i post di Eleonora di gennaio 2008

domenica 6 gennaio 2008

buon anno!

buongiorno cari bambini...e buon anno! alzi la mano chi di voi avrebbe preferito passare lo scoccare della mezzanotte a letto con il febbrone da cavalli e praticamente in coma, piuttosto che mischiarsi al comune volgo in delirio per dei normalissimi fuochi d'artificio sparati lungo un fiumiciattolo che mi pare si chiami tamigi. ebbene sì, l'architettessa ha trascorso la mezzanotte nell'unico modo che francamente, colta forse da delirio di onnipontenza, non aveva previsto: a letto con un febbrone che non ricordava dai tempi delle elementari, amorevolmente accudita dal principe "consorte". e meno male che la bbc ha trasmesso sti benedetti fuochi d'artificio. poi in sincrono li vedevo anche dalla mia finestra, ma quelli diciamo un po' piu' scacioni, di quartiere. insomma, se il buongiorno si vede dal mattino, questo 2008 non sarà esattamente una passeggiata.
dal punto di vista lavorativo sembra che sarà un anno scoppiettante; patrick sembra un pupazzetto di gomma che saltella da una parte all'altra del paese, una pallina impazzita di un flipper gigante, sempre piu' rosso di viso e di gozzo...prima della fine dell'anno ci ha detto che tre richieste di finanziamento (diciamo così) sono andate a buon fine, per cui dovremo partire con il progetto di restauro di due torri e di un palazzo storico; più tanti altri lavori "minori", restauri più puntali, extensions, modifiche, che arrivano dalle varie chiese o meglio, parrocchie che sono i clienti consolidati dello studio da anni. e che ci sia molto lavoro me ne rendo conto anche io nel mio piccolo, dato che a un mese dall'arrivo ho avuto per le mani, lavorandoci come parte attiva (nel senso che erano interventi affidati a me) quattro lavori (piccolissimi per carità), più altri tre a cui ho solo dato una mano. e sono felice di essere qui...è il tipo di studio, di lavoro, di situazione che ho sempre voluto, sempre sognato. sfogliando le cartelle dell'archivio dei lavori trovo dei nomi che fanno girare la testa (kensigton palace, british museum, tower of london, leeds castle...), e soprattutto quando è calato il sole guardo fuori dalla finestra e vedo me riflessa nel vetro e in trasparenza londra...e penso oggesù, ma allora è proprio vero, sono io sono proprio io.
ancora integramente rincoglionita dal febbrone sono rientrata al lavoro il due, giorno in cui la dolce metà è ripartita e sono approdati in terra d'albione i miei augusti genitori; i quali si sono iniettati per via endovenosa in due giorni londra e le sue meraviglie, entusiasti come bambini della città, degli autobus a due piani, delle razioni generose dei pub e drogati dal biglietto giornaliero, che gli ha permesso di zompettare come coniglietti tra bus, metro eccetera. e ieri sera quando lo ho salutati, mentre attraversavo la stazione di baker street, pensavo che le feste sono davvero finite, che si torna alla normalità, alle lunghissime passeggiate, alla tv inglese, alle sperimentazioni culinarie serali.

