Siamo alla frutta

messaggio inserito martedì 16 febbraio 2010 da ....

.... : [post n° 223573]

Siamo alla frutta

...l'altro giorno l'architetto per cui lavoro mi chiede se a studio c'era la guida di autocad, ed io 'si certo eccola!' e lei mi fa 'chiama il rumeno che lavoro per XXX e digli che può venire a prendere la guida per imparare a disegnare con il cad che tanto lui è bravo con il pc!!! Cazzo,dico Io!!! Pure questo!!
Accettiamo "salari" da fame pur di lavorare e poi mo ci scappa pure il rumeno che se mette a disegnare al posto nostro chissa a quale costo tanto mica l'ordine la cassa il commercialista l'assicurazione prof...., eh noo cazzo!!! Non ho nulla contro i rumeni ci mancherebbe, ho solo tanta rabbia per tutti quegli architetti che arrivano a tanto pur di risparmiare !!!
bonaparte :
mio pensiero: i caddisti sono sempre esistiti ed è normale che ci siano, non laureati e non specializzati, anche se non parlano la nostra lingua... quello che non è normale è che gli architetti siano solo puri caddisti o renderisti o segretari o addetti alle fotocopie per anni e anni ...
Ily :
Questa qui poi appena vedrà una tavola disegnata dal rumeno (che magari è muratore) capirà di aver fatto una grossa fesseria.
O magari il romeno è ingegnere o architetto, e allora andrebbe pagato come tale, che sia italiano, romeno, tedesco o marziano.
luca :
Quoto Bonaparte, il caddista puo essere rumeno cinese o quant'altro, e' l'architetto che non puo' fare il caddista. L'architetto da le istruzioni e spiega, per poi avere i disegni fatti dal caddista
.... :
come già detto non ho nulla verso il rumeno!!!
.... :
il problema non era la nazionalità del caddista, come ho più volte chiarito, ma l'accettare che i giovani architetti non sono più convenienti neanche per fare i caddisti costano troppo!!! Si è disposti prendere gente meno qualificata pagandola 2 soldi.
Ily :
Il problema è che anche la qualità del lavoro (e quindi delle nostre città, campagne, paesi ecc) sarà da due soldi: non si può comprare una 600 -auto degnissima che guido- e pretendere di correrci la Parigi-Dakar. O meglio, è possibile, ma i risultati saranno deludenti e ci ritroveremo impantanati sulla prima duna.
maurizio :
Paragone calzante...
Probabilmente non è un caso che le nostre città, paesi e campagne siano gremite di dune con seicento impantanate ;)
Rumica :
Siamo in europa... è normale che la concorrenza giunga anche in questo ambito. Siamo talmente pronti a farci a mettere i piedi in testa che oramai non vediamo più la luna quando ci viene indicata ma fissiamo ebeti il dito.
Un architetto è liberissimo di chiamare chiunque a svolgere un lavoro, se la persona in questione è meritevole di fiducia (ha fatto notare che passandogli il manuale l'europeo era facilmente in grado di snocciolarsi il cad).
... sei stato/a messo da parte probabilmente perché le tue competenze sono da "sfruttare" in un altro campo, quindi metterti a caddare sarebbe un semplice spreco, oppure... nonostante il tuo impegno sei superabile da qualsiasi essere umano con voglia di apprendere e di migliorarsi, indipendentemente dall'etnia di appartenenza... magari proveniente da qui: www.iaim.ro/en/

Dobbiamo cambiare le regole se vogliamo un minimo di rispetto come individui che effettuano ( o intraprenderanno) la professione a regola d'arte... non lagnarci e (come al solito) trovare le colpe fuori da noi (dal sistema).
Ily :
x Rumica:

