i post di Giordana di settembre 2008
il 29 settembre c´e`
29 SETTEMBRE : DUBAI E LA LUNA PIENA
il 29 settembre c´e` la luna piena. La cultura araba si basa molto sulla luna e sui suoi riempimenti e svuotamenti.
in arabo luna si traduce QAMAR , mentre il plenilunio si dice BADR e il novilunio HILAL:
L alfabeto arabo ha 28 lettere di cui 14 sono dette lunari e 14 sono dette solari. Gli arabi venerano in modo incondizionato l´astro della notte e le danno assoluta prominenza nella loro astrologia.
il perche di tanta attenzione alla magica sfera lo scopriremo solo vivendo DUBAI.
Sull aereo che mi portera a Dubai, recitero con serieta effimera 29 settembre, muovendo solo le labbra e ascoltando Battisti nel mio IPOD.
seduta in quel caffe io non pensavo a te...
guardavo il mondo che girava intorno a me
poi d ímprovviso le mie mail sorrisero..
e ancora prima di capire, mi trovai con un contratto firmato, sotto il braccio, come se non ci foosse che Dubai...
La compagnia giapponese che mi ha contrattata per un anno, inserendomi nell organico impegnato nella progettazione della nuova metropolitana di Dubai, mi mandera´ a giorni il biglietto aereo. Dovrebbe essere il giorno 29, luna piena.
Settembre, questo mese in genere mi ha sempre portato grandi novita´.
un anno fa ero in preda a fortissime emozioni per l imminente viaggio intorno al mondo che mi aspettava.
adesso le sensazioni sono molto diverse. probabilmente e piu facile partire per un viaggio attraverso 3 continenti che partire per un posto di design coordinador e dove almeno 10 italiani (benedetto sia internet) mi stanno aspettando, per aiutarmi in questo nuovo cammino.
Spero che le vacanze per tutti voi siano state belle e rilassanti, avventuruose e indimenticabili. Io sono rimasta a godermi il fresco, e´ il caso di dirlo, a Barcellona, lavorando a ritmi serrati per un progetto che non mi e stato pagato e non si sa se i miei ben amati clienti si degneranno di darmi il mio onorario. Ricordate: se degli amici o parenti, o figli di amici o chicchessia, vi chiedono un progetto, niente tarallucci e vino, nessuna confidenza, presentate prima i vostri onorari e pretendete un acconto. Dopodiche´ col sorriso e con molta professionalita cominciate a mettere matita su foglio e aprite un nuovo file autocad. Mai fidarsi di quelli che sembrano piu vicini degli altri, non dobbiamo dimostrare niente a nessuno, siamo architetti e il nostro tempo vale profumatamente. Certe volte queste sono le situazioni che poi si rivelano imbarazzanti e scomode.
il mio nuovo lavoro
Il mio nuovo datore di lavoro si chiama OBAYASHI.
OBAYASHI fu fondata nel 1832 e stabilita nel 1936. Attualmente conta con piu di 9000 impiegati e rappresenta una compagnia leader nel campo della costruzione, in quello dell ingegneria e dell´árchitettura.
Visto il mio incondizionato trasporto verso i giapponesi, posso dire di essere estremamente felice di lavorare con loro. ma OBAYASHI merita un post a parte, per cui mi fermo qui. anche perche sono all estero e la tastiera e abbastanza complicata.
domattina un nuovo volo mi portera a casa!
arigato gozai mas
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oggi sento più che
me ne sto andando...
oggi sento più che mai la certezza che cambieremo il nome a questo blog e la storia con Barcellona è davvero finita.
Non la sento più.
Non sento le emozioni che mi dava prima.
Non sopporto quegli spintoni sotto la metropolitana che questi maleducati dei catalani ti danno.
Non sopporto gli sbadigli senza la mano davanti alla bocca.
Non sopporto che i catalani non chiamano per non spendere i centesimi di una telefonata.
E poi: quante volte sono andata a mangiare a casa di un catalano?
8 anni risultato zero. nessun invito a cena.
a casa di altri personaggi stradicati dalle loro terre ? si da loro si. e menomale altrimenti c'era da farsi le pere.
si lo so oggi sono peggio del solito.
ma per il resto gli amici catalani che ho, hanno il loro bell'appartamento di proprietà e non fanno mai una cena, Forse per non sporcare i fornelli?
