Genio e condivisione

L'architettura come risultato dell'intreccio di percorsi  articolati in base a sensibilità differenti, che confluiscono su un terreno comune: "Common Ground" è il tema scelto per la 13a edizione della Biennale di Architettura di Venezia dal curatore David Chipperfield, che ha posto al centro dell'esposizione l'idea di una disciplina in grado di evolversi grazie al contributo collettivo dei diversi progettisti, e non per effetto di "un flusso casuale di immagini e forme insignificanti" (labiennale.org).

Lo scorso 14 maggio (artinfo.com), intervenendo all'Istituto Italiano di Cultura a New York, Chipperfield ha delineato l'impostazione della mostra, che si svolgerà dal 29 agosto al 25 novembre  e comprenderà "58 progetti di architetti, fotografi, artisti, critici e ricercatori" (labiennale.org). Le opere incluse in "Common Ground" propongono possibili risposte affermative alla questione sintetizzata dal presidente della Biennale, Paolo Baratta: "C'è qualcosa che gli architetti condividono?... Fanno riferimento gli uni agli altri o sono solo dei geni isolati a cui, di tanto in tanto, si chiede di produrre un fuoco d'artificio?..." (artinfo.com).

Il programma approfondirà la riflessione sull'architettura da un duplice punto di vista: dall'esterno, in relazione alle altre componenti della società - dalle istituzioni pubbliche all'industria, fino ai privati cittadini, e all'interno, esaltando il metodo dello scambio reciproco nei processi creativi. Secondo Chipperfield, "se non si vuole ridurre l'architettura a privilegiati, eccezionali episodi del nostro mondo costruito, bisogna recuperare una più impegnata collaborazione di talenti e risorse" (labiennale.org).

13a Biennale di Architettura di Venezia - Elenco dei partecipanti (da labiennale.org)

pubblicato in data: