Lavoro... ultima frontiera

sabato 3 gennaio 2009

Oh mio Dio: sono trilly!

Non mi posso distrarre un secondo che 'sto blog diventa 'na caciara!
Prima dovuta chiarificazione: non sono Trilly. E non capisco nemmeno come abbiate potuto confonderci! Trilly è palesemente femminuccia, toscana (quell'"icchè" è un indizio di notevoli dimensioni) e sicuramente è più gradevole per passare una vacanza. O almeno il suo ragazzo la vede così... tzè! Non sa che si perde quel farloccone!
Quindi: Sonia! Bella de casa! An'do' scappi? A meil mia cell'hai, quinni nun pensà de sfuggimme: 'n francia s'aribbeccamio, GARANTITO! ;)
Ma torniamo a noi! Prima di tutto, un richiamo all'ordine per i miei adorati lettori! Ragazzuoli non agitiamoci! Un antico detto giapponese recita "il padrone di casa sgarbato è fuori luogo quanto l'ospite sgradito". Stefano è qui per difendere il suo punto di vista e dobbiamo rispettarlo. Non è che siccome ha definito i miei scritti "turbe tardoadolescenziali" noi possiamo definire i suoi "roba da demenza senile" o ritenerlo "divorato dall'andropausa" e visto che mi ha invitato a "tirare fuori le palle" non è che in risposta lo si può mannàaffanc... ecco, insomma, non è educazione! Che diamine! Anche se UN PO se l'è cercate, dobbiamo rimanere sul pezzo! Qualcuno lo potrà considerare repellente, altri orribile, ma è il suo parere e va analizzato con calma, dignità e classe! Siamo sul filo del conflitto generazionale e la cosa bisogna organizzarla a modo. Prima di tutto i numeri! Nessuna controbattuta è degna senza un adeguato accompagnamento numerico!
Dunque dunque dunque...

Frank Lloyd Wright.
Nato nel 1867. Copiando da wikipedia (versione americana): "In 1889, he married his first wife, Catherine Lee "Kitty" Tobin (1871-1959), purchased land in Oak Park, Illinois, and built his first home". A 22 anni il ragazzo era laureato, aveva iniziato il suo "tirocinio" presso lo studio di Sullivan ed aveva costruito la sua prima opera. Decisamente precoce... Vi rendete conto? 22 anni! Così giovane... e già sposato! Terribile...

Poi...
Le corbusier
Nato nel 1887. La sua prima commessa, secondo wiki italia, è villa fallet a firenze a cavallo tra il 1906 ed il 1907. Quindi orientativamente a 20 anni. Interessante... Oh beh, non era laureato! Se avesse studiato in italia... diciamo almeno 5 anni di follia delirante... poi un paio di anni di tesi con un criminale di guerra... teniamoci bassi: 2 tentativi di iscrizione all'ordine... VIA, almeno altri 9 anni: 29 anni. Intollerabile...

Ultimo esempio, dai!

Renzo Piano
Nato nel 1937. Realizza il centre pompidou nel 1977. Ma il progetto è del '71... quindi 34 anni. Ahi ahi ahi... 34 anni, decisamente un ritardato...


"Ehhhh ma vabbè" protesteranno i più "Ma tu sei andato a pescare nel calderone del mito! Questi sono geni!" Eh... e chissà quanti geni nostrani fanno SOLO una moka da paura...
Insomma, guardiamo la storia nelle palle degli occhi! Se a 30 anni non siamo pronti per il mondo dell'architettura, non lo saremo davvero PIU'! Starsi a raccontare che alla nostra età non abbiamo l'esperienza adatta è come affondare col titanic sostenendo che è un peccato morire con delle tendine di quel colore! Ma gli attuali 30enni cosa fanno? Approfondiscono le loro conoscenze tecniche a colpi di caffè e fotocopie e si sentono ripetere l'annosa balla: che un architetto di 40 anni è un "giovane architetto". Generalmente i "quasi giovani architetti" vivono a casa con i genitori perchè QUALCUNO non li mette in regola, impedendogli di avere un contratto da sventolare sotto il naso del diretto di banca per avere un mutuo e poter andare a vivere per conto proprio; si fanno il mazzo da anni in uno studio dove prendono "rimborsi spese" che non coprono nemmeno il disturbo di uscire di casa la mattina e... che altro? Ah sì, fanno un caffè buonissimo! E sì sa... l'esperienza...
Ora... Stefano... sinceramente... io sono contento che tu ed i tuoi collaboratori viviate a fantasilandia, ma qui crudelia demon ci sta facendo il mazzo a tarallo! Io sono stato molto fortunato, lo devo ammettere: mio padre è architetto. Non aveva studio nel momento in cui mi iscrivevo all'università: aveva accettato già da anni un'offerta nel settore privato ed aveva chiuso baracca e burattini, ma mi ha sempre portato con se in cantiere. Dal compimento del terzo anno di età mi ha portato a pascolare in cantiere regolarmente. Villette, piccoli ristrutturazioni, certo. Niente aeroporti o centre pompidou per me... ma chiunque qui dentro riconosce PERFETTAMENTE il valore di un'esperienza di cantiere anche UNA SOLA. Purtroppo, al momento della laurea, non mi sono ritrovato col "pacchetto completo": studio e parco clienti già avviato... ma con un "bel niente rilegato in oro"  e come mi disse lui "sarai forte solo delle tue conoscenze". Quindi, alla non più tenera età di 32 anni, ho quella che credo di poter definire un'esperienza di "rilievo". Ma questo non basta... visto che le tasse universitarie ci tenevo a pagarmele da solo, ho iniziato fin dal secondo anno a lavorare in studi professionali. RIGOROSAMENTE IN NERO, a portare caffè e fare fotocopie. Ai miei capi di allora la mia esperienza faceva comodo, ma io in cantiere non ci potevo essere mandato. Come mai? Perchè ero IN NERO. Quindi NON ASSICURATO. L'unica volta che ci sono stato mandato, mi è stato detto chiaro e tondo: "stai attento: se ti fai male, tu non eri in cantiere. Eri a casa tua, chiaro?!" Il "mavvanffanculo" che seguì chiuse bruscamente il rapporto di lavoro, ma direi che il quadro è completo.
Santo cielo! Simone è capitato tra le fauci dell'orco cattivo!? UNA SEGA! QUESTA E' LA REGOLA! Questa è LA NORMA! Uno studio medio, in Italia, non progetta. Se progetta, lo fa una volta all'anno, con una ristrutturazione di mediocre entità. Di che campa uno studio di architettura, oggi? Di imbocchi in fogna, DIA, DIA in sanatoria, antenne dei cellulari e mille altre robettine a carattere prettamente burocratico. Roba che, ONESTAMENTE, con un serio corso universitario di estimo potrebbe essere già nel bagaglio di partenza.
Un anno. Un anno è più che sufficiente per assimilare tutto questo e farne tesoro... dopo un anno, uno studio medio italiano non ha più nulla da insegnarti. Ma non perchè il boss sia cattivo, ma semplicemente perchè non ha null'altro tra le mani. E quando capita il lavoro più "interessante", più "importante", automaticamente la sua porta si chiude e lui non vuole essere disturbato. Niente chiacchiere, niente consulti. Io progetto. Voi siete cacca. Ok, posso capirlo... è il tuo studio, è il tuo cliente... ma ti prego di non andare, poi, in giro a raccontare che tu offri ai giovani possibilità per crescere. Sei semplicemente uno che si fa gli affari suoi. Sacrosanto... ma fallo in silenzio, ok?
Per 10 anni mi son sentito raccontare 'ste cavolate sulla "maturità progettuale" e da qualche parte ciccia sempre qualche fancazzista che riassume il suo pensiero da mantenuto "se sai lavorare e hai voglia di farlo, tutte le porte sono aperte!". Ecco il figlio di papà! Ecco quello che alle spalle ha sempre avuto tanti di quei soldi che non ha mai dovuto lavorare per UN GIORNO! Il laureato medio, in questo paese, ha un'aspettativa di vita DA FARE SCHIFO. Preso a metà tra cialtroni sfruttatori e diplomati da 4 soldi che tra un grande fratello ed un amico di maria ripete masticando la gomma che LUI merita di lavorare perchè a 18 anni si è rimboccato le maniche, non come noialtri che abbiamo continuato a studiare perchè non avevamo voglia di fare nulla. I nostri studi non valgono una cicca? Curioso! All'estero non devono saperlo! Poveri pirla! Quando i miei vicini di blog si sono trasferiti non si sono sentiti dire "cojonazzo, fammi un caffè" ma "venga architetto, parliamo del suo contratto"! Ma tu pensa che razza di fessi! E fare le fotocopie viene considerato E COME uno spostamento al tuo essere un lavoratore specializzato!
Io ho portato a termine il mio primo cantiere da più di 500.000 euro, come scrivevi, a 29 anni. Attico in zona Prati emmmmmhno, direi che il padrone di casa non si è formalizzato un granchè dinanzi la mia giovane età. E' stato talmente soddisfatto che quest'anno mi ha indicato ad un amico ed ecco che ho infilato il secondo progetto da più di 500.000 euro! La sede di rappresentanza di un ufficio. Anche lì nessun problema... Non me ne frega nulla di stare a fare il miles gloriosus, ma questi due esempi di servivano per chiarire come il mito del proprietario di casa che non si fida del "ragazzino" sia FALSO. E mettiamo sul tavolo un'altra chicca: in questi due anni di blog ho ricevuto tante, tantissime mail di lettori che mi hanno raccontato non solo le loro frustrazioni, ma anche il loro cv personale. E di gente preparata come ME, PIU' di ME e MEGLIO di ME ce ne è un FOTTIO! E che fanno? CAFFE'! E se ci sfoghiamo ci tocca pure sentirci dare dei ragazzini affetti da turbe tardo-adolescenziali...
Non siamo capaci di gestire un appalto da 3 milioni di euro? Probabilmente la prima volta potrebbe succedere un casino, perchè no?! Ma onestamente... Non starai cercando di raccontarci che gli architetti della tua età, gestiscono appalti da 3 milioni di euro quotidianamente, vero?
Vero anche che ho amici laureati di fresco che spesso si infilano in soluzioni tecnologiche assurde solo perchè si sono innamorati in fase progettuale di questa curva impossibile o di quel materiale costosissimo... ma i nuovi materiali sono spesso oggetto di speramentazioni e Ricerca... non ci vorrai mica raccontare che gli architetti della tua età infilano successoni uno dietro l'altro, vero? E col massimo rispetto per l'esperienza, ovviamente!
O magari ci vuoi dire che il nostro problema sono le partite iva che non conosceremmo? Le tasse che non pagheremmo? Bah... Sai... così, su due piedi... veramente il titolo di "evasore totale" continua a detenerlo saldamente una certa percentuale di colleghi della TUA età... E' dura evadere a quei livelli, quando lavori con un contratto di collaborazione professionale a 800 euro LORDI al mese... noi, purtroppo, le tasse le paghiamo. Un po come le vostre pensioni, ecco...
O magari il problema sono le mamme con le lavatrici?
Insomma... vieni in questo blog, un blog dove i giovani professionisti sfruttati e mobbizzati si sfogano e si raccontano, a spiegarci che la nostra laurea non vale nulla, dopo che abbiamo subito per 5 anni l'insegnamento di professori della tua generazione. Che abbiamo lavorato per diversi anni per architetti della tua generazione che non ci hanno portato in cantiere fornendoci la REALE UTILE conoscenza perchè dovevano guadagnare 3 centesimi evadendo i nostri contributi previdenziali. Che siamo ancora a casa e ci dobbiamo sentir dire che siamo dei bamboccioni perchè le mamme ci viziano... mamme che, a conti fatti, sono vostre mogli.
Ora... se non ho travisato le tue parole... se non ho inquadrato male il problema... col dovuto rispetto, le cose sono due: o la tua generazione ha prodotto un numero impressionante di professionisti cialtroni, o ha prodotto un numero impressionante di educatori falliti. Io personalmente non saprei che scegliere! Facciamo così: io preferisco pensare di aver travisato in blocco TUTTO ed aver tratto conclusioni rigorosamente sbagliate; quindi ricambio gli auguri di buon anno, ti mando un forte abbraccio e i migliori in bocca al lupo. Tu, per favore, facci un regalone: consideraci come prefessionisti che vivono la più grande crisi economica e di valori dai tempi del 1929, con un sistema bancario infame e sottoposti a regimi lavorativi da terzo mondo... e considera che difficilmente i bamboccioni passano da questo blog per leggere recrminazioni nei loro confronti!
Detto questo, auguri a tutti ragazzuoli! Buon 2009! ...che Dio che la mandi buona...

