Progetto esecutivo???

messaggio inserito mercoledì 22 giugno 2011 da Jonel

Jonel : [post n° 266316]

Progetto esecutivo???

Mi sono appena laureata e faccio parte d un gruppo d' Architetti
La mia missione sarà di occuparmi della fase preliminare e esecutiva del progetto.
Qualcuno mi puoi dire cosa sono i elaborati da presentare e/o fasi da seguire per un Progetto preliminare e esecutivo???

Aiutoooo comincio venerdi
Grazie a tutti
Fra :
la distinzione tra preliminare, definitivo ed esecutivo è specifica per i lavori pubblici; tuttavia nel privato se si lavora bene (e sono pochi quelli che ho visto fare così) si tengono due distintizoni: il progetto definitivo, in scala 1:100 di solito, e quello esecutivo che è quello di cantiere che va fatto non meno che al 50 e in cui si devono indicare le stratigrafie dei muri, quindi segnare anche gli spessori degli intonaci, il disegno esatto dei serramenti nella loro imposta nelle mazzette murarie, le dimensioni esatte della pavimentazione, eventuali disegni per falegnami/marmisti/fabbri dei dettagli.
volendo fare un lavoro fatto bene, già in fase preliminare/definitiva si segnano i muri coi loro effettivi spessori (11 cm se sono tramezze interne intonacate, 12,5 se intonaco su un lato e piastrelle dall'altro, 14 se piastrelle su ambo i lati...) in modo da evitare spiacevoli disguidi in fase di esecutività in cui saltano fuori gabole per la asl e problemi per gli impianti.
sissi :
non farti prendere dal panico, una cosa alla volta. La differenza tra preliminare ed esecutivo dovresti saperla dall'università, per farla breve preliminare è il progetto di massima, quello che si presenta in comune, in genere in scala 1:100 o 1:200 e deve dimostrare che il progetto sia conforme alla normativa (regol edilizio, regol igiene, vvf, normativa disabili ecc.), per gli elaborati dipende dalla pratica e dal comune e soprattutto dal tipo di intervento. Dopo si passa all'esecutivo, che sono sostanzialmente gli elaborati x il cantiere, in genere piante, sez generali in scala 1:50 con particolari costruttivi, più i vari abachi con le quantità ecc.
Non ti preoccupare troppo, se sei appena laureata comincerai a disegnare quello che progettano altri, nessuno si aspetta che tu sia già imparata, poi sicuramente i tuoi colleghi ti faranno vedere qualche tavola di esempio (altrimenti glielo chiedi). Intanto l'unico consiglio che mi viene in mente è di cominciare a leggere il regolamento edilizio del comune in cui andrai a progettare, ripassa la normativa disabili e vvf.
In bocca al lupo!
tunas :
Quello di leggere il regolamento edilizio mi pare un'ottimo consiglio, parti da quello, leggilo tutto, può far solo bene!!!
Edoardo :
Vorrei rispondere ma non mi ricordo più cosa significhi la parola "progetto"... però l'ho già sentita, ho come dei ricordi sfuocati...
Nostalgie a parte penso che la domanda del thread, con tutto il rispetto, posta così soprattutto, sia più degna di uno/a uscito dalla scuola media che non dall'università... ...e non è per fare il poipoi della situazione.
Le variabili sono infinite, dipende da dove lavori, dal tipo di lavoro, dalle mansioni che ricopri, dal RUE, dalle dimensioni del progetto...
Jonel :
Fra, sissi e Tunas Grazie per i consigli :-)
Edoardo :
Anche se non lo recepirai come consiglio, perchè non è nella mentalità scolastica, sappi che le cose le imparerai solo facendole. Quindi stai serena.
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