La Vie En Rose. Una romagnola a Nantes

martedì 25 agosto 2009

ricominciamoooooo

Bonjour à tout le monde!!

Mi dispiace di non aver dato mie notizie in tutti questi mesi trascorsi...le ragioni sono diverse e molto personali, ad ogni modo ho passato un periodo molto duro della mia vita che mi sta permettendo in qualche modo di rifare un punto sulle mie necessità e su quello che voglio veramente fare « da grande » . Il lavoro é sempre li’, nello stesso studio, ma conto di poter cambiare e vedere altre cose con altri tipi di responsabilità nel mio mestiere, anche se, si’ lo so, il periodo non é dei migliori ! Nei prossimi mesi vorrei potermi chiarire meglio cosa voglio fare di questa laurea ; sul dove c’ho un po’ rinunciato, troppo difficile…la mia romagna mi manca davvero tanto, ma le mille paure legate alla precarietà di lavoro mi fanno esitare a tornare. Quello che ho passato in questi mesi mi é servito per capire che non ne ho davvero piu’ voglia di stare qui ad aspettare che le cose cambino e che anche se ho preso la decisione coraggiosa di venire qui a Nantes 3 anni e mezzo fa, non vuol dire che le cose siano sempre rose e fiori ! Voglia di ricominciare a credere che posso costruire e essere felice in qualsiasi posto del mondo in cui mi trovi, alla faccia di questa crisi economica che sembra si nutra dei sogni della gente, della mia speranza di poter cambiare e trovare di meglio ! Per cui ricomincio da adesso e decido di crederci fino alla fine che tutto é possibile…

 

giovedì 29 gennaio 2009

risposta a gianfranco

Che dire Gianfranco bella stimolante la tua mail.. diciamo che dalle tue domande viene fuori semplicemente la ragione per la quale in questi ultimi tempi sono particolarmente perduta qua in Francia…quando sono partita l’ho fatto seguendo una follia e un bisogno di sfidarmi lontana da tutti. Non avevo particolari proposte di lavoro e non ero legata sentimentalmente, per cui mi dicevo, con l’entusiasmo di chi come me aveva appena finito gli studi, che non c’avevo niente da perdere ad almeno provarci. Ero disposta anche a fare la cameriera in un primo tempo, ma poi la fortuna ha voluto che trovassi un lavoro in nemmeno 24 ore (assolutamente fortuna sfacciata !!!!). Per cui quando ho fatto la valigia avevo in testa l’idea di restare un annetto e poi rientrare con un curriculum piu’ interessante e senza rimpianti. Non mi sono mai fatta troppo il film sulla mia carriera, mi sono lanciata e basta…é forse stato l’unico momento in cui mi sono sentita davvero libera di scegliere, anche se nella pratica, potrebbe esserlo anche adesso, ma…non é piu’ cosi’ semplice, perché ? Perché ora che comincio a farmi un po’ d’esperienza mi domando finalmente cosa voglio fare della mia professione e sopratutto dove praticarla !!E la risposta non é assolutamente scontata nel mio caso, parli di fiaba…me lo domando anch’io tutti i giorni : « ma da grande dove saro’, che cosa faro’ ?? », e alla fine sono giunta alla « conclusione » del momento che é di vivere il presente per quello che mi da. Per ora sono qui e bisogna che dia il massimo là dove sono continuando a cercare perché no anche fuori di questa mia dimensione da stipendiata che mi sono trovata, che non é affatto male a livello di confort economico, ma che magari non potrà continuare eternalmente.

Penso che la bellezza di questi blog, che possiamo leggere grazie a professione architetto, sia proprio di poter scoprire che non esiste un unico percorso per arrivare là dove tutti noi siamo, ognuno di noi ha un’esperienza e una ragione differente di essere in un paese straniero. Non so assolutamente per gli altri, ma io me lo domando quasi tutti i giorni che cosa « faro’ da grande » e ancora una risposta non ce l’ho chiara…cerco d’imparare, imparare, imparare il piu’ possibile, perché sono convinta, chiamami pure ingenua, che arriverà un momento dove le cose per me saranno chiare sufficientemente per prendere delle decisoni precise per il mio futuro ! Proprio come quando per me é stato assolutamente chiaro e direi naturale fare la scelta di partire per venire qui ! La vita é fatta di mille incontri e di tante decisioni da prendere, vivere un’esperienza all’estero resta una scelta di cui vado particolarmente fiera anche se ancora non so che cosa succederà dopo e come si definirà il mio futuro, per lo meno professionale. Per ora continuo a vivere qui…poi vedremo…insomma non ho risposto alla tue domande, perché, per quanto riguarda la mia esperienza , le risposte non esistono ancora, ma parlo di me e ad ogni modo non potrei mai darti un’opinione oggetiva perché non esiste !!

Mi domandi « ha senso crearsi con tutte le difficoltà del caso una carriera e una professione all'estero? », io ti direi comunque e sempre SI perché nella vita, sono dell’idea, che non si devono avere rimpianti…ma solo tu e nessun altro conosce la risposta alla tua domanda !!!

Ad ogni modo ti ringrazio perché ho trovato il tuo messaggio molto interessante!!!

Grazie !!!

 

martedì 27 gennaio 2009

colloquio

Oggi ho avuto il solito colloquio d'inizio anno con i 2 architetti che gestiscono lo studio per cui lavoro...ero parecchio tesa per tutta una serie di cose che volevo comunque dire. E' andata...almeno sono riuscita a dire quello che penso...ma ho sempre quella netta impressione che tanto le cose non cambieranno...

Bando al pessimismo...anche perché avevo promesso a me stessa di relativizzare tutto con questo 2009 !

Bisogna che mi rimbocchi ancora le maniche e che dimostri il mio valore soprattutto a me stessa ; il problema é che ho deciso di fare un mestiere che in fin dei conti é basato sul giudizio esterno, in teoria siamo formati per costruire « edifici » di diversi metri d'altezza e che normalmente devono poter restare in piedi qualche decennio e di conseguenza esposti costantemente al giudizio altrui...questa ossessione del giudizio é un po' un arma a doppio taglio per me che la fila per l'autostima la deve aver saltata a pié pari...é chiaro che esiste in me questo reale piacere di poter un giorno, perché no, sedurre attraverso una mia creazione, ma questa ricerca di approvazione e bisogno di essere riconfortata nelle mie scelte mi impedisce di credere veramente che un giorno potro' esercitare questo mestiere completamente da sola. Un po' come quando da piccola ti dici « da grande voglio fare l'architetto ! », bello, bello, ma in pratica ? Che cosa vuol dire? Sono diventata una grande tecnica che macina dettagli...ma saro' mai capace di « fare l'architetto » con le mie ali ???

Si vede che i 30 si avvicinano inesorabilmente e con loro tutti i dubbi dell'età...penso sempre a quando ero bambina e che m'immaginavo la mia vita a 30 anni : casa bianca, regolarmente con camino e fumo che esce, cane che esce fuori dalla porta, io che porgo la merenda al mio bimbo che sta perdendo l'autobus, marito ( genere big jim...tanto per capirci !) che mi bacia teneramente prima che parta per il lavoro e io che mi appresto a prendere la macchina per andare al lavoro (perché già all'epoca ci tenevo all'indipendenza...eh bé !!!!)...insomma un tenero ritratto della famiglia del mulino bianco !!! E ci credevo pure...

Ad ogni modo mi avvicino a un'età nella quale, non so per quale recondito motivo, avevo riposto mille aspettative e invece mi sembra sempre di essermi fermata all'età dei 18...mah !

 

lunedì 26 gennaio 2009

ATELIER PASTA

Nel post precedente parlavo del bisogno che ho in questo momento di « sentirmi a casa » e ieri é stata una di quelle serate in cui mi sono sentita proprio felice e a mio agio là nella terra in cui sto !! Ho organizzato un ATELIER CAPPELLETTI ROMAGNOLI  a casa mia con 4 buoni amici e il mio fidanzato che ormai é diventato espertissimo in ricette romagnole pur restando un vero bretone al burro salato !!