e una canzone nella playlist di ieri sera mi ha riportato al natale di due anni fa, a una siena freddissima e ovattata dalla neve, ai cioccolatini alla cannella, all'esame di stato andato male, ai salmoni da incartare e ai pacchi da recapitare a giro per la città (certamente, durante le "normali" ore di lavoro e in qualità di architetto...), lavorando dieci ore al giorno con gli amici più veri che ho conosciuto negli ultimi anni. quando pensavo che attraversare piazza del campo tutti i giorni fosse quello che realmente contava, e non avevo capito ancora che invece era solo un balsamo per la vita professionale non andava affatto.
quello che scrive filippo nel suo penultimo blog appartiene tantissimo al mio sentire degli ultimi mesi..con londra nella testa da dopo l'estate, sono sensazioni che mi sento addosso da settembre...la linea netta che separa quello che era prima da quello che è adesso, il gesto che fa cambiare direzione per sempre alla ruota in movimento della vita. un gesto che, se paragonato alla portata e alle conseguenze, appare anche piuttosto semplice. e questo senso di non ritorno, di "mai piu' ",di aver abbandonato per sempre un mondo, una situazione, una condizione...perchè quando sarà il momento di tornare saranno cambiate troppe cose perchè la sceografia possa rimanere la stessa...e non me ne accorgo ora che sono distesa sul letto, e guardo dalla finestra le nubi attraversare velocissime il cielo londinese...me ne accorgevo prima, mentre decidevo di partire attraversando in bici le mie colline, elaborando e già vivendo il distacco.
intanto...le mail che arrivano dall'italia, dalla mia italia (un'amica che aspetta un bambino, le foto della figlia di un'altra amica) aiutano a farti toccare con mano la vita vera, quella con la V maiuscola, allo stato puro...queste sono le uniche notizie che ancora fanno venire le lacrimucce agli occhi dell'architettessa... con una piccolissima punta di invidia per chi può, in tutti i sensi, fare bambini e crescerli nel posto più bello del mondo.
...e da loveridge road, london...per oggi è tutto. statevi bene, ovunque siate, e godetevi l'attesa di cosa sara' il 2008...io da quando sono qui ho ritrovato un ottimismo che avevo dimenticato da tanto, troppo tempo.

vi abbraccio forte!! 

 

mercoledì 16 gennaio 2008

l'ultima fatica

ma buongiorno cittini!!! ebbene sì, prima o poi doveva succedere, sono stata risucchiata dalla tentacolare metropoli. il lavoro procede a ritmi piacevolmente sostenuti, così come la vita di casa (spesalavatricestiraturapulizie) e il perfezionamento di alcune questioni squisitamente burocratiche, che scandiscono i miei fine settimana. oramai io e i lloyds siamo, come dicono nemmeno troppo lontano da londra, "culo e camicia".  a tre settimane dall'apertura del conto in banca mi sono stati recapitati due libretti degli assegni, una debit card, un'altra carta di credito per mandare i soldi a casa (in qualità di emigrante, naturalmente; e, per non sapere nè leggere nè scrivere, un bel pieghevole in polacco che illustrava le virtù della carta), tre lettere di benvenuto, un paio di missive che spiegano in modo esaustivo come utilizzare l'home banking, e siccome a distanza di due settimane l'home banking ancora non l'avevo usata, un'ulteriore lettera il cui tenore grosso modo era: "pensavamo di essere stati chiari, ma siccome l'home banking continui a non usarla, ti si rispiega daccapo".a un mese e mezzo dall'arrivo, tante sono le cose che mi fanno in un certo qual modo sentire a casa, e che mi fanno risuonare nella testa il vecchio adagio "tutto il mondo è paese". questo era quello che basically pensavo ieri mentre, nel cuore della city, profondevo ogni sforzo nell'effettuare un rilievo almeno sensato di un cimitero trasformato in giardino...bè, non era esattamente solo questo che pensavo, per la verità; e a dirla proprio tutta, è capitato che esprimessi verbalmente, con l'accompagno di espressioni fiorite, il mio più intimo sentire. ma come è che mi avevano sguinzagliato con il metrino nel cuore pulsante del mondo finanziario? alle undici del mattino, mentre assaporavo sprofondando nella sedia le gioie di un lunedì low energy sorseggiando tè al finocchio, mi si palesa davanti daniel, il canadese dinoccolato che continua a cantare jingle bells dal 3 dicembre. "alenora" mi fa, "dato che il tempo si è rimesso, pensavamo che potresti andare a fare il rilievo di cui avevamo parlato. che dici, ti va? spetta che ti dò tutto il necessario". sparisce e ricompare canticchiando, recando trionfante armi e munizioni: rotella metrica e metrino floscio di metallo, risalente, così a occhio, al cretaceo. "la camera l'ha presa alex, ma compra pure una camera usa e getta, le vendono anche da boots". io gli propongo di usare il cellulare.  alza un sopracciglio e sorride. poi gli faccio "ma non è che abbiamo un misuratore laser? voglio dire, magari essendo da sola è utile". se gli avessi chiesto "ma non e'che abbiamo un prototipatore satellitare integrato a scansione quantica differenziale?" l'effetto non sarebbe stato troppo diverso. l'eleonora del subconscio risale la trachea, prende la parola e chiede "why?" - "bè, non l'abbiamo mai comprato". intontita dalla logica ferrea rimango a guardarlo con un sorrisino opaco mentre si dondola sulle piante dei piedi. la cosa che mi ha lasciato perplessa è che, nonostante la dotazione "sportiva", si rileva e si disegna in millimetri. a mezzogiorno sono on site. obbiettivo: trovare Juanita, che detiene le chiavi del giardino, e che dovrebbe trovarsi in chiesa. cerco invano qualcuno dall'aspetto iberico, finchè una tipa che potrebbe essere la sorella gemella di Judi Dench mi domanda se ho bisogno di aiuto. e' Junita, naturalmente. sorvoliamo sulle tre ore trascorse a rilveare il giardino, tra la verzura lussureggiante, quintali di foglie in putrefazione, bocchettoni degli uffici che sparava aria calda a 350 nodi, e naturalmente il vento. e siccome tutto il mondo è paese, impiegati in pausa pranzo e curiosi, si fermavano e chiedevano il perchè e il percome si sentiva la necessità di misurare il giardino, e perche' proprio ora e chi finanziava il lavoro. e io lì da sola con il mio metrino sega, a rotolarmi come un maialino di cinta nella melma, dando fondo a tutta la mia pazienza (poca) e all'italico ingegno (arte di arrangiarsi) per veder di tirarne fuori qualcosa. e siccome non tutti i mali vengono per nuocere, la chiesa confina con uno starbucks microscopico, a cui sono approdata, lorda come il maiale di cui sopra, alle tre e un quarto a fare pranzo con i biscottini al ginger. il risultato del rilievo è sostanzialmente un picasso in età prescolare, periodo sbirulino, pesantemente dedito all'alcool e affetto da una forma grave di cubismo. e oggi alle sei e mezzo ho alzato bandiera bianca e ho detto a daniel "ascolta cosino, mi dispiace ma di questo rilievo non funziona una mazza". ha accennato una fuga di bach, ha alzato il sopracciglio e ha detto "bè in effetti non è il massimo andare a fare i rilievi da sola. ma non i preoccupare, servono degli schizzi, poi se il progetto piace mandiamo qualcuno a fare il rilievo per bene". sounds good, ho pensato e sono scappata a casa. sentendomi un po' idiota, ma così in generale.  