Può darsi.
Barcellona mi ha dato tanto, ma le cose negative che notavo 8 anni fa, sono diventate un'abitudine e quindi finisci per accettarle e .... che dire. Non lo so che devo dire.
Devo andare al supermercato a prendere gli scatoli, per iniziare il tutto e invece di farlo, sto qua a deprimermi con cadute liquide sulle guance.
sto per lasciare Barcellona.
sto per lasciare la MIA casa.
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Un collega e amico
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Oggi è il mio
Oggi è il mio onomastico e nessuno, (nemmeno mia madre e mio fratello, al momento facendo shopping per la città e mangiando tapas) mi ha fatto gli auguri.
Ci sono abituata, perchè il mio nome non è molto conosciuto.
Però lo noto, perchè sono cresciuta nella società napoletana, dove gli onomastici hanno un loro rito, un loro significato e delle piccole celebrazioni.
vabbè mò lo sapete, se volete passare per casa con delle sfogliatelle, ripensateci perchè sono a dieta.
;-)))
Godetevi questo meraviglioso tramonto fotografato in Nuova Zelanda.
statevi bene.
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Angus E Julia Stone,

Angus E Julia Stone, sono fratelli, cantano e suonano insieme e sono australiani. Li seguo da quando li ho conosciuti a Sydney, nel dicembre 2007, mese in cui ho scritto il primo post su di loro. Da allora non li ho lasciati più.
Ascolto la loro musica praticamente tutti i giorni.
Oggi spulciando le loro date dei concerti ho visto che partecipano ad un festival il 26 settembre...dove? Ad Hamburg! E io ad Hamburg ci sono davvero in quei giorni, basterebbe solo spostare di qualche giorno il volo di ritorno, giacchè I Giapponesi mi hanno spostato il volo per Dubai ad ottobre.
E invece no. Mi viene a trovare un carissimo amico qui a Barcellona, il 25.
e ovviamente il mio volo è direttamente proporzionale al suo.
24 fastidiosissime ore.
non ci posso credere ...che tremenda sfiga ragazzi.
ascoltateli ovunque su face book, su you tube, su myspace, sulla loro pagina web.

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OGGI SIAMO IN RADIO!!
BARCELLONA SI BARCELLONA NO....BARCELLONA FORSE...

Può essere che mi sia persa qualche passaggio significativo, può essere lo ammetto, ma sinceramente non riesco a capire come, quando e perchè sia così cambiato il rapporto positivo che , mi era parso, tu avessi con la tua città , Barcellona. Mi era sembrato ,mi riferisco anche ai post più vecchi, che lì ti sentissi a tuo agio, più o meno, e nella misura consentita da una certa inquietudine strutturale e connessa alla tua persona, che mi sembra tu non abbia mai tentato di nascondere. Capisco che tu senta l'esigenza di cambiare, di vivere nuove esperienze, di spostarti spesso, la capisco e ti ammiro per questo, ma quello che non riesco a cogliere dalla lettura, forse troppo superficiale, dei tuoi post è il punto o l'insieme di punti, in cui è avvenuto il radicale cambiamento.
Saluti
Sara
Prendo spunto dal commento di Sara, per chiarire effettivamente lo stato delle cose, su cui mi interrogano spesso anche molti amici a parte che lettori del blog.
Sara innanzitutto grazie per il tuo commento. provo a dare una risposta alla tua perplessità che appunto nasce da quello che può sembrare ( e in effetti non è) un cambio di posizione rispetto alle mie idee su Barcellona.