 

giovedì 25 dicembre 2008

Buon natale!

Scrivere un blog comporta l'accettazione di un principio fondamentale: ti metti in piazza. Quindi diventi criticabile, attaccabile... ci sarà chi ti legge e ti approva, chi chiude a metà del post scuotendo la testa, chi addirittura ti scrive per farti i complimenti. Poi c'è chi non la vede come te e ci tiene a fartelo sapere.
Inutile dire che se lasci i post di congratulazioni, a meno di non voler instaurare un piccolo regime, così devi fare con le critiche. Ma sono anche dell'idea che chi non ti sopporta, può serenamente deambulare lontano dal tuo blog.
E' quindi inutile anche dire come questo mio post di oggi sia rivolto in particolare a stefano, che ha pensato bene di lasciarmi un suo pensiero in bacheca.
Non volevo creare un caso diplomatico, preferisco smembrare il messaggio, al fine di chiarire bene ogni punto e snocciolare ogni problema:

mi spiace per come sono andate a finire le cose con il lavoro.

ti ringrazio. Ogni forma di appoggio è gradita

 
Certo è che sei veramente un lamentone. Per come scrivi e per quello che racconti. Ti lamenti di ogni cosa, ma sembra (dico sembra) che ti piaccia essere dipendente o subordinato.

Non so se l'hai notato, ma il taglio del mio blog, gentilmente ospitato da professionearchitetto, è volutamente... come dire... "lamentone"? Nei miei scritti, descrivo il mondo del lavoro esasperando le situazioni al fine di ottenere il riso. I toni sono volutamente ironici, sarcastici e scherzosi, così da ottenere, da una storia negativa, un sorriso. E' come se entrassi a teatro per assistere ad uno spettacolo comico e sostenessi uscendo "eh ma qui si è solo riso e scherzato! Non si è parlato di cose serie!". Mi limito a farti presente che sei nel posto sbagliato...

Chiarisciti il fatto che se tale sei (anche se solo temporaneamente) sei un costo che deve produrre qualcosa, e come tale perfettamente sostituibile.

Il blog non si intitola "LA MIA STORIA LAVORATIVA", ne ho mai parlato di Simone come pezzo fondamentale del sistema Italia. Ho sempre parlato, CASOMAI, del LAVORATORE come elmento fondamentale. C'è modo e modo di vederla... io penso a PERSONE che meritano una giusta PAGA per poter VIVERE e contribuire a rimettere in moto l'economia. Altri come costi che producono e possono essere sostituiti al fine di arricchire un (già) ricco datore di lavoro che necessita solo di un altro bungalow alle barbados... son punti di vista

Se in più nell'ambiente lavorativo metti quella saccenza in terza persona che usi in queste pagine, devi essere realmente inospportabile.

Credo che tu sia estremamente contento di non avermi come collega... Io non mi pronuncio: tendo a non giudicare le persone solo dopo aver letto un loro scritto. Preferisco parlarci. Se può aiutare a completare il quadro, moltissimi dei miei ex colleghi sono ancora in contatto telefonico con me, andiamo spesso fuori insieme, usciamo... insomma, credo di risultare abbastanza simpatico. Ma se mai dovessimo finire a lavorare insieme, prometto di non rendermi troppo insopportabile con te. Promesso!

Tira fuori le palle, valuta bene le opportunità offerte e quelle che ti puoi creare tu, magari insieme ad altri,

...non so perchè ma per un attimo mi è sembrato di essere in campagna elettorale... c'è voglia di crescereeeeee.... che siamo tantissimiiiiiii...
Preferisco pensare alle cose vere e di tutti i giorni. E poi, scusami se te lo faccio notare, ma non credo che tu conosca molto la mia storia personale, quindi temo che non sia nella posizione per invitarmi a tirar fuori i miei attributi e, nel caso siano già fuori, di quanto... Insomma, non credi di aver un filino esagerato?

ed evita di ammorbarci (chiaro che possiamo non leggerti, ma non aggiungi nulla alle pagine delle esperienze professionali di questo sito) delle tue turbe tardo-adolescenziali.

Hai retto abbastanza bene fino a questo punto, poi hai preferito usare un altro "timbro". Mi limiterò a sostenere che le uniche persone cui devo render conto di quello che scrivo, sono i ragazzi della redazione di professionearchitetto. E finchè nella mia casella non arriverà una mail con indicazioni circa i miei post, non credo che cambierò modo di vederla. Mmmmh... Quindi... Sì, credo proprio che ammorberò i miei lettori con le mie turbe tardo-adolescenziali. Il bello è proprio questo: posso farlo finchè voglio! E, cosa ancora più bella: non sei obbligato ad essere tra i miei lettori! Insomma: tutti felici!

Nessuno ti deve niente per natura, conquistati stima e "autorevolezza" nell'ambbiente professionale, anche guardando cosa vuol dire nell'ambiente che ben conosci tenere in piedi una struttura in uno studio professionale.

Nel momento in cui offro un servizio professionale, nel momento in cui da me è pretesa una prestazione professionale, PRETENDO di essere trattato come un professionista ed esser pagato come tale. Se mi offri paghe da saltimbanco, avrai un comportamento ed una professionalità da saltimbanco. E' talmente lineare che non richiede ulteriori spiegazioni. Tu mi devi qualcosa nel momento in cui lavoro per te. Mi devi soldi, rispetto, correttezza... ed in base al contratto, mi devi tfr, ferie, permessi, malattia. Non vuoi darmeli? Ok, nessun problema... non lavorerò per te. Se poi era un "tu" rivolto a Simone e non narrativo... Sembra quasi che la cosa diventi un attacco personale! Sicuramente sto fraintendendo! Non mi conosci, come potresti volermi elargire perle di saggezza non richieste circa la stima e l'autorevolezza che suscito in colleghi e clienti? Sicuramente ho frainteso io
 
Prendi quello che ti è successo come pretesto per cambiare registro e rimboccati le maniche.

Cambiare registro? Rimboccarmi le maniche?! Scusa Stefano, ma... "cambiare registro", in che senso? Che ne sai a che punto sono le mie maniche?! Smettere di chiedere cose che mi spettano di diritto, come una paga decente e iniziare finalmente a lavorare da schiavo sottopagato come impone oggi il comune costume? Francamente questa non l'ho capita davvero... La mia disoccupazione, fortunatamente, è durata meno di 3 settimane, quindi direi che il mio registro va abbastanza bene, così come l'altezza delle mie maniche...

C'è sicuramente bisogno più di gente per bene che di lamentoni, in ogni campo.

Questa la sottoscrivo. Ma ripeto: stai sbagliando teatro... E' probabile che ora mi arrivi un bel post pieno di "come sei andato in acido", "se te la sei presa così allora ho colpito nel vivo" eccetera eccetera... Sono serenissimo ma anche convinto che non sia il caso di riempire il blog e la posta del blog di una conversazione a due che abbia come centro il mio... com'era? "Registro". Quindi se vuoi controbattere al fine di costruire un dialogo, ti lascio la mia mail privata: sim_too@hotmail.com
Sono sicuro che troveremo un punto d'accordo. Di sicuro non sei qui per "flammare", provocare e cercare la rissa, vero?

Buon Natale, S.

Buon natale anche a te!
E, ovviamente, BUON NATALE A TUTTI RAGAZZUOLI!

 

lunedì 8 dicembre 2008

Soddisfazioni e licenziamenti

Simone passeggia. Fa su e giù per una strada romana. Non è una strada qualsiasi, no. E' una strada romana. Degli antichi romani, forse? No, dei romani moderni e quindi in condizioni peggiori. Sanpietrini mezzi rovinati, grosse radici degli alberi sporgenti, i blocchi di travertino del ciglio mossi e con i loro pericolosi spigoli in fuori. Simone passeggia su e giù, fa sempre lo stesso percorso. E prende a calci una scatola di cartone. Quando è arrivato alla fine del suo percorso, gira attorno alla scatola e riprende a calciarla pacatamente. Così. Su e giù. Per ore, con calma, senza fretta, odio o astio. E mentre fa questo, ha il cellulare in mano
Licenziato
Come scusa?
Hai capito bene. Mi hanno licenziato
Ah
Eh... te l'avevo detto, no? Erano mesi che c'era qualcosa di strano nell'aria. Stamattina mi chiamano e mi dicono che non ci sono buone notizie per me...
Bel casino
Eh, lo so Bix...
Stop. Mettete in pausa il video. Simone rimane con la bocca aperta, il contesto si paralizza, la scatola rimane a volteggiare a mezzaria.
Bix e Neo. Succede qualcosa? Il telefono di Simone compone automaticamente questi due numeri. Se non c'è campo, ci sarà piccione; se i piccioni sono morti, ci sarà un falò con la coperta umida; se non funziona l'accendino una lantera è nei pressi; se non funziona la lantern... E BASTA! IL CONCETTO E' CHIARO! Dicevamo...
Neo è l'anima razionale, è l'amico che ti ascolta per ore senza aprire bocca, cui spieghi tutti i dettagli di una complicatissima trattativa, cui racconti ore e ore di colloqui e poi analizza in tre parole "Conta quello che c'è scritto sul contratto. Tutto il resto è caciara". Chiami Neo quando vuoi sintesi, rapidità di esecuzione.
Bix è l'anima laida. Il pirata, il mercenario, l'ambizione allo stato puro, il super-ego, il controllo assoluto. Chiami Bix quando vuoi sentirti bene, quando vuoi suggerimenti su come conquistare il mondo convincendolo oltretutto che VUOLE essere conquistato, magari con due o tre schiaffetti sadomaso sulle natiche.
Ok... e adesso? Emigri come previsto dal piano B?
Bella domanda... Ho una paio di questioni aperte, qualche mezza offerta all'orizzonte... magari resto ancora un anno, al massimo un anno e mezzo. Poi parto
"E' deciso dunque!" C'è un tono di entusiasmo nelle parole di Bix. Non perchè esulti per il mio licenziamento, figuriamoci: Bix è un fratello. E nemmeno perchè si toglie di torno la mia ingombrante presenza... Bix ragiona in modo lucido e razionale: se Simone si trasferisce in Francia, questo significa che Bix, la prossima volta che viene in Francia avrà un alloggio gratuito.
Come ti ho detto: prima sbrigo un paio di mille cose qui
Certo... comprensibile. Ma non c'è modo di rimanere?
Eh che ti vuoi rimanere? In Italia, poi?! Dovrebbe arrivare un'offertona... in Italia... per un architetto... LA SMETTI DI RIDERE SGUAIATAMENTE?!
Scusa... la sola idea di un'offerta in italia per un architetto mi fa scompisciare
Effettivamente... La situazione non è rosea: la crisi è a 360°. Il mattone non sarà mai abbastanza in crisi da avere licenziamenti di massa come nel settore metalmeccanico: troppi investimenti in alto per permettere una cosa del genere. Se fallisce l'edilizia, fallisce il sistema Italia. Ma gli architetti sono un bene sacrificabile... siamo considerati dei deliziosi orpelli... siamo la biancheria intima sexy in un rapporto sessuale: costosi, carini, duriamo circa 5 minuti e poi non hanno più bisogno di noi. La gente preferisce ripiegare sui mutandoni bianchi: non saranno carini ma costano meno... almeno dicono loro... e stringi stringi il risultato è lo stesso
"Devo essermi perso un passaggio... noi ingegneri saremmo i mutandoni bianchi?" Bix è un ingegnere. Non edile, fortunatamente: siamo in competizione distruttiva su troppi campi per rischiare il reciproco linciaggio professionale. Ma la competizione tra architetti e ingegneri ci ha contaminato molto tempo fa... e non riusciamo a farcela passare
I geometri... intendevo i geometri... Voi ingegneri in camera da letto nemmeno ci entrate! Troppo impegnati a installare questo nuovo plugin per l'mp3 player
Noi almeno sappiamo usarlo un pc
Non ha tutti i torti... il mio penultimo capo era convinto che gli indirizzi IP avessero i numeri civici... ma tagliamo la parte dello scambio di insulti tra professionisti: andrebbe oltre la normale capacità di sopportazione di un essere umano medio. Riprendiamo dal momento in cui il discorso torna ad essere interessante
Questo è il paese delle leggende metropolitane, è il paese che ti insegna che studiare, impegnarti, approfondire, fare Ricerca... è tutto tempo perso: l'importante è avere la botta di culo. Sei laureato? Evidentemente non avevi voglia di lavorare. Hai fatto 18 lavori? E' perchè non sei buono a tenertene uno. E proliferano le storielle, i racconti pittoreschi che fanno tanto paese delle fiabe... conoscerai SEMPRE qualcuno che ti racconta che quando ha fatto lo scrutatore ha trovato la fetta di prosciutto dentro la scheda con scritto
Prosciutto?
Dipende dalla regione... un calabrese ti parlerà di soppressata, un bolognese di mortadella... A Roma si sente spesso raccontare del ragazzo che ha l'incidente di moto, si alza, si toglie il casco e... c'è sempre qualcuno che giura di aver visto la testa del tipo aprirsi in due come un melone. Noi architetti, ad esempio, abbiamo il mito della casalinga designer
Megalomani... anche le Vostre leggende metropolitane...

Ci scherzi... prova a leggerti qualche forum di quelli dove queste signore si incontrano e riscrivono le regole della fisica e dell'edilizia... ognuna butta lì la sua esperienza personale interpretando il fenomeno in base alle sue parche, o porche se preferisci, conoscenze. Avrai chicche quali l'aria calda che va in basso, il fornello a te più vicino che brucia meglio perchè consuma l'ossigeno attorno al tuo corpo e poi il design... ahhhh... che meraviglia: ovunque tu vada a leggere, troverai SEMPRE la stessa storia. Una casalinga passeggia per la strada, quindi entra in un negozio di design. Dopo ore e ore di chiacchierate col proprietario, in cui lei da sfoggio della sua impressionante conoscenza, il proprietario le offre un lavoro perchè vede in lei la stoffa e la passione che i suoi architetti non hanno. Sì, il pezzo di carta c'è, ma 'sti fighetti universitari non hanno davvero il pathos necessario. Lei ovviamente rifiuta, perchè ama troppo fare il sugo con le cipolle, ma questo dimostra come passione e voglia possano fare più di qualsiasi cosa... persino 5 anni passati a dare esami nei periodi più improbabili dell'anno, stando dietro a matti di ogni solfa...
Bellino
Ogni volta che ci penso, dopo il senso iniziale di tristezza, mi viene da ridere... A parte il commerciante che chiacchiera ore e ore... Lei che fa, compra? No? E allora che vole? Ma può anche capitare il tipo gentile... ma te lo immagini? ... con tutti questi architetti tipo bambini sfruttati, nel retro del negozio che alla luce di una lampadina appesa ad un filo disegnano e cuciono assieme pezzi di pallone...
Beh, non mi sembra che le vostre attuali condizioni lavoratire siano troppo differenti... no?
Ti odio...
Comunque hai ragione. E' un paese dove il primo fesso che capita ha la pretesa di insegnarti il tuo mestiere. Ma tu ora che farai?
Te l'ho detto: ho un paio di faccende da sbrigare. Forse riesco a mettere insieme qualcosa, ma sulla lunga distanza migrare sembra la prospettiva migliore
Ma come si fa a licenziare COSI'?!
Quello che mi fa incazzare non è tanto il pensiero che devo andarmene. So che c'è crisi e so che dobbiamo fare TUTTI dei sacrifici... ma c'è modo e modo di fare i sacrifici. Tre settimane fa mi arriva il capo e mi dice di scansionare e mettere in archivio una ricevuta di pagamento. Ho soprasseduto sulla voglia di spiegargli che mi sarei laureato, ma ho deciso di accontentarlo. Butto un occhio e cosa vedo? Una ricevuta per un pagamento di un vaso di cristallo. Tremila euro. No dico... hai i soldi per un vaso di cristallo da tremila euro e poi mi vieni a raccontare che IO ti costo troppo? Ah chicco, ma i sacrifici qui dentro CHI li deve fare per salvare la TUA società?
Carino
Già... molto carino. Poi dicono che uno sbrocca e ha reazioni folli. Tipo l'altro giorno che un commesso di un supermercato, a milano, dopo essersi sentito rispondere che non poteva andare in bagno ha preso e tirato una cassetta di legno vuota al capo reparto
Una cassetta di legno vuota?
Già... 'sto fesso... Ma io dico... Ma sei matto? Quello ti nega di andare al bagno e tu gli tiri una cassetta vuota?! Ma che ti costa prenderne una di quelle piene, no?
Ora ti riconosco. Ma ti hanno mandato via, così? Senza nemmeno una buona uscita?
Simone allora sorride. Si ferma e guarda verso il basso, verso la scatola di cartone ai suoi piedi
Oh beh... magari una buona uscita no. Ma mi sono preso... come dire? Una soddisfazione...
Stringi l'inquadratura sulla scritta della scatola... ok, rimani immobile su "estremamente fragile" ancora per qualche secondo eeeeeee... STOP! Buona! Grazie a tutti!

 

martedì 23 settembre 2008

Interessante...

Ora... non vorrei sembrare particolarmente cinico, certamente qualcuno penserà che sono un mostro. Magari si leveranno anche delle proteste, ma a mio giudizio è doveroso riportarlo:

Nuova Delhi, 23 set. (Apcom) - Il direttore di una fabbrica indiana che produce componenti automobilistiche di vetture italiane, è stato linciato a morte con una spranga d'acciaio da decine di operai infuriati per il loro licenziamento. Lo riferisce un quotidiano locale precisando che l'episodio risale a ieri.

Lalit Kishore Chaudhury, quarantenne, è stato aggredito e battuto a morte con spranghe di ferro in pieno giorno a Noida, periferia industriale di Nuova Delhi, dove ha sede la società Graziano Transmissioni India: lo ha riferito un portavoce dell'azienda al quotidiano Indian Express. Negli scontri sono rimaste ferite una quarantina di persone.

Il dirigente è stato aggredito al termine di una riunione molto tesa tra ex dipendenti e azienda. Due mesi fa circa 300 operai erano stati licenziati in tronco per aver preteso aumenti salariali e contratti a tempo indeterminato.

La polizia indiana ha arrestato circa sessanta persone che saranno incriminate per omicidio, come riferisce al giornale l'ispettore di polizia, Babu Ram



Dinanzi a questa notizia, sentita stamane per radio, la mia prima reazione (un po bastarda, lo ammetto) è stata quella di voler offrire, in questo momento drammatico, tutto il mio incondizionato appoggio alla famiglia della spranga d'acciaio.
Poi però c'è sempre il momento in cui bisogna saper smettere di ridere e domandarsi quanto ci sia di giusto in tutto questo. E chiedersi con un filo di angoscia, quando ANCHE QUI IN ITALIA, qualcuno vessato, maltrattato, pagato una miseria, sottoposto a mobbing continuo, impazzirà a seguirà questo esempio. Cielo, ci sono i dovuti distinguo...
Certo, i lavoratori indiani non hanno nelle loro fabbriche le norme di sicurezza e muoiono a ondate sul posto di lav...
ok, esempio sbagliato...
Certo, i lavoratori indiani spesso sono tenuti all'oscuro dei loro diritti di lav...
no, nemmeno questo...
Certo, i lavoratori indiani vivono in condizioni disagiate e non riescono a mantenersi con i loro stipen...
Vabbuò, famo che delle differenze ci sono, ok? Mo' non mi vengono in mente, ma ci saranno, no?
Non sarebbe ora di riscoprire un po quella serietà e quel rispetto reciproco nel rapporto lavorativo? Non sarebbe ora di smetterla di tirare su masse di ragazzi a pane e "italiaaaaa... unooooooo!" con l'unico fine di ottenere imbecilli lobotomizzati che lavorano senza sosta avendo paura che sia illegale andare al bagno per due volte durante le 8 ore di turno lavorativo?


Aggiornamento...

 

FONTE: Repubblica.it

autore: EMANUELE LAURIA

PALERMO - Il Brunetta di Sicilia scivola sull'assunzione della figlia. Non vedevano l'ora, i sindacati, di vendicarsi dell'assessore-sceriffo che un giorno sì e l'altro pure addita i fannulloni all'interno della Regione. E hanno presentato un perfido conto a Giovanni Ilarda, l'ex magistrato che ha annunciato una cura dimagrante per un ente pachiderma (21 mila dipendenti) e che si picca di aver ridotto in cinque mesi l'assenteismo del 57 per cento. Cobas, Sadirs, Siad e Ugl - sigle che rappresentano il 65 per cento dei dipendenti - hanno fatto sapere attraverso centinaia di volantini che nelle dorate stanze della Regione è entrata da poco anche Giuliana Ilarda, 27 anni.

Proprio la figlia del "grande moralizzatore". Nominata dirigente, con contratto quinquennale, nell'ufficio di gabinetto di un collega di Ilarda senior, ovvero l'assessore ai Beni culturali Antonello Antinoro. Un incarico da 75 mila euro lordi annui, affidato per chiamata diretta. "Il governatore Lombardo ponga fine alla contraddizione fra la politica del rigore vantata davanti all'opinione pubblica e questi scandalosi privilegi della politica", dicono i sindacati autonomi.

Anche il Pd è sceso in campo con il vicesegretario regionale Tonino Russo: "Ma l'assessore non prova neanche un po' di imbarazzo?".

Una bufera che ha costretto la giovane, in serata, a dare le dimissioni dall'incarico. Ne ha dato notizia lo stesso assessore, confessando di aver commesso "una leggerezza" nel far assumere la figlia, "che pure può vantare una laurea con 110 e lode in discipline artistiche, parla due lingue ed è un'esperta di informatica".

Gesto "apprezzato" dal governatore Raffaele Lombardo: "Risposta chiara. Il governo non offre il fianco alle pressioni di chi sta provando a rallentare l'opera di risanamento avviata".

Ma il caso Ilarda squarcia il velo di una nuova parentopoli siciliana. I sindacati segnalano un'altra assunzione "eccellenti", fatta senza concorso: quella del figlio del sindaco di Palermo Diego Cammarata, entrato in una società partecipata dalla Regione. Ma l'elenco è lungo e riguarda soprattutto le nomine negli staff dei neo assessori: lo stesso Ilarda ha aperto le porte del proprio ufficio di gabinetto ad Antonella Scoma, sorella di Francesco (altro assessore di Lombardo). Il quale, a sua volta, ha fatto firmare un contratto da dirigente "esterna" a Danila Misuraca, sorella del deputato forzista Dore Misuraca.

Mentre Ernesto Davola, già autista del sottosegretario Gianfranco Micciché, ha avuto un posto nel gabinetto dell'assessore al Bilancio Michele Cimino. E negli uffici della Regione hanno trovato sistemazione anche ex consiglieri regionali "trombati" alle elezioni di aprile: gli Udc Decio Terrana (anche lui prescelto da Ilarda) e Francesco Regina, assoldato dall'assessore all'Industria Pippo Gianni. Un rapporto di mutuo soccorso, attendendo il prossimo appuntamento con le urne.

 

 

Non voglio mettermi a fare i conti di chi è di destra e chi di sinistra (E PROVVEDERO' PERSONALMENTE a cancellare commenti orientati in quel senso). Voglio solo che i due articoli giacciano qui... così... riflettiamo e basta, ok?

 

venerdì 5 settembre 2008

Quanto valgo?

Questa estate, un amico con l'immensa sfortuna di essere anche lui architetto, ha ricevuto un'offerta da uno studio internazionale di un certo livello. Ben contento di smarcarsi dal pietoso mercato italiano e di affrontare una realtà europea, si è recato al colloquio pieno di buoni propositi.

Sapete bene tutti come funziona un annuncio di lavoro, ma lo ripetiamo per chi si fosse messo in collegamento solo adesso. In un annuncio abbiamo delle RICHIESTE e delle OFFERTE. Il mio amico, nelle richieste, si è riconosciuto piuttosto bene (massimo 35 anni, iscritto all'albo, ottima conoscenza di 2D e 3D, ottima conoscenza dell'inglese, esperienza comprovata, no primo impiego). Insomma, se lo sentiva cucito addosso. Arriva in sede (molto bella, mi dice), centro storico, gente professionale, segretaria che apre la porta... insomma, tutte quelle fighettate che vediamo solo nei film (almeno per quelli che mi leggono a sud delle alpi). Viene ricevuto da uno dei soci, in missione in Italia. Leggiamo questi passaggi un po come guarderemmo un telefilm della signora Fletcher: ricordiamo i dettagli apparentemente insignificanti! Il socio che lo accoglie, è STRANIERO. "Una volta sentito l'accento stranierio" mi racconta "mi sentivo a cavallo! Parlo con una persona che viene da fuori, che non conosce le dimaniche IDIOTE di questo paese di cialtroni!". Il colloquio fila liscio e tranquillo, ma al momento di parlare di contratti e compensi, l'offerta lascia il mio amico piuttosto perplesso: 8 euro lordi l'ora a partita iva. 8 euro. OTTO EURO LORDI. OOOOTTTTTOOOOO... scandisco bene, perchè poi paro fazioso...
Parliamo di circa 6 euro netti...
Il mio amico è piuttosto perplesso. Ha avuto un paio di esperienze all'estero e sa bene che una cifra del genere rasenta il RIDICOLO. Prova a obiettare che l'offerta non è adeguata e che è poco persino per una signora che si occupa di pulizie (col dovuto rispetto, si intende). E il signore che risponde? "Evidentemente lei non è al corrente delle tariffe degli architetti a Roma. E nemmeno di quelle delle donne delle pulizie! Pensi che questa settimana, oltre al suo colloquio, devo farne altri 60! Se non le sta bene, può andarsene". Ovviamente il mio amico se ne è andato. Pizza e birra, birra e pizza mi racconta questa storia tutta d'un fiato mentre io già mi preparavo ad avere l'ulcera tutta la notte. Ci salutiamo e ci separiamo, con lui convintissimo che questo paese non ha più nulla da dare e preparandosi a cercare annunci, ma all'estero. Io sono ovviamente incazzato, perchè conosco bene le sue doti di progettista fin dall'università, e gli ho sempre riconosciuto un talento ed una sensibilità fuori dalla norma... Senza contare che trovo inammissibile un simile trattamento dopo 5 anni all'università, la tesi, l'esame di abilitazione... insomma, possibile che abbia solo ingrassato dei vecchi ed annoiati professori universitari, capaci ormai di dare solamente ad un pappagallo ospedaliero? Passo la notte insonne, poi alle prime luci dell'alba mi tiro su e faccio un piano di battaglia. Missione: venire a conoscenza delle tariffe degli architetti e delle donne di pulizia di Roma.
Per prima cosa mi documento sugli architetti... Non è stato necessario andare lontano: su professionearchitetto.it, l'ottimo GG alla domanda "quanto costa un architetto a vacazione?" rispondeva pubblicando questa semplice tabellina:

...l'ultimo valido è (D.M. Grazia e Giustizia n.417 del 3/9/1997):
56,81 euro/ora per il professionista incaricato
37,96 euro/ora per ogni aiuto iscritto all'Albo (arch o ing)
28,40 euro/ora per ogni aiuto di concetto (non iscritto).
Se il compenso è aggiuntivo rispetto a quello in percentuale, se ne calcola la metà.


Attenzione...
6 euro vs 56,81

Ok ok ok... diciamo che è solo un aiuto...

6 euro vs 37,96

Va bene, non siamo iscritti all'albo

6 euro vs 28,40

Ma magari i compensi qui elencati sono lordi... rifacciamo, dai!

8 euro vs 56,81

Ok ok ok... diciamo che è solo un aiuto...

