i post di Eleonora di novembre 2007

mercoledì 7 novembre 2007

lo svarione è servito

ma buongiorno!!!!!! vi ricordate di me, si? allora vi sarei grata se mi ricordaste almeno come mi chiamo, dato che sul momento non riesco a ricordarmi manco dove ho la carta di identità. piccolo preambolo idiota per dire che la lenta e inesorabile marcia verso l'ingrullimento si è innescata e prevedo che l'intero processo di rincoglionimento si perfezionerà a breve. innanzitutto, le cose serie: circa la metà dei miei diletti lettori saprà, dalla mia viva voce o dalla casella email, che ho accettato l'offertona del terzo studio...quello bello, con lavori di restauro importanti (almeno sulla carta, poi un si sa mai, può anche essere che i soci escano dalla porta e rientrino dalla finestra). naturalmente la decisione è stata del tutto tranquilla, serena e senza ripensamenti: dopo tre ore e quarantacinque minuti è arrivata nella mia casella email un'offerta, sulla carta ancora meglio, dall'ultimo studio. e io, con un self control in perfetto stile anglosassone, ho scritto alla mia diletta vicina di blog, una mail disperata in cui imploravo delucidazioni in merito a come fare per annullare l'accettazione dall'altra parte e accettare di qua, o ancora peggio, come fare a dire di no di qua. nell'attesa che mamma rosy mi rispondesse sono stata colta da palletico, ho guardato la casella di posta dal cellulare (dato che stavo andando a milano) un paio di dozzine di volte, ho fatto pipì tre volte, mi sono tolta e rimessa il golf sette otto volte...il tutto in un'ora scarsa. ma ripeto, tutto con nervi saldi e invidiabile sangue freddo. e cosa ha risposto mamma rosy? hai fatto bene così, non ti fare imbambolare da uno stipendio più alto perchè lì ti faresti solo due palle come due cocomeri. non si è espressa esattamente così voglio dire, ma ci siamo capiti. morale della favola: l'architettessa dal 3 dicembre lavorerà nella zona di kentish town, a nord di londra, zona due, metropolitana northern line. dato che il messaggio subliminale rischia di essere troppo subliminale, mi rivolgo all'universo mondo per sapere se qualcuno conosce qualcuno che ha una camera doppia/monoloculo da affittare all'architettessa con la cappellessa, che si spera per quella data si ricordi delle proprie generalità o quanto meno abbia ritrovato il proprio documento di identità. che fa anche rima.
oh, e fin qui ci siamo. andiamo adesso ad analizzare le contingenze che perturbano l'animo dell'architettessa.
anzitutto il lavoro: il conto alla rovescia è iniziato, il mio prezioso contributo allo studio dove lavoro adesso si concluderà il 23 novembre. esattamente, tra 16 giorni. che lavorativi diventano...un mi ci fate pensà. e siccome tanto la mia fulgida coscienza quanto il mio ragnateloso portafoglio lo implorano, lo scopo delle prossime due settimane e mezzo sarà concludere i lavori. fermo restando che i soci continuano a sbucare per ogni dove, chi per scegliere le mattonelle, chi per contabilizzare gli scaldasalivette, chi per sfogarsi, chi per deliziarti con le proprie pensate (uno di loro se ne è uscito che gli avevano regalato delle porte a scrigno, per cui giustamente voleva che gli venissero detratte quelle da capitolato che aveva già pagato...voglio dire, capita no, che ti regalino una dozzina di porte); dicevo i lavori che rimangono sono: abusivista, signora che non vuole cambiare niente, coppia di sessantenni con i soldi che escono dagli orecchi che rappresentano un combinato disposto dei due casi precedenti. con la differenza che il cantiere è in una zona in culo ai lupi, tra siena e grosseto. l'abusivista preme perchè vuole la variante (resta solo da capire quale delle 57 che ho predisposto); la sciura vuole che riorganizziamo non solo casa sua ma anche quelle accanto che non si sa mai che un domani le prenda lei (giuro); la coppia di sessantenni dopo aver scavato un po' dove e quanto gli pareva, così a sentimento, inspessito i solai così in modalità random, tappato finestre e demolito solai, vuole che presentiamo in comune la pratica, comprensiva ovviamente anche dello stato attuale...e quindi sono un paio di giorni che sto andando in creazione libera...pensavo di aver finito con l'università di fare rilievi creativi.
ma non finisce qui. in tutto questo dovrei trovare il tempo di prenotare l'ostello a londra (partenza prevista, sola andata! il 27 novembre), iniziare ad adocchiare qualche camera, fare un attimo mente locale su cosa fare della mia diletta partita iva (dato che commercialista, agenzia delle entrate, datore di lavoro dicono tre cose diverse...e immaginate un po' chi tira l'acqua al proprio mulino...)e della mia amata iscrizione a inarcassa, raccogliere le idee su cosa portare e iniziare a pianificare i festini d'addio...ma soprattutto da inizio settimana mi sto dedicando all'attività preferita del giovane architetto implume: il 50% delle mie energie è devoluto al nobile esercizio del tentare di riscuotere...con risultati così incoraggianti da farmi sentire l'eroina di un romanzo...una a caso rossella o'hara: ci penserò domani, dopotutto domani è un altro giorno.
che altro? e qui entrano in scena i miei. con la premessa che in questo frangente la mia dolce metà, nonchè ingegnere delle telecomunicazioni, è dall'altra parte della terra, esattamente a guangzou (china), è evidente che è il momento giusto per acquistare un pc in famiglia e chiedere delucidazioni a lui in merito. finora aveva funzionato bene: il babbo dice a mia sorella di dire a me di chiedere ad a. (la metà diletta) di cosa hanno bisogno, a. e io guardiamo, riferiamo alla sorella che riferisce al babbo che accompagnato dalla sorella si reca al rivenditore di fiducia. e qui il meccanismo si inceppa e si innesca il loop: hanno solo marche sconosciute,  assemblate da loro, modelli assolutamente non contemplati da a. il panico. il babbo dice alla sorella che dice a me di chiedere ad a., che è solo a sette ore di fuso orario e che ha notoriamente la palla di vetro,  se il pc di marca sconosciuta (ma con assistenza) è meglio di quello di marca nota ma senza assistenza. nelle prossime ore l'indovino dovrebbe esprimersi. e meno male che non vivo più coi miei: mia sorella mi ha riferito che le avevano dato l'incombenza di prenotare in un ristorante (oggi è il compleanno di mamma) dove la mamma era stata ma non si ricordava nè il nome nè l'indirizzo.
e in tutto questo io vorrei godermi gli ultimi giorni fra le mie colline, le mattine profumate di legna che brucia e marezzate dalla brina argentata, queste sere di un freddo familiare e vagamente rassicurante, che sa di natale, di un passato ovattato, di casa, di rifugio. quest'anno mi perderò siena sotto natale, le luci in banchi di sopra, piazza del campo ghiacciata, le bancarelle che vendono il miele in piazza della posta...i passi che nel silenzio dell'inverno rimbombano sulle strade strette lastricate, tra i palazzi alti di mattoni, che in tanti secoli hanno visto stranieri arrivare e ripartire...e senesi partire e a volte ritornare.