Che Barcellona sia cambiata, si sia appesantita, incremento dello smog, non a caso il bicing, incremento della popolazione, crisi immobiliaria e crisi lavorativa, è un dato di fatto. La mia relazione con la città è, è stata e sarà sempre bella. Sono profondamente innamorata di Barna in cui ho passato gli 8 anni più felici della mia vita. Soprattutto per quanto riguarda la realizzazione professionale e il divertimento. Certo si arriva ad un punto, dove è d'obbligo fare un pò di somme. Tra le somme tutte positivissime, (e non lasciatevi offuscare dal post del 3 sett, perchè un post amaro ci deve pur uscire qualche volta) c'è anche quella negativa che probabilmente ha l'accento sulle relazioni ad esempio sentimentali. Riconosco che a Barcellona c'è il clima di un carnevale sessuale, un girovagare da un letto ad un altro con una mentalità emancipata che mai mi apparterrà. Il voler creare una famiglia, sognare un matrimonio celebrato con riti cattolici, qui diventa il sogno di pochi retrogati sfigati. Per cui arriva un momento, sulla soglia dei 34, in cui io mi sono sentita un pò fuori luogo. Barcellona è una città giovane, tapas, playa e cerveza ed io non mi ci ritrovo più. Le esigenze cambiano... Non ce la faccio ad andare a ballare e a tornare alle 7 di mattina, non fa più per me. Ho bisogno della mia musica, dei miei libri e di sentirmi sicura. Barcellona è una città in continuo movimento e lo so che può sembrare contro i miei principi, ma anche le persone dinamiche come me, hanno bisogno di un pò di stasi.
l'esperienza di Dubai rappresenta una borsa da aprire, ficcarci bene tutta la mano e prendere quanto più possibile. Sia intermini di esperienza professionale, culturale che economicamente e umanamente.
in sintesi:
che vadano via gli ultratrentenni ed entrino nuovi studenti Erasmus ad affollare la rambla!

OGGI SIAMO IN RADIO!!
RADIO RAI DALLE 10 ALLE 11.30 C'È TIFFANY.
Cosa è Tiffany?
Il luogo virtuale dove parlare di tutto con ironia e leggerezza, per rendere piacevoli le ore più calde della giornata. A rinfrescarvi, rigorosamente "in ciabatte", ci saranno uno scrittore e un'astro-psicologa: Luca Bianchini e Maria Vittoria Scartozzi.
e nell'arco del programma mi intervisteranno.
sintonizzatevi
http://www.radio.rai.it/radio2/colazionedatiffany/
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MUSICHE DI UNA MOVE.
PLAYLIST DI UN TRASLOCO quasi OBBLIGATO.
Finalmente dietro il cambio della data di partenza, ufficialmente il 3 ottobre, giacchè mi è arrivato il biglietto aereo stamane,
dettata da Obayashi, la ditta per la quale mi strasferisco a DUBAI, si sono susseguiti a raffica, il mio cambio del volo
da Hamburg a Barcellona, tappa di 10 giorni obbligata in Germania, e quello del mio carissimo amico e architetto intino, da Bari
a Barcellona. A tal proposito, parlando del mio caro Pier, vorrei sottolineare la nostra inseparabilità per dirvi che ci hanno pubblicato le lettere di protesta sul congresso sul Giornale dell'architettura. Sono state pubblicate soltanto 3 lettere di cui due, una accanto all'altra appartengono a Pier e a me. Sulla mia
hanno inventato il titolo, perchè io non ce lo avevo messo. ;-(
anyway:
Conseguenza andrò al concerto di Angus & Julia Stone che si terrà il 26 settembre appunto ad Hamburg!
tra i ricordi, le malinconie, gli stati d'animo contrastanti, le telefonate e tanti tantissimi scatoloni, nell'aria di questi 80 mq pieni di storie e voci queste sono alcune delle mie canzoni di questi strani giorni:
PLAYLIST![]()
![]()
I'm on fire BRUCE SPRINGSTEEN
rome wasnt build in a day MORCHEEBA
L'infinitamente piccolo ANGELO BRANDUARDI
rotolando verso sud NEGRITA
somewhere over the reinbow cantata da NORAH JONES
Porcelan MOBY
In this world MOBY
You are beatiful JAMES BLUNT
Original sign INXS
le vents nous portera NOIR DESIR
Summer on a solitary beach FRABCO BATTIATO
Kiss me kiss me THE CURE
caffe nero bollente FIORELLA MANNOIA
allegria CIRCLE DU SOLAIL
l'eccezione CARMEN CONSOLI
strani giorni CARMENS CONSOLI E FRANCO BATTIATO
personal jesus DEPECHE MODE
praan PALBASHA SIDDIQUE
private lawns ANGUS & JULIA STONE
paper aereoplan ANGUS & JULIA STONE
all of me ANGUS & JULIA STONE
e molte ancora ma soprattuto new slang della band americana THE SHINS. Questo singolo tra i più ascoltati della band, fu anche la colonna sonora del film La mia vita Garden state del regista ai suoi esordi Zach Braff.