Stupendo, semplicemente stupendo !! Tutti e 6 a lavorare assieme attorno ad una tavola per preparare una buona cena e mi sembrava di aver ricreato un clima ideale fatto di cose semplici e di poche domande da farsi...

La mia cucina, non riesco proprio a farne a meno, adoro cucinare e mi serve per smettere di pensare in continuazione, un modo per mettere in stand by il cervello che si pone sempre 3000 domande, delle quali 2999 non esiste risposta...e poi mi piace parlare del mio paese attraverso la gastronomia ! Forse con una ragazza italiana conosciuta qui organizzeremo degli eventi in un bar della città per fare conoscere i piaceri gastronomici di ogni regione. Durante la serata parleremo regolarmente italiano e presenteremo i vini e prodotti tipici...ma alla fine sta storia di voler fare l'architetto..ma chi me l'ha fatto fare ? no dai scherzo, penso che la cucina nel mio caso resti un vero piacere quando resti un semplicemente piacere.

Ad ogni modo il prossimo sarà un atelier pizza, quello della piadina mi sa che non lo potro' fare perché ogni volta che la gente scopre cosa ci metto dentro non ne vuole piu' sapere di mangiarla...quante storie per del sanissimo strutto di maiale...qua fanno la stessa cosa con la canard (anatra)....

Qua oggi sembra esserci il sole..qualche nuvola, ma almeno non piove !!!

 

venerdì 23 gennaio 2009

BUON ANNO

Che dire ...BUON ANNO !!!!

Quel honte, je prends les temps seulement maintenait d'écrire....oh là là !!!

A dire il vero, mi sono presa 3 settimane di vacanze quest'anno per natale e  ho staccato un po' da tutto e da tutti, i compreso il blog !!!

Insomma in realtà sono state delle vacanze un po' stressanti...gli amici, parenti sono sempre a chiedermi la stessa cosa :  « allora che fai ?Torni ?O resti là ? », ed io cerco sempre di trovare una risposta là dove la risposta non esiste perché non so assolutamente che fare per il momento...quella che sto vivendo da piu' di anno é un'eterna indecisione, ho provato a cercare in altri studi qui a Nantes, ma niente, ho provato nel sud della francia e non me la sono sentita, ho provato anche aldifuori dell'europa, ma niente...

Qua la crisi comincia a farsi sentire in maniera piuttosto inquietante, non ci sono piu' tutte le offerte di lavoro a Parigi che mi arrivavano via internet tutti i giorni quindi nelle altre città sembra piu' o meno la stessa cosa.

Cerco di farmi piacere questo lavoro, che sicuramente é stimolante a livello di qualità dei progetti, ma il mio posto rimane quello di una disegnatrice con qualche piccola, minuscola responsabiltà in piu'...lo so lo so, mi lamento troppo , perché comunque un lavoro ce l'ho e quindi non é giusto lamentarsi in questo periodo nero !

Insomma a parte le lagne sul lavoro in se, é che mi sembra di essere sempre su un punto di partenza perenne, ancora a domandarmi se tornare, restare o ripartire !!!Che palleeeeeee !!!

Dov'é la mia terra ? Sono arrivata ad un punto in cui non saprei dire precisamente dov'é casa mia...poi c'é gente che mi dice che «casa » é là dove ti senti semplicemente bene, quindi puo' essere ovunque, ok, sono d'accordo, ma é legittimo sentire questo bisogno di sentire dov'é il luogo dove poter invecchiare ! Lo so sono ancora giovane per domandarmi dove passare la mia vita, ma da quando sono venuta a vivere qui in Francia, ho come l'impressione che la risposta a questa mia ricerca costante sia diventata una vera ossessione !!!

Complicato vivere con un desiderio di stabilità, ma di partenza allo stesso tempo...in realtà comincio a starmi sulle scatole da sola...sono il vecchio stereotipo della ragazza indecisa che alla fine non sa che fare, non sa che fare, e poi finisce che non fa nulla !!!

Lo ammetto oggi sto in una giornata da pessimismo cosmico, di quelle in cui Leopardi c'avrebbe fatto una delle sue belle poesie !! Non so nemmeno se traslocare dal mio appartamento...direi insicurezza cosmica..ma passerà !

