i post di Eleonora di giugno 2008

lunedì 2 giugno 2008

sabato

ma buongiorno cittini vicini e lontani! e buon giugno, il mio mese preferito!! un inizio mese sonnacchioso a dire la verità, per i fortunelli fortunelli che stanno nel belpaese e che si stanno godendo il lunedì festaiolo.

domanda: cosa si fa quando si ha la...ehm...benedizione si svegliarsi spontaneamente il sabato mattina mentre sta ancora albeggiando, erano le 4.47 per essere chiari? l'insonnia, che definirei più un risveglio precoce e che amabilmente tende sempre di più a coincidere con il levar del sole, è in effetti la delizia degli ultimi mesi; che ho tentato di marcare stretto a suon di melatonina ma con risultati evidentemente fallimentari. dicevo, cosa si fa dopo essersi girati e rigirati un paio di dozzine di volte, e aver scaricato la posta dal cellulare, e aver sempre dal cellulare guardato le previsioni del tempo e sempre dal cellulare aver cercato la traduzione in inglese di "malto", "avena", "amido" (segue spiegazione, forse)? si fa che nell'ordine: ci si alza, si fa la doccia e ci si increma, si prepara il te, nel frattempo si dà una spazzatina per lo più simbolica, si tende la lavatrice, si puliscono i fornelli e il forno a microonde, si prepara un minestrone in quantità che avrebbe sfamato l'impero asburgico (mi è venuto un minestrone da standing ovation), ci si connette a internet e si cerca la ricetta dei falafel, e già che ci siamo si dà una sbirciatina al sito dell'erbolario dato che il compleanno dell'architettessa si avvicina...e dato che in sincrono stavo anche raccogliendo i pensieri per far la spesa mi è venuta un'idea molto new age. la lista dei desideri! sono partita annotando su un foglio di testo la roba dell'erbolario, fortunatamente (per le mie e altrui tasche) i desideri sono destinati a rimanere tali dato che le bocce sono più capienti dei 100ml che posso portare in aereo. nel frattempo scrivevo la lista della spesa, e altro che mi serviva...quello che ne usciva fuori era la lista dei dei desideri. perchè dovevo dire devo comprare le zucchine, la salvia e il coriandolo quando potevo dire oh quanto desidero zucchine salvia e coriandolo. tornata a casa con le borse della spesa ho depennato (ma nn cancellato, attenzione) via via virtualmente gli acquisti, che nel frattempo si erano trasformati in desideri realizzati. con tanto di data. e ogni volta che aprirò il file potrò compiacermi dei tanti desideri realizzati. e ce ne sono ancora, aspetto solo il negozio giusto e notizie ehm, dall'alto.

ora, ci tengo a precisare che nè il risveglio all'alba nè quest'alzata d'ingegno sono figli di un'assunzione incontrollata di stupefacenti...sarà la primavera. o l'età, ricordiamo che tra 17 giorni (per voi che leggete domani, 16) l'architettessa farà il suo ingresso ufficiale nel club dei trentenni. nel frattempo mi coccolo quel tenero 2 davanti al 9...

il pomeriggio è proseguito con una visita molto sportiva al victoria & albert museum, dove ho imparato a fare le statuine di legno dorate e decorate, a modellare le statue in bronzo con la tecnica della cera persa e a realizzare ninnoli in oro e diamanti, grazie a una serie di filmatini di cinque minuti. questo museo sterminato, che avevo sempre guardato con un misto di apprensione per la paura di affrontarlo, si è rivelato una scoperta piacevolissima. soprattutto, per quello che mi riguarda: la sezione del medio oriente, il ferro lavorato, i gioielli (mavà?) e le due cast courts: due enormi ambienti popolati da calchi in gesso di brani architettonici e scultorei famosissimi, che ognuno di noi ha nel dna quasi senza saperlo. se dovessimo essere forzatamente critici potremmo definirlo un'accozzaglia kitsch (o comunque si scriva), ma comunque impressive, come si dice quassu'. capita quindi di trovarsi in una specie di fitta selva surreale, dove la colonna traiana è a pochi centimetri dalla croce celtica di monasterboice, da un pezzo di navata della cappella di rosslyn e dal portale della cattedrale di santiago di compostela. peccato che la seconda cast court fosse chiusa e visibile solo dall'alto: c'erano tutti i masterpiece dell'architettura e della scultura italiana, pulpiti di nicola e giovanni pisano, la cantoria di donatello sorvegliati dallo sguardo un po' torvo a dire il vero (concentrato, insegnano gli storici dell'arte) del david di michelangelo.

