i post di Giordana di aprile 2008
l esperienza al sud
l esperienza al sud qui in Bolivia, con un tour organizado, si fa per dire, e stata memorabile.
il turismo e ancora una cosa che va e viene, e a cui si da poco peso, forse per questo, i posti sono cosi incontaminati.
dovevamo essere in 6 piu la guida in un 4x4, ma non si sa come, alla fine ci siamo ritrovati in 7. le tre neozelandesi, carine, ma trapiantate a Londra, e quindi con un arietta tutta particolare, un argentino, colui il quale ha scattato tutte le foto in cui vedrete la mia bella faccia, una coppia sposata di inglesi trentacinquenni, con i quali ho avuto dei problemini, e appunto la guida, Agapi, vedovo cinquantenne, bolivianazzo che non conosceva le canzoni boliviane, un brav uomo, molto disponibile verso i miei capricci fotografici a fermare il 4x4 ogni qual volta....glielo chiedevo.
Abbiamo attraversato 2 deserti in 3 giorni, intervallati da spettacolari montagne colorate, le cui sfumature andavano dal rosa al ruggine, al rosso al bianco... Il salar de Uyuni, che era il mio sogno, l'ho trovato bello quanto pensavo, con i suoi 12.00 km quadrati, si trova a ben 3650 metri sul livello del mare. Lo strato di sale è profondo un metro, e generalmente secco, Possiede 74 isole, ma la piu famosa, che prende nome dalla sua forma, isola del pescado, è spettacolare per la presenza di una specie molto rara di cactus. I piu grandi sono alti 12 metri!. L'emozione di ingoiare bocconi di polvere, perche qualcuno aveva i finestrini aperti, ogni cqual volta passava un'altra jeep, era divertentissimo, anche se raro, ripeto, perche c'erano veramente pochissime jeep.Il polverone che si alazava era proprio da film! Ci siamo ridotti veramente male, tutti impolverati ma la cosa ci faceva ridere! Le lagune, popolate da los flamencos, che in italiano non so come si chiamino, avevano anch'esse delle sfumature color pastello fantastiche. Una laguna in particolare, per effetto di alcuni minerali era completamente rossa! Attorniata dal Borex, che da quanto ho capito e una sostanza bianca che serve per saldare tra loro differenti metalli.
La prima notte abbiamo dormito in un hotel di sale! si dopo aver bevuto wodka e riso ad Auckland in un bar di ghiaccio, ho dormito in Bolivia in un hotel fatto completamente di sale! adesso mi rammarico solo del fatto che l internet point nel quale mi trovo, non mi permette di caricare fotine sul blog. ma il giorno del mio compleanno sarò a Lima, e recupero il mio pc!!! Festeggerò le mie 34 primavere, delle quali vado fiera, e nelle quali ho realizzato qualche sogno, con una donna eccezionale, che ha lasciato tutto e tutti, per dedicare la sua vita ai poveri, quelli veri! Saro infatti con madre maria teresa, e le chiedero se per caso, mi fa dormire nella cappella di casa sua per una notte. Una volta , il mese scorso, ci mise una brabndina per farci dormire un suo amico, visto che la stanza degli ospiti la occupavo io!!
e voi avete mai dormito in una cappelletta?
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sono sola Puno, avevo

sono sola Puno, avevo organizzato, con una francesina della mia eta, costumista, nomade e simpatica, di passare 2 giorni sul lake titikaka, precisamente sull isola del sol, in Bolivia, ma arrivate a Copacabana, mi hanno gentilmente informata che non c erano casse automatiche per prelevare, per cui, io che sono sempre senza un soldo in tasca...anche quando viaggio...ho preso il bus per Puno, centro civilizzato dove esistono ATM. quindi adesso mi trovo a Puno. sono un po stancaannoiatasola...ma tra 10 gg, a CANCUN, viene STEPHAN!!!!
domani e il mio compleanno!!!
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OGGI É IL MIO


La madre Maria Teresa està loquita, pero d verdad… è tutto un personaggio! Innanzitutto mi è venuta a prendere all’aereoporto con uno spettacolare mazzo di fiori rossi, passionali come me, dice.

