per affezionata intendi "sempre della tua opinione", però no. Non so dove tu abbia riscontrato dell'invidia nelle mie parole, consentimi di dire che ti sei sbagliata. Tanti auguri per il tuo matrimonio, spero che i confetti siano al cioccolato...!!

03/12/2009 marzipan

incoraggiamento

Grazie, ragazze, per il vostro incoraggiamento. Mi laureo in giuriprudenza, per l'esattezza scienze dell'amministrazione. Lavoro nel tanto deprecato pubblico impiego, ma metà della mia lunga vita lavorativa l'ho passata in impieghi privati. Nonostante in odore di nonnità e pensione penso di avere ancora davanti diversi anni di attività e non ho nessuna intenzione di sedermi. Grazie per avermi pensato.

02/12/2009 giordana

x daniela e marzipan

Dani sono pienamente d´accordo con te!
che bello conseguire i propri sogni che per un motivo o per un altro si erano accantonati!
w le donne coraggiose!

02/12/2009 Daniela

x Marzipan

Uau Marzipan un grande, grandissimo in bocca al lupo!!! Gli auguri te li riservo solo dopo la laurea..:D..(da buona napoletana sono un pò superstiziosa..eh eh..)...Sono sempre felice quando sento storie di persone che, "fuori da un tempo stabilito da schemi sociali perconfezionati", riesce in qualcosa che ha a cuore! In cosa ti laurei?
Un abbraccio e felicitazioni!..:D
Daniela.

02/12/2009 marzipan

Cara Giordana, la cosa buffa è che prima di Natale capiterà qualcosa di bello anche a me: mi laureo. Ecco, l'ho detto, sono tre anni che lavoro per questa cosa e ancora non mi sembra vera. Tu dirai: che c'è di tanto eccezionale in una laurea triennale? C'è che mia figlia maggiore si è laureata l'anno scorso e il minore è matricola quest'anno. Nel mezzo ci sono io, la mamma.

01/12/2009 Daniela

non voglio sminuire ma...

Non voglio passare per colei che sminuisce l'operato altrui..le foto sono belle e il soggetto sempre simpatico..ma al finale quell'effetto si ottiene bruciacchiando un pò i bordi della foto con fotoshop...il fotografo di fama internazionale poteva sprecarsi un pò di più non tanto in tecnica quanto in CREATIVITA'...;)
Un abbraccio.
Daniela.

30/11/2009 giordana

risposte

x Glu: le foto sono opera del fotografo di fama internazionale VALENTIN CASARSA.
x Stefano : grazie x i consigli, il lago di BLEID era fantastico, nonostante il mal tempo.
x Antonella: se hai bisogno di un punto di vista su qualcosa in campo professionale puoi scrivere tranquillamente qui sul blog.
saluti dalla piovosa MILANO...

30/11/2009 Stefano

Viaggio

Spero sia andato tutto bene e che tu abbia goduto della bellezza della piccola cittadina slovena.
Ciao,
S.

29/11/2009 glu

belle foto

Che belle foto, un po strane, le hai ritoccate in qualche modo?

ciao, a presto!!!!

28/11/2009 gianni

auguri di cuore per il matrimonio, spero che ti renda felice, te lo meriti. Riguardo ai dubbi sulla perdita della libertà,non averne in quanto la libertà(al contrario di ciò che pensa la massa) non la si ottiene con la soddisfazione egoistica dei propi bisogni bensì con la donazione di se stessi agli altri(in questo caso al tuo futuro marito),solo così riusciamo a liberarci dal dramma che assilla da secoli l'umanità ossia l'INSODDISFAZIONE. E'un po come quando si fa un regalo più che gradito ad una persona a cui si vuole bene,questo spesso ci soddisfa di più rispetto a quando acquistiamo qualcosa per noi,che apparentemente ci appaga ma subito dopo non ci basta e compare un altro desiderio.Il cammino è arduo ma chiedendo consulenza a Dio è fattibile. Baci

23/11/2009 antonella

bisogno di punti di vista..

potrei scambiare mail con te privatamente?....avrei tanto bisogno di confidarmi...sono un giovane architetto e sto passando un periodo orribile.....ciao

18/11/2009 vince

da vincenzo

ciao giordana, sei una bellarchitetto.
vincenzo

18/11/2009 Elena

complimenti!

