i post di Eleonora di maggio 2008

giovedì 1 maggio 2008

primavera...non pervenuta

cari cittini vicini e lontani...brutto effetto essere spariti dalla prima pagina. urge correre ai ripari. anche se oggi non mi leggerà nessuno perchè voi lettori italiani, fortunelli fortunelli, siete in vacanza...che si dice, che si dice in quel di loveridge road? sabato sembrava  primavera inoltrata. mi sono accorta per la prima volta che esistono anche delle strade laterali a kilburn high road, meta prediletta dei miei sabato mattina low energy. e che le strade laterali sono piene di alberelli segalitici in fiore e di foglioline verdi tenerelle, e che le case hanno quei colorini pastello generalmente associati all'universalmente noto notting hill. lieta di questa novella scoperta, ho gioito intimamente e festeggiato l'evento con un bagel di tesco. per le scale del mio palazzo si respirava quell'odore tipico di giorno di riposo primaverile...profumo di albero in fiore, aria fresca e frizzante che entra dalle finestre, bambini (particolarmente rompicogl..ehm, esuberanti) che giocano nei giardinetti privati dei flat, bucato steso fuori ad asciugare, pappa buona casalinga.

nel pomeriggio la lunga passeggiata verso il centro mi ha portato ad attraversare regent's park, dove la gente si era rovesciata (mi compiaccio della scelta del termine perchè rende 'idea)  all'inverosimile, assetata (comprensibilissimamente) di calore, di sole, di risate. i bimbi col monopattino, mine vaganti alti 50 cm casco compreso, si catapultavano ultrasoniche in mezo alla cospicua e multicolore avifauna del parco. i narcisi hanno lasciato il posto alle margheritine, che hanno coperto i prati come un tappeto bianco...su questo tappeto un branco enorme di ragazzi under twenty improvvisava balli latino americani. domenica, giusto per ricordarci che siamo a londra , ha piovuto quasi tutto il giorno...e sostanzialmente non ha più smesso. anyway, i bollettini meteo che giungono a giorni alterni da belpaese, diramati dal servizio meteorologico paranazionale (i diletti genitori dell'architettessa), non sono migliori. spero che da qui al week end 17/18 maggio il tempo si rimetta perchè voglio prendermi la prima razzata della stagione. nel corso della mattinata sfavata di domenica, mi sono deliziata con l'acquisto di tre libri al negozio della charity, per un totale di 85 centesimi. ecco, questa cosa dei negozini della charity ve la devo dire, perchè in italia non se ne vedono. ce ne sono tantissimi di tutti i tipi, dalla ricerca contro i tumori, alla protezione animali, all'aiuto per gli anziani...tutta roba di seconda mano ovviamente, dai libri alle tazze, alle borse ai vestiti. non è vintage, è solo second hand, ma spesso capita di trovare delle cose veramente carine a pochissimo. e si guadagnano punti paradiso :-P... insomma, ho fatto la scorta di libri per i lunghi fine settimana piovosi: un libro di dan brown che in italia non so se è uscito (digital fortress), un fantasy un po' pacco ma con un pacco i pagine e un romanzo che dal titolo mi ha catturato subito, the chemical wedding...amore, alchimia, poesia, impulsi pagani. il sorteggio ha decretato che si iniziasse con dan brown.

la primavera, benchè non supportata da evidenza meteorologica, si manifesta subdolamente sulla mia persona, omaggiandomi di una fame non normale, della sveglia di default attorno alle cinque e delle raffiche di starnuti tipiche di una sana e familiare allergia al polline delle graminacee. e deve aver risvegliato gli appetiti anche di qualche amabile bestiola che vive in casa, dal momento che mi ritrovo il corpo cosparso di bubboni.

