Landscape, Architecture & Wine. I vincitori

Arquideas annuncia i vincitori del concorso internazionale di progettazione Landscape, Architecture & Wine. L'invito, rivolto agli studenti di tutto il mondo, consisteva nell'associare idee innovative al sempre più diffuso connubio "architettura e vino", che ha portato negli ultimi anni alla creazione di cantine molto spesso firmate da nomi ben noti in architettura. Strutture rappresentative del marchio e veicolo di un'immagine tesa a diffondere l'idea di qualità di prodotto e di fabbrica. Architetture per la produzione, spesso aperte al turismo e pronte ad offrire al visitatore nuove esperienze.

Come sviluppare una riflessione sull'idoneità di queste strutture ed al contempo cercare nuove soluzioni che dinamizzino una determinata cantina potenziando anche l'immagine della marca?

Questa la sfida lanciata da Arquideas e accolta da 158 partecipanti. Progetti dunque da 20 Paesi (Spagna, Stati Uniti, Brasile, Italia, Germania, Portogallo, Francia, Australia, Cina e Giappone), tra questi la giuria - composta da Benedetta Tagliabue (fondatrice di Miralles Tagliabue EMBTstudio di architettura), Martha Thorne (Executive Director del Premio Pritzker Architecture),  Fernando Márquez Cecilia (Chief editor de El Croquis architecture magazine), María Urrutia (Board Member e Marketing Director di Bodegas Cvne) e Sara Ouass (vincitrice del concorso COB Madrid academic competition) - ha così decretato i vincitori:

Primo premio:
Javier Ureña Carazo, Isabel Rivas (ETSA Madrid, Spain)

«Il progetto risponde correttamente all'uso al quale è destinato, il paesaggio si presenta come generatore della proposta, dando forma ai differenti usi del programma funzionale previsto. La giuria ha premiato soprattutto la capacità di costruzione del paesaggio tesa a rivitalizzare l'area vitivinicola proposta, nel rispetto dei criteri della sostenibilità ambientale e incorporando specie vegetali autoctone».

Secondo premio:
Juan Antonio Serrano García, Paloma Baquero Masats (ETSA Granada, Spain)

 

«La giuria ha ritenuto la proposta correttamente inserita nel paesaggio.  Essa propone differenti esperienze al visitatore che si muove tra le diverse zone del vigneto. Si dà valore sia all'utilizzo della topografia come organizzatrice del programma funzionale proposto, che alla concezione del vigneto inteso come materiale da costruzione».

Terzo premio:
Alejandro González Palacios, Luis Miguel Segui Urbita, Jorge Santacruz Bonilla (ETSA Madrid, Spain)

«La giuria ha giudicato positivamente che la proposta fosse generata dal paesaggio circostante: la  topografia e le linee dei filari segnano la morfologia strutturale del progetto. L'efficace integrazione nel paesaggio è avvalorata da una corretta organizzazione funzionale e dalla giusta separazione dei diversi usi proposti per la cantina».

Menzioni d'onore

• Damián León García, Ricardo Hernández Acosta, Roberto Fuentes Rodríguez (ETSA Las Palmas, Spain) • Ximing Liang, HyoJin Yoo, Justin Lo (University of New South Wales, Australia) • Andrés Berjón de Gortari (UNAM, Mexico) • Rafael Solano Ferrari, Marcos Guiponi Pinelli (Universidad de la República, Montevideo, Uruguay) • Estibaliz Alzuri, Esti Arruti, Miriam Campos, Imanol Campos (ETSA País Vasco, Spain).

Per visionare i progetti vincitori e menzionati: www.arquideas.es/

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Landscape, Architecture & Wine. I vincitori

Arquideas annuncia i vincitori del concorso internazionale, rivolto agli studenti di tutto il mondo, chiamati ad associare idee innovative al sempre più diffuso connubio tra architettura e vino, che ha portato negli ultimi anni alla creazione di cantine "d'autore".

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