Toronto a caratteri cubitali

La fermata della metropolitana e uno spazio di sosta per gli autobus, entrambi riparati dalla "ampia, accidentata tettoia" (archiseek.com) che dall'edificio per i passeggeri in transito si estende fino a  raggiungere le sei piazzole destinate ai veicoli: la nuova stazione di Steeles West a Toronto, ideata da Will Alsop at RMJM e Stevens Group, aprirà nel 2015, a conclusione dei lavori che richiederanno un investimento pari a 159 milioni di dollari (archpaper.com).  

Lo schema definitivo, presentato nei giorni scorsi (archiseek.com), rivela che l'elemento caratterizzante della struttura sarà il rivestimento esterno in acciaio corten, su cui nel tempo si depositerà una patina "anticata", dovuta all'ossidazione. "Il progetto originale... approvato nel 2009, era decisamente più avveniristico" e delineava un'opera che "invece di una stazione sarebbe sembrata una casa sulla luna" (blogto.com).

A Steeles West verranno applicati criteri di  sostenibilità (archpaper.com) che interesseranno la costruzione a vari livelli: l'uso efficiente delle risorse sarà innescato dalle tubature in grado di ridurre al minimo gli sprechi di acqua e dal sistema di illuminazione basato su LED, ma anche dalla scelta del cool roof, "un sistema di copertura in grado di riflettere la radiazione solare e mantenere 'fresche' le  superfici esposte ai raggi solari" (buildup.eu).

Immagini (da blogto.com)

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Toronto a caratteri cubitali

Presentato il progetto per la stazione di Steeles West, che Will Alsop ha immaginato avvolta da una cortina di acciaio patinato e sormontata dalla sequenza di lettere che ne compone il nome.

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