i giorni, le settimane, i mesi passano così veloci che a volte mi lasciano senza fiato...sono passati più di cinque mesi da quando sono atterrata con il mio valigione, in una londra che nel ricordo fumoso dei primi giorni è stanchezza, confusione mentale, sensazioni contrastanti...è la londra di tutti, quella della metropolitana, del biglietto giornaliero, delle cene a soho, della scoperta di primark. una londra tanto lontana dalla mia londra, sdraiata tra west hampstead e kentish town, una londra che si conquista giorno dopo giorno e, letteralmente, passo dopo passo. e di cui sono gelosa e, diciamolo, anche fiera. in questi cinque mesi ho percorso centinaia e centinaia di chilometri a piedi...la solita strada che sale e che scende per andare a lavoro, la passeggiata che da casa porta in centro...ma spesso, sono i chilometri percorsi senza una meta precisa, i più memorabili. quelli percorsi pensando metà in italiano e metà in inglese, quelli che ogni passo è una sorpresa e ogni bivio una decisione. la collina di hampstead heath, brick lane, belgravia, southwark, ...tutte facce cangianti di una città caleidoscopica  che è nuova a ogni passo, ogni fine settimana. mi sembra di vivere una lunga e meravigliosa vacanza a cavallo dei trent'anni (eh sì a giugno saranno trenta primavere...un mi ci fate pensà), in cui il lavoro che faccio non solo mi piace, ma è la scusa e il mezzo per essere qui e godere di tutto questo. anche se piove, sì.

in chiusura, un notizia che riporto da building design. il sor normanno e le tasse: pare che foster, che ha la residenza  (per l'esattezza a st. moritz) nonchè il proprio cospicuo capitale in svizzera, rischia il posto alla house of lords perchè  "Swiss residency for tax reasons conflicts with seat in the Lords". laburisti e liberaldemocratici sostengono che decidere sulle tasse altrui e non pagare le proprie è un lusso che nessuno si può permettere.anche perchè pare che il sor normanno si sia visto due volte alla house of lords dall'aprile 2007... il portavoce di foster ha sostenuto che "Norman is not prepared to discuss his tax arrangements"... allora ecco, se ci fa la cortesia di avvertire quando è pronto sarei curiosa anche io di sentire cosa dice.

cittini, per oggi vi lascio. statemi bene e all'asciutto...

...E piove su i nostri volti

silvani,

piove sulle nostre mani

ignude,

sui nostri vestimenti

leggieri,

su i freschi pensieri

che l'anima schiude

novella...

 

mercoledì 14 maggio 2008

spring in london

bambini belli buondi! oramai le mie comunicazioni sono ai minimi storici, ma questa volta ho un motivo assolutamente valido: è arrivata la primavera. oserei dire quasi l'estate, dato che abbiamo raggiunto picchi di 27 gradi, o almeno era quello che comunicava la sezione weather della bbc. l'architettessa, totalmente priva di guardaroba tardo-primaverile, si è ritrovata ad indossare pantaloni neri di vellutino leggero e maglioncino di lana sotto 25 gradi, con il rischio che le crescessero le cozze sotto le ascelle. sono andata a lavorare boccheggiando per metà settimana, contando i giorni e le ore che mi separavano dal fine settimana e dal primark più vicino a casa, dove sono approdata sabato mattina di buon'ora e sono riemersa sostanzialmente domenica nel pomeriggio. con la fame finalmente placata. se è vero che il caldo dà alla testa, potete immaginare la sanità mentale con cui ho varcato la porta del negozio, dopo aver fantasticato notte e giorno di scarpine aperte, gonne svolazzanti e la maglietta fina di baglioniana memoria. le ragazzette inglesi sembravano impazzite per il tripudio di colori di magliettine gonnelline golfini ma anche la sottoscritta si difendeva egregiamente.. per ora questa primavera repentina e ritardataria regge, durerà? no di certo, ma intanto si gode. andando a lavoro la mattina mi accorgo di quante sorprese riserva ancora questa città...profumi che pensavo di aver lasciato a migliaia di chilometri di distanza, l'erba nuova e sana che cresce letteralmente dalla mattina alla sera, il profumo dei gelsomini, del pane, delle creme antiscottatura (i britannici non li si coglie impreparati). e quell'odore indefinito che ha sempre avuto londra quando ci venivo in vacanza da ragazzina. e un sole, un sole così sincero a cui non ero più abituata. tanto che alla sera mi sento gli occhi stanchi per la troppa luce...sarà che sono quasi albina, e che stando qui lo ero diventata ancora di più.