ovvìa cittini, mi avvio a letto. statemi bene...e da loveridge road, per stasera è tutto.

 

venerdì 25 gennaio 2008

viva l'Italia

buondi' cittini!!! insomma, si fa per dire...avrei voluto allietarvi con un post logorroico, un sentito regesto delle mie ultime avventure (soprattutto mentali) londinesi. be', dovrete aspettare.

questo e' solo un breve aggiornamento.

questa mattina la mia dolce collega tedesca Anne e' venuta da me (senza alcun intento provocatorio o malizioso, sembrava addirittura preoccupata, che dio la benedica) e mi ha chiesto: "ma che e' successo al paese tuo? ho visto in tv gente che si mena, che sputa, che urla, altra che stappa bottiglie di champagne...ma in Parlamento!"

io mi sarei sotterrata, e quello che e' uscito dalla mia bocca ha agghiacciato prima di tutto me stessa, oltre ad Anne: "Be' sai, in Italia e' normale".

Scappo a magna'.

 

 


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Cittini! Sono Eleonora, laureata nel 2004. Toscana fiera fino al midollo, ho rimbalzato tra Firenze e Siena per tre anni, per poi cedere a una vocina che da troppo tempo mi chiamava lontano. E ora, abbandonata la città dove il rosso del mattone si sposa col bianco del travertino, da sotto la diletta Torre del Mangia mi sono spostata sotto al Big Ben. Una senese a Londra... o Londra alle prese con una senese?

Sotto le torri - una senese a Londra

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02/03/2010 manuela

era da un pò che non ti leggevo, mi sei piaciuta molto con i tuoi ultimi post! solo questo! un abbraccio

08/02/2010 sara

info

Toc toc. Volevo chiedervi una cosa...
Mi pare di aver letto tempo fa qui da te un elenco di b&b o agriturismi in toscana davvero speciali. Ora, siccome la memoria non mi sostiene, non so dire se l'avevo letto qui o nel blog di rosi e filippo :-)
Così nel dubbio, lascio il messaggio da entrambe le parti. Ne avevo visto uno davvero carino. Mi piacerebbe andarci. Aiutino?
Ciao grazie!!