Poi ci siamo diretti verso casa di Victor, il suo figlioccio, dove la moglie , la suocera, la cognata, mi stavano preparando il seviche e la causa, due piatti peruviani, che a me piacciono tantissimo. Il seviche è un modo di cucinare il pesce, più che un piatto vero e proprio, come lo intendiamo noi italiani. Cucinare un buon seviche, significa, innaffiare con il succo di tanti limoni freschi (sono speciali e differenti da tutti gli altri limoni del mondo) un pesce bianco crudo e ricoprirlo di cipolla e choclo (chicchi di grano, bianchi e molto più grandi del nostro mais).
La causa, invece è un classico piaTto povero, consiste in un pasticcio di patate, ancora stavolta succo di limone, olio, cipollina e a scelta si mischia o con il tonno o con il pollo.
Per la torta devo fare una premessa.
Come ben sapete io sono arrivata a Lima il mese scorso, sono rimasta con madre Maria Teresa, per una settimana, il tempo necessario per affezionarci parecchio. Poi sono partita per il sud del Perù e da lì avrei raggiunto le bellissime terre boliviane. Poi però sarei dovuta tornare a Lima, perché ho il volo per città del Messico, proprio da qui. Prima di partire 2 settimane fa, lasciai alla madre delle foto stampate, che ritraevano me e lei, me e stephan e c’è n’era una con Trixie! Che ha fatto la suora-diavoletta ?, anche lei che è una new entry nel Trixie clun fans, ha portato la foto dal pasticciere e mi ha fatto fare una tortina al cioccolato con un cuore e all’interno di questo la faccina di Trixie!!! Poi mi ha fatto vari regalini, tra cui una cornice con una foto di me e Stephan, e 6 cucchiaini. Io sono malata per i cucchiaini e lei lo sa.. Soprattutto quelli belli, e quelli peruviani lo sono parecchio.
E oggi the day after, mi ha regalato un bibbia in Italiano, molto antica e con le pagine finissime, di quando lei era novizia..
Insomma è stato un compleanno molto bello, unica nota stonata, le dimenticanze da parte di persone care, dell’evento. Si sentano chiamati in causa quelli che si sono dimenticati, perchè diretto a voi….

OGGI É IL MIO COMPLEANNO!!!
IL PRIMO LONTANO DA CASA...
buon compleanno a me!!
in realtá mi faccio gli auguri,per l´anno che e passato, pieno di persone ritrovate, altre nuove conosciute
di progetti, desideri realizzati e altri nuovi da cullare.
Il compleanno dell around the world, un aereo stamane da prendere per raggiungere chi, con molto affetto mi sta preparando un bel pranzo peruviano.
ps: le vostre dimostrazioni di affetto e di auguri, possono essere lanciate nell etere e da me ricevute, perche il mobil español é attivo!!!![]()
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I AM VERY HAPPY!!

volevo fare l architetto e lavorare nei cantieri, volevo vivere all estero, volevo girare il mondo...
ps: c e una bella foto in my personal web page, il cui link lo trovate cliccando in altro a destra, tra i link preferiti.![]()
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SALAR DE UYUNI Ci

SALAR DE UYUNI
Ci sono posti nel mondo, di cui ignoriamo assolutamente l’esistenza. Quando pianificai il mio viaggio, per lunghi mesi, ero all'oscuro del fatto che la Bolivia fosse così bella e affascinante, per cui non avevo inserito il paese nel circuito sudamericano.
Poi come succede spesso, vidi foto del salar de Uyuni in internet, e mi innamorai perdutamente di questo posto. Ho cambiato la data della partenza per Città del Messico, per poter passare più tempo in Perù e appunto in Bolivia.
Guardare le foto di amici che sono stati in viaggio e navigare in internet, apre la mente!
Mi successe la stessa cosa guardando le foto delle cascate di Iguazù di Hernan e dei glaciali in Patagonia, ne rimasi affascinata!
Per quanto riguarda la Bolivia, una nota discrepante è senza dubbio l’altitudine. È difficile passare molto tempo fra i 3000 e i 5000 mt di altitudine. I sintomi che ho avuto io, erano: affanno a qualsiasi movimento anche se leggero, difficoltà respiratorie la notte prima di dormire e spesso durante i pasti.









HOTEL DI SALE!!