Complimenti davvero, una vita emoziante la tua... io sono una collega di Grosseto, attualmente impegnata nello studio in quanto ho l'orale di un concorso che si terrà proprio domani!!! Non esco di casa da una settimana....

15/11/2009 Marta

congratulazioni

Wow, congratulazioni!!!Ti leggo da molto e dal RTW tour mi sembra tu abbia trovato una calma interiore quasi invidiabile.Per capodanno vado con amici a Barcellona, hai dei consigli per qualche alloggio (ostello, albergo, camere da affittare)? Grazie in anticipo se vorrai rispondermi!

13/11/2009 marzipan

wedding day

Evvai! Sono molto, molto contenta per una ragazza che nemmeno conosco e che so piena di coraggio e di voglia di fare. Sarà un giorno bellissimo e sarà come se un pochino ci fossi anch'io. Ti abbraccio forte.

13/11/2009 antonella

ma daiiiiiiiiiiii

Giordi, sono felicissima x te!! che bella notizia!!un milione di auguri( aspetto i confetti)

baci

anto

13/11/2009 Domenico

Auguri

Nooooooooooooooooooooooooo, sentivo qualcosa nell'aria........ma ma.....PRIMA DI NATALE?!?!?!?!?!?Augurissimi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

11/11/2009 Fiammetta

complimenti

Complimenti per il libro! Ti auguro il successo che meriti. Un'idea per tutelarti potrebbe essere una licenza creative commons: http://creativecommons.org/about/licenses/meet-the-licenses

In bocca al lupo!

10/11/2009 val-

allora...

...ci sposiamo tutte e due...
e tutte e due stiamo finendo un libro; combinazione curiosa!!

:)

anche se nel mio caso si tratta realmente di una pubblicazione "mini" della tesi dottorale...in ogni modo
ti faccio tanti auguri!!! per un matrimonio bello senza sprechi, eccessi... ma soprattutto per un matrimonio vostro... dove le decisioni sono ponderate tra voi due e non tra mille famigliari;
un bacio grande

val

10/11/2009 dani

bel post ;)

bel post ;) un piacere leggerti e pure sentire la tua voce allegra live :)

08/11/2009 Fiammetta

nuovi stili di vita

Cara Giordana,
ti consiglio la lettura di un libro illuminante: "Adesso basta" di Simone Perotti, ed. Chiarelettere. E' la storia reale di Simone, un manager d'azienda per 19 anni che un giorno ha appunto detto "adesso basta" e si è ripreso la sua vita, i suoi tempi, la libertà di decidere come e dove passare il suo tempo. Non più schiavo da tempi di vita e di lavoro imposti da altri.
Siamo sempre di più gli idealisti in cerca di libertà !
un caro saluto,
fiammetta

07/11/2009 Giordana

hahaha

L´invidia é davvero una brutta bestia.

06/11/2009 Giordana

Ljubljana

Ciao Stefano, molto volentieri accetto tuoi consigli. Vado in Slovenia solo x 5-6 gg, x andare in montagna ma anche e soprattutto x vedere l´architettura di Jose Plecnik. La sua prima monografia, l´ho rispolverata qualche mese fa e ha il prezzo ancora in lire!Andavo ancora all´universitá quando un professore fece una lezione su di lui e comprai il libro.
attendo ...