Mi sembra che il liberismo abbia fallito su tutta la linea: se la legge del mercato è sottopagare e precarizzare i lavoratori, sfruttarli come puri attrezzi intercambiabili (chi si preoccupa del benessere di un trapano o un cacciavite?) torniamo dritti dritti al XIX secolo, con gli operai che lavoravano 12 ore al giorno (bambini di otto anni compresi) per campare di stenti e vivere in sei in una stanza umida e malsana. Non ci credete? Leggete Germinal od Oliver Twist.
Il nostro stato dovrebbe promuovere il benessere dei lavoratori, non degli industriali.
Non possiamo competere con gente che muore di fame (lettralmente) alle loro condizioni, lo capite? O con i cinesi. Dobbiamo difenderci.
luca :
Ragazzi voi confondete il lavoro del disegnatore o caddista, con quello dell'Architetto. Sono pure io in mezzo al mare alla ricerca di un porto sicuro, ma proprio perchè sono un Architetto neanche li accetto i lavori da semplice caddista.
Ily :
X Luca:

Io sarei felicissima di fare la caddista a vita, se mi dessero 1200 euri al mese per tredici mensilità, sette ore al giorno, eventuali straordinari pagati, tempo indeterminato, tfr, 30 gg lavorativi di ferie all'anno.
desnip :
Ily, con tua fissa di trovare un posto fisso, con stipendio adeguato, ferie pagate, malattie, ecc. sarai sempre infelice.
ti dico questo perchè guardo i miei amici che hanno un lavoro così con tutti i controfiocchi e stanno sempre a lamentarsi.
ti auguro quindi di trovare un lavoro che non solo ti soddisfi economicamente come meriti ma che ti dia anche una soddisfazione personale, di fare quello per cui hai studiato e che sogni.
Non c'è niente di più bello che fare un lavoro che ti piace, ti assciuro...:-)
luca :
X Ily
Adesso capisco e credo che tu sia insoddisfatta perche lavori nel posto sbagliato: ti serve una grande azienda e non uno studio professionale, un posto come la fiat (dove disegnano le auto), o una grande societa' di ingegneria tipo la Todini o Condotte o simili, cerca ti trovare un posto li se pensi che sia la soluzione a tutti i mali...........anche se credo c he il problema che abbiamo tutti sta nel fatto che 1000 o 1200 sono troppo pochi per vivere e mettere su famiglia, se poi si vede che un operaio guadagna sui 1500 perchè si definisce specializzato è come se si avesse davanti la pezza che fa incazzare il toro.
fish :
ragazzi miei..io onestamente non capisco perchè il fatto di sperare di poter trovare un posto di lavoro dove ci siano diritti sembri a tutti una cosa assurda..siamo davvero arrivati così alla frutta da considerare normale il fatto che per la nostra professione la parola diritti non abbia più nessun significato, che tristezza..
per luca: all'estero (più o meno dalla cecoslovacchia all'inghilterra) anche negli studi professionali di 3 persone:
1_ se vogliono tenerti a lavorare 8 ore al giorno tutti i giorni ti fanno un contratto da dipendente, magari a 3 6 o 8 mesi, ma comunque un CONTRATTO.
_se ti vogliono come collaboratore (ovvero per lavoro occasionale) ti fanno un contratto da free-lancer, che ti permette di lavorare un pò qui e un pò lì, un pò per conto tuo un pò per qualcun'altro, ma comunque ti assicura dei diritti .
Se invece tu vuoi fare carriera per conto tuo, lavorare in proprio, allora sono affari tuoi e ti assumi le responsabilità del libero professionista.
Come vedi le scelte sono per lo meno 3. Qui da noi la scelta è obbligata. E' una sola.
Questo fatto non ha niente a che fare con la concorrenza, soprattutto in un ambito in cui la competizione è tra tecnici altamente qualificati, tra apersone in possesso di una laurea . La concorrenza c'è anche in Inghilterra o in Germania, e vi assicuro che in queste nazioni anche un architetto cinese viene preso a regolare contratto alla stessa cifra di un architetto tedesco o inglese, e assunto perchè le sue esperienze specifiche sono utili allo studio, non perchè costa di meno.
.... :
ringrazio Fish per il post.
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