Prometto che il prossimo blog sarà positivo e pieno d'energia....obbiettivo dell'anno 2009 !!!

 

venerdì 19 dicembre 2008

joyeux noel

Bene bene, lunedi' me ne vo in romagna!!!Yuppi!!non vedo l'ora, già pregusto da lontano le lasagne succulente della mamma e le serate passate in compagnia degli amici di sempre!E' bello ritornare e trovare queste piccole sicurezze della vita che anche quest'anno mi fanno bene alla vita!!!Unico aspetto un po' duro e difficile é gestire tutti gli appuntamenti con le varie persone che vuoi incontrare prima di partire. Quante volte dovro' sentire "dobbiamo assolutamente vederci prima che tu riparta!!, "tanto ci si rivede prima che tu riparta, no?"...e dentro di te hai l'agenda super programmata e speri che un miracolo ancestrale faccia in modo di poter mantenere la promessa di rivedere l'amico per salutarlo "prima di ripartire!".Si' perché a rendere tutto piu' facile é che i miei amici non é che stanno tutti in una stessa città, accessibili e facili da raggiungere, no!!!Sono sparpagliati dappertutto nel nord d'italia per cui ringrazio anticipatamente trenitalia, che assolutamente manca di puntualità e forse di confort rispetto ai TGV francesi, ma é economica!!!

ora mi aspetta il week end con un bel trasloco di un amico domenica e chiaramente i saluti agli amici nantesi "prima di partire!"

RAGAZZI BUONE FESTE A TUTTI, anche se tutti prevedono un anno difficile nel piano economico mondiale, voglio poter trovare la forza necessaria per superare tutte queste difficoltà e prendere le decisioni di cui ho bisogno!!

MANGIATE BENE E DIVERTITEVI!!!!!

un bacio grande!!!

 

 

martedì 9 dicembre 2008

2008

 

Bilancio di questo anno oramai passato...il 2008 é stato un anno piuttosto tranquillo...fatto di delusioni e di piccole conquiste personali, ma tutto sommato positivo...direi un dignotisissimo 6+ glielo posso dare !

 Sempre questo week end, parlando con la mia amica « romagnola-parigina », mi sono resa conto che ho come l'impressione che qui in Francia non sono venuta per migliorare la mia professione, ma per capire e maturare una serie di cose che appartengono a me stessa e che in Italia non potevo vedere. Per me abitare all'estero é stata e resta una vera avventura alla scoperta della mia persona ; quando sono approdata alla Rochelle, non parlavo una parola, anzi sapevo dire « bonjour, bonsoir, au revoir, merci, voulez vous coucher avec moi ce soir...(l'ultimo un po' pericoloso da utilizzare...in effetti !) », per circa 3settimane osservavo e non riuscivo a comunicare con nessuno ... ho scoperto di  essere spietata con me stessa perché non mi perdonavo il fatto di non saper parlare francese e di non saper arredare un appartamento da sola perché avevo sempre abitato insieme alle mie coinquiline e l'idea di proiettare le mie modeste idee d'arredo in uno piccolo spazio vuoto che mi apparteneva mi faceva paura !Il fatto di non sapere una lingua mi ha permesso di capire che non potevo « selezionare » le persone con cui parlare se volevo imparare in fretta e volevo aprirmi agli altri...dovevo smettere di giudicare gli altri con la mia valigia di « apriori » che mi portavo al collo .

E poi ti rendi conto che imparare una lingua non é poi cosi' difficile, é accettare una cultura altra che la tua che puo' risultare non facile anche se mi sono sempre reputato qualcuno di estremamente tollerante !E forse é stato nel momento in cui ho accettato questa differenza che ho cominciato ad appropriarmi questa lingua con grande facilità...

Ad ogni modo questo 2009 che verrà, anche se pieno di incertezze per tutti, voglio che sia l'anno delle grandi decisioni da prendere che da troppo tempo restano li' chiuse in un cassetto e che da troppo tempo mi danno noia...per cui BASTA !!Rimbocchiamoci le maniche , terminero' al meglio questo 2008 con un po' di capelletti fatti dalla mamma (ed io aiutero' sicuramente a chiuderli, come tutti i natali che si rispettino in famiglia Savorelli...) e comincero' con tutta la grinta di un buon Sangiovese !!!