06/11/2009 stefano

ljubljana

Se ci vai, mandami una mail che ti do un po' di indirizzi. E' una cisttà romantica e con qualcosa di architettura contemporanea che la rende piacevole. Tre studi mediamente affermati coabitano lì.
Fatti sentire se vuoi.
Saluti,
Stefano

06/11/2009 giordana

x Rosa

Cara Rosa, hai scritto solo 2 linee ma adesso quella che é un pó perplessa sono io:
„ Gli altri parlano di lavoro“, ma gli altri chi? Se sei sul mio blog perché parliamo di altri? Se lo segui vorrá pur dire che ti piace no?Leggi da qualche parte il „dovere sacrosanto“ di parlare sui blog di PA di lavoro? Sono un architetto, si evince da molti dei post che scrivo e va bene cosí. Ma sono anche una sognatrice, idealista, viaggiatrice, amante di tante cose. ( vedi cucina, fotografia, ecc…). Ok, altro punto „il lavoro“, la societá occidentale é formata con degli schemini che a volte é difficile alterare, io ci sono riuscita. Ho lavorato per 10 anni in Spagna percependo un ottimo compenso economico, adesso lavoro da un anno in Germania alla stesura del mio libro, che finalmente sta per finire, preparo a manetta concorsi di architettura in tutto il mondo, e sono ufficialmente una studentessa 35 enne, che va a scuola per imparare una lingua difficile quale é il tedesco ( e non per smania di elevare il mio livello culturale e linguistico, credimi). Mi ritengo un´ottima amministratrice delle mie risorse economiche e posso tranquillamente prendermi il lusso di trascorrere un anno versandomi da sola lo stipendio. E sai perché?Perché ho lasciato 10 anni fa un paese che non permette neanche minimamente di pensare in questa ottica, non ti permette di risparmiare e di fare le scelte che ci piacciono.
Altro punto „ tutto quello che faccio io“, ragazzi fatemi scendere da questo piedistallo che avete creato nella vostra fantasia, a parte essere malata di viaggi e spudoratamente inquieta, sono una persona normalissima, e non faccio nulla dell´altro mondo.
Buona giornata, spero di essere stata lineare. ciao
@ Rosa. le email che inserite nello spazietto devono essere vere non fittizie.ok?

06/11/2009 pier

le 13 regole...

...lo sospettavo...

06/11/2009 rosa

chiedevo

perchè qui si parla di tutto tranne che di lavoro. Gli altri invece parlano soprattutto di lavoro, e perchè io col mio stipendio non riesco a fare tutto quello che riesci a fare tu, per questo ti chiedevo dov'è il trucco, e che lavoro fai soprattutto. Grazie

05/11/2009 Paolo

Complimenti

Complimenti per come prendi la vita e il lavoro, in un mometo in cui in giro si vede tanta depressione soprattutto nel nostro campo.
Complimenti per il tuo essere emigrata ma allo stesso tempo cittadina del mondo.
Complimenti per non avere perso l'entusiasmo dello studente di architettura di primo anno, io purtroppo ci sono vicino..
Mi raccomando, aggiorna spesso il tuo blog se puoi, farai sentire meno isolati dal mondo civile molti di noi che vivendo in provincia, a volte si atrofizzano e si addormentano sulle carte di una orribile sanatoria edilizia.....ciao

05/11/2009 Giordana

x Rosa

Cara Rosa vivo di quello che guadagno lavorando, ti sembra strano? Vivo una vita dinamica basata fondamentalmente su di un´ottima organizzazione che mira al viaggiare il piú possibile.Non a caso la disciplina tedesca mi va bene.
a bien tot

05/11/2009 antonella

mmmh...

Giordi, x come vanno le cose in italia mi basterebbe anche solo guadagnare qlcs con questa amata-odiata professione!!!

anto :-))


nb.anche se qualche suggerimento nn è male..

04/11/2009 daniela

che fine hanno fatto i post di ottobre???

04/11/2009 rosa

ma...

Mi spieghi come fai e di cosa vivi? Perchè vorrei farlo pure io. salut'assaje!

02/11/2009 anna

L'autunno è di gran lunga la stagione che preferisco:) Cielo meraviglioso, limpido come quello di ieri a Roma!
Ciao

02/11/2009 marzipan

Che bel foliage!