8 euro vs 37,96

Va bene, non siamo iscritti all'albo

8 euro vs 28,40

Interessante, non trovate? E' un po come trovare il santo graal nella propria cucina, pieno di attasch, un tubetto di attack chiuso male ed un paio di elastici smangiucchiati...
La scena è stata poco edificante: seminudo, nel candore dell'alba, davanti al pc acceso e con la bocca spalancata. Ma la ricerca non è finita... attendo l'arrivo delle 9 e telefono ad un mio amico (anche lui architetto) che ha appena svolto dei lavori per un ufficio
"Ciao, una domanda al volo... ma in quell'ufficio, avete fatto fare delle pulizie?"
"Ma ti sei preso un trip? Sono le 9 del mattino, cazzo!"
"E' un'intervista telefonica, non fare domande strane, rispondi solo..."
"Ok ok... Sì, certo. Serviva una pulizia di sgrosso per poter effettuare la prima parte del trasloco"
"Ottimo... e quanto avete pagato?"
"Beh, considera che abbiamo chiesto ad una cooperativa, di quelle regolari. Sai l'ufficio voleva tutte le fatture... Hanno lavorato dalle 9 alle 13... erano in 3"
"E quanto hanno chiesto?"
"Beh, il prezzo finale era di 250 euro netti. Poi ci è stata messa sopra l'iva"
Calma... parliamo di cifre nette. Facciamo un rapido conto!
(dal soffitto, scende un'enorme calcolatrice. Simone indossa una giacca di paillettes e due splendide ragazze sono al suo fianco)
Allora... domandiamo al calcolatricione... calcolatricione, quanto fa 13-9?
(Dopo pochi secondi, la macchina infernale fa apparire 4 sul display)
Quindi hanno lavorato 4 ore, amici telespettatori. Calcolatricione, vogliamo sapere quanto è stato il compenso orario! Quanto fa 250/4?
(Rullo di tamburi. Sul display appare 62,50)
Ah però ah però... Ma Erano in 3, giusto? Bene! Calcolatricione, quanto ha pagato, a persona, all'ora, la società che ha commissionato le pulizie?
(il mostro, con rumore di ferraglia e qualche sbuffo di fumo, si mette all'opera, quindi sul display appare: 62,50/3 = ...20,83)
Allegriaaaaaaaaaa! Amici ascoltatori, ogni impiegato addetto alle pulizie, è costato VENTI euro e OTTANTREEE' centesimi. Al netto dell'iva... Mica male...
Erano le nove ed ero seminudo col telefono in mano e la bocca spalancata. Mi sono detto: qui sto sbagliando tutto! Questa era una società! Il costo così alto è giustificato dai mezzi, dal fatto che è un ufficio, che è molto grande... no no... devo scavare più a fondo. Afferro nuovamente il telefono e chiamo la sola persona che può fare luce su questo mistero: la mia mamma
"Ciao mamma sono i... come? Sì... lo so che non chiamo mai ma... no... no mamma, non sono seminudo in... ma come fai a saperlo? Questa storia del cuore di mamma deve finire! Senti... as... no, non ho bisogno di sold... beh, aspetta parliamone... no senti, ti volevo chiedere... ma la signora che ti viene a fare le pulizie... ma quanto ti costa? Ah... 15 euro l'ora... Ma non è tantino? Aaaaaaah, quello è il prezzo che fa agli altri... a te fa un altro prezzo, perchè vi conoscete da tanti anni... sì capisco, certo... e quanto ti fa? Sì, puoi dirmelo... no tranquilla non mi arrabbierò... io NON... MI... ARRABBIERO'... Ah... sì, ok... 8 euro... capisco... no, non ho intenzione di mettere la maglia di lana... mamma è luglio... correnti d'aria gelata? Sono a roma, mica in antartide... Sì, devo andare... quando passo a trovarti? Alla prossima eclisse totale... CE NE E' UNA DOMANI?! Sì, ok... e allora vengo domani... sì... sì ma non fare le spuntature di maiale con la polenta che fa cal... sì no, mi piacciono è che... sì mamma, non vedo l'ora di mangiare le spuntature di maiale con la polenta, ok... ciao... click"
La situazione era drammatica. Ma vi rendete conto? Spuntature di maiale con la polenta! Di luglio!
A questo punto l'incazzatura ha fatto perno su tre elementi:
a. al mio amico era stata detta la verità: non era ASSOLUTAMENTE al corrente delle tariffe degli architetti e delle donne delle pulizie
b. un professionista straniero, al corrente di cosa è giusto e cosa non è giusto per un lavoratore, proveniente da realtà dove "stipendio", "contratto", e "anacoluto" sono termini di uso comune all'interno dello studio, viene in Italia E FA L'ITALIANO
c. 60 persone, questa estate, hanno fatto un colloquio per un lavoro pagato in modo VERGOGNOSO. E sicuramente almeno uno ha accettato. La morale è che se certe offerte vengono fatte è perchè qualcuno di noi LE ACCETTA...
Quali possono essere le conclusioni della nostra ricerca?
Che da oggi, vado a fare le pulizie da mia madre...

Vi lascio ragazzuoli, devo ancora pulire le foglie del ficus e la signora rientra tra meno di un'ora!

Vi abbraccio tutti!

 

martedì 26 agosto 2008

E se Picard fosse italiano?

Vado, vengo, non chiamo, non avverto, non dico che faccio... questo blog non è un albergo!

Insomma, possibile che abbia deciso di piantare in asso le mie disinibite lettrici e i cosi?
Ma certo che no!
L'esaurimento sembra passare lentamente e le ferie sono state un toccasana. In preda alla devastazione più nera, ho affrontato la cosa in modo serio, razionale e costruttivo: ho cacciato 300 sudatissimi, risparmiatissimi e conquistatissimi euro e me ne sono andato a budapest.
Risparmiare è giusto (visti i tempi che corrono e che correranno ancora per un po... 5 anni almeno, direi) ma non si può morire!
Che dire dei cugini magiari? Oltre ad un impressionante tasso di gnocca (cosa che CERTAMENTE mi fa scalare diversi posti nella vostra personale classifica dei qualunquisti), hanno una capitale molto graziosa, solare, ordinata anche se non pulitissima. Ottimi mezzi pubblici (anche se vetusti) ed un uso piuttosto massiccio del tram (mezzo di cui sono innamorato profondamente... direi quasi oltre il lecito). Ma non voglio tediarvi con le mie vacanze... quanto condividere con voi un pensiero che mi ha colto questa estate.
Molto spesso mi avete chiesto via mail PERCHE' il riferimento a star trek nel mio blog. Oltre la passione personale, ho sempre trovato "illumante" il telefilm. E' incredibile notare come uno dei prodotti americani più "venduti" e "famosi", quintessenza della passione a stelle e strisce per lo spazio, sia realizzato interamente in una società comunista. L'ho sempre trovato un contrasto "delizioso".
Ma mentre una sera, mi godevo il mio Picard mi ha colto un dubbio orribile... Osservando l'incredibile puntualità, la perfezione, l'ingegno di ogni elemento dell'equipaggio... mi sono chiesto: ma se nella linda e pinta società di Star Trek, venissero introdotte le condizioni lavorative del bel paese? No, dico... se ad un certo punto il presidente della federazione fosse un trapiantato qualsiasi... cosa succederebbe negli equipaggi?
La mia risposta è stata più o meno questa...

Cial Trek
Primo episodio

Diario di Simon NoX
Mi sono appena laureato alla facoltà di ingegneria, e dopo molto cercare tra gli annunci, ne ho trovato uno da stagista presso la USS P.IVA. Non percepirò un centesimo di credito, ma è una buona esperienza. Sulla P.IVA si sono fatti le ossa molti giovani cui è stata data l'opportunità per un radioso futuro... o almeno così diceva l'annuncio. Appena salito a bordo si sono raccomandati, in caso dovessimo incontrare Gazzelle da Guerra dell'alleanza Klingon-Finanza, di dire che sono solo un clandestino imbarcatomi contro la volontà del capitano. Chissà che vorrà dire?


Segue inquadratura di grossa nave

Il giovane Nox percorre i corridoi diretto alla sala macchine, quand'ecco che un'altra persona arriva lungo il corridoio. O santo cielo! I capelli tagliati con la scodella in testa, le orecchie a punta capaci di far godere alla sola vista un fabbricante di cotton-fioc e scomodissime per poggiare gli occhiali... ma quello è un vulcaniano! Simon, tutto sorridente, alza la mano destra e separa con una certa fatica medio ed anulare. Il vulcaniano, proseguendo il suo cammino, alza la mano destra ma curiosamente non le dita. O almeno non tutte...solo il medio... e dopo una smorfia orribile, tira dritto per la sua strada. "Ripensandoci" si dice Simon, riprendendo il cammino "Mi sa che non era un vulcan, ma un romuleo-de-roma".
Entrato in sala macchine, un tappo calvo e grasso aggredisce verbalmente il giovane Nox "E te chi saresti?! Qui può entrare solo il personale autorizzato!"
"Ma io sono Simon Nox. Il nuovo stagista!" il tipo si rasserena visibilmente "Ah... sì... Bene, quello è Reed. Parla con lui" sguiscandogli via rapidamente. Reed è seduto scompostamente alla scrivania e quando vede Nox ha un mezzo infarto e preme rapidamente alt-tab sulla sua scrivania "Oh cielo... ma sei matto? Annunciati, prima!" "Scusami! Sono Simon Nox. Il tipo lì mi ha detto di parlare con te" "Sì, sono Reed" "Sei l'ingegnere capo?" "No, sono uno stagista anche io. Il tappo è l'ingegnere capo... in realtà è un geometra e si fa chiamare ingegnere... Gli ingegneri qui dentro siamo tu, io ed un romuleo... non so se l'hai incontrato" "Sì... credo di sì. Stagista anche lui?" "Oh no... ha un contratto a tempo determinato che gli rinnovano di anno in anno" "Un contratto! Che fortunato!" "Ha 1112 anni... e lavora da quando ne ha 18. Dicevi circa la fortuna?" quand'ecco che entra una leggiadra creatura. Avvolta in una tutina aderentissima, lunghi capelli boccolosi, sorriso a 32 denti "Quando ho saputo che c'era uno nuovo sono venuta subito. Sei bravo a farmi venire, sai?" facendo arrossire di botto il povero Nox "Beh, ora vado... ciao ragazzi! Spero di rivedervi presto! Anche tutti e due. Ma mi raccomando: respirate e concentratevi sui vostri flussi! E non venite troppo presto!" guardandoli smaliziata, quindi si allontana. "Eh quella chi è?" domanda Nox sconvolto "Oh, quella è Troy" "Questo lo vedo benissimo da solo" "No no... è il suo nome. Troy. E' quella che ci fa coaching" "Oh! Il coaching! La famosa metodologia che aiuta a sviluppare ed ottimizzare competenze e caratteristiche personali per mettere in atto una performance efficace e competitiva in ambito lavorativo e professionale!" "No, lei spruzza un po di profumo, fa il gong con un piatto di ottone e ci dice di respirare" "Ehm... strano... sarà un'ultima tecnica imparata all'università" "Univer...? Ma quella è tanto se è stata ammessa alle scuole medie! E' qui perchè se la fa col capitano della USS COCOPRO"

Segue inquadratura di grossa nave


Beh... direi che rende abbastanza bene l'idea, no?
Un abbraccio ragazzuoli! Vi stritolo!