tornando a casa sul bus mi è venuta in mente una cazoncina delle elementari, e l'ho anche canticchiata eh..."c'era un panda suonatore in una banda lui suonava il tamburo col suo amico canguro..." uno scivolone all'indietro di vent'anni. capita.

...cosa si fa la domenica mattina quando si ha la ehm, benedizione di svegliarsi spontaneamente alle sei e mezzo? si scrive questo post che rovescero' nelle vostre vite domani dal pc dell'ufficio...statemi bene cari bambini, io vado a inventarmi qualcosa per arrivare all'ora in cui aprono i negozi....

 

giovedì 5 giugno 2008

domenica

L'avevo aspettato per tutto l'inverno e finalmente ci siamo. Domenica, sotto un cielo sunny intervals per dirla con la BBC, mi sono fatta un giro all'Inner Circle a Regent's Park, tra migliaia e migliaia di rose fiorite, dai colori e dai profumi piu' spettacolari. Fiori cosi' carichi di petali, cosi' carichi di pura vita da domandarsi come l'esile gambo li sorreggesse...la vita che esplode con una carica di energia che ogni volta mi lascia senza fiato: un bel carciofo maturo, una donna agli ultimi giorni di gravidanza, una magnolia carica di fiori. (Si', deve essere senz'altro la primavera che mi fa svarionare cosi').

Le foto naturalmente sono state fatte con il solito telefonino del menga. L'architettessa possiede anche una macchina fotografica che ha abilmente sottratto al principe "consorte", ma ha il problema che le pile vanno caricate e questo anche l'architettessa un l'ha capito. Piccolo preambolo per dire che ste foto al solito fanno schifino, e le ho pure ritoccate con photoschioppe, ma suvvia, fatevele piace'.

Bene, potete tornare alle vostre sudate carte :-)

 

lunedì 16 giugno 2008

around london

cittini cari, buondì e buon inizio settimana..la mia sarà una settimana corta, dato che venerdì è previsto il rimpatrio per onorare con i dovuti crismi il 30esimo (sigh) genetliaco dell'architettessa. ricorrenza che a onor del vero cade il 19 ma siccome son tirchia (anche di ferie) ho deciso di chiedere solo il venerdì.

è domenica mattina, sono le 10.03, il tempo è splendido e incredibilmente ho aperto gli occhietti a un'ora consona a un giorno festivo: le sette. mi sto per così dire costringendo a rimanere in casa almeno la mattina, dato che dormendo poco e stancandomi abbastanza, poi, più che la stanchezza, nel corso della settimana mi sale l'acido  e il giramento di co****ni. soprattutto la settimana appena trascorsa non è stata esattamente rilassante sia in termini fisici che mentali: oltre ad aver corso a destra e a sinistra per motivi personali/casalinghi, venerdì ho avuto la prima consegna seria, di un lavoro che seguo solo io con il socio anziano, il che significa sostanzialmente che seguo solo io. in realtà più che una consegna si è trattato di preparare tutta la documentazione da mandare alle ditte per fare le offerte, un piccolo appalto diciamo. il tutto nella fattispecie sono, oltre ai disegni, alle missive formali e ai moduli da compilare da parte delle ditte, quella che viene definita specifications of works, che è un misto tra capitolato generale e speciale d'appalto, relazione tecnica, contenente alla fine la descrizione sommaria dei lavori - diciamo un computo metrico senza le quantità, che le ditte devono prezzare.  il tutto condito da appendici, schede tecniche, foto...insomma altri nomi e forme leggermente diverse,  mischiate e amalgamate in altri modi, ma cose note. quando venerdì pomeriggio tardi sono uscita dallo studio mi sono sentita leggera e tutto sommato soddisfatta di me stessa, dato che tutto questo ambaradan lo avevo gestito io e si era arrivati alla fine. la parte più ostica è stata naturalmente inseguire e farsi "considerare" (avrei usato un altro termine poco adatto a una gentildonna...) da patrick, che ha la perniciosa tendenza a sguisciare via come un gozzuto anguillotto quando meno te lo aspetti, lasciandoti lì come una cozza con le tue scartoffie da firmare o un discorso a metà. questo per dire che, dopo aver macinato i chilometri anche ieri, stamattina sto cercando di orizzontalizzarmi sul letto e dedicandomi ad attività che non mi portino più lontana di mezzo metro dal letto stesso. due in particolare: scrivere il blog e compilare lo "staff appraisal". trattasi sostanzialmente di un questionario a risposta aperta, diramato dallo staff amministrativo dello studio, grazie al quale si può esporre, in modo opportunamente preconfezionato, il proprio sentire: cosa ti piace/non ti piace dello studio, e perchè? quali sono gli aspetti più difficili? e quelli che ti piacciono di più/di meno?che tipi di lavori vorresti fare? hai qualcos'altro da dirci? il 23 giugno alle 2pm, sono stata scheduled per parafrasare e commentare il questionario davanti ai soci e a nicky dell'ufficio di cardiff, la zazzerina più cotonata e retrò d'inghilterra: abbigliamento e soprattutto acconciatura che mi riportano ai tempi di "casa keaton" o "genitori in blue jeans". sto questionario mi sta indigesto come tutte le cose da compilare e me lo sto rimpallando da giorni, solo che il 18 devo rimandarlo compilato a zazzera jo.

in realtà in questa domenica mattina volevo anche raccontarvi la gitarella di sabato scorso, in diletta compagnia, ma lo dividerò in due puntate. un una londra semideserta la mattina alle otto, raggiunta a stazione di waterloo, siamo partiti alla volta di hampton court,

forse la residenza più splendida e vasta di tutti i palazzi reali inglesi. adagiata sulle rive del tamigi e circondata da 24 ettari di giardini, è associata soprattutto ad enrico VIII: i fantasmi delle sue numerose mogli si dice che tutt'oggi vaghino senza requie per le stanze degli appartamenti reali. le principali sezioni visitabili sono gli appartamenti di rappresentanza di enrico VIII, con la bellissima great hall, il cui soffitto a capriate intagliate e sontuosamente decorate è una delle cose più stupefacenti che ho visto finora in UK, e che ha meritato il torcicollo che ne è conseguito. qui gli attori di shakespeare si esibivano davanti a elizabetta I. sempre del periodo tudor sono le enormi cucine,

restaurate di recente: immensi ambienti con enormi camini anneriti, utensili, attori in costume che preparano piatti seguendo ricette del XVI secolo. infine, altre tre sezioni: i king's apartments appartenenti al re william III, i queen's apartments della moglie di william III, entrambi realizzati a cavallo del XVIII sec e pensati con finalità di rappresentanza e cerimoniali. le georgian rooms, mostrano invece l'aspetto più familiare e privato dela vita reale.

alcuni dettagli...

la selva di comignoli, uno diverso dall'altro, che mi hanno ricordato gaudi'

bene per oggi ho finito di tediarvi.

domani o nei prossimi giorni foto, curiosità e amenità. vado a compilare il questionarietto...sciao cittini, cheers!

 