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Betrand Cantat e

Betrand Cantat e il cantante dei Noir Desir, un gruppo militante contro il capitalismo e contro il fascismo. In passato hanno fatto concerti in tutto il mondo e i proventi sono andati in Peru per far fronte al colera, in Chiapas per la protezione degli indigeni.
Nel 2003 Cantat assassina la sua fidanzata, Marie Trintignant, per aver scoperto sul suo cellulare, messaggi da parte di ex.
Nel 2007 esce di prigione, dopo aver compiuto solo meta della sua pena. la cosa ha scatenato manifestazioni femministe in tutta la Francia.
Jean Paul Roy uno degli ultimi bassisti del gruppo, ha suonato con Yean Tiersen, e lo ha accompagnato nella colonna sonora di Amelie.
LE VENT NOUS PORTERA rappresenta un brano bellissimo, che mi ha accompagnato in questi splendidi paesaggi.
http://www.youtube.com/watch?v=eUvApC0bwUk x vederli mentre si esibiscono con questo pezzo.

BOLIVIA: CORDILLERA DE LOS ANDES, LAGUNAS COLOREADAS, DESIERTOS VARIEGADOS
nuvole di polvere al passare delle jeep

binari: per una volta che posso....

a ver: le queda de miedo verdad???


posicion de los flamencos...


un turbine

las tres neozelandes cada una en su mundo, en lugar de hacer comunion con todos y charlar...
pero bueno...


che sfumature!!!



questa roccia viene chiamata l'albero.



"La Laguna Colorada si chiama così in quanto ha delle acque color rosso fuoco ed è situata a 4278 m d’altezza; copre approssimativamente un area di 60 km² e raggiunge una profondità di appena 80 cm. La vivace colorazione rossa è dovuta alle alghe e al plancton che crescono rigogliosi nelle sue acque ricche di minerali, le cui rive sono orlate da candidi e luccicanti depositi di sodio, magnesio, borace e gesso. I sedimenti del lago contengono anche notevoli quantità di diatomee, minuscoli microfossili impiegati nella produzione di fertilizzanti, vernici, dentifrici e plastica, nonché come agente filtrante per l'olio, nella farmaceutica, per il carburante dei mezzi aerei, per la produzione di birra e vino. "
la notte abbiamo avuto meno 10 gradi e anche al momento di scattare queste foto ricordo un freddo impressionante.





Il bianco che vedete e BOREX, una sostanza che contiene acido borico e serve per saldare differenti metalli tra loro.
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quando l'alba era ancora
quando l'alba era ancora lontana e le 6 del mattino erano ancora tinte di nero, il boeing proveniente da Lima, atterrò in territorio messicano. Il capitano ci svegliò con l'avviso di atterraggio, invitandoci a trascorrere un buon soggiorno, a mexico City, avvolta nei suoi 15 gradi
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Era il secondo giorno
Era il secondo giorno nella grande mela. Il primo giorno ero stata in casa degli amici che mi ospitavano, facendomi passare il jet lag, e guardando le foto di Barcellona sul lap top di un loro amico…il colmo!!! il secondo andai ad una festa nel New Jersey. La casa era posizionata su di uno splendido lago, nel quale ci addentrammo con la canoa, per assaporare un idilliaco paesaggio. Gli invitati erano tutti architetti, partecipavano infatti allo stesso master a cui erano iscritti il padrone di casa e l’amico che mi portò con se. Tornammo verso sera a Manhattan, io avevo appuntamento con Rodrigo, del quale non conoscevo nemmeno il volto… Teresa mi aveva raccomandato di contattarlo e di andare a bere qualcosa con lui, perché apparteneva alla classe di messicani gentlemans di una volta, pur avendo la nostra età, un verdadero encantador!!!
L’appuntamento era alle 23.30 , all’incrocio con settima avenue, che è quella che si perde in times square e la 39esima. Ma la banda di architettuoli mi lasciò alla 36esima. Per cui, in pieno centro a Manhattan, percorsi ben 3 incroci, nella notte newyorquese, con una paura che mi faceva scricchiolare le ossa. Arrivara all’incrocio giusto, vidi la sua dodge intrepid blu scuro, lui rise immediatamente allo scorgere il panico sul mio viso e così ci conoscemmo.. Trascorsi dei giorni nella sua bellissima villa in New Jersey e ricordo un bel tour nella prestigiosa università di Princeton, in cui mi scattò delle belle foto in una enorme scultura di Henry Moore. Era l’afosa estate americana del 2005. Da allora Rodrigo ed io, siamo sempre stati in contatto.
Da 1 anno Rodrigo, è tornato alla madre patria, si dimena tra città del Messico, nella casa paterna,dove sbriga i suoi affari immobiliari, Merida dove spesso visita i suoi, e nella Baja California, dove sta curando amorevolmente il cantiere di un camping per surfisti, il sogno per il quale, rimase negli USA a lavorare per ben 3 anni e mettere da parte soldini necessari. Ecologista, amante dell’arte e dell’architettura, spesso mi manda in face book link sull’architettura sostenibile e nuove costruzioni relative ai Green buildings. Oggi con la guida di architettura tascabile, dedicata a questa immensa città, capitale del Messico, andremo a farci un tour in moto.
Ma prima, ci deliziamo con delle penne rigate, alla siciliana, melanzane e mozzarella, condite da una buona salsa di pomodoro!!!
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http://it.youtube.com/watch?v=NZz8T2V_ZXQ visitate

