Gioco di luci naturali e artificiali nel chiostro

Una menzione speciale del Premio Codega 2015 è andata al progetto di illuminazione del Chiostro SS. Trinità di Viterbo, realizzato da Claudia Giacomobello e Giovanni Liotta dello studio Savetheclock in collaborazione con l’architetto Alvaro Ronzani.
Il progetto illuminotecnico realizzato ha proposto una reinterpretazione del paesaggio e del panorama visivo, nel totale rispetto del patrimonio storico-artistico-architettonico del Chiostro, con l’obiettivo di creare scenari luminosi capaci di rispondere alle specifiche esigenze di fruizione del luogo, dalla valorizzazione del bene culturale all’orientamento e alla sicurezza degli utenti, dalla compatibilità ambientale al contenimento energetico, il tutto attraverso un’integrazione armonica e ritmata dei corpi illuminanti nell’architettura.

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Scelte tecniche che valorizzano chiostro

Per realizzare la regia luminosa, gli apparecchi utilizzati sono stati dotati di differenti ottiche: fasci di luce molto concentrati per l’illuminazione dei dettagli; fasci di luce wall washer con rifrattori ellittici per l’illuminazione degli affreschi e soft-lens per il centro del chiostro.
Il risultato di omogeneità e di equilibrio dell’illuminazione è sorprendente, anche considerati i limiti posti dall’architettura stessa, mentre il gioco di luci e ombre e di variazione dell’intensità luminosa tra i vari elementi rende possibile un maggiore coinvolgimento emotivo da parte dei visitatori.

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“L’illuminazione di un luogo ad alto valore storico – si legge nella motivazione della menzione speciale – è stata risolta con una comprensione piena del passo e del ritmo architettonico mettendo in condizione la luce di supportare la architettura e le opere d’arte incluse in essa. Questo percorso progettuale è un modo consueto di affrontare i beni culturali ma rarissimamente viene risolto con questo equilibrio.”

pubblicato in data: 06/11/2015

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