 

giovedì 15 novembre 2007

la luna nera...

Bene, arrivo al punto senza preamboli. Stamattina non si parla dell'UK. Stamattina sono incazzata. Con l'Italia. Per una serie di ragioni che accumulatesi nel corso degli ultimi giorni hanno tracimato in questa splendida giornata accarezzata dalla brina.
Si dà il caso che alcuni giorni fa mi sia arrivato per posta il giornaletto di Inarcassa. Dopo aver fatto le fusa ed essermi compiaciuta di fronte a quel bel "Dott. Arch." posto davanti al mio nome, ho scaraventato il giornaletto sul divano, in compagnia di vestiti, scatole, fogli eccetera. Ieri mattina, presa da una uterina necessità di ordine, apro sto giornaletto. Io spero di non aver capito, e vi sarei grata se mi riportaste sulla retta via, contribuendo ad alleviare la gastrite che è conseguita alla lettura. Parlo delle statistiche di Inarcassa. Parlo del fatto che in una di queste belle tabelline patinate e gradevoli all'occhio viene fuori un ritratto, molto meno gradevole, della condizione diciamo contributiva. E fin qui niente di nuovo. Mi sono anche resa conto con un certo sollievo che il mio fatturato annuo è perfettamente in linea con gli altri colleghi bambocc...scusate, architetti e ingegneri coetanei. Quello che mi ha mandato in bestia è la tabellina della pagina a fianco, che riguarda il fatturato annuo medio di architetti e architettesse (e ingegneri e ingegneresse). Dal 2000 al 2005, le architettesse fatturavano la metà esatta dei loro colleghi maschi. La metà esatta, lo ripeto per chi avesse avuto un leggero capogiro. E anche le ingegneresse. Io lo ripeto, vi sarei grata se qualcuno mi dicesse "Eleonora, guarda che non ci hai capito una mazza". Stiamo parlando dell'ultimo lustro, dei primi 5 anni del ventunesimo secolo. E' universalmente noto che effettivamente le donne capiscono meno, che senz'altro preferiscono stare a casa a stirare camicie, a passare la vaporella sui pavimenti e  pulire il culo ai figli. Deve essere questo il motivo per cui nel commento alle tabelline non se ne fa parola assolutamente...perchè capite, è un dato perfettamente assodato. E' perfettamente normale. Del resto le architettesse sono quei puttanoni che vanno in cantiere con i tacchi a spillo; sono quelle che piantano le scene isteriche se le piastrelle per la cucina che hanno progettato sono disponibili solo con il disegnino delle pere e non con i melograni; e se hanno l'ardire di arrampicarsi su un ponteggio hanno senz'altro troppi ormoni maschili e assai probabilmente sono lesbicone. Lo so che non dico niente di nuovo, lo so bene...ho la fortuna di avere una madre che ha sempre lottato con le unghie e con i denti per affermarsi non solo come mamma e moglie, e che mi ha trasmesso il senso dell'indipendenza, dell'autonomia, il diritto di esigere rispetto come persona e come professionista prima di tutto. Per quale motivo se telefona qualcuno allo studio e rispondo io, dall'altro capo del filo si pensa che io sia la segretaria dell'architetto? E per quale motivo se risponde il mio collega perito, pensano di parlare con il collega dell'architetto? E per ora mi fermo qui.
Altra questione. Stamattina sono andata ad informarmi per la chiusura della partita iva. E di striscio ho toccato anche gli studi di settore. La premessa è che, non avendo mai avuto nulla da nascondere, ho dichiarato la verità, senza lacchezzi, giochini vari eccetera. Non congrua per una cifra spaventosa, ma era prevedibile. Questa mattina l'impiegato con cui ho parlato mi ha fatto riflettere su una cosa. Al di là del fatto che rideva in faccia, e che ha avuto il coraggio di dirmi "siamo sulla stessa barca" (lui e il suo cappottino di armani di questocazzo)....mi ha aperto gli occhi: se io giovani architetti implumi sono massacrati, dilaniati dagli studi di settore...è colpa al solito dei vecchi tromboni, che negli anni precedenti hanno evaso l'evadibile e l'inevadibile. E a pagare il prezzo, come al solito, indovinate chi è. E immaginate con quali balzi di gioia scomposta accoglierei la notizia di dover pagare (anzi....come diceva il tipo,  veder  "recuperate"...) le mie tasse "virtualmente evase" per colpa dei tromboni di cui sopra, che per quella data si staranno godendo la pensione che generosamente contribuiamo ad elargire loro. E che chissà se noi avremo.
Ecco il paese che lascio...Non sono malata di esterofilia. Sono malata di disgusto.
E per oggi è tutto. Nei prossimi giorni parleremo di Londra, del cambio del nome del blog e delle novità.

ps. grazie a rosy e fili per la bellissima serata che mi ha fatto riscoprire la serenità e il calore di una cena tra amici; che mi ha riconciliato per qualche ora con la mia terra, e pure con  preti!