martedì 17 giugno 2008

rose e palazzi reali

sciao cittini!! l'ultima volta vi avevo lasciato in sospeso un discorsone su hampton court, promettendovi amenità a seguire. qual'è la storia, brevemente, del palazzo? fu costruito dal cardinale wolsey, un ribelle (cosi' lo definiscono le guide) cancelliere di enrico VIII, come dimora ecclesiastica. quando il re gli chiese per quale motivo avesse bisogno di una dimora così sfarzosa, il cardinale rispose che era per "dimostrare che nobile palazzo un suddito poteva offrire al proprio sovrano". la volpina risposta gli valse la caduta in disgrazia presso il sanguigno re e la conseguente requisizione del palazzo; un'altra versione della storia sostiene che il cardinale fosse caduto in disgrazia per proprio conto, e che il re si offrì di acquisire la dimora. fattostà che vi si trasferì nel giro di poco, apportandovi al contempo numerose modifiche ed aggiunte. per due secoli, fino alla morte di giorgio II nel 1760, fu la residenza della corte. nel 1689 william II incarico un tale wren di modificare le ali sud ed est e di aggiungere la banqueting hall. il palazzo è quindi, come spesso capita, il risultato di stratificazioni che si sono susseguite per almeno due secoli. oggi la maggior parte del palazzo ospita i "pensionati" della corona: fu proprio uno degli anziani residenti nel 1986 a causare uno spaventoso incendio, per la mania molto retrò di leggere a lume di candela...

l'altra grande attrazione di hampton court sono i giardini, dove ho un po' giochicchiato con la macchina fotografica... 

qui si trova la great vine,

ovvero la vite più lunga e più antica del mondo, piantata si dice da "capability" brown tra il 1768 e il 1774, che ricopriva la carica di supervisore dei giardini e delle acque di giorgio II. i rami misurano mediamente 33 metri, il più lungo si dice 75; produce ogni anno 700 grappoli di uva nera d'amburgo, acquistabili per una ventina di pounds negli shops del palazzo...

il giardino pare che sia abitato da un cervo, che dovrebbe essere il discendente di quelli introdotti da enrico VIII, famoso oltre che per l'hobby della collezione di mogli anche per la caccia e i conseguenti lauti banchetti.

altra attrazione su cui vale la pena attardarsi è il famoso maze, il labirinto, di cui oggi non rimane che un misero pezzo di un qualcosa di enorme, in cui perdersi era garantito e al tempo stesso allucinante. trovare il bandolo della matassa ci ha tenuto impegnati per una ventina di minuti e altrettanti per uscire, dato che abbiamo voluto riprovare il brivido. in realtà devo ammettere che è stato quasi un piece of cake, un gioco da ragazzi; due anni fa all'interno del labirinto di schonbrunn dopo 45 minuti che giravamo a vuoto avevo francamente iniziato a pensare che ci avrebbero ritrovato fossili tra un paio di milioni d'anni.

bellissimo e profumatissimo naturalmente è anche il roseto.

come i più acuti di voi avranno intuito le rose ormai stanno diventando una specie di monomania per l'architettessa, vi ho ammorbato e vi ammorberò con milioni di foto di rose e fiori in generale, più adatti a un blog di botanica comparata che non di architettura.

l'altra cosa carina (e cara) di hampton court è il festival della musica, dell'opera e del ballo, che si tiene d'estate, io avevo capito a luglio ma vi ci siamo imbattuti sabato. fondato nel 1993 il festival propone artisti di fama internazionale, tipo josè carreras, van morrison...sul palco all'aperto della corte tudor; l'intervallo è particolarmente lungo per permettere agli spettatori di fare il picnic nei 20 ettari di giardino.

questo accadeva sabato. domenica ho trascinato la dolce metà, che in realtà non ha opposto resistenza, a regent's park nell'inner circle a vedere, e ridaje, le rose

(alzi la mano chi ne dubitava). pic nic pianificato da giorni, per cui l'architettessa si è alzata (attenzione, non svegliata), da brava massaia, alle sette per mettere a lievitare il pane alla zucca e la focaccia. ma ne è valsa la pena! mentre mezza italia era sommersa dall'acqua, ci siamo goduti 26 gradi di sole e la conseguente tintarella inglese...la sezione fiorentina del servizio meteorologico nazionale (i miei) hanno svelato l'arcano: l'anticiclone delle azzorre quest'anno ha piegato verso il nord europa, lasciando il sud a guazzo. non dico che quassù si schianti di caldo, si oscilla tra i 18 e i 26 gradi, ma diciamo che almeno per il momento mi sto godendo una quasi estate insolitamente calda e asciutta.

ed ecco l'architettessa pronta per il pic nic con la borsina blu delle susine...

bene cari, per ora è davvero tutto. saluti e baci e a presto. sciao!!!!

 

giovedì 19 giugno 2008

eccccoci

uuuhh allora alla fine e' successo davvero! OGGI COMPIO 30 ANNI  festa !!

mi avevano avvertito, prima o poi doveva succedere...sto cercando di prenderla con filosofia, la maggior parte delle persone che conosco ha piu' di trent'anni, qualcuno addirittura 30x2, rari casi di mia conoscenza 30x3...e vedo che tutto sommato, male non se la passano (con qualche eccezione per il 30x3 a onor del vero)...

oggi c'e' il sole, e domani pare che ci sara' anche in italia (e piovera' qui :-P)

avrei voluto fare un sacco di cose entro i trent'anni: alcune le ho fatte, altre non ci sono riuscita ma rimediero' nei prossimi trenta; e ne ho fatte altre ancora che non erano nei programmi, delle sorprese, dei regali che mi sono fatta durante il viaggio. il perseguimento del fine ultimo di tutto, ad ogni modo, la ricerca della felicita' (e/o della serenita') direi che ha ricevuto un ottimo aiuto da quando sono quassu'! e il mio soggiorno londinese a volte assume i tratti di una meravigliosa vacanza a cavallo dei trent'anni.

oggi festicciola veloce in studio (ho comprato due dolcini da m&s), stasera cena con pochi intimi (trent'anni a londra si fanno una volta sola e valeva la pena di festeggiare!), domani rimpatrio e cena coi miei e sorella (festeggeremo 4 compleanni, spalmati tra il 4 ed il 23 giugno...), sabato pranzo con alcuni degli amici piu' cari...UN GOZZOVIGLIO GENERALE INSOMMA.

tornero' a londra ingrassata di 4 chili, ma va bene.

bene, detto questo...iniziero' a fare qualcosa :-)

cheers!!!!!

 

 

 


archivio:
i post di febbraio 2010
i post di gennaio 2010
i post di dicembre 2009
i post di ottobre 2009
i post di giugno 2009
i post di maggio 2009
i post di aprile 2009
i post di marzo 2009
i post di febbraio 2009
i post di gennaio 2009
i post di dicembre 2008
i post di novembre 2008
i post di ottobre 2008
i post di settembre 2008
i post di agosto 2008
i post di luglio 2008
i post di giugno 2008
i post di maggio 2008
i post di aprile 2008
i post di marzo 2008
i post di febbraio 2008
i post di gennaio 2008
i post di dicembre 2007
i post di novembre 2007
i post di ottobre 2007
i post di settembre 2007
i post di agosto 2007
i post di luglio 2007
i post di giugno 2007

 

 

statistiche degli accessi
Cittini! Sono Eleonora, laureata nel 2004. Toscana fiera fino al midollo, ho rimbalzato tra Firenze e Siena per tre anni, per poi cedere a una vocina che da troppo tempo mi chiamava lontano. E ora, abbandonata la città dove il rosso del mattone si sposa col bianco del travertino, da sotto la diletta Torre del Mangia mi sono spostata sotto al Big Ben. Una senese a Londra... o Londra alle prese con una senese?

Sotto le torri - una senese a Londra

Sotto le torri - una senese a Londra
gennaio 2010febbraio 2010marzo 2010aprile 2009maggio 2009giugno 2009luglio 2009agosto 2009settembre 2009ottobre 2009novembre 2009dicembre 2009

 

linkario:

la posta:

02/03/2010 manuela

era da un pò che non ti leggevo, mi sei piaciuta molto con i tuoi ultimi post! solo questo! un abbraccio

08/02/2010 sara

info

Toc toc. Volevo chiedervi una cosa...
Mi pare di aver letto tempo fa qui da te un elenco di b&b o agriturismi in toscana davvero speciali. Ora, siccome la memoria non mi sostiene, non so dire se l'avevo letto qui o nel blog di rosi e filippo :-)
Così nel dubbio, lascio il messaggio da entrambe le parti. Ne avevo visto uno davvero carino. Mi piacerebbe andarci. Aiutino?
Ciao grazie!!