The shins
Film che non ho mai avuto il piacere di vedere ma Wekipedia ne parlà così:
Andrew Largeman (Zach Braff) è un aspirante attore che si è trasferito dal suo paese natale nel New Jersey a Los Angeles, in cerca di fortuna per la propria carriera. Vive grazie a piccole parti in modeste produzioni televisive e facendo il cameriere in un ristorante vietnamita.
Largeman, parte della cosiddetta generazione Y e schiavo degli psicofarmaci, imposti dal padre psichiatra (Ian Holm) dall'età di nove anni, che lo hanno reso nel tempo apatico, torna al suo paese natale per il funerale della madre paraplegica, morta affogata nella vasca da bagno, dopo una lunga assenza di nove anni.
Nella breve parentesi al suo paese natale Largeman reincontra vecchi amici, parte di un mondo ormai da lui distante con il quale si trova suo malgrado a doversi confrontare.
Preda di una crisi dovuta a questa "estraneità", cerca di fare chiarezza nella sua mente, iniziando con l'affrontare il padre; nel frattempo a sconvolgere ancor di più la sua vita arriva l'amore per Sam (Natalie Portman), una strampalata e solare ragazza che riuscirà ad aiutarlo.
Grazie a Sam, e sempre accompagnato dai vecchi compagni di liceo, Andrew riuscirà ad aprirsi e ad affrontare i problemi che da lungo tempo rendevano la sua vita difficile e confusa.
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sono le 22.14 di
sono le 22.14 di un pazzesco lunedi che tra 10 minuti dopo questa minipaginetta di blog, terminerò mettendomi dritta come i morti nel fodero.
in realtà sono mezza morta!
non ho trovato casa a Dubai, e vabbè ci può anche stare, ma che non trovo nessuno a cui lasciare un appartamento come il mio, con tutti i comfort è incredibile.
e credetemi è così.
lo so che sono esigente e vorrei una persona che stia molto al di sotto del "6 gradi di separazione" . (vedi facebook)
ma comunque io oggi (anche dopo tanti e tanti scatoloni ancora) ho i nervi a pezzi, sono avvilità, triste, vorrei scaricare il nervoso in qualche modo e sprofondare in una lunghissima notte di sogni, in cui ballo e canto con il mio Stephan.

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le jeux son fet

foto del giorno Siem Reap in Cambogia
le jeux son fet
Stefano se ha colado!![]()
è venuto quatto quatto, sapeva già moltissime cose di me, in quanto lettore silenzioso di questo blog da quasi due anni. Polo verde, jeans e tanti riccioli chiari. In comune l'architettura e la patria. Non è poco.
se poi ci metti accento toscano, sorriso e faccia pulita, le jeux son fet.
In più risulta che io conosco uno dei suoi capi, altro architetto italiano fugado a Barcellona tanti anni or sono.
se due più due fa quattro, mi sa che è fatta. Ho trovato l'erede di casa mia per questi 12 mesi arabeggianti. la mia libreria non deve essere svuotata, altra grazia ricevuta. In quanto i libri e le mie riviste, molti dei quali in italiano, possono essere di grande interesse per un collega.
Del resto avevo lasciato la casa ad un lettore del blog durante il mio viaggio di 8 mesi around the world e la cosa si ripete. W il blog!
e adesso ultimi "impacchettamenti", parrucchiere, passeggiata e domani per dirla alla wenders, il cielo sotto Hamburg.![]()
altra grazia ricevuta: per il primo perido a Dubai ho trovato ospitalità a casa di alcuni cari amici di una mia carissima amica.
gira bene.
assafà Dio!
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San Gennaro ha
San Gennaro ha fatto il miracolo! si spera in un futuro migliore.
altro scioglimento si sangue nella cattedrale in terra partenopea.