28/10/2009 val

sará perché...

mi sposo presto... ma ti preferisco senza dubbio versione lunedí 26 ottobre che martedí 27...
chica... ANIMO!!

un bacio
val

28/10/2009 Marina

Tempo

E a proposito di tempo che scorre, direi che eè da tanto, troppo tempo che non scrivo nel tuo blog.
Certo che però se consideri l'immensità delle cose che ti sono successe in cosi poco tempo,...altro che andare lentamente!!!! E' proprio vero che tutto è relativo, incluso il tempo...
Bello leggere delle tue avventure romane, bello leggere della tua leggerezza d'animo, bello leggere del tuo stare bene, coi suoi alti e bassi, bello leggere che sei sempre ottimista e positiva. Ti voglio cosi. Ti voglio bene e spero di vederti presto!

28/10/2009 glu

bello il tuo post

Ciao Gio, bello il tuo post sul lunedi, ne ho fatto una mail - catena, mandata a tutti quelli che in ufficio fanno il conto alla rovescia (che tristezza) .. -5g al weekend, -4, -3, -2, -1 ...
chissa mai che non te la ritrovi nella mail dopo aver fatto il giro del mondo.

27/10/2009 Vivian

Leggando il tuo post

Leggendo il tuo post...mi torna il sorriso :-)
UN ABBRACCIO....e grazie di esserci :-)
PS. decisamente calzante al momento !!!

27/10/2009 anna

ottima filosofia di vita

Il tempo trascorso non ci viene ridato, sarà banale ma spesso ce lo dimentichiamo... Sono perfettamente daccordo con te quando dici che non si può vivere in funzione dell'arrivo del venerdì! Tra il lunedì e il venerdì ci sono 4 giorni da vivere e da riempire con gioia ed entusiasmo :)
ciao ciao

27/10/2009 Nicole

Grazie Gio ci voleva una sferzata di energia positiva!
grazie!

25/10/2009 dani

mi piacciono

anche a me tantissimo le facciate Terrart :)
Tra l'altro sono utilissime anche in caso di risanamenti di squallidi edifici preesistenti ;)
invece di intonacare e dipingere, un effetto mille volte meglio ;)

23/10/2009 alessandro tedesco

ciao

ciao! come stai?
spero tutto proceda per il meglio.
io sono rientrato, come gia' anticipato, in Italia.
mi sono fermato ad Asolo, provincia trevigiana.
www.asolo.it
Ti lascio i miei recapiti italiani. se ti capita sai che sono da queste parti.

+39 348 1203833

Via Cipressina,2 asolo

ciao

alex

23/10/2009 Paola

Ciao Giordana!!!

Ciao Giordana, come stai?
Sono Paola di Bologna ti ricordi vero?
Finalmente ho un Pc tutto mio e ti volevo dare il mio nuovo indirizzo di posta elettronica....wow!!!
Un abbraccio grande anche da Cri!!!

A presto un bacione.

Paola

19/10/2009 Giuliana

GIACCHE. ITALIA SI FRANCIA NO

sì... si trovano anche in Italia...al nord...in emilia, lombardia, veneto... visto tra gli appassionati di sport invernali.....in francia mai!

11/10/2009 Cecilia de rosario

Ceci de Rosario/Argentina

Giordana!!..querida...soy Ceci de Rosario...me conociste en el tren en peru, rumbo al machu pichu... me recuerdas??.... Te casaste con tu amor que conociste en el trip???...donde estas viviendo??? te dejo un beso muy grande!!!. Ceci.

10/10/2009 Alessandra

qualche info per un tirocinio ad Amburgo!!

Ciao Giordana....per caso sono arrivata ad entrare in questa pagina inserendo sul motore di ricerca "architetto Amburgo".....
sono una studentessa della facoltà di architettura di Cagliari, tutto parte perchè vorrei fare il tirocinio proprio ad Amburgo, sai ho una sorella che abita ad Amburgo e vorrei unire l'utile al diletevole!!!!
visto che tu sei un architetto e lavori proprio ad amburg, ho pensato che magari mi avresti potuto dare una dritta....
chissà se mi risponderai e se il caso vuole che mi sappia aiutare veramente....
grazie...
e scuso per il disturbo
Alessandra

09/10/2009 Giorgio

ladies party

So lady party eehhh?
Carino l'articolo fai bene a divertirti!

09/10/2009 viviana

ciao

Ciao Giordana!
sempre attiva e in movimento...per questo sei davvero "un buon esempio da seguire"
e poi ho letto con piacere che hai concreti progetti nuziali!!!!
CONGRATULAZIONI!!!!!