 

mercoledì 4 giugno 2008

data stellare 04.06.2008

Gioite! Rallegratevi! Ecco le grandi innovazioni che ci aspettano! Finalmente ci hanno detassato! Meno tasse sugli straordinari! Meno tasse sugli straordinari! ...ma porca puttana, alzi la mano chi qua dentro fa gli straordinari! Qui è un miracolo fasse pagà gli ordinari! Ma si può sapere chi le pensa 'ste genialate?! Paperoga!? E' come se mettessero ME ad occuparmi della fusione fredda
Allora dottore... dove possiamo concentrarci per ottenere la reazione fredda?
Ehm... direi di iniziare dal risotto alla milanese...
Invece di storpiare i contratti a progetto ed incentrarsi su un sistema sostanzialmente con due tipi di contratto (determinato e indeterminato), noi decidiamo di infilarci in un nugulo di cavolate... abbiamo le metastasi e ci pettiniamo!
Detassare gli straordinari... tzè... pensavo invece, l'altro giorno, tra un cialtrone che offre 400 euro e un cretino che ti propone di aprire la partita iva per mille euro al mese, tra un deficiente a rimborso spese ed una bestia da un anno di prova, agli anziani. Il primo pensiero consapevole è stato: devo farmi curare questa fastidiosa gerontomania!
Il secondo è stato: come posso spiegare ad una persona di 80 anni, cosa faccio con internet? Oggi è spaventoso... lo stipendio? Me lo versano... niente contanti! Mani sempre pulite! E il conto in banca? Basta farne uno di quelli "tutto-on-line"! Zero passaggi in filiale, pochissime spese, interessi anche buonini. Le bollette? Le pago via internet. Devo cercare un locale o comprare dei biglietti? Via internet! Occasionissima per un viaggio? Internet. Vendere e comprare? Internet. Spiegare una cosa del genere a chi faceva la fila per il pane durante la guerra, a chi ha vissuto gli anni degli scippi all'ufficio postale il giorno della pensione, a chi faceva le notti davanti le scuole per iscrivere i propri figli e faceva la fila in posta, deve sembrare fantascienza.
Poi il pensiero angosciante... cosa mi farò raccontare dai miei nipoti? E queste mostruose innovazioni tecnologiche, come le spiegherò a loro, cui sembreranno robette ovvie? Ma soprattutto... come potrò raccontare come ho trascorso l'alba dei miei trenta anni, in balia di cialtroni e vecchiacci maledetti che occupano il loro posto e NON MUOIONO?!
Vivevamo alla giornata... niente casa, nessuna banca che ti concedeva un mutuo, cialtroni che ti offrivano 400 euro al mese e toccava anche ringraziarli perchè erano "benefattori"... offrivano possibilità ai giovani. Un periodo in cui gli straodinari te li mettevi in tasca puliti puliti... ad averli potuti fare! Peccato che a quasi nessuno fossero richiesti! Un mondo ostile, in preda al continuo disastro ambientale, dove sentivi alla televisione, puttanate pronunciate da un giornalista di 65 anni che non mollava il suo maledetto lavoro "speriamo nei ragazzi che abbiamo cresciuto nell'ottica ambientalista". Un po come dire, io uccido questa anziana signora... speriamo nel senso civico di chi passa di qua mentre strangolo la vecchia. Un mondo difficile, fatto di energia atomica, nell'era in cui si realizzava la fusione fredda e con un nuovo catalizzatore riuscivano a tirare fuori 3 elettroni da un fotone, triplicando di fatto l'energia elettrica prodotta dal solare... noi poi... un paese SENZA uranio... ci volevamo rendere energeticamente indipendenti dagli altri paesi, spendendo il triplo in uranio... questo era il mio mondo, da ragazzo. Ben altro potrei raccontarvi, nipoti miei, ma ora è tardi
Al che, i miei pargoli, strabuzzando gli occhietti vispi, avrebbero risposto "Nonno, poche cazzate: o ammazzi 'sta pantegana o stasera non ci sarà nulla da mangiare e alla favela ci ammazzeranno di botte!"
Buon proseguimento ragazzuoli!
Vi abbraccio tutti!

 

mercoledì 23 aprile 2008

un cialtrone italiano

Allora... Iniziamo da alcuni semplici chiarimenti: i cacciatori di teste non mi danno la caccia... almeno non più di quanto normalmente non ci andiamo a cercare una gastroenterite acuta il giorno prima della partenza delle ferie. Semplicemente qualcuno ha composto per errore il mio numero, tutto qui! Con il tipico savoir-faire italico, sono riuscito a strappare un appuntamento (tipregotipregotipregotipregotipregotipregotipregotiprego) che poi è finito in un "Chiameremo noi. Non OSI chiamare lei, non provi nemmeno ad alzare la cornetta, anzi guardi, lasci qui il cellulare e se la vedo anche solo guardare il dispaly la denuncio!"
Ma come ho fatto in questi mesi ad evitarmi chiacchierate con imbecilli, idioti, buffoni, schiavisti... in una parola, cialtroni?
L'annuncio è tutto, ragazzuoli. Non basta leggerlo, NO! Dobbiamo pensare come un cialtrone! Nulla di più semplice, visto che hanno quattro neuroni in croce (due dei quali in perenne sciopero... da cosa, poi? MAH!). Ragioniamo tutti insieme... Ci siamo? Ok, accompagnate al bagno quel ragazzo lì... sì, quello che perde sangue dall'orecchio... non approfittate di chi pensa con gli occhi chiusi, ok? Giù le mani... bene... Cosa vogliamo? Vogliamo un disegnatore. Con le competenze, però, di un architetto. Quindi un fringuelletto che disegni solo, senza mai progettare, ma allo stesso tempo non mi stia sempre addosso o mi rimanga con le mani in mano perchè "questo come si fa?" No! Mi serve un architetto proprio per questo! Ora... Dovrebbe ovviamente fare da jolly... figuriamoci se abbiamo una struttura specializzata! Naaaa... per i soldi noi cialtroni facciamo TUTTO. Piste da pattinaggio per cammelli monchi? Le facciamo! Ok, bravi... questo è lo spirito giusto! Quindi ci serve uno che maneggi autocad, 3dstudio, sia QUANTOMENO all'ultimo anno (tanto non sono gli ultimi 3 esami e una tesi a farci più architetti di quanto non lo fossimo PRIMA degli ultimi 3 esami e una tesi), sappia scrivere con word (per i capitolati), lavorare con excel (per i computi metrici) e magari ci mettiamo in mezzo fotocopie, caffè e telefono... come concretizziamo un annuncio del genere? Dobbiamo renderlo appetibile, esotico, affascinante... vi ricordate quando abbiamo concepito il titolo della nostra tesi? Ecco, siamo a QUEL livello di cazzate... prima la presentazione...

Studio di architettura, design, arredamento ed urbanistica

ecco sì.. va bene... arricchiamolo! Peschiamo in tutte le lauree architettoniche! Praticamente manca solo "famo pure le pippe ai sorci"... Ecco, a parte poche e sane eccezioni, già da qui abbiamo una prima scrematura. Uno studio che si occupa di TUTTE 'STE ROBE, generalmente è uno studio che poggia le sue basi SOLIDAMENTE nel mondo dell'architettura. E questo vuol dire che ha un sito internet di grande pregio, una posizione prestigiosa, del personale ottimo e abbondante. Basta vedere il riferimento (la mail in genere è @qualcosadigratis.com e non riferibile ad un dominio... se c'è un dominio, controllarlo PRIMA di iscriversi all'annuncio. Un "sito in costruzzione" con due zeta, può aiutarci a capire molto di chi abbiamo davanti...) o cercare l'indirizzo. Ma non è detto che tutti i cialtroni siano SOLO in periferia... avanti!

Cerca GIOVANE NEOLAUREATO (o peggio) GIOVANE ARCHITETTO NEOLAUREATO

Altra sòla in arrivo... perchè cercare un giovane neolaureato? Non è uno stage (ammesso sempre che sia uno di quelli seri, non la schiavitù regolarizzata che va tanto da 7 anni a questa parte), non posso firmare (difficilmente il neolaureato è GIA' abilitato)... a che ti servo? Tanto vale parlare spiccio e cercare un "disegnatore cad", no? Giusto? E NO! V'ho fregato! Non entrare nell'ottica del cialtrone! Se cerco un giovane laureato, cerco uno che abbia le compentenze ma non i titoli! E se ha le competenze, ma non i titoli? Semplice! Uso le SUE competenze e lo SOTTOPAGO! Chiaro, no? Avanti!

Disponibilità IMMEDIATA, full time

La disponibilità immediata... altro indice molto particolare. Premesso sempre e comunque che ci sono onestissimi e correttissimi professionisti che potrebbero aver bisogno urgentemente di un collaboratore, anche QUESTO può essere un elemento per beccare un cialtrone. Se abbiamo già parlato tempo addietro: perchè ti servo OGGI? Non hai avuto modo di organizzarti, sapendo che avresti avuto un lavoro che ti richiedeva un lavoratore in più? O forse qualcuno ti ha mandato a quel paese, PROPRIO perchè sei un cialtrone e ti ha lasciato in mezzo ai casini? Se fossi serio e professionale, non ti saresti organizzato per tempo? O magari usi il sistema dei venditori di case: presto, presto! Decidi! Ora! Dai che è pieno di gente che lo vuole! Su! Su! Non capisci l'occasionissima? Il prestigio della struttura? E noi, travolti dalla fretta, decidiamo rapidamente. E chi decide rapidamente, senza esser abituato a farlo, spesso commette un errore. Quindi, occhio anche qui!
Per oggi chiudiamo qui, che il lavoro mi chiama... Ma abbiamo già i primi elementi per decidere serenamente. Ricordate: non dovete SCARTARE IMMEDIATAMENTE annunci con queste diciture, perchè non sono NECESSARIAMENTE CIALTRONI. Seri ed affidabili professionisti, per una serie di condizioni particolari, possono esser costretti a far ricorso a queste formule. Saranno l'eventuale colloquio, l'offerta economica ed il trattamento contrattuale a darvi conferma di questo fatto.
Occhio ragazzuoli!
Un abbraccio forte a tutti!