03/02/2010 Max

Singapore

ciao Eleonora,
grazie per il graditissimo benvenuto qui vicino (nel web) e che e' arrivato qui, lontano, a Singapore!
leggo che l'architettessa con la cappellessa si destreggia alla grande a Londra e, basta solamente rileggere l'inizio della tua avventura per capire sin da subito...che le premesse per un successo c'erano tutte! prime tra tutte: la tenacia!
e' il caso di dire Toscanaccia ad hoc!?
;-)

25/01/2010 esc11

l'ultima spiaggia

ciao Eleonora,
ti scrivo per chiederti un consiglio...mi son laureato a ottobre 2008 e Febbraio 2009 ho fatto l'abilitazione...ho lavorato 5 mesi e a Luglio 2009 mi han mandato a casa per via della crisi...da allora ho inviato quintali di curriculum ma non ho avuto nessun riscontro...ora, dopo 6 mesi, direi che sono al limite...o mollo tutto o cambio paese...per questo, volevo un consiglio da te...se in inghilterra si poteva pensare di iniziare a far qualche piccolo lavoro, anche come semplice disegnatore cad...almeno accumulo un po d'esperienza...non so davvero che pesci prendere e andar via mi sembra l'ultima spiaggia prima di abbandonare il campo dell'architettura e finire a fare tutt'altro per via dei soldi...ti ringrazio della risposta e ti faccio tanti in bocca al lupo!

Fabrizio

22/01/2010 federico

ma bello sai!

ciao eleonora,
sono federico il tuo vicino di blog, toscano ed ex londinese.
non solo scrivo poco sul mio recentemente, ma leggo poco anche gli altri blog. Devo dire che il tuo mi piace, e rivivo a toni vividi anche momenti e attitudini londinesi... oltre che credere fermamente anch'io nel parallelismo fra cucina e architettura.
Dai io ho resistito sette anni, sono sicuro che tu reggi il colpo anche meglio e con più gusto! so che il lavoro tira ed entusiasma, e ogni tanto pensi "e il resto?" but go with the flow...
anchio non sopportavo la competitività fine a sè stessa dei nuotatori, e ti dico che al leisure centre di brixton forse erano anche peggio che a swiss cottage :)
un bacio, keep up the good work e un saluto da bologna
f.

15/01/2010 Simona

Info Londra

Ciao Eleonora,
nonostante stia spulciando per bene diversi siti sulla City, vorrei un consiglio da te che ci vivi ormai da tempo.
A febbraio sarò a londra, ti domando quali sono le zone più accessibili x trovare casa (rapp. prezzo/vivibilità), i canali di ricerca (gumtree, ...) ed inoltre mi daresti info sulla tube-card per la zona 1( quanto costa, ecc.) dal sito ufficiale dei trasporti non capisco nulla!
tnx

05/01/2010 Marco Tabacco

Good vibrations

Ciao Eleonora,se hai bisogno ,noi giriamo il mondo e poi mia mamma è senese ed io ho frequentato l'ABA a Firenze (bei tempi ) e da genovese tirchio non ho potuto fare a meno di lasciare un pezzo del mio cuore in Toscana,dove torno regolarmente.
Guarda un pò se ti interessa quello che facciamo www.tabaccosecco.net

17/12/2009 Mario

please don't let me be misunderstood.

Cara Eleonora, ti scrivo perche´ non voglio essere frainteso. Scrivi benissimo, in modo intelligente e divertente: ti seguo gia´ da tanto (quando scrivevi ancora dalla Toscana e con piu´ frequenza) e mi sento molto affezionato al tuo blog.
Sono anche convinto che potresti farci tranquillamente un libro di successo e magari ricavarne un film.
Penso pero´ che sarebbe sbagliato cominciare a scrivere un blog politico, per seguire forse solo una moda... e ritengo la strategia dell´NO BERLUSCA DAY veramente controproducente perche´ concentra tutta l´opposizione unicamente sui problemi giudiziari del Presidente del Consiglio. Tutti gli altri problemi del Belpaese passano in secondo piano e Berlusconi vede addirittura aumentare i consensi (purtroppo e´ vero).....

Anche se abbiamo opinioni diverse, a quella splendida persona che scrive un blog altrettanto splendido, i miei migliori complimenti e auguri per un grande futuro!