Trovandomi in quel di Hamburg, con la luce che filtra tra lle persiane chiare della grande vetrata, imbevuta negli echi delle ultime strazianti settimane e non solo per problemi inerenti ai miei cambi di vita, lavori non pagati, traslochi, case, ...ecc... cerco di mettere a bada queste sensazioni forti, cerco di non pensare al mal di schiena e al mal di testa, cerco con moltissimi sforzi di essere ottimista e aspetto che dalla porta di casa entri chi mi tirera su il morale.
pensieri asciutti e mischiati ad un disordine totale nelle mie idee.
ma chi l avrebbe detto che io andavo a vivere a DUBAI?
Anche in questa casa che un giorno potrebbe essere la mia, ci sono bandiere, il nero, il rosso e il giallo in una, e nell altra il verde, il bianco e ancora una volta il rosso.
ma la bandiera degli emirati com e?
ps: sorry tastiera tedeesca = no accenti.
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Nel freddo di questa
Nel freddo di questa giornata hamburghese, ascoltando ancora una volta Angus and Julia stone è nato questo post.
NERO:

Nere erano le notti da adolescente, quando sognavo l'Australia e inventavo i colori sul soffitto buio.
Nera fu la mia prima tintura ai capelli
Nere erano le bande superiori della televisione quando vedevamo Incompreso.
Neri erano i baffi e i capelli di mio padre nelle foto ingiallite di tanti anni fa
Nere sono le mie moleskine
Nero è il mio Hp portatile
Nero è il modem che mi connetta al mondo
Nero è lo sfondo di you tube
Nera è stata la mia prima muta per fare immersioni
Nera è la vestaglia di Micky Rourke mentre guarda Kim Basinger che si spoglia
Neri erano gli occhi di Antimo mentre suonava la chitarra alla messa all'aperto in campeggio
Neri erano i vestiti di tutti al funerale della nonna
Nera era la tuta elegante della mia festa di laurea
Neri erano i lividi che mi facevo in campo la domenica giocando a calcio
Nera era anche la divisa dell'arbitro.
Neri, sono da vent'anni la matita e il mascara con cui trucco i miei occhi
Nero era il cinturino di un orologio del nonno.
Nero è l'ultimo pigiama di seta che ho comprato due mesi fa.
Nere sono le storie gotiche scritte da Karen Blixen
Nera era la pietra scolpita dei Moai sull'isola di Pasqua
Nere furono le mie prime scarpe col tacco
Nero era il completo di Ciro a capodanno del....89?
Nera fu la notte nell'autobus da Hanoi a Huè
Nero era l'inchiostro della stilografica del prof di geometrico al liceo.
Nera era la mia Staedtler all'università
Nero era la mia prima schermata autocad
Nera era Barcellona quando Quico mi lasciò
Nero era il terreno del campetto quando ci fu il terremoto nell'80.
Nera era la moquette dell'ostello a kuala Lampur
Neri erano i Leonfish in Thailandia
Neri sono i telecomandi, i telefonini, i caricatori.
Nera era la superficie bruciata dopo l'incidente aereo di Alessandro in Indonesia
Nere erano le grotte del cenote in Messico
Neri erano i diari di Anna Frank e Cristiana F.
Nero era il fodero della chitarra di Hernan
Nere erano le ombre delle persone contro luce, nel tramonto di Kuta beach (Bali)
Neri erano i piedini dei bambini all'orfanotrofio di Siem Reap (Cambogia)
Nero si chiama il programma con cui sono stati masterizzati migliaia di CD
Neri sono gli occhiali di Trixie
Nere erano le nostre magliette al corso di Batik a Bali
Nero è il pianoforte a coda di Giancarlo
Nera era la foresta di notte a Cape Tribulation
Neri appaiono spesso alcuni quadri di Goya e Velasquez
Nere le prime incisioni che feci a Napoli
Neri furono i nastrini degli ultimi regali impacchettati a casa.
Neri erano i cigni che abbiamo visto in cile
Nere erano le ruote dei pavoni a Tulum
Nero è il colore che prevale nel video di Paper Aereoplan, stamattina.
Nera è la tastiera da cui ho scritto questo post.
[link]
LINGANG NEW CITY

Meinhard von Gerkan ha presentato Lingang New City, Shanghai.
Qualche mese fa, dopo il post con le foto di Hamburg mi scrisse una lettrice del blog, Alessia, carinissima, anche lei architetto, che ho conosciuto personalmente in questi giorni. E' stata lei a propormi di andare ad una conferenza di uno degli esponenti di GMP.