ttp://it.youtube.com/watch?v=NZz8T2V_ZXQ
visitate e fate girare.
bhe che dire, sono veramente avvolta nella tristezza più totale, navigando in internet per sapere le ultime news sulle elezioni. In effetti la scelta di non votare, è una pessima scelta che non risolve il problema, lo accentua. Votare contro qualcuno: sbagliatissimo. Studiare a fondo i programmi dei candidati, articolo per articolo, andare nelle sedi dei partiti a chiedere spiegazioni su determinate dialettiche non chiare, enunciate nei trattati. Ma l'avete fatto? Il problema è che gli italiani sono distratti da tante altre cose. Io ho votato due anni fa, ma pensandoci bene, votare per un governo che non mi riguarda, non è qualcosa di sensato. E dico che non mi riguarda, perchè NON tornerò MAI a vivere in Italia, se non per problemi familiari in cui sarebbe necessaria la mia presenza. in realtà la parola mai, gli psicologi insegnano ad usarla poco, ma io non credo più ai miracoli politici.
L'italia è un paese dove si può fare una splendida vacanza. Pero nulla più. O quasi. Non c'è lavoro, non ci sono case, non si fanno figli.
BARRAGAN
stamane vado a vedere la casa di Barragan, oggi giorno, museo.
i documentari presenti in you tube riguardanti la opera del maestro messicano:
http://it.youtube.com/watch?v=JzSTlVX2-e0
http://it.youtube.com/watch?v=vOwzslSL0iY
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oggi è il 15
oggi è il 15 aprile, ciò significa, che in poche ore, forse 24 o 27, incontrerò la mia dolce metà, direttamente dalla Germania, con furore. questo mi fa sentire meglio di come sto, cioè scogl... si perchè manca un mese al mio ritorno alla civiltà e già mi sto facendo una quantità industriale di pippe mentali, come sarà l'estate, riuscirò a scriver il libro B in tre mesi, ma forse no, ci vuole più tempo, devo passare per Roma a parlare con chi mi ha proposto la pubblicazione del libro A? il libro A è quello su architecTour, per intenderci. e se scriverò il libro A e il libro B, contemporaneamente, non potendo lavorare in nessuno studio, giaccchè le due cose sono incompatibili, riuscirò a pagare l'affitto in questi mesi?? bhe in effetti potrei approfondire i rapporti sociali lavorando in un bel bar di sera....ma fors e a Stephan non piacerebbe....
insomma....vere pippe mentali!le pippe mentali sono le cugine di quarto grado delle paranoie.
Nell'accezione più comune, per paranoia si intende una psicosi caratterizzata da un delirio cronico basato su un sistema di convinzioni ossessive a tema persecutorio.
A parte che cancellerei tutti sti cazzo di commenti sulla politica italiana, che in realtà non dovrebbe toccarmi così tanto la fibra, parlo dei mie commenti, e aparte quella stanchezza che giorno dopo giorno si fa sentire, a parte che sto aspettando Rodrigo da 1 ora per vederci la Regina Margò in dvd, insomma a parte tutte queste cose, approfitto dell'attesa, per raccontarvi cosa ho fatto di interessante in questi giorni a città del Messico.
vorrei iniziare col dirvi che in Messico si mangia benissimo. I burritos, aprite bene gli occhi NON ESISTONO! i burritos ce li immaginiamo di origine messicana, ma le nostre convinzioni sono sbagliate. E....IDEM PER I NACHOS!! i due termini sono stati trasferiti dagli USA all' EUROPA. quelli che ovviamente esistono e sò pure boni, sono i tacos. I tacos sono rappresentati da leggere piadine, piegabili, quindi non dure, nelle quali ci si mette un pò di tutto. oggi stavo per comprare los tacos con cavecita, poi ho realizzato e ho lasciato perdere, la cavecita di vacca. invece ho comprato un taco con PANCITA la pancia della vacca. mentre mangiavo seduta su di uno sgabello pericolante unto e mezzo scassato sulla parte superiore, ho chiesto al corposo giovanotto, cosa min stavo mangiando, e appunto mi illumina sulla PANCITA. L a ragazza accanto a lui, mi fa " non preoccuparti è tutto lavato, non ci sono budelle, viscere, e continuava con le descrizioni dell'interno della PANCITA.
Anyway, quando ho detto a rodrigo che avevo mangiato los tacos, nei chioschetelli che stanno fuori alla metropolitana, mi ha detto " dios mio, esperamos que te sientes bien"
MUSEI
la settimana scorsa, feci una grandissima scoperta: FRIDA KHALO e DIEGO RIVERA erano sposati. Io conoscevo la fama dei due pittori, ma non avevo mai congiunto le loro strade. Quando AGUSTIN, un altro amico messicano, quello che c'è nei link in alto a destra, mi scrisse in una mail devi andare a visitare la casa di DIEGO Y FRIDA, pensai alla frase della canzone di joaquin SABINA: diego ribera lapiz en mano dibuja frida khalo desnuda....
quindi dopo questa disarmante scoperta, mi sono diretta, con moltissime aspettative, prima al museo di FRIDA KAHLO e dopo al museo di DIEGO RIBERA.
nel museo casa di Frida sono rimasta delussissima, perchè a parte oggetti collezionati da lei e Diego, libri, articoli e foto, c'erano solo 4 quadri.
ma anche gli schizzi, e quei pochi quadri, sono riusciti a toccarmi il cuore. il dolore che questa donna è riuscita a trasmettere e la carica e l'amore verso la vita sono ineguagliabili.
bhe devo interrompere il post, perchè il mio querido RODRIGUITO ha terminato lo yoga e adesso ha gia inserito il dvd... LA REGINA MARGÒ...
domani vi racconto gli altri segreti della capitale messicana...
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Il tempo mi sfugge
FRIDA KAHLO
DIEGO RIVERA
LUIS BARRAGAN

