Atag Italia: tre villette, tre tecnologie, un unico successo ecologico

Reggio Emilia, marzo 2010: ad accoglierci, smentendo la rigida temperatura della stagione, è un bel cielo sereno. Proprio il sole, e il suo contributo energetico presente 365 giorni all’anno in abbinamento ad un adeguato sistema tecnologico, è il protagonista di questa case history dedicata alla realizzazione di tre impianti termici firmati da ATAG Italia.

L’azienda, già leader nel settore dei generatori termici e dei moduli a condensazione, è infatti presente da anni con soluzioni mirate, sicure e collaudate ad elevatissimo rendimento per utilizzare al meglio le fonti energetiche alternative solari, sia per l’integrazione dell’acqua calda sanitaria sia per l’abbinamento a impianti di riscaldamento a bassa temperatura. «Una peculiarità dell’azienda ATAG è la capacità di offrire sempre al cliente finale il comfort desiderato, attraverso la realizzazione di impianti ad elevato contenuto tecnologico in cui viene data una attenzione particolare al rendimento “globale” del sistema partendo dalla produzione, passando alla regolazione fino ad arrivare alla cessione del calore». Questa premessa è del P.I..Andrea Avesani, responsabile ATAG per le energie alternative: è lui ad illustrare l’originale progetto, realizzato con la collaborazione dell’azienda di installazione specializzata in soluzione tecnologiche avanzate Idrotermica Triex di Arceto di Scandiano (RE), che ha preso forma attraverso la realizzazione di tre villette a schiera, ognuna dotata di modulo termico a condensazione pre-assemblato Q Solar abbinato ai collettori con tecnologia sottovuoto ATAG serie SOLVHP30 e ad impianti a pavimento FLOOR. «La filosofia ATAG – riprende Andrea Avesani – favorisce infatti la creazione di un “sistema” a cascata dove le fonti energetiche alternative vengono gestite con precedenza rispetto al’utilizzo tradizionale di combustibile fossile, ottenendo così una riduzione dei consumi, un minor inquinamento e un aumento della vita del generatore. Solamente se l’energia solare non si rivelerà sufficiente interverrà il generatore termico, il cuore pulsante del Sistema ATAG».

Oggi l’enorme sviluppo del mercato solare ha elevato questa tecnologia a soluzione primaria nella progettazione e nella realizzazione di edifici ad elevata efficienza energetica, evidenziando le soluzioni ATAG come punto di riferimento nazionale per le interessanti soluzioni integrate. Ne è indicativa la presenza di una scelta progettuale estremamente avanzata alla base di questa realizzazione: «il complesso abitativo di Reggio Emilia – specifica il referente ATAG – è l’ideale per verificare l’effettiva opportunità di utilizzare soluzioni mirate al raggiungimento dell’integrazione solare totale nell’edilizia civile». Ecco, in dettaglio,la composizione dell’impianto tecnologico realizzato da ATAG Italia all’interno delle villette a schiera :
– modulo a condensazione ad integrazione solare Q Solar che, nelle parole del nostro interlocutore, è la soluzione estremamente innovativa,ecologica, semplice da installare e da gestire, nel pieno rispetto della filosofia di efficienza perseguita dall’azienda; l’innovativa proposta, già insignita di prestigiosi riconoscimenti internazionali, si caratterizza per il “modulo” all’interno del quale è presente una caldaia a condensazione ad integrazione solare.
In dettaglio la soluzione Q Solar è costituita da:
 il boiler verticale da 380 litri a stratificazione in acciaio inox a tre scambiatori, per l’utilizzo dell’energia solare sia per l’integrazione all’impianto di riscaldamento sia per la produzione di acqua calda sanitaria .Nello scambiatore inferiore confluisce l’energia pulita dell’impianto solare; nello scambiatore centrale avviene il preriscaldamento “ecologico” dell’acqua di ritorno degli impianti di riscaldamento a bassa temperatura mentre in quello superiore il generatore ad elevato rendimento soddisferà la richiesta di acqua sanitaria delle abitazioni, , qualora l’energia solare non sia sufficiente.
 impiantistica solare per l’integrazione “totale” già assemblata a bordo macchina
 il generatore termico che rappresenta il cuore del sistema ATAG a camera stagna con scambiatore in acciaio inox, bruciatore ad irraggiamento con un elevato campo di modulazione (16%-100%).
 la centralina elettronica a bordo macchina per la gestione climatica delle utenze,per la produzione di acs e per l’utilizzo dell’energia solare.Completa le caratteristiche del generatore la pompa a velocità variabile.
– La parte solare JODO, marchio registrato per comprendere tutta la tecnologia e i prodotti solari ATAG, è composta da due collettori sottovuoto serie SOLVHP, realizzati con la tecnologia heat–pipe, che rappresentano il prodotto di punta della proposta JODO. La scelta del collettore sottovuoto rispetto al collettore piano è stata fatta considerando la richiesta dell’impianto, la zona d’installazione e un rendimento maggiore del 20% ottenuto grazie alle elevate proprietà isolanti del vuoto creato all’interno del singolo tubo. I collettori installati in questa realizzazione rappresentano un’evoluzione del classico collettore sottovuoto a scambio diretto, dove il fluido vettore circola all’interno dei singoli tubi: in questi collettori heat-pipe, il singolo tubo termina con una sonda calore che trasmette l’energia captata dall’assorbitore al collettore all’interno del quale circola il liquido vettore. Questa soluzione permette una rapida installazione del collettore solare e, anche in caso di rottura del singolo tubo, l’impianto solare continua a fornire energia pulita all’abitazione mentre l’elemento danneggiato può essere facilmente sostituito senza interrompere il funzionamento dell’impianto.

«Abbinare a Q Solar i collettori sottovuoto SOLVHP – spiega Avesani – significa creare una sinergia ottimale per recuperare la maggior parte di energia irradiata dal sole durante la stagione invernale, dove il campo collettori riesce ad innalzare la temperatura di ritorno dell’impianto a pavimento FLOOR riducendo in maniera considerevole l’intervento del generatore per la produzione di calore sia per il riscaldamento sia per la produzione di acqua sanitaria; durante il periodo estivo, il surplus energetico si rivela molto importante dato l’abbassamento della richiesta per l’acqua calda e l’annullamento per il riscaldamento. Analizzare dettagliatamente le necessità del committente, considerare tutte le modalità in cui si troverà a lavorare l’impianto e proporre un sistema ad alto rendimento significa per ATAG Italia utilizzare tutte le competenze del proprio team tecnico, che in questo caso ha supportato l’azienda installatrice nell’abbinare ai collettori solari sottovuoto alcune serrande elettriche, gestite in maniera automatica dalla centralina solare JODO, capaci di annullare il surplus energetico durante la stagione estiva attraverso una riduzione della superficie esposta all’irraggiamento solare e di tornare a fornire energia gratuita quando l’impianto lo richiede. In questo modo il pannello solare sarà sempre pronto a fornire calore al boiler sanitario, anche durante l’estate quando tipicamente i collettori arrivano alla temperatura di stagnazione».

Uno splendido abbinamento, quello tra Q Solar e i collettori sottovuoto JODO, ma la “chiusura del cerchio” avviene quindi con la scelta dell’impianto a pavimento FLOOR di ATAG Italia per il riscaldamento degli ambienti degli edifici in oggetto.
«Efficienza e comfort: ecco in breve i vantaggi di Floor», è la sintetica presentazione del nostro referente. «Utilizzare oggi un impianto a bassa temperatura permette di trasformare tutta la pavimentazione degli edifici in corpi scaldanti aumentando notevolmente la superficie di irraggiamento del calore e diminuendo così, a parità di comfort ambientale, la necessaria temperatura di mandata fornita dal generatore. In questo modo la temperatura di ritorno dagli impianti è molto bassa e può essere integrata in maniera efficace dall’energia gratuita del sole. Questo favorisce una notevole riduzione dell’intervento del generatore Q Solar in presenza di energia solare, ottenendo così un abitazione economica, ecologica e ad alto rendimento. A questi plus a livello di efficienza si associano benefici non trascurabili a livello di comfort: con FLOOR la distribuzione del calore è uniforme in tutta l’abitazione, diversamente dalle soluzioni tradizionali come i classici radiatori. Il calore percepito viene trasmesso per irraggiamento, come l’energia del sole, e quindi non crea movimenti convettivi d’aria e di polvere all’interno dei locali. Senza dimenticare, per la completa soddisfazione degli abitanti, la più completa libertà nell’arredamento dei locali senza il vincolo di corpi scaldanti esterni».

Ce n’è abbastanza per poter definire la realizzazione di Reggio Emilia decisamente sorprendente dal punto di vista impiantistico a partire dal tetto solare JODO, passando dal generatore Q Solar fino all’impianto a pavimento FLOOR. Oggi le villette sono abitate e i rispettivi impianti funzionano a pieno ritmo, consentendo ad ATAG il monitoraggio degli impianti per approfondire, grazie ai dati raccolti, la continua ricerca che l’Azienda persegue per lo sviluppo di nuove soluzioni sempre all’avanguardia. Così infatti ci saluta il P.I. Andrea Avesani: «ATAG Italia non si “accontenta” della sua leadership nella condensazione, ma applica tutte le tecnologie ecologiche per potenziare e ottimizzare le proprie proposte nel pieno rispetto dell’ambiente. Oggi il mercato è molto variegato, ma solo ATAG Italia si impegna a offrire sistemi impiantistici personalizzati che dimostrano la volontà di proteggere l’ambiente e favorire il risparmio energetico ed economico. Solo proseguire sulla strada della ricerca continua e riservare sempre una grande attenzione al miglioramento delle proprie proposte permette di arrivare ad un ottimo risultato». Un risultato firmato ATAG Italia.

Approfondimento case history
LA PAROLA ALL’INSTALLATORE
Qualche domanda a Luca Munzittu di Idrotermica Triex



Per questa realizzazione, una scelta importante: ben tre impianti firmati Atag Italia. Perché?
È stata, tra virgolette, una scelta già definita in partenza: dal 2008 collaboriamo con Atag, arrivando oggi alla realizzazione di una quindicina di impianti complessi, sul modello di quello preso in esame in questa case history, una decina concentrati sul solare e diversi progetti in essere. La scelta di questo marchio è univoca: abbiamo verificato come la qualità di Atag abbinata al supporto tecnico fornito dall’azienda sia sempre la soluzione più indicata per il nostro lavoro, anche a fronte di alternative magari più abbordabili ma di qualità ben diversa, sia in termini di prodotto che di servizio.

La collaborazione tra Triex e Atag è quindi piuttosto recente. Cosa vi ha portato a scegliere questo marchio e a confermare tuttora questa scelta?
La nostra prima esperienza con Atag è nata proprio dalla necessità di trovare un’alternativa migliore ai marchi più diffusi sul mercato italiano che, seppure molto rinomati, non si erano rivelati ottimali in termini di installazione e manutenzione. Cercavamo quindi una gamma d’alta qualità, idonea per una nicchia di clientela esigente e consapevole: il referente aziendale Atag – Gianni Colangelo dell’agenzia di Reggio Emilia – ci ha convinti con un’accurata presentazione di prodotto e di servizio. Per quanto riguarda i plus dei prodotti Atag, abbiamo identificato subito una componentistica semplice da installare e mantenere ed altrettanto efficiente; un ottimo servizio di assistenza, a partire dal referente commerciale di zona fino a tutto lo staff tecnico Atag fornendoci una competenza tecnica molto rassicurante per noi che, in quanto installatori, dobbiamo saper riconoscere a prima vista le soluzioni migliori e, al contrario, i potenziali problemi. Un esempio: la scelta del prodotto QSolar: immediata, facile, priva di necessità di ulteriori centraline e monitorata da un computer integrato.

La preferenza per questo tipo di soluzioni si estende quindi anche al post-installazione?
Certo: uno dei motivi che continuano a farci preferire Atag è la possibilità di fare manutenzione sul prodotto senza aprirlo. Al momento dell’installazione di un prodotto Atag, l’azienda ci chiede la compilazione di documenti dettagliati che risultano preziosissimi al momento della manutenzione: se c’è un problema, la diagnosi del problema “si fa da sola” grazie ai parametri memorizzati; l’assistenza tecnica Atag è inoltre sempre disponibile telefonicamente e on line e, sfruttando l’archiviazione dei dati di ciascun impianto per accompagnarci in ogni istante nell’azione sul prodotto da revisionare, offre davvero un supporto mirato di utilità impagabile.

Queste caratteristiche incidono in misura particolare nel caso di un impianto complesso, come quello in oggetto?
Sicuramente si tratta di plus che noi consideriamo irrinunciabili in ogni caso, anche per l’installazione di un prodotto singolo. Nel caso di un sistema, si moltiplicano: basta pensare ad una delle caratteristiche di questa specifica realizzazione, la serranda elettrica abbinata ai pannelli solari che regola il surplus energetico: è una soluzione cui siamo arrivati personalmente, sfruttando però la possibilità di scambi costanti con l’azienda. Il lavoro condiviso con Atag e il rapporto biunivoco con l’azienda, con la volontà comune di migliorare le prestazioni e tendere a un obiettivo ottimale, ha portato ad uno scambio di soluzioni pratiche sul campo.
Inoltre, scegliere Atag per la condensazione in abbinamento al solare (e magari, come in questo caso, anche all’impianto radiante) comporta l’esistenza di un unico referente per tutto il sistema: questo è davvero un vantaggio enorme, sia per l’installatore sia per il cliente finale! Come per noi esiste la facilità di contattare il nostro interlocutore aziendale e riceverne riscontro su tutti gli aspetti coinvolti, analogamente il cliente potrà evitare il problema di rivolgersi a centri assistenza e referenti diversi, trovando una soluzione unica e coerente. Restando in tema, anche noi di Idrotermica Triex – e, in generale, la figura dell’installatore – godiamo di una costante attività di formazione e aggiornamento offertaci da Atag Italia, in modo che ogni fase dalla progettazione all’installazione alla gestione dell’impianto sia perfetta.

Atag Italia: www.atagitalia.com

pubblicato in data: 28/07/2010

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