Stasera nello pseudo scantinato, (tanto criticato dagli stessi esponenti della serata), dell'edificio Altona Forum, alle ore 20 in Grosse Bergstrasse al numero 162, Stephan, Alessia ed io, siamo andati ad una delle conferenze della AAC Academy for Architectural Culture, appartenente al ciclo Architektur und Kultur.
Le luci soffuse facevano da sfondo ad un insolito salotto, i divani, alcuni in pelle marrone, altri in pieno stile anni 60 con tappezzeria a motivi floreali, altri ancora a strisce firmati Ikea, erano già tutti pieni. Una quindicina in totale. Ma c'erano ancora moltissime sedie, tutte rigorosamente disuguali ma quasi nuove, ancora libere. Il target abbastanza alto, 40-60, creava un ambiente intellettuale ed elegante. Pochissimi gli studenti.
Ad illustrarci il piano della Lingang New City c'era il più autorevole degli architetti amburghesi, mister Meinhard von Gerkan, leader con Marg and Partners del famoso studio internazionale GMP.
Da premettere, che domani scrivero una mail all´architetto, complimentandomi per la conferenza e mi inventero' qualche altra cosa, giusto per prendere un primo contatto, visto che tra una "manciata di mesi" sara' la mia successiva meta!
Che Effizienz significa efficienza, Kreativitaet significa creatività, che Kontinuitat significa continuità, ci arriviamo tutti ma che sostenibilità si dice Nachhaltigkeit, "proprio non ce la posso fare."
Stephan si è armato di matita e foglio per prendere appunti nel caso io non capissi il tedesco, per darmi delle spiegazioni in un secondo momento. In ogni caso credo che una conferenza inerente ad un progetto che già si conosce, in quanto molto pubblicato, e con diapositive, si riesce a seguire anche in tedesco. Infatti...
Dopo le città di Canberra, Brasilia e Chandigar, Lingang è la quarta città al mondo ad essere completamente progettata e creata dal nulla.
Il governo municipale di Shanghai ha pianificato la costruzione della nuova città nel distretto di Nanhui e l'area prevista di 297 kmq, dovrebbe ospitare 830.000 abitanti.
Il concetto strutturale della città, si basa sul principio creato dalla goccia che cade su di una massa d'acqua, provocando in tal modo degli anelli concentrici. In queste porzioni circolari, che hanno come parte centrale un lago di 100 kmq, il Dishui Lake, si distribuiscono le cinque aree:
-
Main city area 74 km2 450.000 abitanti
-
Heavy equipament industrial area 65 km2
-
Bonded Port e Logistic Park. 18,7 km2
-
Main industrial area 101 km2
-
Comprensive area. 41 km2
Quest'ultima è la principale area funzionale in cui saranno incluse tutte le infrastrutture, esercizi commerciali, edifici ecologici, turismo, residence, strutture per il relax.
Al centro del lago vi sarà una torre di 180 metri in acciaio, e l'ennesimo anello luminoso, andrà su e giù come un ascensore, per portare in cima i turisti curiosi di apprezzare anche dall'alto la nuova city.
Tra i numeri che risaltano, 2 milioni di alberi piantati, 1000 lampioni installati in un mese.
[link]
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Architetto, instancabile viaggiatrice e appassionata di scrittura, scultura e archeologia. Nata a Milano, cresciuta a Napoli, si è formata professionalmente in quel di Barcellona. Ha già fatto un giro del mondo e sogna il secondo. Attualmente vive e lavora ad Amburgo.
Giordana, next stop: Hamburg
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el blog de Lala, de vuelta en ASIA, siguiendo el corazon, la tranquilidad del yoga, la gente... - LIVE FROM HAMBURG
un blog freschissimo come chi lo scrive...naturalmente su Hamburg - barcellona alma mia
un ottimo blog su BARCELLONA - Actualidad arquitectónica en Barcelona
En Actualidad arquitectónica de barcelona podrás encontrar las últimas noticias, eventos, novedades y comentarios sobre el mundo de la arquitectura de Barcelona - IL MIO SITO WEB PERSONALE
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lavora a Londra, è vivace e determinata, blog vero e divertente - tripluca, vivere viaggiando....
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