 

lunedì 8 dicembre 2008

parigi

Questo weekend sono stata a Parigi, ero ospite a casa di una delle mie piu' care amiche, anche lei romagnola, anche lei architetto, anche lei stipendiato in un piccolo studio, anche lei qui da quasi 3anni (ci confondono come sorelle...)e mi diceva che a Parigi in questo momento non c'é tanto da ridere...a quanto pare la crisi é arrivata anche li' e sta già mietendo vittime, niente di catastrofico, almeno per il momento, pero' ha saputo di gente lincenziata per mancanza totale di lavoro...anche lo studio di Portzamparc sembra cominciare a dimezzare l'entrate..insomma non é un momento roseo da nessuna parte...quindi caro federico, se vuoi  cercare nei siti per offerte di lavoro negli studi d'architettura qui in Francia, vai nei primi post che ho scritto a settembre, ma magari trovati un piccolo corso di francese, a Parigi direttamente, perché in Italia non so quanto ti servirebbe...perché la concorrenza é piuttosto spietata nelle grandi città, ma ripeto io sono dell'idea che VOLERE E' POTERE!!!Forza, forza!!!tienimi al corrente!!!

Qua fa un freddo becco, 0°!!!!!confuso

 

venerdì 5 dicembre 2008

IL TELETHON

Stasera ridanzo!!!Che bello, anche se per pochissimo ho le possibilità di danzare un assolo in un teatro un po' fuori città!!In realtà é in occasione del Telethon, qua fanno mille cose per questa manifestazione che sostiene la ricerca contro le malattie genetiche. Insomma per me é un pretesto per poter sentire e respirare l'odore del teatro!!C'é un odore preciso e difficile da spiegare nei teatri e nei dietro le quinte in particolare...un odore dolciastro, un misto pece, la polvere che usiamo noi "ballerine" per le punte, e legno! Penso che in realtà la mia piu' grande passione sia la danza, non c'é niente che mi renda piu' libera e felice di quando danzo su un palcoscenico o a casa o in un parco..oramai faccio della danza da 24anni...sono proprio tanti, non riesco a smettere perché é l'unico mezzo per me di smettere di pensare, quando studio alla barra, sono solo concentrata sulla musica e il mio corpo e miei problemi non esistono piu', li ho lasciati dietro la porta...forse é per questo che per me é diventata una vera droga!

Il teatro...che posto magico che é il teatro: anche li' quando ci vado, spesso da sola, mi siedo e mi lascio trasportare nell'universo dello spettacolo, dimentico tutto e vivo una storia...io ho bisogno di vivere di storie...é proprio cosi' per me il teatro é un vero bisogno!Quindi  stasera spero di poter raccontare, anche se per poco, una mia piccola storia...

BUON WEEK END A TUTTI!!!!

 

giovedì 4 dicembre 2008

contratto di lavoro

A dir il vero ho lavorato in Italia, ma mai con un contratto di lavoro!!!Ho parlato di questa storia del medico del lavoro perché quando ne parlo ai miei amici architetti italiani non ne hanno mai sentito parlare nei loro studi...ad ogni modo non é poi solamente la storia del dottore che mi sconvolge (che nel mio sudio é ogni due anni, ma normalemente é tutti gli anni, come in italia e dappertutto nel mondo...)é il sistema francese riguarda alla sanità che ogni volta mi fa restare sorpresa...credetemi essere miope come una talpa e avere le lenti a contatto o un paio di occhiali rimborsati é un vero piacere!!!troppo solePiu' altri vantaggi...che chiaramente non fanno la felicità, ma sono confort al quale, uno volta provato, é difficile rinunciare!!

 

mercoledì 3 dicembre 2008

visita del dottore del lavoro

 

 

Vi rendete conto che sono appena tornata dal « medecin du travail » ??Praticamente qua in Francia, quando sei stipendiato, come me per esempio, devi passare ogni due anni una visita dal « dottore del lavoro », mi fa ridere quest'espressione..., niente di straordinario, ma mi fa sorridere questa francia super organizzata fra diritti e doveri del cittadino e del lavoratore...queste sono cose che magari non ritengo particolarmente utili, visto che ho l'abitudine di andare regolarmente dal medico per controlli di routine, ma che fanno parte degli effetti delle costanti lotte per i diritti del lavoratore che i francesi hanno saputo portare avanti !

