senza parole

messaggio inserito mercoledì 29 giugno 2011 da kiko

kiko : [post n° 266709]

senza parole

dopo che il tuo capo ti dice da lunedì non mi servi più, dopo averti tenuto a nero con stipendio da fame, dopo 5 minuti lo stesso al telefono si vanta di essere consigliere dell'ordine, di far parte della magistratura degli architetti e di deontologia professionale!che dite mi alzo e lo prendo a schiaffi?
matr :
la vendetta è un piatto che va assaporato freddo.... e credimi che ci sono sapori che non hanno prezzo alcuno. se non per chi ne fa le spese o meglio, a cui viene restituito il "favore"
kiko :
hai perfettamente ragione......la mia era solo una provocazione, non si merita niente neanche i miei pensieri, la ruota gira e allora ne vedremo delle belle!Abbiamo fiducia nei nostri mezzi e pensiamo positivo, e la vita ci sorriderà!;)
Vichy :
copiati in una pennetta i file su cui hai lavorato, copia se hai mandato delle mail inerenti ai suoi lavori e tutte le tracce della tua presenza a studio, fatti una foto col cellulare....insomma se gli vuoi fare una vertenza raccogli tutto il possibile entro lunedi, per il resto mi dispiace molto ci sono passata anche io.
da quanto stavi li? te lo aspettavi? ha pochi lavori??...il problema è che ora è estate ed è ancora più difficile trovare altro, in bocca al lupo di cuore
Edoardo :
Si può fare una Class Action contro questi furfanti da quattro soldi? (architetti seri?). La cosa ignobile è che accettando il nero si diventa complici di questi buffoni, ammaliatori forse, sicuramente persone di basso livello. Se possono, speculano. Non esiste legge alcuna, nè tutela da parte dell' "Ordine" stesso. Altrimenti lo si potrebbe denunciare all'Ordine. Se uno se la sentisse, con in mano delle prove valide. Il mondo è grande... però da soli è ardua, se non altro per le spese legali.
So di un arch. del consiglio dell'Ordine di una ridente città emiliana (Bologna) che si lamentava perchè, facendo parte dell'Ordine, aveva DOVUTO assumere un architetto. Tedesco. Quindi penso che il soggetto in questione, per il ruolo rivestito, sia ancor più "vulnerabile" di altri. Ma è opportuno informarsi.
Kia :
Concordo con Vicky. Raccogli qualsiasi cosa sia testimonianza del tuo passaggio in quello studio. Nn si sa mai... E poi raccogli anche tutto quello che ritieni utile per tuo lavoro futuro (esempi per relazioni, esempi per computi, ecc.ecc.ecc.)...si sa che nn si dovrebbe fare, ma anche tenere la gente in nero non si dovrebbe soprattutto se poi ci si vanta di essere consiglieri dell'Ordine... Quindi occhio per occhio....ci siamo capiti, no?in bocca al lupo per nuovi futuri impegni lavorativi.
Kia :
ah, un'altra cosa, se la situazione lo consente, da lunedì prenditi almeno una settimana di riposo per riordinare le idee e partire alla ricerca di lavoro un po' + carica. Se capitasse a me farei così, dato che conosco solo architetti esauriti (me compresa) perchè le ferie sono sempre troppo poche a fronte di un impegno spesso oltre il full time...
Kia :
x Edoardo:
i furfanti da quattro soldi sono in seno all'Ordine stesso....purtroppo la vedo un po' dura elimare le pessime abitudini/privilegi degli architetti con qualche decennio più di noi.
DR COSTA :
Copiaaaaaaaaaaaaaaa...tutto il possibile..io l'ho fatto e ti assicuro che è stato fondamentale......l'importante e farne un uso "privato"...
Tutto, relazioni, progetti, notule, preventivi, lettere....ti saranno utilissime, io attingo ancora adesso da quei files ben 3 anni e mezzo dopo essere scappato per la miseria che mi davano.......
Ed infine non dargli soddisfazione, non se la meritano questi stronzi.
luisè :
scusa ma... visto che da lunedì non servi più, stai a casa domani... direttamente. Pagalo con la stessa moneta, e se c'è da finire qualcosa si arrangerà, come sei costretta a far tu adesso. Veramente schifoso. Un in bocca al lupo di cuore.
