i post di Eleonora di marzo 2008

lunedì 3 marzo 2008

freschi pensieri

cari cittini, buongiorno! a londra, almeno nel fine settimana, è scoppiata la primavera. non sono solo i colori dei parchi che sono cambiati...c'è proprio qualcosa di diverso nell'aria, nella luce del sole e delle giornate, nel profumo del pomeriggio inoltrato. sabato qualcosa nell'aria, forse il calore, il profumo, la limpidezza, mi ha ricordato certi pomeriggi fiorentini di una vita fa... in cui le lezioni di urbanistica, di rilievo, di costruzioni perdevano totalmente di importanza se paragonate a una passeggiata in piazza della signoria, a sentire la primavera nell'aria; a passeggiare con il cappotto legato in vita, a riscoprire come sono vive le facciate degli edifici che si specchiano sull'arno, dopo che l'inverno ne aveva smorzato i colori e intorpidito il riflesso sull'acqua. Mi ha ricordato le domeniche in bicicletta e l'aria frizzante e chiara che si respirava dal ponte san niccolò su su per il viale michelangelo fino ad arrivare al piazzale, e poi via per il viale dei colli, via san leonardo, costa san giorgio, ponte vecchio, i lungarni e poi di nuovo a casa. sono quei momenti in cui, nel ricordo e da lontano, firmo un armistizio con firenze fino alla prossima incazzatura. bè, ieri camminando per regent's park pensavo a tutto questo, in toscano, in italiano, in inglese...e le chiazze gialle di narcisi fioriti, così perfetti, puliti; così aperti e tesi alla vita, all'aria, al mondo, bè mi hanno quasi commosso.

sono quelle giornate, quei momenti della vita in cui il microcosmo eleonora converge pienamente con il macrocosmo mondo, la temperatura è giusta, il vento è giusto, le scarpe sono comode, la sciarpa non pizzica sul collo. quei momenti in cui hai voglia di comprare sandali aperti e colorati, un rossetto color lampone, una borsa di paglia, e una gonna a fiori, e girare forte forte su te stessa, fino a sentirsi la testa leggera e confusa. quei momenti in cui ringrazio i miei di avermi messo al mondo e al contempo di avermi fornito di sensi e strumenti adeguati per potermelo godere. quegli istanti in cui sono davvero felice, per un momento solo magari, ma quel momento me lo ricorderò per tutta la vita. attimi in cui viene voglia di mettere al mondo dei bimbi, per fargli vedere come sono bianche le piume dei cigni quando ci batte il sole, come sono lisci e colorati i petali dei fiori, come corrono veloci e come sono rosa le nuvole quando arriva la sera. come sono belle le facciate di nash che, lungo park road, presidiano e contemplano come eleganti, bianche sentinelle lo scoppiare della primavera a regent's park, aspettando che nell'inner circle fioriscano le rose. come diventano arancioni, e caldi, i palazzi lungo whitehall al tramonto, e come ti sorprende, alla fine, trovarti davanti al big ben. come è emozionante camminare lungo il mall circondato di narcisi, e a come è strano ma normale al tempo stesso trovarsi davanti a una volpe. come sono fieri ed eleganti i palazzi di knightsbridge, e chissà come saranno le case dentro, e come saranno i bagni, e come saranno fatte le persone che ci vivono. da quando sono qui ogni fine settimana è come una piccola vacanza, che sia sola o in compagnia...non so quanto durerà questo entusiasmo che soprattutto è fatto della tranquillità di aver trovato finalmente un equilibrio, di aver capito che le cose se in italia non andavano, forse non era colpa mia. vedo i rami spogli degli alberi pieni di gemme rosa chiaro, e penso alla festa e alla bellezza di quando saranno sbocciate, e mi emoziona pensare che io sarò ancora qui per vederle. forse tra qualche mese arriverà la stanchezza, forse gli occhi prima o poi si abitueranno a certi scorci, certi scenari diventeranno monotoni e l'entusiasmo sarà scemato...forse. io sono un gemelli pura, ho bisogno come l'aria  di stimoli continui, di rimesse in discussione e "sfide". ma una cosa la do' per certa, che questa città mi ha restituito tante cose che avevo perso, anche le più semplici, come riuscirmi davvero a godere un fine settimana senza l'angoscia per il futuro, o anche solo la serenità necessaria per emozionarmi davanti a un prato fiorito.

e dato che non ho ancora finito di menarvela coi fiori, stiamo lavorando per voi: è in arrivo un intero book fotografico su kew gardens. l'architettessa e il principe "consorte" tra orchidee, narcisi, piante tropicali e serre monumentali. da non perdere.

bene cittini, sussù, svelti svelti come coniglietti, potete tornare a lavoro.

ps: si e' vero le foto sono orribili, unica scusa che le ho fatte col cellulare...