 

venerdì 11 aprile 2008

Non saraaaaaà un'avventuraaaaaaa

Da qualche parte s'ha da ricominciare. Al di là di un sereno blocco dello scrittore, una sorta di stitichezza letteraria che mi ha colto dall'alba del 2008 (come i più attenti di voi avranno notato), al di là degli impegni che hanno raggiunto livello cosmici, e anche al di là degli insulti della mia vicina, l'inglesina (Eleonora, non la carrozzina...), che mi castiga dicendomi "non leggi mai il mio blog" cui rispondo "ah guarda, se è per questo non leggo mai nemmeno il mio", il dramma continua. Cosa è cambiato? Bah... nulla di drammatico... è caduto il governo, stiamo per essere nuovamente dati in pasto ai cialtroni, l'inflazione galoppa come un levriero afgano lanciato verso la sua polpetta (mi auguro avvelenata), i nostri stipendi sono i più bassi d'europa.
Sempre e comunque grazie a tutti coloro i quali spendono i NOSTRI soldi per fare ricerche su cose che BASTAVA CHIEDERCI.
Come se non bastasse mi tagliano anche beautiful col machete per far spazio a gente che ha un sacco di cose da dire... e che dicono, che dicono? E che ne so, io beautiful lo registro! Ragazzuoli, ma voi pensate che la nostra missione sia finita? GIAMMAI! Quanti annunci GUSTOSISSIMI che si trovano in giro... non posso dimenticare chi offre una "ottima paga" (12.000 euro l'anno), o chi richiede un anno (UN ANNO) di prova con rimborso spese e buoni pranzo, o chi ti richiede una gestione di un'intera catena di negozi, delle manutenzioni, della progettazione dei nuovi punti vendita, parlare con le maestranze, andare in cantiere, far rispettare tempi, consegne e soldi A STAGE. Eh beh, stronzi noi che vogliamo i soldi nel momento in cui ci è permesso di entrare nell'impero celeste! ...poi ci si lamenta delle sette sataniche!
Ma noi non ci arrenderemo! Noi non ci fermeremo! Ci riesco io ad evitare i cialtroni? Potete farcela anche VOI! Con un attento sistema di selezione, in quasi 4 mesi di cv spediti a destra e manca, non sono stato contattato NEMMENO DA UN CIALTRONE. Ma nemmeno uno piccino piccino. Manco uno che cerca di rapinarti... manco uno che prova a toccarti un po di zizza di striscio... niente di niente! Saranno mica estinti? Magari... non vedo l'ora di portare i fiori sulle loro tombe! NNNNNNO SIGNORI, semplicemente applico diversi criteri di ricerca (che vi illustrerò, ma di certo non sono la miracolosa ricetta che garantisce lavoro e prosperità... visto che NON scrivo da Dubai purtroppo, ma da Roma...). Pensate che nel mio spandi spandi generale sono stato contattato persino da due cacciatori di teste... levatevi immediatamente dal cranio l'immagine del vatusso con l'osso al naso e la lancia accuminata... Sono stato richiamato? Mi hanno offerto qualcosa? No, assolutamente. Anzi, uno mi cerca anche perchè gli ho finito le caramelle in sala d'attesa (ndr sono un noto caramellomane. Se mai doveste avermi a cena, siate così carini da eliminare ogni oggetto masticabile, grazie)... Ma niente cazzatine da 900 euro al mese (netti). Allora... a questo punto il nostro piano prevede la contromossa: il boicottaggio. Da questo momento non manderemo più cv a tutti quei cialtroni che rispondono ai requisiti che elencheremo nelle prossime puntante. Rimanete sincronizzati ragazzuoli!

Vi stritolo!

 

mercoledì 9 gennaio 2008

data stellare 09.01.2008

Che fine fai ogni tanto? E' troppo lunga da spiegare. Non navigo in acque felici... delusioni sul lavoro, accompagnate da un padre ormai in piena andropausa, che infila stronzate a raffica (è proprio vero: i sessantottini, ormai sono diventati sessantottenni) quali "ai miei tempi, i 30enni avevano la vita più difficile" e "voi oggi avete più possibilità" per arrivare a chicche quali "la legge 30 funziona benissimo. Se c'è il precariato è perchè noi giovani permettiamo che ci mettano i piedi in testa" Oddio le cazzate che tocca sentire... analoghe a quella letta tempo fa: a chi si lamentava della condizione lavorativa, degli stage a 300 euro, a tutte le beghe che tocca subire, un signore rispondeva
"ma che vi frega della soddisfazione economica! Per quella c'è tempo! Pensate a quella professionale, invece!"
Ecco... io a questi giovani vecchi vorrei torcere il collo. Ciccino, se posso fregarmene della "soddisfazione economica" è perchè ho il libretto degli assegni di papino... voglio proprio vedere la faccia del mio proprietario di casa questo mese quando gli dirò "l'affitto? Ma via! Pensi alla soddisfazione sociale di aver dato casa a dei poveretti! Per l'affitto c'è tempo!" e così per tutto! Il controllo vi becca in autobus senza biglietto "Ma pensi alla soddisfazione di avermi portato nel luogo in cui dovevo recarmi! Per il biglietto c'è tempo!"...come ho fatto a non pensarci prima? E vogliamo parlare del genio che ha scritto:
"non bisogna sanzionare le aziende che sfruttano i tirocinanti! Bisogna insegnare alle aziende ad usarli!"
Ho avuto un flash fulminante in mente... la scimmia e l'ipod! E' eccezionale! Spiega tutto! Ci troviamo dinanzi ad una scimmia con un ipod... e sta cercando di usarlo per un'auto-rettoscopia. Cosa succede? C'è qualcuno che si mette a urlare che bisogna insegnare alla scimmia! Che bisogna insegnarle ad usare l'ipod! Presto! Qualcuno entri nella gabbia, sfili dal culo del primate il prezioso strumento e provi a comuncarci, a spiegare che deve mettere le cuffie alle orecchie, digitare sul ble display ed ascoltare la musica schioccando le dita! Presto, presto, presto!
Ma dico un'eresia, domandando perchè nessuno si chiede chi è l'idiota che ha messo un ipod in mano ad una scimmia?!
Le aziende che usano i giovani laureati per fini scorretti... bisognerà intervenire, no? Bloccarle, sanzionarle, escluderle dal progetto di tirocinio convenzionato (per cui prendono anche bei soldoni), MARCHIARLE A FUOCO, insomma, QUALCOSA DOVREMO PUR FARE! E invece qual è l'idea? Insegnare loro ad usare un tirocinante...
No, no! Non si usa così il tirocinante! Cccccattivo! Cccccattivo! Non è mica un lavoratore qualsiasi! E' un tirocinante, ora ti faccio vedere come si fa...
Vedo due possibili vie: chi sostiene una teoria del genere, o è un povero fesso senza alcun contatto col mondo reale, o è uno che sfrutta i tirocinanti!
Insomma, chi dispensa consigli al mostro di Milwaukee è Charles Manson... geniale, no?
Tipo violenza:
Ehi tu! Che stai facendo? Stai violentando quella ragazza?! Guarda che non si fa! Qualcuno insegni a quel depravato a comportarsi con una donna... signora, scusi, le spiace smetterla di dimenarsi? Starei rimproverando il ragazzo!
Tipo educazione civica:
Ehi tu! Che stai facendo? Stai parcheggiando in doppia fila? Guarda che non si fa! Qualcuno insegni a quel cretino a comportarsi nella società civile! E levatemelo di torno che devo uscire... sono quello col SUV sulle strisce!
Tipo politica moderna:
Ehi tu! Che stai facendo? Stai corrompendo un funzionario? Guarda che non si fa! Qualcuno insegni a quel cretino a comportarsi in modo corretto! Mi scusi, dicevamo... a chi intesto l'assegno?
MMMhhh. forse l'ultimo è fuori le righe, no?
Mi tocca leggere ogni giorno di annunci di lavoro bislacchi, idioti, pieni di insidie... spedisco 100 cv e UNO mi risponde. UNO SOLO! Scrivendo poi robe del tipo "non abbiamo bisogno di lei e non azzardi mai più a scriverci o la quereliamo" "ora mettiamo il suo cv nel nostro schedario invisibile" "se il cielo dovesse diventare viola, qualcuno inventasse la macchina del moto perpetuo e fosse trovato un cammello sbranato da un braco di pinguini mannari nella foresta amazzonica, allora prenderemmo in considerazione la sua candidatura"
Beh, almeno mi hanno risposto...
Ma a proposito di risposte... ne devo una a Emanuele, che mi domanda in modo semplice: ho una posizione, ho un mestiere, ho un futuro. Ma voglio tornare a fare l'architetto. Come?
Beh Emanuele, ti rispondo nel modo più semplice possibile.
Non ho contatti miracolosi, amicizie altisonanti, occasioni irripetibili tra le mani. Non starei qui a lamentarmi che il sistema non funziona, se avessi la chiave per farlo girare nella mia direzione. Quello che faccio io, è quanto consiglio a te: occhi sempre aperti. Quello che puoi fare è continuare a lavorare dove ti trovi, un giorno dopo l'altro. In questo momento non stai friggendo patatine o facendo roteare bottiglie di vodka dietro un bancone. Sei comunque in un ambito tecnico, cosa che fa CV. "Gioca" un po con le definizioni cercando di riportare la tua esperienza ad un settore più "generale" in modo da rimettere (almeno a parole) un piede nel tuo settore, e poi... aspetta! Manda il nuovo CV, fai colloqui... attendi, insomma, il cadavere del tuo nemico. E' vero che qualcuno è morto di vecchiaia, facendo così, ma l'alternativa è emigrare o dimenticare il sogno. Cosa preferisci?
Spero di averti aiutato!
Mando un bacio a tutti: a Lu cui va il nostro più forte abbraccio (abbracciate Lu... forza... TUTTI... Tu! Non toccare con la scusa: l'ho vista quella manina, sai?! Ah ecco...), a delli, a steppi, a Viviana (finalmente una con un nome normale!) cui devo ancora una mail, e tutte le mie accattivanti, fascinose e disinibite lettrici...

mmmh... sì, ok... "ciao" pure a quell'altri-là... i cosi... 'nsomma li maschi!
Vi stritolo!