Vichy :
@ luisè....se domani sta a casa non gli paga lo stipendio sicuro...e poi a cosa si appellerà...?? visto che non ha contratto...almeno quelle due lire se le prende e ha tempo di copiare tutti i file.
luisè :
@vichy: mah... affare sporco per affare sporco ci sono anche le minacce... a fronte di una promessa denuncia credo proprio che lo stipendio lo pagherà. Anche perchè non so come sono accordati, ma il mese di giugno finisce domani... quindi se hanno pattuito un mensile gli estremi per avanzare delle pretese ci sono. Guarda, io non lo farei, perchè sono fondamentalmente una codarda che non ha neanche il coraggio di andare dal capo a chiedere quando sono le ferie, ma se avessi un pò di pxxxe in più "stò" sasso dalla scarpa me lo leverei.
kia :
guarda, lascia perdere le minacce, fatti pagare e fai come dice DOTTOR COSTA. Anche io mi sono portata via non so quante pen drive di roba che mi sono tornate utilissime. D'altra parte mi scocciava lasciar tutto là anche perchè era anche farina dle mio sacco.
TRattieniti dal mandarlo aff***o durante il comiato. Io ho fatto una cosa simile e poi me ne sono pentita perchè proprio nn ne vale la pena perdere tempo in ste cose. Non mi aveva lasciata a casa. Andavo via di mia sponte ma nel salutarci, dopo congruo preavviso nei tempi stabiliti, il gentiluomo mi ha augurato tutta una serie di sfighe che nn vi dico. Molto professionale , no?
matr :
prendi tutto quello che puoi prendere, ti servirà per imparare e per avere delle basi per i tuoi lavori. Comportati come se niente fosse. non dargli la soddisfazione di farti vedere preoccupato. Magari un giorno farai parte della commissione esaminatrice di un concorso al quale il simpatico tizio parteciperà...come la vedi???? una goduria infinita. assicuratoooohhhhh
Paolo :
Il problema è che non abbiamo tutela alcuna da parte di nessuno. Gli Ordini profesionali DOVREBBERO essere il nostro sindacato, ma servono solo per pagare una o due segretarie, e per accaparrarsi le terne di collaudo; se non loro, chi ci deve tutelare?Perchè non ti rivolgi al tuo Ordine e PRETENDI almeno che il tuo capo riceva una lettera di chiarimento dal consiglio dell'Ordine. se non ci muoviamo in questo modo, domani sarà la volta di un altro collega e dopodomani ancora. Scusa!!!!Non avevo letto che lo stesso è consigliere dell'Ordine.....quindi mi sa che la lettera non la potrà ricevere!In bocca al lupo.
matr :
è uno scandalo....io lo dico sempre che non è un Ordine ma un Disordine, altrimenti pensiamoci, le cose non potrebbero andare così male...
leli :
dovremmo cercare di trovare una soluzione...qualcosa che ponga fine a tutto questo....tutta questa pochezza, tutta questa maleducazione.....tutto questo schifo...non so come ma bisogna dire basta!!
Kia :
x Paolo:
il quasi ex datore di lavoro di Kiko è consigliere dell'Ordine....detto questo detto tutto.
KIKO :
Grazie a tutti.
Me ne andrò da signore senza sbattere la porta, mi porto via tutto cìò che ho fatto e che mi può servire, e son sicuro che un giorno tutto questo lo pagherà......per conoscenza oggi e domani non si fà niente, si cazzeggia e si ride come sempre, come se da lunedì non sia disoccupato, meglio non darle soddisfazione!!
Ciao e buona fortuna a tutti.......per tutto
desnip :
"E poi raccogli anche tutto quello che ritieni utile per tuo lavoro futuro (esempi per relazioni, esempi per computi, ecc.ecc.ecc.)"...
Mi sa che sono stata fortunata...
Anch'io ho lavorato in nero per anni, ma quando sono andata via per mettermi in proprio, è stato proprio il mio ex capo a dirmi di prendere più files possibili di cose che potevano servirmi come esempio...:-)
Del resto noi siamo rimasti in ottimi rapporti.
ciondolo :
è notorio che i lavoratori in nero siano l'ultima ruota del carro. Ma la realtà ci dice che chi lavora in nero, DI FATTO, non paga i contributi.