parliamo di lavoro. ciascuno di noi, in diverse fasi della propria vita ha diversi tipi di incubi: perdere il ciuccio, l'esame di quinta elementare, lo spettro dell'apparecchio per i denti, l'esame di abilitazione all'esercizio della professione di architetto e via discorrendo.  il mio fino a pochi giorni fa aveva un nome ben preciso: ripon cathedral - reroofing south aisle, ovvero il rifacimento del tetto della navata sud. si principia con un rilievo da standing ovation, con misure cannate di 300 mm (eh eh, detto così fa ancora più effetto) in gronda e in alcuni casi, mi permetto di immaginare, inventate di sana pianta; a progetto praticamente concluso, viene diramato un nuovo rilievo, effettuato dall'associata tedesca e sicuramente più attendibile; si rifà daccapo il progetto; da quel momento inizia un increscioso valzer di dettagli richiesti, poi considerati inutili, poi riesumati, poi cambiati, poi considerati superflui, poi cambiati, poi rimodificati, poi accantonati, poi parcheggiati in un affollato limbo in attesa degli eventi...quali per la precisione? definire quanto vogliamo spesso l'isolamento termico (e le ultime notizie non mi piacciono per nulla dato che aumenterebbe di 115 mm, mi viene l'orticaria al solo pensiero), definire cosa vogliamo fare con l'attuale finitura ad asfalto, definire come vogliamo uscire dall'empasse del non aver previsto, a tempo debito, un tetto temporaneo. io me ne sto buona buona cercando di non farmi notare, e per fortuna in tutt'altre faccende affaccendata, dato che i lavori fioccano che è un piacere. a breve dovrei iniziare a lavorare su una extension di una casa di campagna e su un lavoro di stonework repair su alcune tombe monumentali in cimitero attorno a una chiesa...così lovely e squisitamente english.

e a proposito di lovely, questo fine settimana si rimpatria...sono quasi due mesi che non calpesto il suolo domestico, e vi confesso, non ne ho sentito la mancanza...sarà un brutto o un cattivo segno? però mi commuovo se penso alla cofana di pici cacio e pepe che mi aspetta, accompagnati dal vinello e preceduti dalla finocchiona...sissignori altro che "salami" o "pepperoni". e con questa caduta di stile vi saluto, che a loveridge road sta iniziando una nuova limpida giornata. sciaooooo!!!

 

martedì 20 maggio 2008

tristezza

non tutte le ciambelle riescono col buco. questo e' il riassunto lapidario di un fine settimana in italia, a "casa", con un tempo orribile, (omissis...)

anyway, la parte peggiore non e' certo stata questa. atterrata da due ore, ero all'ospedale a salutare, forse per l'ultima volta, la persona che mi ha cresciuto, e senza la quale oggi l'architettessa non sarebbe quella che e'. che mi ha insegnato a non prendersi sempre sul serio, a ridere perche' e' l'unico modo valido per prendere la vita senza subirla. che mi ha fatto capire quanto forti siano i vincoli di puro affetto, e quanto siano spesso piu'importanti e sentiti di quelli fatti di solo sangue e di parentela. e quanto e' difficile pensare di dover fare a meno della persona che forse piu'di ogni altra ho sempre portato, e con orgoglio, dentro di me.
questa e' senz'altro la parte piu' buia, e difficile, dell'essere lontana da casa.

 

giovedì 22 maggio 2008

ciao

e' il 26 novembre del 2007. tra poche ore il mio volo solo andata per stansted mi portera' a londra. lei e' la persona piu' importante da salutare, oltre ai miei, mia sorella e al mio amore.

lei a' la persona che ho salutato per l'ultima volta sabato. da ieri non c'e' piu'.

molte persone che leggono questo blog la conoscono, e sanno di chi parlo; e conoscono me e margherita, e sanno quanto grande sia l'affetto che ci legava a lei, e cosi' fuori dai canoni convenzionali.

spero, e sono sicura, che dovunque sia continui a fare casino e a cantare a squarciagola per la tromba delle scale.

chiedo perdono a tutti per questo post patetico, soprattutto a coloro che cercano informazioni su londra e si sono imbattuti in un blog lacrimevole. non voglio trasformarlo in un necrologio o, dio ce ne scampi e liberi, in una lista di condoglianze.

ci risentiamo presto

 

 


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Cittini! Sono Eleonora, laureata nel 2004. Toscana fiera fino al midollo, ho rimbalzato tra Firenze e Siena per tre anni, per poi cedere a una vocina che da troppo tempo mi chiamava lontano. E ora, abbandonata la città dove il rosso del mattone si sposa col bianco del travertino, da sotto la diletta Torre del Mangia mi sono spostata sotto al Big Ben. Una senese a Londra... o Londra alle prese con una senese?

