Raffaele e l'India
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Per chi poteva
Per chi poteva alla Villette c'era il frutto del lavoro fatto in India...
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Foto











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Dove vivo



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2 Novembre
Nessuna messa, almeno ora.
Soda-B in gola e sulle lapidi,
balli accanto agli amici andati.
Agrumi succhiati,
pollo, montone, pesce affumicato.
Il fumo delle sterpaglie bruciate avvicina il tramonto.
Buona festa ai vivi, ed ai morti.





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Ouidah - Benin - Africa
L'ultima volta che scrissi in questo blog, più di due anni fa, ero Gorgaon, pronto a tornare in Italia. L'umidità è la stessa, la temperatura anche, ma il luogo è decisamente diverso: Oudiah!


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partenza
Partenza
Ok, ci siamo.
A Delhi il cielo e' sereno e la temperatura e' quasi di quaranta gradi.
Sono le 10:24 p.m..
Con le valige straboccanti ci stiamo avviando verso l'aereoporto.
Arrivo previsto a Venezia per le 10:55 a.m..
Scrivero' dall'Italia la prossima volta.
Purtroppo.
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Rassegna Stampa
Rassegna stampa...
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Char Dham
Char Dham
Siamo tremendamente in ritardo: dovevamo lasciare Chandigarh il 12 di aprile ed invece siamo ancora qua, a far fotografie, intervistare e rubare cartografie.
Ma si poteva rifiutare l'invito ad andare per cinque giorni in alcuni luoghi del Char Dam, lo yatra (pellegrinaggio) che ogni hindu vorrebbe fare almeno una volta nella vita sperando di conquistarsi il paradiso?
Il Char Dham e' un percorso che congiunge le quattro sorgenti spirituali dei fiumi sacri dell'induismo: Yamma (Yamenotri), Gange (Gangotri), Mandakini (Kedarnath) e Alaknanda (Badrinath). Si estende interamente nella regione del Garhwal, nello stato dell'Uttaranchal, al confine con la Cina.
Rishikesh
La citta' culla dello Yoga.


Risalendo il Gange














Joshimat
La strada e' stretta e pericolosa: in alcuni punti il traffico viene fatto scorrere a senso unico, con conseguenti lunghe attese.






Badrinath







Il primo bagno nel Gange....

















Haridwar



Il secondo bagno nel Gange...



Dhera Dun

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-Hei! Fermati un attimo!

-Hei! Fermati un attimo! Guarda! -
-Cosa?-
-Il semaforo, l'uomo del chai e la casa dietro...fantastica! Prepara il cavalletto! -
-Ok, prepara il 55 -
-Mmmm..., non mi piace! -
-Ma e' in bolla?-
-Ma certo che e' in bolla, non vedi?-
-Proviamo con il decentrabile!-
-Ok-
-Mmmmmmm...troppo larga-
-E avvicinati!-
-Non so, non mi convince!-
-Ma lui la farebbe cosi'?-
-Bo! Forse no...-
-Beh facciamola...con che diaframma?-


E' difficile girare sapendo che dobbiamo inscatolare tutta la citta' in un centinaio di foto. Ogni muro, ogni persona, ogni riflesso diviene inquadratura e resa cromatica ed il presente perde forza, divenendo passato da usufruire nel futuro.
Quanto ammiro Jim: solitario viaggiatore canadese, per scelta senza macchina fotografica...
Chissa' cosa ne penserebbe Antonino Paraggi...
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capitol complex
capitol complex: prima, durante e dopo la pioggia























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i post di maggio 2006
i post di aprile 2006
i post di marzo 2006
Chandigarh? Ma certo: Le Corbusier, la main ouvert, il campidoglio, le 7V, le unità di vicinanza! E dopo? Sono riusciti gli indiani ad appropriarsi di questo modello di città? Lei ha modellato loro o loro hanno modellato lei? Una tesi per scoprire come si vive nella capitale del Punjab e dell’Haryana , un viaggio per scoprire come si vive in parte l’India del Nord, tra elefanti, manghi e ....
Raffaele e l'India