 

venerdì 23 novembre 2007

...MENO TRE!!!!!

UUUUUUHHHHH GENTE ALLORA CI SIAMO QUASI ( o come si dice dalle mie parti, GUASI)!!!!!
qui allo studio mi sto ciondolando a destra e a manca, distribuendo baci e abbracci  a più riprese a tutti i colleghi. e naturalmente il solito copione: "ma casa l'hai già trovata? ma lavoro l'hai già trovato?ma lo sai che londra è carissima?poi ti vengo a trovare eh".
breve excursus dei lavori: l'abusivista ha proceduto ai tornei eliminatori delle varianti da me proposte (sugli abusi da lui fatti) una settantina grosso modo; in settimana prossima dovrebbe procedere alle semifinali e alle finali, per decretare la variante ufficiale. il lavoro per la sciura che non vuole cambiare niente è proliferato e si è espanso quatto quatto a macchia d'olio anche agli appartamenti vicini, che chissà mai un giorno potrebbe prendere lei. per ingraziarcela ho fatto un lavoro di fino, con una pianificazione delle varie fasi, da stratega consumata. martedì e mercoledì ho rivisto per l'ultima volta (incrociando le dita) i soci, che dio li abbia in gloria, che venivano a contabilizzare (che tradotto significa lamentarsi, scartavetrare gli zebedei, piagnucolare, recriminare) i sanitari, rivestimenti e pavimenti. il titolare dell'impresa a fine serata era il ritratto dello sconforto, e noi gli facevamo da degno contorno. alcuni di loro (i più "rognosi" come dice il mio capo che è una persona educata) si presenteranno sul piede di guerra lunedì...bè purtroppo non ci sarò!
...e ora? a breve termine aspetto l'ora di andare via e di aver salutato tutti per benino, previo festino. fine settimana all'insegna dell'ammmmore, coccolata dall'ingegnere di ritorno dalla cina. lunedì a firenze dai miei. e martedì volo sola andata per stansted. la mia sorellina amorosa e il suo ragazzo si sono offerti di farmi da sherp...ehm di accompagnarmi a londra fino a sabato. gli ho preannunciato giornate strazianti a giro per londra a prendere visione di flats e studios e non si sono scomposti; hanno però barattato la loro disponibilità con un tour a vedere "i cessi di harrod's", proposta che ho accettato di buon grado.
...e ora? e ora sento dentro di me uno stridio di sensazioni...mi rendo conto di quanto ci voglia "poco" per cambiare radicalmente la propria vita...a volte mi sento come pierino che l'ha fatta grossa! la cosa che più mi lascia perplessa è la sensazione di partire come per una vacanza...che se da una parte forse non è lo spirito giusto, dall'altra mi sarà senz'altro d'aiuto per partire più a cuor leggero. a proposito di cuor leggero: ieri, davanti a una signora popputissima, stitica e con i capelli gonfiati, ho fatto il grande passo, ho chiuso la mia tenera, piccola partita iva, croce e delizia dei mie ultimi tre anni. e devo ammettere che nonostante tutte le lamentele che mi sono onorata di vomitare nelle vostre vite, ero orgogliosa di essere una libera professionista...più di nome che di fatto (anzi più di fisco che di fatto), almeno per adesso.
queste mattine ho deciso di riprendere la bicicletta per andare a salutare i dintorni di casa...i posti dove pedalavo di agosto riempiendomi la bocca e il marsupio (a scanso di equivoci si tengo a precisare ce non sono un canguro) di more fresche di rugiada. i campi non sono più gialli, ma grigi screziati di marrone...la terra che riposa, di una bellezza che toglie il fiato.