Che poi quando entri in questo sistema impari a protestare per difendere questi diritti...senza entrare nella polemica, molto personalmente, quando ero in Italia, forse perché ero studentessa ed era normale che fosse cosi', non m'incazzavo per cambiare le situzioni, mi lamentavo, ma mi sbrogliavo da sola senza voler per forza cambiare le cose...perché quand'ero in Italia mi sembrava assolutamente normale lavorare, seppure a tempo parziale, in uno studio senza ricevere nemmeno una penna in regalo ???E ora che sono qua se qualcuno mi scrive che sarebbe disposto anche a lavorare gratuitamente, m'incazzo ????

Rimango italiana DOC ma la Francia mi ha aperto gli occhi  sul  senso di rassegnazione in cui vivevo quand'ero nel mio paese, era cosi' e bisognava « faire avec »...per questo ho paura di ritornare, perché so che sarei in uno stato d'incazzatura perenne e non saprei come cambiare le cose...

.... Reflétions après visite du médecin du travail....

 

martedì 2 dicembre 2008

IL SILENZIO

 

In realtà la Francia riesce ancora a stupirmi...ogni giorno...ogni mattina...quando prendo il tram per andare al lavoro trovo sconvolgente il TOTALE SILENZIO che c'é all'interno della vettura e anche alla fermata...tutti sono assorti, a leggere un libro, a ascoltare della musica o a guardare furoi dal finestrino, ma nessuno ti fissa o nessuno che parla ad alta voce per non disturbare l'altro...questo proprio mi sconvolge ogni volta !!!Me ne rendo conto quando qualche volta un povero matto entra nel tram e comincia ad urlare, cosi' solo per marcare la sua presenza e nessuno, dico nessuno si muove, e tutti continuano  a fare quello che stavano facendo...forse guardano con la coda degli occhi quello che potrebbe accadere se passasse alle mani, ma alla fine lo ignorano !!!Mi capita ogni tanto perché sono nella linea che porta all'ospedale psichiatrico piu' grande di Nantes, il moi studio é proprio accanto...e delle volte vedendo questi « matti » entrare nel tram e urlare, mi domando veramente chi sia da internare...addirittura nei treni se hai la suoneria del cellulare che parte tutti ti guardano con degli occhi come se fossi il demonio...qua bisogna rispettare il riposo e il silenzio altrui...

E poi ora siamo sotto Natale...che bello a Nantes hanno messo 120 bancarelle natalizie, piene di belle cavolate attira polli da spennare, naturalmente io sono la regina del pollaio...e trovo che anche sotto Natale, anche il sabato pomeriggio, anche dentro la Galerie LaFayette regna sempre questo discrezione dappertutto, pure la musica di sottofondo mi sembra piu' bassa...badate bene questo non é un lamento é una semplice constatazione vista dagli occhi di una romagnola abituata a Milano MArittima o a Marina di Ravenna l'estate...insomma abituata al casino...ihihihihih ho appena avuto una visione : « villa Papete al posto del castello della duchesse Anne di Nantes »...come la prenderebbero qui... ????

 

Per Barbara: Tranquilla la nostra laurea é valida qui in Francia, se vuoi essere assunta come architetto stipendiato non hai bisogno dell'abilitazione, senno', se vuoi lavorare per conto proprio, esattamente come in Italia, devi avere l'esame di stato passato !Comunque non ti preoccupare , normalmente quando sei assunta in uno studio non domandano mai l'iscrizione all'albo, perché é in generale lo chef che firma i progetti !!

Bisous et bon courage !!!