 

giovedì 27 marzo 2008

buona primavera! (?!?)

ebbene si, ha ragione sara, sono sparita da troppo tempo, un ritardo imbarazzante. in realtà amerei scrivere qualcosina tutti i giorni, ma per una serie di ragioni, bè alla fine un ce la fo. gli ultimi giorni di lavoro sono stati un po' pesi, la tedesca ha ripreso pigolo e mi si è rimpossessata della mia vita, schioccando la lingua e mangiando cereali ad  ogni ora del giorno. gli ultimi lavori riguardano un'extension di una chiesa, il rifacimento del tetto della cattedrale di ripon, il rifacimento del tetto di un'altra chiesa a sud di londra, la creazione di un mini ufficio per il prete in una parrocchia a londra (aiuto, avevo scritto siena!), e di una cappella all'interno di un'altra chiesa. quindi sto saltellando gioiosamente tra una cosa e ll'altra. meglio così naturalmente. v'è da dire, a onor del vero, che a volte è come dire, tutta in salita, e non mancano le occasioni in cui mi sento una deficiente, cosa che peraltro è un po' il mio sport preferito...mi sono ritrovata a interagire con tetti, scossaline, gronde, pluviali in piombo, la cui "progettazione" non è lasciata per niente al caso, ma spesso è una questione squisitamente matematica; e a dovermi spiegare in una lingua che non è la mia, consultando un manuale di cui capivo un 70%...spesso mi sono sentita (e diciamolo, mi sento) una bimba che, a quasi trent'anni, deve imparare a parlare una lingua diversa non solo in senso "etnico", ma anche architettonico. niente di grave naturalmente, solo che è un po' faticoso. mi è stato chiesto più di una volta, anche dalla mia coscienza, se serva imparare a relazionarsi con i sistemi costruttivi di quassù, se comunque l'obiettivo è tornare in toscana...la risposta che mi sono data è la stessa che, da fiera classicista, mi do ogni volta che mi si domanda a cosa sia servito studiare greco e latino per cinque anni: ginnastica per le meningi, ossigeno per le cellule grigie, abitudine a sforzarsi per trovare una soluzione. e soddisfazione quando la si trova.

venerdì all'alba sono rimpatriata, per quattro giorni. se avessi dovuto basarmi sul tempo, in senso meteorologico, avrei potuto benissimo pensare di aver viaggiato per 6 ore senza essermi spostata di un micron: pioggia e vento, grandine e udite udite neve hanno, come dire, allietato il mio soggiorno in tuscany. per pasquetta il padreterno o  chi per lui si è esibito in uno strepitoso medley che ha visto la neve cedere il passo al sole seguita da pioggia. una cosa però ve la devo onestamente dire: che ogni volta che la mattina alle cinque meno un quarto varco la soglia dell'aeroporto di stansted mi sento troppo gagliarda! ma gagliarda parecchio. soprattutto lo sapete cosa fa la differenza, l'assenza del valigione: vuol dire che torno(o parto) per pochissimo, tanto che mi basta la stessa borsa, enorme, con cui giro normalmente...perchè ora vivo qui. è questa la sensazione che mi dà un senso di vertigine. durante la settimana vivo in una londra molto "casalinga", ma vedere scritto "welcome to stansted airport" equivale a una grossa frecciona lampeggiante che indica londra e dice "voi siete qui".  e poi a me gli aeroporti, come le stazioni in generale, mi eccitano e mi fanno sentire viva...arrivare, partire, tornare, sono sempre circostanze che mi fanno venire i brividi, sono una delle declinazioni della vita.

tornare all'ovile mi ha fatto bene sotto molti aspetti anche se una permanenza prolungata per più di due giorni mi ha fatto salire un po' di nostalgia...suoni voci profumi così familiari e così nitidi da stordire, quattro mesi cancellati di colpo. come se tutto fosse stato messo in un cassetto, ma è lì, c'è ancora...e l'eleonora di londra è tanto, tanto lontana, così lontana che sembra addirittura in un'altra vita, la protagonista di un'avventura che avrei voluto vivere. anyway, una pasqua così pisciosetta in senso meteorologico era da qualche annetto che un si vedeva, e passeggiando per le vie di siena londra mi si parava davanti di continuo: immagini delle cabine del telefono, una esposizione temporanea ai magazzini del sale...londra era dovunque. ma forse londra è dovunque, sempre, anche prima che partissi, e l'idea che adesso ci vivo, torno a ripetere che mi entusiasma. ho finalmente dato sfogo alle nostalgie gastronomiche: ciaccino ripieno, miele a cucchiaiate con la ricotta, cantuccini, minestra di legumi, pici cacio e pepe, pici al cinghiale, gorgonzola, finocchiona (dio quanto mi mancava) credo di avere preso un chilo al giorno. ma ho goduto parecchio. e tra un picio e l'altro...sono arrivata all'alba di martedì senza manco accorgermene, con le chiappe di nuovo sull'aereo, un sonno mai smaltito, il corpo intriso di toscana e la testa tanto tanto confusa...vedere l'alba a monteaperti, volare, ritrovarsi a liverpool street ad aspettare il 214, passare il pomeriggio a lavoro (sbadigliando come un ciuco), e vedere il tramonto a west hampstead tornando a casa...insomma, mi sono sentita un po' confusa ecco. ma non confusa nel senso di malinconica, di voglia di tornare a casa...confusa proprio. da non capire nemmeno quale sia casa, per intenderci. diciamo che mi sono dovuta riconfigurare un attimino, e risvegliarmi stamattina nel mio lettino dopo dieci ore di sonno, rifare la solita strada con i soliti ritmi, bè ha chiarito definitivamente le idee.  e visto che le dieci ore non mi sono bastate...mi riappisolo fino a domattina. un post scriteriato più di questo credo di non averlo mai scritto, ma, come dire ho detto quello che vi volevo dire, ecco, nè più nè meno.

vi lascio con una fotina di alcune settimane fa...io e il principe "consorte"! (il quale ci tiene a precisare che non e' pelato come sembra nella foto)

 

 

 


archivio:
i post di febbraio 2010
i post di gennaio 2010
i post di dicembre 2009
i post di ottobre 2009
i post di giugno 2009
i post di maggio 2009
i post di aprile 2009
i post di marzo 2009
i post di febbraio 2009
i post di gennaio 2009
i post di dicembre 2008
i post di novembre 2008
i post di ottobre 2008
i post di settembre 2008
i post di agosto 2008
i post di luglio 2008
i post di giugno 2008
i post di maggio 2008
i post di aprile 2008
i post di marzo 2008
i post di febbraio 2008
i post di gennaio 2008
i post di dicembre 2007
i post di novembre 2007
i post di ottobre 2007
i post di settembre 2007
i post di agosto 2007
i post di luglio 2007
i post di giugno 2007

 

 

statistiche degli accessi
Cittini! Sono Eleonora, laureata nel 2004. Toscana fiera fino al midollo, ho rimbalzato tra Firenze e Siena per tre anni, per poi cedere a una vocina che da troppo tempo mi chiamava lontano. E ora, abbandonata la città dove il rosso del mattone si sposa col bianco del travertino, da sotto la diletta Torre del Mangia mi sono spostata sotto al Big Ben. Una senese a Londra... o Londra alle prese con una senese?

Sotto le torri - una senese a Londra

Sotto le torri - una senese a Londra
gennaio 2010febbraio 2010marzo 2010aprile 2009maggio 2009giugno 2009luglio 2009agosto 2009settembre 2009ottobre 2009novembre 2009dicembre 2009

 

linkario:

la posta:

02/03/2010 manuela

era da un pò che non ti leggevo, mi sei piaciuta molto con i tuoi ultimi post! solo questo! un abbraccio

08/02/2010 sara

info

Toc toc. Volevo chiedervi una cosa...
Mi pare di aver letto tempo fa qui da te un elenco di b&b o agriturismi in toscana davvero speciali. Ora, siccome la memoria non mi sostiene, non so dire se l'avevo letto qui o nel blog di rosi e filippo :-)
Così nel dubbio, lascio il messaggio da entrambe le parti. Ne avevo visto uno davvero carino. Mi piacerebbe andarci. Aiutino?
Ciao grazie!!

03/02/2010 Max

Singapore

ciao Eleonora,
grazie per il graditissimo benvenuto qui vicino (nel web) e che e' arrivato qui, lontano, a Singapore!
leggo che l'architettessa con la cappellessa si destreggia alla grande a Londra e, basta solamente rileggere l'inizio della tua avventura per capire sin da subito...che le premesse per un successo c'erano tutte! prime tra tutte: la tenacia!
e' il caso di dire Toscanaccia ad hoc!?
;-)

25/01/2010 esc11

l'ultima spiaggia

ciao Eleonora,
ti scrivo per chiederti un consiglio...mi son laureato a ottobre 2008 e Febbraio 2009 ho fatto l'abilitazione...ho lavorato 5 mesi e a Luglio 2009 mi han mandato a casa per via della crisi...da allora ho inviato quintali di curriculum ma non ho avuto nessun riscontro...ora, dopo 6 mesi, direi che sono al limite...o mollo tutto o cambio paese...per questo, volevo un consiglio da te...se in inghilterra si poteva pensare di iniziare a far qualche piccolo lavoro, anche come semplice disegnatore cad...almeno accumulo un po d'esperienza...non so davvero che pesci prendere e andar via mi sembra l'ultima spiaggia prima di abbandonare il campo dell'architettura e finire a fare tutt'altro per via dei soldi...ti ringrazio della risposta e ti faccio tanti in bocca al lupo!

Fabrizio

22/01/2010 federico

ma bello sai!

ciao eleonora,
sono federico il tuo vicino di blog, toscano ed ex londinese.
non solo scrivo poco sul mio recentemente, ma leggo poco anche gli altri blog. Devo dire che il tuo mi piace, e rivivo a toni vividi anche momenti e attitudini londinesi... oltre che credere fermamente anch'io nel parallelismo fra cucina e architettura.
Dai io ho resistito sette anni, sono sicuro che tu reggi il colpo anche meglio e con più gusto! so che il lavoro tira ed entusiasma, e ogni tanto pensi "e il resto?" but go with the flow...
anchio non sopportavo la competitività fine a sè stessa dei nuotatori, e ti dico che al leisure centre di brixton forse erano anche peggio che a swiss cottage :)
un bacio, keep up the good work e un saluto da bologna
f.

15/01/2010 Simona

Info Londra

Ciao Eleonora,
nonostante stia spulciando per bene diversi siti sulla City, vorrei un consiglio da te che ci vivi ormai da tempo.
A febbraio sarò a londra, ti domando quali sono le zone più accessibili x trovare casa (rapp. prezzo/vivibilità), i canali di ricerca (gumtree, ...) ed inoltre mi daresti info sulla tube-card per la zona 1( quanto costa, ecc.) dal sito ufficiale dei trasporti non capisco nulla!
tnx

05/01/2010 Marco Tabacco

Good vibrations

Ciao Eleonora,se hai bisogno ,noi giriamo il mondo e poi mia mamma è senese ed io ho frequentato l'ABA a Firenze (bei tempi ) e da genovese tirchio non ho potuto fare a meno di lasciare un pezzo del mio cuore in Toscana,dove torno regolarmente.
Guarda un pò se ti interessa quello che facciamo www.tabaccosecco.net

17/12/2009 Mario

please don't let me be misunderstood.

Cara Eleonora, ti scrivo perche´ non voglio essere frainteso. Scrivi benissimo, in modo intelligente e divertente: ti seguo gia´ da tanto (quando scrivevi ancora dalla Toscana e con piu´ frequenza) e mi sento molto affezionato al tuo blog.
Sono anche convinto che potresti farci tranquillamente un libro di successo e magari ricavarne un film.
Penso pero´ che sarebbe sbagliato cominciare a scrivere un blog politico, per seguire forse solo una moda... e ritengo la strategia dell´NO BERLUSCA DAY veramente controproducente perche´ concentra tutta l´opposizione unicamente sui problemi giudiziari del Presidente del Consiglio. Tutti gli altri problemi del Belpaese passano in secondo piano e Berlusconi vede addirittura aumentare i consensi (purtroppo e´ vero).....