03/02/2010 Max

Singapore

ciao Eleonora,
grazie per il graditissimo benvenuto qui vicino (nel web) e che e' arrivato qui, lontano, a Singapore!
leggo che l'architettessa con la cappellessa si destreggia alla grande a Londra e, basta solamente rileggere l'inizio della tua avventura per capire sin da subito...che le premesse per un successo c'erano tutte! prime tra tutte: la tenacia!
e' il caso di dire Toscanaccia ad hoc!?
;-)

25/01/2010 esc11

l'ultima spiaggia

ciao Eleonora,
ti scrivo per chiederti un consiglio...mi son laureato a ottobre 2008 e Febbraio 2009 ho fatto l'abilitazione...ho lavorato 5 mesi e a Luglio 2009 mi han mandato a casa per via della crisi...da allora ho inviato quintali di curriculum ma non ho avuto nessun riscontro...ora, dopo 6 mesi, direi che sono al limite...o mollo tutto o cambio paese...per questo, volevo un consiglio da te...se in inghilterra si poteva pensare di iniziare a far qualche piccolo lavoro, anche come semplice disegnatore cad...almeno accumulo un po d'esperienza...non so davvero che pesci prendere e andar via mi sembra l'ultima spiaggia prima di abbandonare il campo dell'architettura e finire a fare tutt'altro per via dei soldi...ti ringrazio della risposta e ti faccio tanti in bocca al lupo!

Fabrizio

22/01/2010 federico

ma bello sai!

ciao eleonora,
sono federico il tuo vicino di blog, toscano ed ex londinese.
non solo scrivo poco sul mio recentemente, ma leggo poco anche gli altri blog. Devo dire che il tuo mi piace, e rivivo a toni vividi anche momenti e attitudini londinesi... oltre che credere fermamente anch'io nel parallelismo fra cucina e architettura.
Dai io ho resistito sette anni, sono sicuro che tu reggi il colpo anche meglio e con più gusto! so che il lavoro tira ed entusiasma, e ogni tanto pensi "e il resto?" but go with the flow...
anchio non sopportavo la competitività fine a sè stessa dei nuotatori, e ti dico che al leisure centre di brixton forse erano anche peggio che a swiss cottage :)
un bacio, keep up the good work e un saluto da bologna
f.

15/01/2010 Simona

Info Londra

Ciao Eleonora,
nonostante stia spulciando per bene diversi siti sulla City, vorrei un consiglio da te che ci vivi ormai da tempo.
A febbraio sarò a londra, ti domando quali sono le zone più accessibili x trovare casa (rapp. prezzo/vivibilità), i canali di ricerca (gumtree, ...) ed inoltre mi daresti info sulla tube-card per la zona 1( quanto costa, ecc.) dal sito ufficiale dei trasporti non capisco nulla!
tnx

05/01/2010 Marco Tabacco

Good vibrations

Ciao Eleonora,se hai bisogno ,noi giriamo il mondo e poi mia mamma è senese ed io ho frequentato l'ABA a Firenze (bei tempi ) e da genovese tirchio non ho potuto fare a meno di lasciare un pezzo del mio cuore in Toscana,dove torno regolarmente.
Guarda un pò se ti interessa quello che facciamo www.tabaccosecco.net

17/12/2009 Mario

please don't let me be misunderstood.

Cara Eleonora, ti scrivo perche´ non voglio essere frainteso. Scrivi benissimo, in modo intelligente e divertente: ti seguo gia´ da tanto (quando scrivevi ancora dalla Toscana e con piu´ frequenza) e mi sento molto affezionato al tuo blog.
Sono anche convinto che potresti farci tranquillamente un libro di successo e magari ricavarne un film.
Penso pero´ che sarebbe sbagliato cominciare a scrivere un blog politico, per seguire forse solo una moda... e ritengo la strategia dell´NO BERLUSCA DAY veramente controproducente perche´ concentra tutta l´opposizione unicamente sui problemi giudiziari del Presidente del Consiglio. Tutti gli altri problemi del Belpaese passano in secondo piano e Berlusconi vede addirittura aumentare i consensi (purtroppo e´ vero).....