 

pensavo in questi giorni, pedalando su e giù per le colline, a quanto sia particolare, diciamo così, il rapporto con questa terra, dove sono nata, da cui ho tratto, come l'albero della foto, la mia linfa; ciò che ha attraversato il mio corpo in tutti questi anni, mi ha forgiato e mi ha fatto diventare la persona che sono. i bellissimi poderi, le coloniche arroccate sui poggi, i fienili diroccati...li posso quasi toccare con mano, appartengono al mio patrimonio culturale, alla mia memoria da quando ho memoria...le case dei nostri nonni, dei nostri avi, ma che adesso se non hai amplissime disponibilità economiche ti mettono un un angolo... guardare, sbavare ma non toccare. sei dall'altra parte...dalla parte delle case "popolari"...dalla parte dei soci.

mi accompagna la certezza che questi luoghi dai colori incredibilmente mutevoli come le stagioni, mi riaccoglieranno...è solo un arrivederci, ma voluto, voluto fortemente, per cui ho combattuto con me stessa, con le mie paure, con chi mi voleva smontare a tutti i costi. riuscendo solo arendermi ancora più convinta e consapevole della scelta che ho fatto.

adesso parliamo del nome del blog. in continuità con il nome del blog attuale pensavo di chiamarlo "Una senese a Londra - Sotto le Torri". e questo potrebbe essere il nuovo logo.

 bene cittini, asciugatevi le lacrimucce che per adesso è tutto. ci risentiamo presto. vi abbraccio fortissimo tutti.

sciaoooooooo!!!!!!!!!!! 

 

mercoledì 28 novembre 2007

ci sono!

ESISTO ANCORA!!!! e forse ho quadi trovato casa! seguirà a breve dettagliato resoconto di questa due giorni da leoni...

grazie della gentile attesa allora e rimante cortesemente in linea... 

 

 

 


archivio:
i post di febbraio 2010
i post di gennaio 2010
i post di dicembre 2009
i post di ottobre 2009
i post di giugno 2009
i post di maggio 2009
i post di aprile 2009
i post di marzo 2009
i post di febbraio 2009
i post di gennaio 2009
i post di dicembre 2008
i post di novembre 2008
i post di ottobre 2008
i post di settembre 2008
i post di agosto 2008
i post di luglio 2008
i post di giugno 2008
i post di maggio 2008
i post di aprile 2008
i post di marzo 2008
i post di febbraio 2008
i post di gennaio 2008
i post di dicembre 2007
i post di novembre 2007
i post di ottobre 2007
i post di settembre 2007
i post di agosto 2007
i post di luglio 2007
i post di giugno 2007

 

 

statistiche degli accessi
Cittini! Sono Eleonora, laureata nel 2004. Toscana fiera fino al midollo, ho rimbalzato tra Firenze e Siena per tre anni, per poi cedere a una vocina che da troppo tempo mi chiamava lontano. E ora, abbandonata la città dove il rosso del mattone si sposa col bianco del travertino, da sotto la diletta Torre del Mangia mi sono spostata sotto al Big Ben. Una senese a Londra... o Londra alle prese con una senese?

Sotto le torri - una senese a Londra

Sotto le torri - una senese a Londra
gennaio 2010febbraio 2010marzo 2010aprile 2009maggio 2009giugno 2009luglio 2009agosto 2009settembre 2009ottobre 2009novembre 2009dicembre 2009

 

linkario:

la posta:

02/03/2010 manuela

era da un pò che non ti leggevo, mi sei piaciuta molto con i tuoi ultimi post! solo questo! un abbraccio

08/02/2010 sara

info

Toc toc. Volevo chiedervi una cosa...
Mi pare di aver letto tempo fa qui da te un elenco di b&b o agriturismi in toscana davvero speciali. Ora, siccome la memoria non mi sostiene, non so dire se l'avevo letto qui o nel blog di rosi e filippo :-)
Così nel dubbio, lascio il messaggio da entrambe le parti. Ne avevo visto uno davvero carino. Mi piacerebbe andarci. Aiutino?
Ciao grazie!!