Anche se abbiamo opinioni diverse, a quella splendida persona che scrive un blog altrettanto splendido, i miei migliori complimenti e auguri per un grande futuro!

P.S.:
sono felicemente fidanzato altrimenti ti avrei gia´ chiesto di sposarmi.

15/12/2009 Ce

Non rimarrai mai sola

Non rimarrai mai sola Eleonora!
Il tuo blog e' uno dei piu' belli!
Qualcuno che spara a zero senza ragione c'e' sempre!

Saluti e complimenti
(almeno per me sei un esempio!)

10/12/2009 eleonora

mario

grazie del tuo punto di vista. tendenzialmente sarei stata piu' contenta se avessi argomentato sul perche' sono controproducenti o patetiche, a seconda che si calchi il suolo italiano o meno, ma va bene cosi'. accetto comunque di essere definita patetica, sai, non mi interessa. come ho scritto non ho nessun problema a dire quello che penso e a manifestarlo pubblicamente, anche dovessi rimanere pateticamente da sola ;-)

la demagogia...mah e' un'altra di quelle parole di cui tutti si riempiono la bocca e che assume colori diversi a seconda di chi la pronuncia.

ciao :-)

10/12/2009 Mario

ciao eleonora

Ciao Eleonora, seguo da molto tempo il tuo blog e lo apprezzo molto ma onestamente sta cosa dell´antiberlusconismo all´estero te la potevi anche risparmiare. Queste manifestazioni fatte in Italia sono controproducenti. Fatte all´estero sono patetiche.

Let´s all observe a moment of silence for all the good ideas killed by demagogy

29/11/2009 patrizia

ciao eleonora volevo sapere

cara eleonora . come tu sai il viaggio e' inteso come una sorta di ricerca anche di se stessi . viaggiare per conoscere le altre civilta' e' bellisssimo...... io vivo in sicilia . per me che e' terra natia nessono orgogliosa per la sua storia e per il paesaggio .. ancora in parte incontamoinato . fotografo dal 93 tutta l'architettura isola scegliendo posti splendidi e sconosciuti . poiche' sono nel campo dell'architettura restauro , foto, e giornalismo culturale . sarei felice ospitarti in sicilia . ma se qualcuno sia interessato vi aspetto per informazioni .

12/11/2009 Fabrizio

Ciao...volevo un informazione

Ho letto solo oggi il tuo blog. Molto interessante, specialmente nella parte in cui sottolinei il fatto di non provare a venire a Londra, perchè non è il periodo migliore.
Bene, io sono uno di quelli, ma sono in una condizione leggermente diversa (perlomeno credo).
Mi chiamo Fabrizio Delrio, sono di Sassari, laureato da dicembre in Architettura, e nonostante i miei sforzi, qui, neppure l'ombra di un lavoro o collaborazione. Son quasi arrivato al punto di cambiare tutto e dedicarmi ad altro, finchè non mi è apparsa un'occasione.
Questa occasione si chiama "Master & Back". E' una possibilità che ti da la Regione Sardegna di fare un tirocinio da 6 a 12 mesi all'estero, in una qualsiasi località nel globo, dandoti una tantum mensile per tutti i mesi di tirocinio. L'unica pecca sta nel dover trovare uno studio ospitante, che ti prepari la documentazione necessaria entro il 10 dicembre, data di scadenza del bando.
Ho scelto Londra perchè è una città che adoro, ogni anno ci faccio visita almeno un paio di volte, tant'è che è già prenotato un viaggio con amici a Gennaio. Sono già stato all'estero per qualche mese, sono stato a Krakow in Polonia, per 3 mesi, e mi son trovato benissimo, ma avendo questa opportunità, la vorrei sfruttare in una città che mi permetta anche di imparare bene l'inglese tecnico.
Da qualche settimana mi sto impegnando alla ricerca di uno studio, ma non ricevo risposte. Ora, visto che tu sei già la, mi chiedevo se mi potresti aiutare a muovermi meglio. Forse sono io che sbaglio, o forse non capiscono ciò che vorrei fare. Forse non l'ho spiegato bene neppure a te :)
A me serve semplicemente uno studio di Architettura che mi prenda per fare un tirocinio anche "non remunerato" per un periodo di tempo da definire, che varia da 6 a 12 mesi, a partire da marzo 2010. Non credo che stia chiedendo chissà chè :) :)

Spero vivamente in un tuo aiuto.
Credo che se lascerò passare anche questo treno, sarò costretto a cambiare modo di pensare e lasciare, magari in parte la passione che ho per l'architettura. Ora intanto continuo a studiare, il 24 ho l'esame di stato :P

Ti saluto, spero veramente in questa possibilità :)

la mia mail è : fabryssd@gmail.com
ho anche un sito, un po datato, ma magari mi descrive meglio in campo architettonico:
http://arkitetturando.altervista.org

Ti ringrazio

Fabrizio Delrio

12/11/2009 Fabrizio

Ciao...volevo un informazione

Ho letto solo oggi il tuo blog. Molto interessante, specialmente nella parte in cui sottolinei il fatto di non provare a venire a Londra, perchè non è il periodo migliore.
Bene, io sono uno di quelli, ma sono in una condizione leggermente diversa (perlomeno credo).
Mi chiamo Fabrizio Delrio, sono di Sassari, laureato da dicembre in Architettura, e nonostante i miei sforzi, qui, neppure l'ombra di un lavoro o collaborazione. Son quasi arrivato al punto di cambiare tutto e dedicarmi ad altro, finchè non mi è apparsa un'occasione.
Questa occasione si chiama "Master & Back". E' una possibilità che ti da la Regione Sardegna di fare un tirocinio da 6 a 12 mesi all'estero, in una qualsiasi località nel globo, dandoti una tantum mensile per tutti i mesi di tirocinio. L'unica pecca sta nel dover trovare uno studio ospitante, che ti prepari la documentazione necessaria entro il 10 dicembre, data di scadenza del bando.
Ho scelto Londra perchè è una città che adoro, ogni anno ci faccio visita almeno un paio di volte, tant'è che è già prenotato un viaggio con amici a Gennaio. Sono già stato all'estero per qualche mese, sono stato a Krakow in Polonia, per 3 mesi, e mi son trovato benissimo, ma avendo questa opportunità, la vorrei sfruttare in una città che mi permetta anche di imparare bene l'inglese tecnico.
Da qualche settimana mi sto impegnando alla ricerca di uno studio, ma non ricevo risposte. Ora, visto che tu sei già la, mi chiedevo se mi potresti aiutare a muovermi meglio. Forse sono io che sbaglio, o forse non capiscono ciò che vorrei fare. Forse non l'ho spiegato bene neppure a te :)
A me serve semplicemente uno studio di Architettura che mi prenda per fare un tirocinio anche "non remunerato" per un periodo di tempo da definire, che varia da 6 a 12 mesi, a partire da marzo 2010. Non credo che stia chiedendo chissà chè :) :)

Spero vivamente in un tuo aiuto.
Credo che se lascerò passare anche questo treno, sarò costretto a cambiare modo di pensare e lasciare, magari in parte la passione che ho per l'architettura. Ora intanto continuo a studiare, il 24 ho l'esame di stato :P

Ti saluto, spero veramente in questa possibilità :)

la mia mail è : fabryssd@gmail.com
ho anche un sito, un po datato, ma magari mi descrive meglio in campo architettonico:
http://arkitetturando.altervista.org

Ti ringrazio

Fabrizio Delrio

28/10/2009 Eleonora

Ciao Ele,
so che sembra banale ma siamo omonime?
ciao E.

28/10/2009 Eleonora

Ciao Ele,
so che sembra banale ma siamo omonime?
ciao E.

19/10/2009 Simona

Ciao!!

Oggi provo a vedere se hai scritto di nuovo qualcosa sul blog... e l'hai fatto!!!
Così mi sembra che tu sua un po' più vicina... ma sono anche felice per la tua scelta di restare ancora un po'... visto che, quando parli del tuo lavoro, ci scommetto, ti brillano gli occhi... :-)
Un bacione, ci sentiamo presto!!

19/10/2009 daniela

:)

Cara "Lionora", è sempre un piacere leggerti..:)

Un saluto grande grande e porta pazienza!
Daniela.

Loading...

 subscribe to our feed