Anche se abbiamo opinioni diverse, a quella splendida persona che scrive un blog altrettanto splendido, i miei migliori complimenti e auguri per un grande futuro!

P.S.:
sono felicemente fidanzato altrimenti ti avrei gia´ chiesto di sposarmi.

15/12/2009 Ce

Non rimarrai mai sola

Non rimarrai mai sola Eleonora!
Il tuo blog e' uno dei piu' belli!
Qualcuno che spara a zero senza ragione c'e' sempre!

Saluti e complimenti
(almeno per me sei un esempio!)

10/12/2009 eleonora

mario

grazie del tuo punto di vista. tendenzialmente sarei stata piu' contenta se avessi argomentato sul perche' sono controproducenti o patetiche, a seconda che si calchi il suolo italiano o meno, ma va bene cosi'. accetto comunque di essere definita patetica, sai, non mi interessa. come ho scritto non ho nessun problema a dire quello che penso e a manifestarlo pubblicamente, anche dovessi rimanere pateticamente da sola ;-)

la demagogia...mah e' un'altra di quelle parole di cui tutti si riempiono la bocca e che assume colori diversi a seconda di chi la pronuncia.

ciao :-)

10/12/2009 Mario

ciao eleonora

Ciao Eleonora, seguo da molto tempo il tuo blog e lo apprezzo molto ma onestamente sta cosa dell´antiberlusconismo all´estero te la potevi anche risparmiare. Queste manifestazioni fatte in Italia sono controproducenti. Fatte all´estero sono patetiche.

Let´s all observe a moment of silence for all the good ideas killed by demagogy

29/11/2009 patrizia

ciao eleonora volevo sapere

cara eleonora . come tu sai il viaggio e' inteso come una sorta di ricerca anche di se stessi . viaggiare per conoscere le altre civilta' e' bellisssimo...... io vivo in sicilia . per me che e' terra natia nessono orgogliosa per la sua storia e per il paesaggio .. ancora in parte incontamoinato . fotografo dal 93 tutta l'architettura isola scegliendo posti splendidi e sconosciuti . poiche' sono nel campo dell'architettura restauro , foto, e giornalismo culturale . sarei felice ospitarti in sicilia . ma se qualcuno sia interessato vi aspetto per informazioni .

12/11/2009 Fabrizio

Ciao...volevo un informazione

Ho letto solo oggi il tuo blog. Molto interessante, specialmente nella parte in cui sottolinei il fatto di non provare a venire a Londra, perchè non è il periodo migliore.
Bene, io sono uno di quelli, ma sono in una condizione leggermente diversa (perlomeno credo).
Mi chiamo Fabrizio Delrio, sono di Sassari, laureato da dicembre in Architettura, e nonostante i miei sforzi, qui, neppure l'ombra di un lavoro o collaborazione. Son quasi arrivato al punto di cambiare tutto e dedicarmi ad altro, finchè non mi è apparsa un'occasione.
Questa occasione si chiama "Master & Back". E' una possibilità che ti da la Regione Sardegna di fare un tirocinio da 6 a 12 mesi all'estero, in una qualsiasi località nel globo, dandoti una tantum mensile per tutti i mesi di tirocinio. L'unica pecca sta nel dover trovare uno studio ospitante, che ti prepari la documentazione necessaria entro il 10 dicembre, data di scadenza del bando.
Ho scelto Londra perchè è una città che adoro, ogni anno ci faccio visita almeno un paio di volte, tant'è che è già prenotato un viaggio con amici a Gennaio. Sono già stato all'estero per qualche mese, sono stato a Krakow in Polonia, per 3 mesi, e mi son trovato benissimo, ma avendo questa opportunità, la vorrei sfruttare in una città che mi permetta anche di imparare bene l'inglese tecnico.
Da qualche settimana mi sto impegnando alla ricerca di uno studio, ma non ricevo risposte. Ora, visto che tu sei già la, mi chiedevo se mi potresti aiutare a muovermi meglio. Forse sono io che sbaglio, o forse non capiscono ciò che vorrei fare. Forse non l'ho spiegato bene neppure a te :)
A me serve semplicemente uno studio di Architettura che mi prenda per fare un tirocinio anche "non remunerato" per un periodo di tempo da definire, che varia da 6 a 12 mesi, a partire da marzo 2010. Non credo che stia chiedendo chissà chè :) :)