Per Silvia: Leggi un po' i miei post degli altri mesi...COmunque personalmente trovo che in Francia si viva molto molto bene!!!A parte la crisi che stiamo affrontando un po' tutti nel mondo, é un paese che ha saputo lottare per i propri diritti e che puo' vantarsi di averne veramente!!Funziona in maniera totalmente differente dall'Italia, ma resta pur sempre un paese latino...A livello professionale...posso dirti che in questo moemnto, in effetti vedo meno offerte di lavoro, ma ce ne sono comunque...quindi..a te la prossima mossa!!!sorriso

 

 


archivio:
i post di agosto 2009
i post di gennaio 2009
i post di dicembre 2008
i post di novembre 2008
i post di ottobre 2008
i post di settembre 2008

 

 

statistiche degli accessi
Laureata a Firenze nel 2005, dopo varie indecisioni, ho preso la mia valigia rossa con 15kg di cose dentro e sono andata a vivere a Nantes. Oramai sono 2 anni e mezzo che vivo nella terra delle crêpes e delle baguettes!!! Il virus del "voglio vivere e conoscere posti diversi" è entrato in me. Per ora sono qui in Francia... poi vedremo... intanto resto una vera romagnola e, se volete, pure architetto!!!

La Vie En Rose. Una romagnola a Nantes

La Vie En Rose. Una romagnola a Nantes
gennaio 2010febbraio 2010marzo 2010aprile 2009maggio 2009giugno 2009luglio 2009agosto 2009settembre 2009ottobre 2009novembre 2009dicembre 2009

 

la posta:

10/03/2010 andrea

architetto a lione

ciao Claudia,
ti scrivo da Lione, dove mi sono trasferito un mese fa. Sono architetto anch'io, laureato nel 2008 come architetto del vecchio ordinamento (5 anni per capirci).
Vista la tua maggiore esperienza, ti volevo chiedere come tradurre il mio titolo di studio in Francia. In altri termini: qual'è la corrispondenza di una laurea quinquennale italiana in architettura in Francia? E' il cosidetto "M2"?
Grazie per l'attenzione, saluti.
Andrea.

04/03/2010 Michele

informazioni

Ciao Claudia mi chiamo Michele, ho 31 anni e sto frequentando un Dottorato di ricerca all'università di medicina veterinaria di Messina.
Quest'attività di ricerca prevede, per chi vuole, un periodo formativo all'estero e i miei professori hanno deciso di mandarmi a Nantes, in particolare all'Ecole nationale vétérinaire de nantes dalle parti di carquefoi e beaujoir.
Volevo avere gentilmente qualche consiglio per poter prendere in affitto una casa o una stanza e inoltre sapere come e dove incontrare anche degli italiani.
Grazie

02/02/2010 Mario

Lavora con me!!!

Capisco i tuoi dubbi. Capisco il tuo stato d'animo. Lavora "anche" con me, anche da lì. La mia email la hai. Sei semplicemente entusiasta questo è il problema. Ciao

13/01/2010 Johnny Juanito

Nantes un sogno

Ciao Claudia, dunque prima di tutto felice anno nuovo ... mi chiamo Johnny e tra due anni spero tantissimo di trasferirmi a Nantes , dato che questo anno e l'anno passato son stato in Bretagna è me ne sono innamorato dunque ti volevo chiedere alcune cose riguardo Nantes:

è caro vivere a Nantes come studente? voglio dire
gli appartamenti l'università la vita insomma se è alto il tasso di soldi da spendere è sopratutto se lavori part time son facili da trovare

attendo una tua risposta Johnny ;)

01/01/2010 Tommaso

Ciao claudia, innanzitutto felice anno nuovo... mi chiamo Tommaso ho 23 anni e come te sono a Nantes, solo che io ci vivo da soli tre mesi e sono uno studente erasmus...ho approfittato di questo progetto, perchè avevo una voglia matta di farmi contagiare dal quel bellissimo virus che ci accomuna .... quello di "voglio vivere e conoscere posti diversi". Attualmente studio comunicazione a Napoli e sarò ospite dell'università di Nantes fino a giugno .Ma non voglio che questa rimanga solo un esperienza di studio, mi piacerebbe tanto restare in Francia e inserirmi piano piano nel mondo del lavoro, crescere personalmente e professionalmente , Ho avuto una maturità artistica e sono appassionato di architettura, designe, pittura, grafica mi piacerebbe tanto poter sfruttare anche questo mio bagaglio di conoscenze. Mi chiedevo se tu potessi dami un consiglio, una dritta, qualsiasi cosa...ho voglia di darmi da fare....."per me è una cosa importante"

26/12/2009 Alessio

Com'è la situazione in Francia riguardo il Paesaggio?