P.S.:
sono felicemente fidanzato altrimenti ti avrei gia´ chiesto di sposarmi.

15/12/2009 Ce

Non rimarrai mai sola

Non rimarrai mai sola Eleonora!
Il tuo blog e' uno dei piu' belli!
Qualcuno che spara a zero senza ragione c'e' sempre!

Saluti e complimenti
(almeno per me sei un esempio!)

10/12/2009 eleonora

mario

grazie del tuo punto di vista. tendenzialmente sarei stata piu' contenta se avessi argomentato sul perche' sono controproducenti o patetiche, a seconda che si calchi il suolo italiano o meno, ma va bene cosi'. accetto comunque di essere definita patetica, sai, non mi interessa. come ho scritto non ho nessun problema a dire quello che penso e a manifestarlo pubblicamente, anche dovessi rimanere pateticamente da sola ;-)

la demagogia...mah e' un'altra di quelle parole di cui tutti si riempiono la bocca e che assume colori diversi a seconda di chi la pronuncia.

ciao :-)

10/12/2009 Mario

ciao eleonora

Ciao Eleonora, seguo da molto tempo il tuo blog e lo apprezzo molto ma onestamente sta cosa dell´antiberlusconismo all´estero te la potevi anche risparmiare. Queste manifestazioni fatte in Italia sono controproducenti. Fatte all´estero sono patetiche.

Let´s all observe a moment of silence for all the good ideas killed by demagogy

29/11/2009 patrizia

ciao eleonora volevo sapere

cara eleonora . come tu sai il viaggio e' inteso come una sorta di ricerca anche di se stessi . viaggiare per conoscere le altre civilta' e' bellisssimo...... io vivo in sicilia . per me che e' terra natia nessono orgogliosa per la sua storia e per il paesaggio .. ancora in parte incontamoinato . fotografo dal 93 tutta l'architettura isola scegliendo posti splendidi e sconosciuti . poiche' sono nel campo dell'architettura restauro , foto, e giornalismo culturale . sarei felice ospitarti in sicilia . ma se qualcuno sia interessato vi aspetto per informazioni .

12/11/2009 Fabrizio

Ciao...volevo un informazione

Ho letto solo oggi il tuo blog. Molto interessante, specialmente nella parte in cui sottolinei il fatto di non provare a venire a Londra, perchè non è il periodo migliore.
Bene, io sono uno di quelli, ma sono in una condizione leggermente diversa (perlomeno credo).
Mi chiamo Fabrizio Delrio, sono di Sassari, laureato da dicembre in Architettura, e nonostante i miei sforzi, qui, neppure l'ombra di un lavoro o collaborazione. Son quasi arrivato al punto di cambiare tutto e dedicarmi ad altro, finchè non mi è apparsa un'occasione.
Questa occasione si chiama "Master & Back". E' una possibilità che ti da la Regione Sardegna di fare un tirocinio da 6 a 12 mesi all'estero, in una qualsiasi località nel globo, dandoti una tantum mensile per tutti i mesi di tirocinio. L'unica pecca sta nel dover trovare uno studio ospitante, che ti prepari la documentazione necessaria entro il 10 dicembre, data di scadenza del bando.
Ho scelto Londra perchè è una città che adoro, ogni anno ci faccio visita almeno un paio di volte, tant'è che è già prenotato un viaggio con amici a Gennaio. Sono già stato all'estero per qualche mese, sono stato a Krakow in Polonia, per 3 mesi, e mi son trovato benissimo, ma avendo questa opportunità, la vorrei sfruttare in una città che mi permetta anche di imparare bene l'inglese tecnico.
Da qualche settimana mi sto impegnando alla ricerca di uno studio, ma non ricevo risposte. Ora, visto che tu sei già la, mi chiedevo se mi potresti aiutare a muovermi meglio. Forse sono io che sbaglio, o forse non capiscono ciò che vorrei fare. Forse non l'ho spiegato bene neppure a te :)
A me serve semplicemente uno studio di Architettura che mi prenda per fare un tirocinio anche "non remunerato" per un periodo di tempo da definire, che varia da 6 a 12 mesi, a partire da marzo 2010. Non credo che stia chiedendo chissà chè :) :)