Il tempo mi sfugge dalle mani, anche in viaggio. Ieir volevo raccontare qualcosa riguardo ai musei visitati. Il museo di FRIDA KAHLO, cosí come quello di DIEGO RIVERA, sono stati deludenti per l'assenza di quadri. in particolare nel museo di RIVERA c'era allestita una mostra di un altro pittore, l'usciere, sentendomi brontolare, mi ha specificato, che peró questo tipo che esponeva , apparteneva alla famiglia di DIEGO. e chi se ne frega!!!
Non so se avete visto il film di FRIDA, in ogni caso la pittrice ha una storia molto triste dovuta un incidente d'auto che le costerá ben 34 operazioni, l'impossibilitá di avere figli e un arto amputado (scegliete voi l'ordine della drammaticitá degli eventi). Il dolore si accentua quando si separa da DIEGO perché scopre che fu l'amante anche di sua sorella. la separazione in ogni caso duró solo un anno. nei suo dipinti esprime l'urlo alla vita, la disperazione, il dolore, attraverso momenti quotidiani con un tocco magico e con colori accesi. questo é uno dei suoi quadri piú famosi, che purtroppo non ho potuto vedere dal vivo.
LE DUE FRIDA


LUIS BARRAGAN
la visita alla casa-studio di LUIS BARRAGAN é stata invece bella e appagante.per il diritto di autore, non era possibile far fotografie. le influenze coloristiche, gli provengono dai dipinti di Mathias Goeritz e di Reyes Chucho, dove predilige l'uso del giallo e del magenta che saranno colori molto ricorrentI nelle sue opere. la luce che vestiva la casa era mistica, spirituale, mai diretta (non esistono punti luce standard)sempre ricercata in sofisticati lucernari e ampliata da quadri dorati, che provocano deliziosi riflessi, strategie dell'uso del colore e sfere metalliche. da queste ultime amava controllare cosa accadeva alle sue spalle, e sono presenti in quasi tutte le stanze.
la finestra della stanza degli ospiti, formata da quattro pannelli di legno, al socchiudersi crea una croce di luce. La guida mi spiegava que TADAO ANDO, a suo tempo visitatore della casa, ha riporeso da qui, il tema della croce di luce presente nella sua cappella ad OSAKA . Che per inciso, non mi permisero di vedere, dopo quasi 2 ore di autobus.
La solitudine fu un sentimento che lo accompagnó per tutta la vita, ci sono addirittura dei piatti al muro con la parola scritta "soledad". Era stimolato a tal proposito dai tristissimi, ma sempre affascinanti quadri di DE CHIRICO.
qua il contaminuti va avanti, e internet in questo mitico hotel é carissimo!
comunque volevo dire che...ho accarezzato il mio primo pritzker!!!
adesso vado a concentrarmi sull'arrivo di STEPHAN.


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Receta de Guacamole Ingredientes

ma quante cicogne ci sono in giro????state figliando tutti!!!
auguri a gino e lella e la loro piccola SABRINA!!!
auguri a Serena e Fabio per il loro piccolo MATTIA

Receta de Guacamole
Ingredientes para 4 personas:
- Aguacates: 2 grandes y maduros
- Tomate: 200 gramos
- Cebolla: 1 pequeña
- Chiles: 3
- Cilantro fresco y troceado: 1 pellizco
- Sal: 1 pellizco
- Pimienta: 1 pellizco
- Azúcar: 1 pellizco
Preparación:
Tiempo estimado: 7 minutos
- Se trocea cuidadosamente el aguacate para que no se forme una pasta. Se pone en un recipiente y se mezcla con el resto de los ingredientes previamente picados y sin pepitas, excepto el azúcar que se reserva para después
- Cuando están todos los ingredientes en el recipiente, se remueve cuidadosamente hasta obtener una masa homogénea
- Se corrige el punto de sal y pimienta y, en caso de ser ligeramente ácido, se le agrega el pellizco de azúcar
- Es preferible consumir inmediatamente esta salsa ya que el aguacate se oxida rápidamente en contacto con el aire. Para evitar que el aguacate se oxide y ennegrezca, se puede regar con unas gotas de jugo de limón
I AM IN ISLA DE LAS MUJERES MEXICO!!!
STEPHAN ed io, abbiamo lasciato CANCUN, che si per la verità è abbastanza turistica, cementosa quanto basta, colorata. L'aria a CANCUN sembra intrisa di una sola parola " DIVERTIMENTO".
è la prima città giovanissima vista in vita mia, pare che tutti i primi edifici siano sorti intorno agli anni 60-70.
lascio l'unica ricetta di qualcosa di fresco...immaginavo, invece il piccante, originalmente si mette anche nella salsa guacamole!!
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Titolo Follia Autore McGrath
| Titolo | Follia | |
| Autore | McGrath Patrick | |
| Prezzo | € 16,50 |
|
| Dati | 1998, 294 p. | |
| Traduttore | Codignola M. | |
| Editore | Adelphi | |
ho appena finito di leggere l'allucinante libro " follia", regalatomi dalla ragazza di un mio amico, che non mi conosce molto bene, e dunque non conosce i miei gusti riguardo alla lettura, ma devo dire che è un libro interessante che si legge rapidamente. Effettivamente, come dicono alcuni lettoeri di ISB, dopo averlo finito, rimani un pò male , e vorresti leggere altre 1000 pagine con lo stesso ritmo.
DESCRIZIONE
Una grande storia di amore e morte e della perversione dell'occhio clinico che la osserva. Dall'interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre il caso clinico più perturbante della sua carriera: la passione tra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra, e Edgar Stark, artista detenuto per uxoricidio. Alla fine del libro ci si troverà a decidere se la "follia" che percorre il libro è solo nell'amour fou vissuto dai protagonisti o anche nell'occhio clinico che ce lo racconta.
BY LIBRERIA UNIVERSITARIA
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È difficile classificare i
qualche foto di città del MESSICO, ISLA DE LAS MUJERES, CHICHEN ITZA Y UXMAL.
VORREI APPROFONDIRE LE DESCRIZIONI MA MI SFUGGE IL TEMPO, E POI SE SCRIVO TUTTO ADESSO, NEL LIBRO CHE CI METTO???

la pelle del maiale viene fritta e salata e si vende stile patatine...

tutto il piccante che vuoi...

palazzo delle belle arti a citta del MESSICO

EDIFICIO CON AZULEJOS A CITTA DEL MESSICO IN CALLE MADERO

QUESTA E UNA SERIE DI FOTOGRAFIE CHE MI PIACE DA PAZZI, LE HO SCATTATE GIOCHERELLANDO CON UNA SCULTURA NEL PATIO DEL PALAZZO DEL GOVERNO A CITTA DEL MESSICO




CHICHEN ITZA UNA DELLE 7 MERAVIGLIE DEL MONDO MODERNO



UXMAL PIRAMIDE CON BASE ELLITTICA

TRAMONTO A LA ISLA DE LAS MUJERES
È difficile classificare i messicani, sono distratti, superficiali, caciaroni, allegri e spesso danno informazioni sbagliate.
La suerte en este viaje sigue: la madre Maria Teresa, il personaggione religioso di cui vedi altri post in Perù, ha chiamato una sua cara amica, dopo avermi caricato di regali per lei, chiedendole se poteva ospitarci a Merida, capitale dello Yucatan. E così Stephan ed io ci siamo ritrovati in questa villa a tre piani, con giardino e fontane, splendidi quadri e sculture, oggetti provenienti da tutte le parti del mondo e tappeti pregiati. Ovviamente una stanza morbidosa e accogliente con un fantastico bagno, tutta per noi! Un lucernario illumina una collezione di angeli e la ringhiera che dà al salone centrale, dalla zona notte al secondo piano, è in ferro battuto con meravigliosi motivi floreali.
Siamo stati a CHICHEN ITZA una delle 7 meraviglie del mondo moderno, a differenza di MACHU PICHU non credo meriti questo riconoscimento, anche perché oggi siamo stati a UXMAL, altro sitio archeologico maya e dvo dire che è molto più suggestivo di CHICHEN ITZA. In ogni caso credo gli sia stato dato per il fenomeno stupefacente che si realizza un giorno all’anno, all’equinozio, per sette minuti si crea sulla scalinata della piramide, l’ombra di un serpente, uno dei simboli più importanti della cultura Maya.
Oggi a Uxmal, abbiamo seriamente avuto paura di svenire, c’erano 40 gradi all’ombra. Nel taxi, al ritorno nella villa, il vento che entrava dai finestrini era bollente, i taxi con aria condizionata sono rari. Stanotte partiamo per Chetumal, ci saremmo fermati volentieri una notte in più nella bella villa, ma Stephanito, ha i giorni contati e io voglio a tutti i costi passare per Tikal, in GUATEMALA, passare per BELIZE e dormire almeno 2-3- notti nei bungalow sulla spiaggia a Tulum. Oggi immaginavo il ritorno a Barcellona, ascoltando voglia e turnà di Teresa de Sio….
buonanotte piccioncini..
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VULL LA MEVA CIUTAT,
VULL LA MEVA CIUTAT, LA MEVA CASA, LA MEVA ROSA.
A TOT ELS AMICS DE BARCELONA:
US ESTIMO MOL!!!!!

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I AM IN TULUM
I AM IN TULUM RIVIERA MAYA
forse qui a TULUM troverò un pò di pace e serenità. Si perchè i messicani ti fanno proprio incazzare di brutto. Sarà che la mia dose di pazienza è arrivata al limite, dopo tanti mesi di viaggio, ma qui ti prendono davvero per i fondelli. entro in un hotel ( non ostello, hotel) chiedo se c'è l'acuqa calda e mi dicono, certo, ovviamente. al momento di lavarmi, già senza nulla nella doccia, mi accorgo che " ovviamente mentivano" acqua calda niente!!
chiedo alla stazione degli autobus, se c'è una bus di prima classe con aria condizionata che va a Tulum. certo certo..... l'autobus è innanzitutto tutto scassato e poi non c'è aria condizionata. saranno i 40 gradi, sarà la sfacchinata per andare a vedere Tikal, che mi ha delusa abbastanza, sarà che ho tanta voglia di tornare, sarà che sti cacchio di 6 kili di troppo mi fanno vedere ogni giorno sul trasandata andante....
anyway, stephan ed io ce ne andiamo 4 giorni in questa capanna, direttamente sul mare...
vedo che è tempo di vacanze in ITALIA tambien.... 25 aprile, 1º maggio....
divertitevi e ripostaevi!