03/02/2010 Max

Singapore

ciao Eleonora,
grazie per il graditissimo benvenuto qui vicino (nel web) e che e' arrivato qui, lontano, a Singapore!
leggo che l'architettessa con la cappellessa si destreggia alla grande a Londra e, basta solamente rileggere l'inizio della tua avventura per capire sin da subito...che le premesse per un successo c'erano tutte! prime tra tutte: la tenacia!
e' il caso di dire Toscanaccia ad hoc!?
;-)

25/01/2010 esc11

l'ultima spiaggia

ciao Eleonora,
ti scrivo per chiederti un consiglio...mi son laureato a ottobre 2008 e Febbraio 2009 ho fatto l'abilitazione...ho lavorato 5 mesi e a Luglio 2009 mi han mandato a casa per via della crisi...da allora ho inviato quintali di curriculum ma non ho avuto nessun riscontro...ora, dopo 6 mesi, direi che sono al limite...o mollo tutto o cambio paese...per questo, volevo un consiglio da te...se in inghilterra si poteva pensare di iniziare a far qualche piccolo lavoro, anche come semplice disegnatore cad...almeno accumulo un po d'esperienza...non so davvero che pesci prendere e andar via mi sembra l'ultima spiaggia prima di abbandonare il campo dell'architettura e finire a fare tutt'altro per via dei soldi...ti ringrazio della risposta e ti faccio tanti in bocca al lupo!

Fabrizio

22/01/2010 federico

ma bello sai!

ciao eleonora,
sono federico il tuo vicino di blog, toscano ed ex londinese.
non solo scrivo poco sul mio recentemente, ma leggo poco anche gli altri blog. Devo dire che il tuo mi piace, e rivivo a toni vividi anche momenti e attitudini londinesi... oltre che credere fermamente anch'io nel parallelismo fra cucina e architettura.
Dai io ho resistito sette anni, sono sicuro che tu reggi il colpo anche meglio e con più gusto! so che il lavoro tira ed entusiasma, e ogni tanto pensi "e il resto?" but go with the flow...
anchio non sopportavo la competitività fine a sè stessa dei nuotatori, e ti dico che al leisure centre di brixton forse erano anche peggio che a swiss cottage :)
un bacio, keep up the good work e un saluto da bologna
f.

15/01/2010 Simona

Info Londra

Ciao Eleonora,
nonostante stia spulciando per bene diversi siti sulla City, vorrei un consiglio da te che ci vivi ormai da tempo.
A febbraio sarò a londra, ti domando quali sono le zone più accessibili x trovare casa (rapp. prezzo/vivibilità), i canali di ricerca (gumtree, ...) ed inoltre mi daresti info sulla tube-card per la zona 1( quanto costa, ecc.) dal sito ufficiale dei trasporti non capisco nulla!
tnx

05/01/2010 Marco Tabacco

Good vibrations

Ciao Eleonora,se hai bisogno ,noi giriamo il mondo e poi mia mamma è senese ed io ho frequentato l'ABA a Firenze (bei tempi ) e da genovese tirchio non ho potuto fare a meno di lasciare un pezzo del mio cuore in Toscana,dove torno regolarmente.
Guarda un pò se ti interessa quello che facciamo www.tabaccosecco.net

17/12/2009 Mario

please don't let me be misunderstood.

Cara Eleonora, ti scrivo perche´ non voglio essere frainteso. Scrivi benissimo, in modo intelligente e divertente: ti seguo gia´ da tanto (quando scrivevi ancora dalla Toscana e con piu´ frequenza) e mi sento molto affezionato al tuo blog.
Sono anche convinto che potresti farci tranquillamente un libro di successo e magari ricavarne un film.
Penso pero´ che sarebbe sbagliato cominciare a scrivere un blog politico, per seguire forse solo una moda... e ritengo la strategia dell´NO BERLUSCA DAY veramente controproducente perche´ concentra tutta l´opposizione unicamente sui problemi giudiziari del Presidente del Consiglio. Tutti gli altri problemi del Belpaese passano in secondo piano e Berlusconi vede addirittura aumentare i consensi (purtroppo e´ vero).....

Anche se abbiamo opinioni diverse, a quella splendida persona che scrive un blog altrettanto splendido, i miei migliori complimenti e auguri per un grande futuro!

P.S.:
sono felicemente fidanzato altrimenti ti avrei gia´ chiesto di sposarmi.

