STAGE LONDRA, NY O PARIGI

messaggio inserito sabato 30 gennaio 2010 da Allibis

Allibis : [post n° 221923]

STAGE LONDRA, NY O PARIGI

Salve!
vorrei aderire ad un bando per uno stage all'estero..vorrei cercare un'azienda su londra, parigi o NY, che possa essere interessata a firmare lo stage per 6 mesi ad una laureata in ark (110), ma non sò dove cercare..qualcuno di voi sa indirizzarmi sulla ricerca da fare???? Grazie.
bonaparte :
potresti provare a contattare i vari ordini di zona, che in alcuni paesi hanno altri nomi o sono semplicemente associazioni facoltative ...
Allibis :
speriamo...mi sembra sempre più un ginepraio, vediamo cosa succede..comunque ti ringrazio per il suggerimento :)
luca :
ma perchè inizi a cercare lo stage? neanche lavori già dici che stai a gratis, inizia a chiedere i soldi, che gratis non si risponde neanche al telefono, magari chiamalo rimborso spese
fish :
Se posso darti un consiglio, contatta direttamente gli studi, facendo una ricerca via Internet. Molti reclutano stagisti direttamente, basta vedere nella sezione offerte di lavoro del sito dello studio. Prepara un portfolio e un tuo cv e inviaglieli via mail, spiegando che sei interessata a uno stage di 6 mesi e specificando il tipo di borsa di studio/programma a cui hai aderito.
fish :
Per me ha funzionato, spero funzioni anche per te. Un altro piccolo consiglio, se posso permettermi, visto che si tratta di uno stage, non avere paura di puntare in alto e di fare richiesta anche nei grossi studi (che ne so, a NY mi viene in mente Steven Holl)..a volte fare uno stage lì è molto più facile di quanto sembrerebbe!
In bocca al lupo!!
monty :
VAI BUTTATI.......

Ha ragione chi ha detto di puntare in alto, io sceglierei New York, passare lì sei mesi deve essere un'esperenza straordinaria, sarà che mi è venuta la fissa per questa città.
E poi credo che esserti laureata in Italia sia ben considerato, ho letto alcune cose circa le Università Americane, la nostra laurea quinquennale dovrebbe corrispondere al loro dottorato, quindi i titoli ci sono, poi i tuoi disegni parleranno per te.
Cerca di andare via dall'Italia,non ti fare incastrare da qualche studiolo di architettura che se ti va bene ti da un misero rimborso spese.
Vola via.....a New York possibilmente.
In bocca al lupo!
bonaparte :
ma pensavo: perchè 6 mesi?? cerca di lasciar perdere questo particolare, altrimenti rischi che nessuno ti prenda xchè il tempo che servirà per insegnarti qualcosa non sarà ripagato dal tuo lavoro... cerca di nn fissarti con il "ritornare in Italia"... integrati in una realtà + felice e torna solo se la situazione qui sarà cambiata!! la mia esperienza: dopo aver fatto una stage in Danimarca, avevo trovato lavoro VERO in Svezia (vivevo da sola e mi mantenevo dignitosamente, prendendo spesso aerei x tornare a casa), dopo un anno mi sono stancata di stare lontano da casa, sai "Romagna mia..." e il mio fidanzato, attuale marito, aveva già un lavoro fisso, quindi sono tornata, ma professionalmente sono passata dalle stelle alle stalle... caduta nel baratro italiano, e + hai avuto esperienze gratificanti, + il baratro sarà profondo...
fish :
bonaparte, il tuo racconto sembra una fotocopia di quello che è capitato anche a me..Anch'io sono tornata in Italia dopo un esperienza danese, gratificante stimolante e dignitosa. Anch'io probabilmente rimarrò incastrata da queste parti, visto che il mio ragazzo ha un lavoro fisso qui e non potrebbe seguirmi all'estero, anch'io mi sento sempre più spesso in un baratro, visto lo squallore dell'ambiente lavorativo che vivo...Quindi sono d'accordo con te nel suggerire a chi intraprende un esperienza all'estero di non pensarla solo come una cosa necessariamente temporanea. Certo poi ognuno ha la sua vita, le sue esigenze, non tutti riescono a immaginarsi una vita lontani da casa. Ma in questo momento penso sempre più spesso che forse l'unica cosa che ci salva a livello di categoria è essere nella comunità europea, poter cercare e trovare lavoro all'estero. Spero che chi può sfrutti questa possibilità....
monty :
X BONAPARTE...

Scusa mi sono incuriosita leggendo della tua esperienza in svezia. Puoi dirmi che tipo di studio era, quali mansioni svolgevi e com'era il trattamento economico, così tanto per rosicare un pò. Ciao.
allibis :
Grazie Monty!
grazie per le belle parole e per l'incoraggiamento.. :)
anche a me piacerebbe molto NY! è una città super, almeno per me.
ma purtroppo ho poco tempo per contattare le aziende o studi di ark, perchè vorrei rientrare in un bando che mi finanzierebbe un piccolo rimborso spese..anche se per mete lontane come NY sarebbe veramente piccolo :(
Comunque...io ci provo! :)
i sei mesi sono il max che il bando in questione prevede..ma io non avrei pb a restare anche di più .
Grazie ancora.
allibis :
Grazie anche a fish e bonaparte per le belle parole e per l'incoraggiamento.. :)
Grazie ancora a tutti.
incrocio le dita.
bonaparte :
x monty: si trattava di una multinazionale che produce arredi prendevo 1300 E come dipendente regolare, ho lavorato come aiuto-designer ed aiuto-grafica, ero l'ultimissima ruota del carro, tutti lì prendevano di +, ma io cmq riuscivo a viverci dignitosamente... bei tempi!!!
Ily :
X Bonaparte:

1300 ed eri l'ultima ruota del carro?!? Quindi probabilmente per loro 1300 euro è uno stipendio basso...
bonaparte :
dovrebbe essere il minimo salariale x una sorta di contratto formazione lavoro che fanno ai neo-laureati (che là sono SOLO triennali senza polemiche di sorta). Quindi fate due calcoli: a 23 anni iniziano tutti con stipendio fisso > di 1000 E, ecco xchè certe società funzionano diversamente e non esistono i "bamboccioni"? Attenzione però il sistema è diverso, ma loro sono molto + flessibili, se nn trovano come arch. "peace", e vanno a fare i centralinisti, falegnami, fabbri, qualsiasi altra cosa, ma non accetterebbero MAI un trattamento all' Italiana... ho conosciuto medici-camerieri molto felici delle loro condizione, come si dice "sempre a testa alta"!!!
sin :
bonaparte, fish, mi interessava sapere come avete fatto a trovare uno studio per lo stage in Danimarca. Io ho provato a contattare un paio di studi ma non è andato a buon fine.L'iter tra l'altro è abbastanza lungo, alcuni accettano portfoli solo in determinati periodi dell'anno, gli studi che avevo contattato non mi avevano dato risposta per oltre un mese e quando ho provato a ricontattarli per stringere mi hanno dato una risposta negativa. Non sono ancora laureata e devo fare lo stage curricolare (pari a 225 ore).. circa 6 mesi fa mi ero fissata con la Danimarca, ma dopo essere rimasta un pò delusa dalle mail e dopo aver saputo che la crisi al momento là è più forte che in Italia, ho provato a cambiare orizzonti. Ora mi sono interessata al Canada, a Vancouver e sono in contatto con diverse agenzie che si occupano di trovarti uno studio e seguirti durante la tua esperienza..
Al momento penso al tirocinio come un primo passo verso un possibile futuro sbocco professionale all'estero..Pensate che possa servirmi in questo senso? oppure trattandosi di un periodo così breve (non più di 2-3 mesi al momento dato che prima devo impegnarmi a finire gli studi qua in italia tra cui ci sarà da superare lo stramaledetto esame di stato..) non ne vale la pena e mi consigliate di fare un'esperienza più lunga una volta laureata?. grazie!
FISH :
Ciao Sin..Personalmente mi viene da dirti che se la tua intenzione è quella di fare uno stage per tentare una carriera lavorativa all'estero, allora forse ti conviene intraprendere questa strada una volta conclusi gli studi, in modo da poter cogliere le occasioni che ti si presentano con la massima libertà..
Sicuramente un periodo di stage è un buon banco di prova , per uno studio (all'estero e non), per capire chi sei e come puoi contribuire nel gruppo di lavoro. Ovviamente anche affrontando quel banco di prova nel migliore dei modi non hai mai la certezza matematica che lo studio poi ti assumerà, perchè li poi contano molti altri fattori (economici, organizzativi, ecc.).Ma comunque credo che se il tuo scopo è quello di lavorare all'estero, allora una volta laureata puoi cercare direttamente lavoro, oppure intrprendere lo stesso la strada dello stage magari facendo domanda per una borsa di studio (in modo tale da fare un esperienza di almeno 6 mesi e di avere, comunque vada, per quel periodo, un sostegno economico).
Per quanto riguarda la ricerca dello studio, per avere una risposta positiva devi mandare più di un paio di curriculum, e magari iniziare con gli studi che sono in cerca di stagisti, perchè di solito le candidature spontanee rimangono lì in archivio. Magari cerco di mandarti una lista di studi danesi ai quali puoi chiedere a breve.
Nel frattempo se può interessarti ti mando un sito olandese dove gli studi inseriscono spesso annunci per ricerca di stagisti internazionali:
www.archined.nl/nc/vacatures/
(devi cliccare su internship offered)
Allibis :
approvo a pieno ciò che dice Fish... comunque, se può essere di buon auspicio..vi posso dire che, alla fine, io sono riuscita a farmi accettare lo stage di 6 mesi in uno studio a Parigi:bellissimo studio..tra l'altro :)!!!! e me lo avrebbe accettato anche un altro su milano. Quindi forse qualcosa si muove.
sono contentissima...non mi sembra vero! Comunque sicuramente ci vuol pazienza e tanta costanza...io ho mandato CV a mezza francia ed oltre... ;)) come dice una mia cara amica: INSISTI, RESISTI, OTTIENI E CONQUISTI!!
sin :
Sono molto contenta per te Allibis!! e grazie mille per le parole di supporto.. mi sa che adotterò anch'io questo slogan :D
INSISTI, RESISTI, OTTIENI E CONQUISTI!!!!
Ora tocca a te la conquista! in bocca al lupo!!!
Allibis :
:) speriamo davvero... grazie!
giovanni :
Ciao....anche io volevo andare a lavorare N.Y. .....ho un amico che sta la e si trova benissimo.....dello studiolo in Italia nn ne posso piu..!!!!
Hai avuto consigli o info utili...?????
Grazieeeeee
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