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BUCEAR EN LOS CENOTES
BUCEAR EN LOS CENOTES TULUM MEXICO
"Cenote es un término que solo se utiliza en México y que proviene de la palabra maya "dzonot", que significa "abismo"; son pozos de pozos de agua dulce creados por la erosión de la piedra caliza, suave y porosa, pero para el mundo maya eran fuentes de vida que proporcionaban el líquido vital, además de ser una entrada a las maravillas del otro mundo y el centro de comunión con los dioses."
En la Península de Yucatán abundan los cenotes y es una de las experiencias más emocionantes, que solo puede disfrutarse en esta parte del mundo, es bucear y explorar estos fabulosos y misteriosos cenotes y sus ríos ocultos.
I CENOTES sono fiumi sotterranei di acqua dolce creati per l'erosione della pietra cañiza.
ieri sono andata al GRAN CENOTE a 5 km dalle capanne sulla spiaggia dove alloggio. Dopo 3 ore di preparazione e di briefing, finalmente siamo giunti in questo luoigo meraviglioso e....udite udite la mia immersione è durata solo 3 minuti. la mia claustrofobia si è fatta sentire al momento di dover passare sotto le prime rocce. Era tutto oscuro, nonostante avessimo le lampade, ho fatto segno all'istruttore che volevo andar su e ...finish. 60 dollari buttati realmente nel cesso. iuuuuuuu
Bhe si perchè nonostante non ci sia stata l'immersione vera e propria per me, c'era stata tutta la parte previa, anche lunghetta, a dir la verità, che non guasta mai, perchè più i briefings sono chiari e meglio è.
In ogni caso oggi non contenta, ci ho riprovato. In un altro cenote. Due anni fa avevo visto le fotografie di Gabriella, una mia miaca siciliana, ( ribatto che è importante guardare le foto dei viaggi degli amici e ascoltarne i racconti) mentre faceva immersione a Tulum, in un cenote. Mi innamorai di quell'azzurro e mi lascia cullare dalla sensazione che si deve provare nuotando nei misteriosi fiumi sotterranei, tanto preziosi per i Maya.
stamattina, stessa situazione, anche se il cenote era profondo solo 4 metri. Ho avuto panico dopo le prime boccate d'aria della mia bombola. ma stavolta l'istruttore-guida era Katana, un ragazzo messicano, dai riccioli dorati e con una abbondante pancetta di birra, ex figlio di politici, che vive dormendo su di un'amaca. il gruppo era di 3 persone, 2 divers e lui. l'altro scuba diver, un americano sui 60 anni, era istruttore anche lui e ha capito la situazione al volo ed è sceso sott'acqua, esplorando la zona, più vicina a noi, mentre Katana ed io, facevamo la prima parte della psico-immersione. Quando il dive master ha cominciato a capire che forse non c'era verso di farmi scendere ha cominciato a dirmi che era solo un problema psicologico, che non saremo andati sotto le rocce, ma che almeno dovevamo scendere sott'acqua, perchè due immersioni mancate con attacchi di panico, fanno perdere per sempre la voglia di immergerti e si rischia di perdere il mondo dive per sempre. Aveva perfettamente ragione, avevo appena pensato di non andare sott'acqua neanche a Cuba. Poi ha cominciato a menarmela che dopo aver fatto il giro del mondo da sola, e dopo aver fatto immersione a 25 metri con 7 squali intorno, non potevo non scendere in acqua dolce, 4 metri. Siamo stati lì in superficie con i gilet gonfiati per circa 20 minuti "para arreglar el mundo" (espressione tipica spagnola. Poi quando ho cercato di vincere la paura, ho lottato con la giordana debole e alla fine ci siamo immersi sorridendo. In realtà io non avevo paura delle cave in quanto tali, avevo paura di non poter affrontare il mio panico sotto le grotte. poi la tensione del momento, il nervosismo, due giorni di fallimento acquatico consecutivi ero completamente decisa a non andare sotto. Poi Katana, mi ha fatto sorridere, ha cominciato a farmi il solletico con tutta la muta, mi ha rasserenata e rassicurata,e alla fine abbiamo fatto una breve ma bella immersdione di circa 30 minuti, passando in alcuni brevissimi tratti sotto le rocce e scoprendo il meraviglioso azzurro che filtrava dall'alto.
Katana: grazie.


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PLAYA DEL CARMEN È


PLAYA DEL CARMEN È MOLTO MOLTO TURISTICA MA NELL'INSIEME È DAVVERO CARINA.
A BIEN TOT
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Architetto, instancabile viaggiatrice e appassionata di scrittura, scultura e archeologia. Nata a Milano, cresciuta a Napoli, si è formata professionalmente in quel di Barcellona. Ha già fatto un giro del mondo e sogna il secondo. Attualmente vive e lavora ad Amburgo.
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