Spero vivamente in un tuo aiuto.
Credo che se lascerò passare anche questo treno, sarò costretto a cambiare modo di pensare e lasciare, magari in parte la passione che ho per l'architettura. Ora intanto continuo a studiare, il 24 ho l'esame di stato :P

Ti saluto, spero veramente in questa possibilità :)

la mia mail è : fabryssd@gmail.com
ho anche un sito, un po datato, ma magari mi descrive meglio in campo architettonico:
http://arkitetturando.altervista.org

Ti ringrazio

Fabrizio Delrio

12/11/2009 Fabrizio

Ciao...volevo un informazione

Ho letto solo oggi il tuo blog. Molto interessante, specialmente nella parte in cui sottolinei il fatto di non provare a venire a Londra, perchè non è il periodo migliore.
Bene, io sono uno di quelli, ma sono in una condizione leggermente diversa (perlomeno credo).
Mi chiamo Fabrizio Delrio, sono di Sassari, laureato da dicembre in Architettura, e nonostante i miei sforzi, qui, neppure l'ombra di un lavoro o collaborazione. Son quasi arrivato al punto di cambiare tutto e dedicarmi ad altro, finchè non mi è apparsa un'occasione.
Questa occasione si chiama "Master & Back". E' una possibilità che ti da la Regione Sardegna di fare un tirocinio da 6 a 12 mesi all'estero, in una qualsiasi località nel globo, dandoti una tantum mensile per tutti i mesi di tirocinio. L'unica pecca sta nel dover trovare uno studio ospitante, che ti prepari la documentazione necessaria entro il 10 dicembre, data di scadenza del bando.
Ho scelto Londra perchè è una città che adoro, ogni anno ci faccio visita almeno un paio di volte, tant'è che è già prenotato un viaggio con amici a Gennaio. Sono già stato all'estero per qualche mese, sono stato a Krakow in Polonia, per 3 mesi, e mi son trovato benissimo, ma avendo questa opportunità, la vorrei sfruttare in una città che mi permetta anche di imparare bene l'inglese tecnico.
Da qualche settimana mi sto impegnando alla ricerca di uno studio, ma non ricevo risposte. Ora, visto che tu sei già la, mi chiedevo se mi potresti aiutare a muovermi meglio. Forse sono io che sbaglio, o forse non capiscono ciò che vorrei fare. Forse non l'ho spiegato bene neppure a te :)
A me serve semplicemente uno studio di Architettura che mi prenda per fare un tirocinio anche "non remunerato" per un periodo di tempo da definire, che varia da 6 a 12 mesi, a partire da marzo 2010. Non credo che stia chiedendo chissà chè :) :)

Spero vivamente in un tuo aiuto.
Credo che se lascerò passare anche questo treno, sarò costretto a cambiare modo di pensare e lasciare, magari in parte la passione che ho per l'architettura. Ora intanto continuo a studiare, il 24 ho l'esame di stato :P

Ti saluto, spero veramente in questa possibilità :)

la mia mail è : fabryssd@gmail.com
ho anche un sito, un po datato, ma magari mi descrive meglio in campo architettonico:
http://arkitetturando.altervista.org

Ti ringrazio

Fabrizio Delrio

28/10/2009 Eleonora

Ciao Ele,
so che sembra banale ma siamo omonime?
ciao E.

28/10/2009 Eleonora

Ciao Ele,
so che sembra banale ma siamo omonime?
ciao E.

19/10/2009 Simona

Ciao!!

Oggi provo a vedere se hai scritto di nuovo qualcosa sul blog... e l'hai fatto!!!
Così mi sembra che tu sua un po' più vicina... ma sono anche felice per la tua scelta di restare ancora un po'... visto che, quando parli del tuo lavoro, ci scommetto, ti brillano gli occhi... :-)
Un bacione, ci sentiamo presto!!

19/10/2009 daniela

:)

Cara "Lionora", è sempre un piacere leggerti..:)

Un saluto grande grande e porta pazienza!
Daniela.

Loading...

 subscribe to our feed