Sotto le torri - una senese a Londra

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02/03/2010 manuela

era da un pò che non ti leggevo, mi sei piaciuta molto con i tuoi ultimi post! solo questo! un abbraccio

08/02/2010 sara

info

Toc toc. Volevo chiedervi una cosa...
Mi pare di aver letto tempo fa qui da te un elenco di b&b o agriturismi in toscana davvero speciali. Ora, siccome la memoria non mi sostiene, non so dire se l'avevo letto qui o nel blog di rosi e filippo :-)
Così nel dubbio, lascio il messaggio da entrambe le parti. Ne avevo visto uno davvero carino. Mi piacerebbe andarci. Aiutino?
Ciao grazie!!

03/02/2010 Max

Singapore

ciao Eleonora,
grazie per il graditissimo benvenuto qui vicino (nel web) e che e' arrivato qui, lontano, a Singapore!
leggo che l'architettessa con la cappellessa si destreggia alla grande a Londra e, basta solamente rileggere l'inizio della tua avventura per capire sin da subito...che le premesse per un successo c'erano tutte! prime tra tutte: la tenacia!
e' il caso di dire Toscanaccia ad hoc!?
;-)

25/01/2010 esc11

l'ultima spiaggia

ciao Eleonora,
ti scrivo per chiederti un consiglio...mi son laureato a ottobre 2008 e Febbraio 2009 ho fatto l'abilitazione...ho lavorato 5 mesi e a Luglio 2009 mi han mandato a casa per via della crisi...da allora ho inviato quintali di curriculum ma non ho avuto nessun riscontro...ora, dopo 6 mesi, direi che sono al limite...o mollo tutto o cambio paese...per questo, volevo un consiglio da te...se in inghilterra si poteva pensare di iniziare a far qualche piccolo lavoro, anche come semplice disegnatore cad...almeno accumulo un po d'esperienza...non so davvero che pesci prendere e andar via mi sembra l'ultima spiaggia prima di abbandonare il campo dell'architettura e finire a fare tutt'altro per via dei soldi...ti ringrazio della risposta e ti faccio tanti in bocca al lupo!

Fabrizio

22/01/2010 federico

ma bello sai!

ciao eleonora,
sono federico il tuo vicino di blog, toscano ed ex londinese.
non solo scrivo poco sul mio recentemente, ma leggo poco anche gli altri blog. Devo dire che il tuo mi piace, e rivivo a toni vividi anche momenti e attitudini londinesi... oltre che credere fermamente anch'io nel parallelismo fra cucina e architettura.
Dai io ho resistito sette anni, sono sicuro che tu reggi il colpo anche meglio e con più gusto! so che il lavoro tira ed entusiasma, e ogni tanto pensi "e il resto?" but go with the flow...
anchio non sopportavo la competitività fine a sè stessa dei nuotatori, e ti dico che al leisure centre di brixton forse erano anche peggio che a swiss cottage :)
un bacio, keep up the good work e un saluto da bologna
f.

15/01/2010 Simona

Info Londra

Ciao Eleonora,
nonostante stia spulciando per bene diversi siti sulla City, vorrei un consiglio da te che ci vivi ormai da tempo.
A febbraio sarò a londra, ti domando quali sono le zone più accessibili x trovare casa (rapp. prezzo/vivibilità), i canali di ricerca (gumtree, ...) ed inoltre mi daresti info sulla tube-card per la zona 1( quanto costa, ecc.) dal sito ufficiale dei trasporti non capisco nulla!
tnx

05/01/2010 Marco Tabacco

Good vibrations

Ciao Eleonora,se hai bisogno ,noi giriamo il mondo e poi mia mamma è senese ed io ho frequentato l'ABA a Firenze (bei tempi ) e da genovese tirchio non ho potuto fare a meno di lasciare un pezzo del mio cuore in Toscana,dove torno regolarmente.
Guarda un pò se ti interessa quello che facciamo www.tabaccosecco.net

17/12/2009 Mario

please don't let me be misunderstood.

Cara Eleonora, ti scrivo perche´ non voglio essere frainteso. Scrivi benissimo, in modo intelligente e divertente: ti seguo gia´ da tanto (quando scrivevi ancora dalla Toscana e con piu´ frequenza) e mi sento molto affezionato al tuo blog.
Sono anche convinto che potresti farci tranquillamente un libro di successo e magari ricavarne un film.
Penso pero´ che sarebbe sbagliato cominciare a scrivere un blog politico, per seguire forse solo una moda... e ritengo la strategia dell´NO BERLUSCA DAY veramente controproducente perche´ concentra tutta l´opposizione unicamente sui problemi giudiziari del Presidente del Consiglio. Tutti gli altri problemi del Belpaese passano in secondo piano e Berlusconi vede addirittura aumentare i consensi (purtroppo e´ vero).....