15/12/2009 Ce

Non rimarrai mai sola

Non rimarrai mai sola Eleonora!
Il tuo blog e' uno dei piu' belli!
Qualcuno che spara a zero senza ragione c'e' sempre!

Saluti e complimenti
(almeno per me sei un esempio!)

10/12/2009 eleonora

mario

grazie del tuo punto di vista. tendenzialmente sarei stata piu' contenta se avessi argomentato sul perche' sono controproducenti o patetiche, a seconda che si calchi il suolo italiano o meno, ma va bene cosi'. accetto comunque di essere definita patetica, sai, non mi interessa. come ho scritto non ho nessun problema a dire quello che penso e a manifestarlo pubblicamente, anche dovessi rimanere pateticamente da sola ;-)

la demagogia...mah e' un'altra di quelle parole di cui tutti si riempiono la bocca e che assume colori diversi a seconda di chi la pronuncia.

ciao :-)

10/12/2009 Mario

ciao eleonora

Ciao Eleonora, seguo da molto tempo il tuo blog e lo apprezzo molto ma onestamente sta cosa dell´antiberlusconismo all´estero te la potevi anche risparmiare. Queste manifestazioni fatte in Italia sono controproducenti. Fatte all´estero sono patetiche.

Let´s all observe a moment of silence for all the good ideas killed by demagogy

29/11/2009 patrizia

ciao eleonora volevo sapere

cara eleonora . come tu sai il viaggio e' inteso come una sorta di ricerca anche di se stessi . viaggiare per conoscere le altre civilta' e' bellisssimo...... io vivo in sicilia . per me che e' terra natia nessono orgogliosa per la sua storia e per il paesaggio .. ancora in parte incontamoinato . fotografo dal 93 tutta l'architettura isola scegliendo posti splendidi e sconosciuti . poiche' sono nel campo dell'architettura restauro , foto, e giornalismo culturale . sarei felice ospitarti in sicilia . ma se qualcuno sia interessato vi aspetto per informazioni .

12/11/2009 Fabrizio

Ciao...volevo un informazione

Ho letto solo oggi il tuo blog. Molto interessante, specialmente nella parte in cui sottolinei il fatto di non provare a venire a Londra, perchè non è il periodo migliore.
Bene, io sono uno di quelli, ma sono in una condizione leggermente diversa (perlomeno credo).
Mi chiamo Fabrizio Delrio, sono di Sassari, laureato da dicembre in Architettura, e nonostante i miei sforzi, qui, neppure l'ombra di un lavoro o collaborazione. Son quasi arrivato al punto di cambiare tutto e dedicarmi ad altro, finchè non mi è apparsa un'occasione.
Questa occasione si chiama "Master & Back". E' una possibilità che ti da la Regione Sardegna di fare un tirocinio da 6 a 12 mesi all'estero, in una qualsiasi località nel globo, dandoti una tantum mensile per tutti i mesi di tirocinio. L'unica pecca sta nel dover trovare uno studio ospitante, che ti prepari la documentazione necessaria entro il 10 dicembre, data di scadenza del bando.
Ho scelto Londra perchè è una città che adoro, ogni anno ci faccio visita almeno un paio di volte, tant'è che è già prenotato un viaggio con amici a Gennaio. Sono già stato all'estero per qualche mese, sono stato a Krakow in Polonia, per 3 mesi, e mi son trovato benissimo, ma avendo questa opportunità, la vorrei sfruttare in una città che mi permetta anche di imparare bene l'inglese tecnico.
Da qualche settimana mi sto impegnando alla ricerca di uno studio, ma non ricevo risposte. Ora, visto che tu sei già la, mi chiedevo se mi potresti aiutare a muovermi meglio. Forse sono io che sbaglio, o forse non capiscono ciò che vorrei fare. Forse non l'ho spiegato bene neppure a te :)
A me serve semplicemente uno studio di Architettura che mi prenda per fare un tirocinio anche "non remunerato" per un periodo di tempo da definire, che varia da 6 a 12 mesi, a partire da marzo 2010. Non credo che stia chiedendo chissà chè :) :)