Ciao Claudia, Buon natale intanto.
Sono certo che la tua esperienza in francia sarà gratificante e formativa; io studio da tre anni Architettura del paesaggio e dei giardini, e credo che quì a Roma dove vivo non avrò molti sbocchi lavorativi finito il corso, sapresti dirmi se in francia questo settora sta avendo degli sviluppi? ... ciao e a presto.
Alessio

24/12/2009 barbara

...per licia...

Come è la situazione lavorativa degli architetti in danimarca? Mi piacerebbe fare un po' di esperienza la'..

26/11/2009 licia

nantes

hej claudia.
sono una tua compagna di "voglio vivere e conoscere posti diversi" :)
sono in danimarca, ma ho una mezza idea di venire a nantes....opinioni? città viva?vita culturale e musicale?

ciao e grazie!

26/10/2009 Rino

...

Perdonami, non pensare al fatto che io voglia provarci con te e il discorso di poco fa riguardo il posto per me a Nantes era solamente uno skerzo, però guardandoti bene in foto voglevo kiederti:
"ma noi due ci conosciamo? sei per caso stata a Valencia in Spagna nel 2004 mese di febbraio?"

26/10/2009 Rino

predicato e verbo

se in quello studio c'è posto anche per me sarei lieto di entrarne a far parte.
PS: come te anche a me piace viaggiare e conoscere nuovi posti... Sono un architetto!!!
Ma come te mi sento ankio un... Siciliano vero!!

Nella speranza che tu risponda, ti auguro il meglio!!

26/10/2009 Rino

predicato e verbo

se in quello studio c'è posto anche per me sarei lieto di entrarne a far parte.
PS: come te anche a me piace viaggiare e conoscere nuovi posti... Sono un architetto!!!
Ma come te mi sento ankio un... Siciliano vero!!

Nella speranza che tu risponda, ti auguro il meglio!!

20/10/2009 riccardo

EVVIVA!

CIAO! TU CI SEI RIUSCITA IO NO AIME'
SONO DI FERRARA MI SONO LAUREATO A VENEZIA E HO AVUTO UN CONTATTO IN COSTA AZZURRA UN ANNO FA CHE MI HA FATTO SPERARE TANTO MA E' STATA PURTROPPO UN'ALTRA OCCASIONE NON TROPPO FORTUNATA...CI SPERO ANCORA!! TI AUGURO BUON SOGGIORNO E BUON LAVORO!
CIAO
RICCARDO

15/10/2009 Alessandro

Vivere a Nantes

Ciao,
ho letto grazie ad una ricerca con Google che vivi a Nantes; volevo sapere gentilmente se avessi fatto qualcosa di particolare come mutua e cose simili; in quanto andrò a viverci per 3anni per un dottorato presso la CSTB (Rue Henri Picherit).
Un mio amico mi ha parlato anche di un'iscrizione presso il registro degli italiani all'estero, è vero?

grazie per la cortese attenzione
Alessandro

24/09/2009 valentina

Ciao Claudia,
sono una ragazza di 19anni che ha appena finito il liceo classico, ho deciso di prendermi un anno di pausa dato che sono completamente confusa sull' universita' da scegliere....e quindi ho deciso di venire a Nantes...
il mio problema e' che sono estremamente impulsiva e, pur non avendo trovato nulla, sopratutto un lavoretto, ho gia' preso il biglietto e tra un mese saro' a Nantes...
Volevo solo chiederti, dato che sei partita anche tu con l'idea di un lavoro semplice come cameriera, se e' semplice trovare una qualsiasi cosada fare pur non conoscendo una parola di francese!!!???
l'unica cosa che mi consola e' l'inglese che parlo fluentemente dato che ho fatto un anno all'estero precedentemente...
inizio ad essere abbastanza disperata!!
grazie mille e cmplimenti!

Loading...

 subscribe to our feed