Anche se abbiamo opinioni diverse, a quella splendida persona che scrive un blog altrettanto splendido, i miei migliori complimenti e auguri per un grande futuro!

P.S.:
sono felicemente fidanzato altrimenti ti avrei gia´ chiesto di sposarmi.

15/12/2009 Ce

Non rimarrai mai sola

Non rimarrai mai sola Eleonora!
Il tuo blog e' uno dei piu' belli!
Qualcuno che spara a zero senza ragione c'e' sempre!

Saluti e complimenti
(almeno per me sei un esempio!)

10/12/2009 eleonora

mario

grazie del tuo punto di vista. tendenzialmente sarei stata piu' contenta se avessi argomentato sul perche' sono controproducenti o patetiche, a seconda che si calchi il suolo italiano o meno, ma va bene cosi'. accetto comunque di essere definita patetica, sai, non mi interessa. come ho scritto non ho nessun problema a dire quello che penso e a manifestarlo pubblicamente, anche dovessi rimanere pateticamente da sola ;-)

la demagogia...mah e' un'altra di quelle parole di cui tutti si riempiono la bocca e che assume colori diversi a seconda di chi la pronuncia.

ciao :-)

10/12/2009 Mario

ciao eleonora

Ciao Eleonora, seguo da molto tempo il tuo blog e lo apprezzo molto ma onestamente sta cosa dell´antiberlusconismo all´estero te la potevi anche risparmiare. Queste manifestazioni fatte in Italia sono controproducenti. Fatte all´estero sono patetiche.

Let´s all observe a moment of silence for all the good ideas killed by demagogy

29/11/2009 patrizia

ciao eleonora volevo sapere

cara eleonora . come tu sai il viaggio e' inteso come una sorta di ricerca anche di se stessi . viaggiare per conoscere le altre civilta' e' bellisssimo...... io vivo in sicilia . per me che e' terra natia nessono orgogliosa per la sua storia e per il paesaggio .. ancora in parte incontamoinato . fotografo dal 93 tutta l'architettura isola scegliendo posti splendidi e sconosciuti . poiche' sono nel campo dell'architettura restauro , foto, e giornalismo culturale . sarei felice ospitarti in sicilia . ma se qualcuno sia interessato vi aspetto per informazioni .

12/11/2009 Fabrizio

Ciao...volevo un informazione

Ho letto solo oggi il tuo blog. Molto interessante, specialmente nella parte in cui sottolinei il fatto di non provare a venire a Londra, perchè non è il periodo migliore.
Bene, io sono uno di quelli, ma sono in una condizione leggermente diversa (perlomeno credo).
Mi chiamo Fabrizio Delrio, sono di Sassari, laureato da dicembre in Architettura, e nonostante i miei sforzi, qui, neppure l'ombra di un lavoro o collaborazione. Son quasi arrivato al punto di cambiare tutto e dedicarmi ad altro, finchè non mi è apparsa un'occasione.
Questa occasione si chiama "Master & Back". E' una possibilità che ti da la Regione Sardegna di fare un tirocinio da 6 a 12 mesi all'estero, in una qualsiasi località nel globo, dandoti una tantum mensile per tutti i mesi di tirocinio. L'unica pecca sta nel dover trovare uno studio ospitante, che ti prepari la documentazione necessaria entro il 10 dicembre, data di scadenza del bando.
Ho scelto Londra perchè è una città che adoro, ogni anno ci faccio visita almeno un paio di volte, tant'è che è già prenotato un viaggio con amici a Gennaio. Sono già stato all'estero per qualche mese, sono stato a Krakow in Polonia, per 3 mesi, e mi son trovato benissimo, ma avendo questa opportunità, la vorrei sfruttare in una città che mi permetta anche di imparare bene l'inglese tecnico.
Da qualche settimana mi sto impegnando alla ricerca di uno studio, ma non ricevo risposte. Ora, visto che tu sei già la, mi chiedevo se mi potresti aiutare a muovermi meglio. Forse sono io che sbaglio, o forse non capiscono ciò che vorrei fare. Forse non l'ho spiegato bene neppure a te :)
A me serve semplicemente uno studio di Architettura che mi prenda per fare un tirocinio anche "non remunerato" per un periodo di tempo da definire, che varia da 6 a 12 mesi, a partire da marzo 2010. Non credo che stia chiedendo chissà chè :) :)