09/10/2009 LUCIO

congratulazioni.....

Ho letto una poesia,e poche righe della tua straordinaria vita:congratulazioni(e penso tu sia la prima a farlo) sei riuscita a fare quello che molte persone creative e sensibili e comunque positivamente cocciute,riescono ad imporsi ed arrivare durante questa vita.
io sono un grafico pubblicitario di Pordenone(friuli) e siccome sono stato pure io un energico viaggiatore(quando ne ho avuto l'opportunità) quasi quasi ti invidio,e ti faccio dei sinceri complimenti ed auguri per il tuo modo di vivere.
cordialmente
Lucio Bonon
obrigado.

06/10/2009 annamaria

Grazie

Le colazioni energiche ed energetiche erano necessarie, così, come tutto il resto.
sono felice che sei felice
baci baci

05/10/2009 Giovanni

Rieccomi

Ciao Giordana,
ogni tanto ritorno e questa volta perchè rileggendo i tuoi post spero di trovare lo stimolo per mettere ordine nella mia nuova vita......sta cambiando tutto in questo 2009....credevo di aver trovato la strada della stabilità e mi ritrovo nel vortice dell'eccitante ignoto......mah. Ok, so che non è chiaro ma avevo bisogno di scirverlo ;-)....ma almeno ti ricordi di me?? Mi sa di no.... va be.
Complimenti per le tue ultime scelte di vita...e grazie di renderci partecipi di ciò che in fondo tutti si auspicano.....poveri architetti....ihihihi

24/09/2009 stefania

e mica tanto...

.....perchè è vero che gli altri invitati stanno dietri di te ma il fotografo sta davanti...poi in foto ti vedono tutti quelli che non ti hanno visto dal vivo!
Io mi commuovo molto di più quando sto "tra il pubblico" che quando faccio la testimone e quando lanciano il bouquet mi nascondo in bagno!
Guapaaaa que nos vemos esta noche!!!!

24/09/2009 Gigi

foto di Luca

molto belle queste foto, la tecnica, i particolari delle goccie, penso sia vera arte.

23/09/2009 Gianni

conchiglia

bella, in effetti sei proprio una conchiglia che non sta mai ferma! :)

23/09/2009 aldo

poesia

Molto profonda ;D penso anch'io che la canzone si adatti molto bene alla situazione...ciao conchiglia un abbraccio anche da Silvana

23/09/2009 Julian

mix di sensazioni

"La magia ci fa sentire vivi, anche nelle tristezze piu acute e questo forse é l´aspetto piú importante della vita."...
...e poi ci sono sensazioni che uno si porta dentro tutta la vita, ed ogni tanto saltano fuori...

23/09/2009 giordana

heeeeeeeee

calma calma! non posso descrivere le mie lacrime che accorrete numerosi ed eccitati!sono le 12 e sta scoppiando il blog x l´affollamento! diamoci na carmatina!non sono abituata piu ad avere tanti lettori...

23/09/2009 giordana

x tina ore 8.00

Ciao!si ho dormito bene. e come tutte le mattine mi sveglio con buon umore. anche se....anche se.
verró a farmi un giretto in Belgio, non disperare!
abbraccione

23/09/2009 tina

Michele

Ciao Giordà! Non ti srcrivo mai ma ti leggo sempre e questa mattina ,aprendo il tuo blog sorridevo perché mi divertiva la tua maniera di "suonare il campanello per entrare in casa"!
Poi ho letto il tuo articolo e mi hai fatto piangere e avrei voluto essere a fianco a te quando ti sentivi cosi triste! C'est la vie! e non sempre é bella! Spero che tu abbia dormito profondamente e che questa mattina tu rirtovi la tua vitalità....ma quando passi per Bruxelles? Un bacione

22/09/2009 Mario

in bocca al lupo

Ricordo il tuo primo sbarco ad Amburgo, fu acclamato e dettato dagli eventi. Ora si tratta di una scelta consapevole.
Troverai quel che cerchi ;-)

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