Spero vivamente in un tuo aiuto.
Credo che se lascerò passare anche questo treno, sarò costretto a cambiare modo di pensare e lasciare, magari in parte la passione che ho per l'architettura. Ora intanto continuo a studiare, il 24 ho l'esame di stato :P

Ti saluto, spero veramente in questa possibilità :)

la mia mail è : fabryssd@gmail.com
ho anche un sito, un po datato, ma magari mi descrive meglio in campo architettonico:
http://arkitetturando.altervista.org

Ti ringrazio

Fabrizio Delrio

12/11/2009 Fabrizio

Ciao...volevo un informazione

Ho letto solo oggi il tuo blog. Molto interessante, specialmente nella parte in cui sottolinei il fatto di non provare a venire a Londra, perchè non è il periodo migliore.
Bene, io sono uno di quelli, ma sono in una condizione leggermente diversa (perlomeno credo).
Mi chiamo Fabrizio Delrio, sono di Sassari, laureato da dicembre in Architettura, e nonostante i miei sforzi, qui, neppure l'ombra di un lavoro o collaborazione. Son quasi arrivato al punto di cambiare tutto e dedicarmi ad altro, finchè non mi è apparsa un'occasione.
Questa occasione si chiama "Master & Back". E' una possibilità che ti da la Regione Sardegna di fare un tirocinio da 6 a 12 mesi all'estero, in una qualsiasi località nel globo, dandoti una tantum mensile per tutti i mesi di tirocinio. L'unica pecca sta nel dover trovare uno studio ospitante, che ti prepari la documentazione necessaria entro il 10 dicembre, data di scadenza del bando.
Ho scelto Londra perchè è una città che adoro, ogni anno ci faccio visita almeno un paio di volte, tant'è che è già prenotato un viaggio con amici a Gennaio. Sono già stato all'estero per qualche mese, sono stato a Krakow in Polonia, per 3 mesi, e mi son trovato benissimo, ma avendo questa opportunità, la vorrei sfruttare in una città che mi permetta anche di imparare bene l'inglese tecnico.
Da qualche settimana mi sto impegnando alla ricerca di uno studio, ma non ricevo risposte. Ora, visto che tu sei già la, mi chiedevo se mi potresti aiutare a muovermi meglio. Forse sono io che sbaglio, o forse non capiscono ciò che vorrei fare. Forse non l'ho spiegato bene neppure a te :)
A me serve semplicemente uno studio di Architettura che mi prenda per fare un tirocinio anche "non remunerato" per un periodo di tempo da definire, che varia da 6 a 12 mesi, a partire da marzo 2010. Non credo che stia chiedendo chissà chè :) :)

Spero vivamente in un tuo aiuto.
Credo che se lascerò passare anche questo treno, sarò costretto a cambiare modo di pensare e lasciare, magari in parte la passione che ho per l'architettura. Ora intanto continuo a studiare, il 24 ho l'esame di stato :P

Ti saluto, spero veramente in questa possibilità :)

la mia mail è : fabryssd@gmail.com
ho anche un sito, un po datato, ma magari mi descrive meglio in campo architettonico:
http://arkitetturando.altervista.org

Ti ringrazio

Fabrizio Delrio

28/10/2009 Eleonora

Ciao Ele,
so che sembra banale ma siamo omonime?
ciao E.

28/10/2009 Eleonora

Ciao Ele,
so che sembra banale ma siamo omonime?
ciao E.

19/10/2009 Simona

Ciao!!

Oggi provo a vedere se hai scritto di nuovo qualcosa sul blog... e l'hai fatto!!!
Così mi sembra che tu sua un po' più vicina... ma sono anche felice per la tua scelta di restare ancora un po'... visto che, quando parli del tuo lavoro, ci scommetto, ti brillano gli occhi... :-)
Un bacione, ci sentiamo presto!!

19/10/2009 daniela

:)

Cara "Lionora", è sempre un piacere leggerti..:)

Un saluto grande grande e porta pazienza!
Daniela.

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