Spero vivamente in un tuo aiuto.
Credo che se lascerò passare anche questo treno, sarò costretto a cambiare modo di pensare e lasciare, magari in parte la passione che ho per l'architettura. Ora intanto continuo a studiare, il 24 ho l'esame di stato :P

Ti saluto, spero veramente in questa possibilità :)

la mia mail è : fabryssd@gmail.com
ho anche un sito, un po datato, ma magari mi descrive meglio in campo architettonico:
http://arkitetturando.altervista.org

Ti ringrazio

Fabrizio Delrio

12/11/2009 Fabrizio

Ciao...volevo un informazione

Ho letto solo oggi il tuo blog. Molto interessante, specialmente nella parte in cui sottolinei il fatto di non provare a venire a Londra, perchè non è il periodo migliore.
Bene, io sono uno di quelli, ma sono in una condizione leggermente diversa (perlomeno credo).
Mi chiamo Fabrizio Delrio, sono di Sassari, laureato da dicembre in Architettura, e nonostante i miei sforzi, qui, neppure l'ombra di un lavoro o collaborazione. Son quasi arrivato al punto di cambiare tutto e dedicarmi ad altro, finchè non mi è apparsa un'occasione.
Questa occasione si chiama "Master & Back". E' una possibilità che ti da la Regione Sardegna di fare un tirocinio da 6 a 12 mesi all'estero, in una qualsiasi località nel globo, dandoti una tantum mensile per tutti i mesi di tirocinio. L'unica pecca sta nel dover trovare uno studio ospitante, che ti prepari la documentazione necessaria entro il 10 dicembre, data di scadenza del bando.
Ho scelto Londra perchè è una città che adoro, ogni anno ci faccio visita almeno un paio di volte, tant'è che è già prenotato un viaggio con amici a Gennaio. Sono già stato all'estero per qualche mese, sono stato a Krakow in Polonia, per 3 mesi, e mi son trovato benissimo, ma avendo questa opportunità, la vorrei sfruttare in una città che mi permetta anche di imparare bene l'inglese tecnico.
Da qualche settimana mi sto impegnando alla ricerca di uno studio, ma non ricevo risposte. Ora, visto che tu sei già la, mi chiedevo se mi potresti aiutare a muovermi meglio. Forse sono io che sbaglio, o forse non capiscono ciò che vorrei fare. Forse non l'ho spiegato bene neppure a te :)
A me serve semplicemente uno studio di Architettura che mi prenda per fare un tirocinio anche "non remunerato" per un periodo di tempo da definire, che varia da 6 a 12 mesi, a partire da marzo 2010. Non credo che stia chiedendo chissà chè :) :)

Spero vivamente in un tuo aiuto.
Credo che se lascerò passare anche questo treno, sarò costretto a cambiare modo di pensare e lasciare, magari in parte la passione che ho per l'architettura. Ora intanto continuo a studiare, il 24 ho l'esame di stato :P

Ti saluto, spero veramente in questa possibilità :)

la mia mail è : fabryssd@gmail.com
ho anche un sito, un po datato, ma magari mi descrive meglio in campo architettonico:
http://arkitetturando.altervista.org

Ti ringrazio

Fabrizio Delrio

28/10/2009 Eleonora

Ciao Ele,
so che sembra banale ma siamo omonime?
ciao E.

28/10/2009 Eleonora

Ciao Ele,
so che sembra banale ma siamo omonime?
ciao E.

19/10/2009 Simona

Ciao!!

Oggi provo a vedere se hai scritto di nuovo qualcosa sul blog... e l'hai fatto!!!
Così mi sembra che tu sua un po' più vicina... ma sono anche felice per la tua scelta di restare ancora un po'... visto che, quando parli del tuo lavoro, ci scommetto, ti brillano gli occhi... :-)
Un bacione, ci sentiamo presto!!

19/10/2009 daniela

:)

Cara "Lionora", è sempre un piacere leggerti..:)

Un saluto grande grande e porta pazienza!
Daniela.

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