Spero vivamente in un tuo aiuto.
Credo che se lascerò passare anche questo treno, sarò costretto a cambiare modo di pensare e lasciare, magari in parte la passione che ho per l'architettura. Ora intanto continuo a studiare, il 24 ho l'esame di stato :P

Ti saluto, spero veramente in questa possibilità :)

la mia mail è : fabryssd@gmail.com
ho anche un sito, un po datato, ma magari mi descrive meglio in campo architettonico:
http://arkitetturando.altervista.org

Ti ringrazio

Fabrizio Delrio

12/11/2009 Fabrizio

Ciao...volevo un informazione

Ho letto solo oggi il tuo blog. Molto interessante, specialmente nella parte in cui sottolinei il fatto di non provare a venire a Londra, perchè non è il periodo migliore.
Bene, io sono uno di quelli, ma sono in una condizione leggermente diversa (perlomeno credo).
Mi chiamo Fabrizio Delrio, sono di Sassari, laureato da dicembre in Architettura, e nonostante i miei sforzi, qui, neppure l'ombra di un lavoro o collaborazione. Son quasi arrivato al punto di cambiare tutto e dedicarmi ad altro, finchè non mi è apparsa un'occasione.
Questa occasione si chiama "Master & Back". E' una possibilità che ti da la Regione Sardegna di fare un tirocinio da 6 a 12 mesi all'estero, in una qualsiasi località nel globo, dandoti una tantum mensile per tutti i mesi di tirocinio. L'unica pecca sta nel dover trovare uno studio ospitante, che ti prepari la documentazione necessaria entro il 10 dicembre, data di scadenza del bando.
Ho scelto Londra perchè è una città che adoro, ogni anno ci faccio visita almeno un paio di volte, tant'è che è già prenotato un viaggio con amici a Gennaio. Sono già stato all'estero per qualche mese, sono stato a Krakow in Polonia, per 3 mesi, e mi son trovato benissimo, ma avendo questa opportunità, la vorrei sfruttare in una città che mi permetta anche di imparare bene l'inglese tecnico.
Da qualche settimana mi sto impegnando alla ricerca di uno studio, ma non ricevo risposte. Ora, visto che tu sei già la, mi chiedevo se mi potresti aiutare a muovermi meglio. Forse sono io che sbaglio, o forse non capiscono ciò che vorrei fare. Forse non l'ho spiegato bene neppure a te :)
A me serve semplicemente uno studio di Architettura che mi prenda per fare un tirocinio anche "non remunerato" per un periodo di tempo da definire, che varia da 6 a 12 mesi, a partire da marzo 2010. Non credo che stia chiedendo chissà chè :) :)

Spero vivamente in un tuo aiuto.
Credo che se lascerò passare anche questo treno, sarò costretto a cambiare modo di pensare e lasciare, magari in parte la passione che ho per l'architettura. Ora intanto continuo a studiare, il 24 ho l'esame di stato :P

Ti saluto, spero veramente in questa possibilità :)

la mia mail è : fabryssd@gmail.com
ho anche un sito, un po datato, ma magari mi descrive meglio in campo architettonico:
http://arkitetturando.altervista.org

Ti ringrazio

Fabrizio Delrio

28/10/2009 Eleonora

Ciao Ele,
so che sembra banale ma siamo omonime?
ciao E.

28/10/2009 Eleonora

Ciao Ele,
so che sembra banale ma siamo omonime?
ciao E.

19/10/2009 Simona

Ciao!!

Oggi provo a vedere se hai scritto di nuovo qualcosa sul blog... e l'hai fatto!!!
Così mi sembra che tu sua un po' più vicina... ma sono anche felice per la tua scelta di restare ancora un po'... visto che, quando parli del tuo lavoro, ci scommetto, ti brillano gli occhi... :-)
Un bacione, ci sentiamo presto!!

19/10/2009 daniela

:)

Cara "Lionora", è sempre un piacere leggerti..:)

Un saluto grande grande e porta pazienza!
Daniela.

Loading...

 subscribe to our feed