 

giovedì 6 dicembre 2007

data stellare 06.12.2007

Un anno fa, di questi tempi, il blog aveva ingranato. Raccontavo dei cialtroni, dei modi per distinguerli, alternando con "storie di vita vissuta" quali il rilievo, il progetto etc etc
Cosa è cambiato in un anno? Avevo trovato un lavoro... dopo aver lasciato l'orribile fondo, ero tutto contento perchè rientravo nel mio settore, dopo 12 mesi di "altro ma a stipendio fisso"
AHAH pensavo ORA VADO A FARE L'ARCHITETTO!
Mi erano stati promessi l'assistenza alla progettazione, il coordinamento, la gestione partecipata al processo complesso dell'edilizia e tutte 'ste cazzate qui.
A oggi, dopo lunga meditazione posso asserire di esser tornato a fare serenamente il caddista.
Più o meno 8 ore di cad... le parti che mi erano state "assegnate" (una piccola piazza all'interno del complesso residenziale e alcuni interni) sono state serenamente spazzate via dopo un paio di riunioni dove l'ordine del giorno era:
la cacca che producete e quanto è buono il capo che ve la corregge
Avevo ideato una piazzetta circolare, mooooolto carina, nata dall'intersezione delle percorrenze principali. Magari banale, perchè utilizzare una circonferenza come "incontro" di percorrenze è il cardine più telefonato della storia dell'architettura, ma viveva di quegli elementi caratteristici di una progettazione ragionata: griglie sovrapposte, segni a terra, differenti quote, angolazioni visuali studiate a tavolino.
Sì, però a me quest'albero messo qui non convince. PER ORA leviamolo
Sì, 'sto segno a terra PER ORA cancellalo
PER ORA
Poi vai in stampa e non c'è più tuo figlio ma una specie di nano deforme, che emette flautolenze, beve a gargarozzo, ti ghigna sorridendo senza denti e ha quel filo di bava a lato della bocca che da tanto l'idea di aver ingoiato una superga ed aver dimenticato fuori un laccio.
Ovviamente se un affare del genere ti urla PAPA' in mezzo alla folla, ti giri dall'altra parte. E se osa correrti incontro a braccia aperte, gli pianti la mano sulla fronte e lo tieni a distanza come si fa con i piccoletti che provano a picchiarti.
E poi hanno il coraggio di guarda l'obrobrio da loro geneticamente modificato e dirti: "Va che bravo che sei stato, eh?!"
E ti senti come il barboncino cotonato, col cappottino scozzese al parco... col padrone che parla bene di te all'amico "l'architetto nozzi..." sospiro "gli manca la parola!"
Tu ripensi alle ore spese nell'ideazione, allo studio formale, al dimensionamento lento e bilanciato...
Quindi ricordi i millisecondi con cui è stato segato brutalmente
Inizialmente ti verrebbe quasi da piangere, a sapere il frutto della tua passione, del tuo lavoro, del tuo amore, della tua Ricerca, bocciato neanche fosse uno scarto radioattivo...
Poi rispolveri nel cervello le revisioni universitarie, fai spallucce, magari rutti, ti aggiusti scompostamente gli slip e torni al lavoro bestemmiando.
Ora... secondo un autorevole istituto di ricerca (talmente autorevole che non mi ricordo nemmeno il nome... ma deve essere uno di quelli grossi... ma sì, del gruppo di quello che aveva fatto una ricerca constatando come le ragazze delle località di mare perdono la verginità PRIMA delle coetanee delle località d'entroterra... e non sto scherzando) la facoltà di architettura si conferma facoltà forte dietro ingegneria.
Se la prende con gli indifesi... e prendendoli alle spalle! Bella forza
Il 76% dei neolaureati trova lavoro subito dopo la laurea
Sono sempre stato curioso... ma domandano mai "ah... e l'ha trovato nel suo settore?" Conosco fior di ingegneri friggere le patatine presso un noto fastfood... e conosco brillanti architetti vendere le patatine fritte dagli ingegneri, presso lo stesso fastfood... e cmq prendono più di noi...
Dopo 5 anni dalla laurea il 96% dei laureati ha un lavoro
Oh beh, certo: anche nei campi di prigionia russi in siberia c'era un'occupazione del 100%
Il loro stipendio? Appena laureati 900 euro al mese netti...
Ho visto gente che prende la metà e per quella cifra ucciderebbe
Dopo 5 anni (CINQUE ANNI) lo stipendio è di 1290 euro netti al mese
Ma in dove sono gli organi competenti? Non si scandalizzano? Insomma... dove è l'ONU quando serve?! Insisto: sono dati da pulizia etnica!
Sarei curioso di calcolare l'aumento in percentuale in 5 anni dello stipendio di questi poveri cristi (tra cui il sottoscritto) e quello dei loro datori di lavoro... Poi vien fuori il dato GENIALE: la maggior parte dei contratti atipici viene effettuato non per reale necessità ma per pagare meno tasse.
Lo sapete che mestiere vorrei fare? Vorrei andare tutte le mattine a lavorare in questi istituti di ricerca. Arrivare puntuale, timbrare il cartellino, levarmi giacca e sciarpa, aprire l'armadietto, prendere la pistola ed andare VICINO la scrivania del mio collega che fa le ricerche. E quando asserisce MERAVIGLIATO cose del tipo "ehi, dalla mia ricerca risulta che la maggior parte dei contratti atipici non viene fatto per reali motivi di necessità, bensì per evadere le tasse" io, senza proferire parola, esplodo un colpo mirando al suo ginocchio. E così via ogni volta che sprechiamo soldi in CAZZATE e OVVIETA'. Anche tutto il giorno. Sarebbe un lavoro che mi donerebbe estrema soddisfazione... anche perchè, le ginocchia, due sono!
Signori, vi invito a concentrarvi ed inviare le vostre onde positive alla mia vicina Eleonora. Vogliamo ricordarla così, con la sua voglia di fare la doccia in ostello...
Ele ti abbracciamo forte... stringi i denti che sei tutti noi, sei i nostri sogni, la nostra voglia di riscatto, il nostro desiderio di rivalsa (tanto per non caricarti troppo di responsabilità, insomma)
...tanto poi te pijo in giro in chat :*
Tutti a lavoro ragazzuoli!
Vi abbraccio TUTTI

 

giovedì 29 novembre 2007

data stellare 29.11.2007

Prima di tutto AUGURI. Non perchè conto di scrivere il prossimo post DOPO natale, quanto perchè il blog ha compiuto in questi giorni UN ANNO.
Quindi baci e abbracci a tutti!
In questi giorni la situazione è più nera che mai. Vicissitudini personali gravi ma non gravissime mi tengono lontano dal blog... molte volte sono tentato dallo scrivere e poi devo cedere per un motivo o un altro (e cmq lo so che mi tieni d'occhio, maledetta golaprofonda... ma prima o poi ti deve cadere sulla testa un ponte durante le prove statiche, con tutto il suo carico di camion riempiti di ghiaia...).
La mia vicina di blog Eleonora è partita per l'inghilterra dimostrando come non importi la latitudine: questo paese è destinato a morire VECCHIO. Le mandiamo un abbraccio immenso e un paio di scatole di in bocca al lupo (ma li rivogliamo e con gli interessi, Ele... qui ne abbiamo un bisogno fottuto).
Mentre il regno unito titola "grave carenza di architetti e designer nei prossimi anni", noi facciamo notte discutendo se i 36 mesi devono essere consecutivi o possono essere interrotti... eh sì, tanto son 3 anni della NOSTRA vita, mica di lor signori!
Quante ne ho sentite ragazzuoli che avrei voluto discutere con voi! Quante ne vedo ogni giorno... ho tanti di quegli appunti arretrati con ognuno di voi! Mail, storie... non si finisce MAI! Gli annunci poi ci regalano delle chicche... quanti annunci rivelano un grande disatro, una somma fregatura. Penso di poter dire, onestamente, di trovare "stimolante" uno o due annunci alla settimana... il resto ASSOLUTA spazzatura. Collaborazione tra professionisti... no no, aspetta... è quella cosa in cui tu ti scali le fatture che ti faccio con la mia sanguinosa partita iva mentre io devo stare "dentro" 8 ore al giorno, per 12 mesi, senza ferie, malattia, contributi? E dopo un anno devo chiudere la PI perchè non posso pagare quell'altra buffonata degli studi di settore? MORI
Oppure... oppure parliamo di periodo di prova non retribuito di due mesi? SOFFOCA
Magari pensavi a uno stage a rimborso spese... che poi... il biglietto dell'autobus non me lo paghi. La benzina non me la paghi. Il pranzo non me lo paghi... ma che spese mi rimborsi? Eh, guarda, io ti posso ridare i soldi della stola di panda, degli spiedini di cucciolo i foca e dell'omelette d uova di aquila calva americana!
SCOPPIA

Cialtroni... bestie... non siete nemmeno esseri umani... Quando certi annunci, poi, cercano SOLO giovani neolaureati, tremo... perchè non va bene un esperto? Perchè non va bene un architetto e BASTA?! Ti stai anestetizzando la coscienza (visto che non credo che ci sia da anestetizzare un cervello...) con la balla delle opportunità ai giovani?
Eh pure tu, però... sei talmente inesperto! Io ti insegno il mestiere, vuoi anche essere pagato?!
Scusi, principe dell'imbecillità, ma allora assumere un regolare architetto abilitato, no? Non perde tempo ad insegnargli (anzi: imparargli, come spesso sento dire dalla vecchia generazione...) il mestiere, è operativo e produttivo da subito, no? Aaaaah... capisco... vuole essere pagato! Che stronzo ingrato...
Il bello è che chiedono tutti massima serietà. Sia il datore di lavoro VERO che il cialtrone. Ma mentre dal professionista SERIO, non puoi che chiedere e dare massima serietà... il cialtrone... ma come si permette? No, dico... E' come se si cercasse ragazzi per il seminario mettendo l'annuncio
"cercasi ragazzi che vogliano diventare sacerdoti. Richiesta massima religiosità"
E GRAZIE AL CIUFOLO! Guardali già come si son scaldati... "eh ma quanti ragazzi senza fantasia, senza voglia di lavorare che ci sono in giro"... vero... assolutamente. Ma quanti di quelli che hai sfruttato avevano poca voglia di lavorare, solo perchè sfruttati, pagati una miseria etc etc etc?
Allora, facciamo un gioco, tutti insieme? Tutti voi che cercate lavoro, che rispondete agli annunci... quando per telefono o di persona, vi spiegano di che si tratta e vi trovate dinanzi a un cialtrone... fate come sto facendo io ultimamente: da grande soddisfazione
"Ah, scusi. Pensavo fosse una cosa seria. E invece... beh, arrivederci!" e giù il telefono. O alzatevi e andatevene. Sereni, senza fermarvi, senza rispondere, col sorriso di chi ha pestato una merda ma adesso ha visto un ciuffo d'erba su cui pulirsi...
Vi urleranno dietro, vi diranno che non siete maturi per il mondo del lavoro, che siete dei pessimi esseri umani e via discorrendo.
Non rispondete... ricordate una regola fondamentale dell'essere umano: chi vuole offendere, chi sta cercando di offendere, dirà come primo insulto sempre ciò che egli stesso TEME di essere.
Chiudo. E raccolgo l'invito di Francesca fatto il 6 Novembre: un pensiero di 5 minuti a Enzo Biagi. A chi, la "massima serietà" le ampie qualifiche e l'estrema professionalità, non sono bastate a salvarsi dai cialtroni.
Passo e chiudo!
Vi abbraccio tutti, ragazzuoli!

 

 


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