Allora, anche se è vero che non si ha notizia di lavoratori "neri" condannati per frode fiscale, provate a pensare a questi due individui. Due individui che, per esempio, lavorino in studi diversi svolgendo, però, lo stesso tipo di mansioni.
Mettiamo caso che siano due amici.
E mettiamo caso che uno lavori in nero, a 1000 euro al mese.
L'altro, con partiva iva, sempre a 1000 euro al mese.

Ora, confrontandosi tra di loro, parlando, discudento, tirando fuori la questione dei sodi... secondo voi, quello che sui 1000 deve pagarci i contributi, come si sentirà rispetto all'altro, che si becca 1000 puliti puliti?

Noi italiani siamo bravissimi a scagliarci contro i pesci grossi, i capi, i potenti e quant'altro. Pontifichiamo per natura. Però ci dimentichiamo sempre che questi pescioni cattivoni basano il loro potere su una fitta rete di pesci piccolissimi.
Quando si accetta di lavorare in nero si entra a far parte di questa rete, in qualità di pesce piccolo, piccolissimo. E SI DA IL PROPRIO CONTRIBUTO a questo demoniaco sub-sistema.

E NON mi venite dire che lo fa SENZA SAPERLO, per favore!

Mi rendo conto che le condizioni del mercato possano indurre gli aspiranti lavoratori ad eaccettare il nero. Però bisogna anche cercare di capire CHI è la persona a cui ci si affida. Il coltello dalla parte del manico ce l'hanno loro: tolto un pesciolino lo si potrà sempre sostituire con un altro.

Ily :
La vendetta si chiama guardia di finanza, e ispettorato del lavoro (se hai le prove che ti hai lavorato in nero).
Inutile prendere a legnate gente del genere: se li colpisci al portafoglio gli fai molto più male!!!
arch. :
il lavoro nero non si cerca, non se ne va fieri e tanto meno si accetta per essere furbi.. ne avrei fatto volentieri a meno io...visto e considerato che ormai è la prassi..ma non di chi accetta il lavoro ma di chi lo offre..o così o pomì!
Siamo solo carne da macello, "pesciolini piccolissimi" da prendere, spolpare e poi buttare. Poi ci si ritrova a casa, sfiniti, mangiati nell'anima e nelle nostre aspirazioni..
Provate ad andare in un centro per l'impiego e spiegare che avete lavorato anni a nero..vi faranno una bellissima scheda dove risulta che siete stati nullafacenti fino a 35 anni..(una tristezza assoluta) e che non potete accedere a moltissimi degli aiuti che offrono a chi magari è stato sfortunato ma più fortunato di voi...
poipoi :
permettimi di dubitare.
il lavoro nero non conviene a chi te lo offre.
perché dovrebbe rinunciare a scalarsi questa spesa?
Quindi, non mi venite a parlare di necessità: il lavoro nero è solo concorrenza illecita, deprime il mercato (come se non fosse già abbastanza depresso), fa salire le mie tasse e i contributi che pago.
E scusate se me la prendo.
ciondolo :
arch, sottoscrivo quanto dici nella seconda parte del tuo post.
Però è vero anche che ricevendo soldi in nero, non si pagano i contributi.

La situazione è del tutto simile a quella di un tamponamento a catena. Tu vai a sbattere contro il sedere di un povero automobilista fermo al senaforo. E la colpa non è tua, perché DA DIETRO ti sono sono venuti addosso e tu non hai potuto evitare l'impatto con quello d'avanti.

L'ultimo ad essere tamponato è proprio il contribuente, il signor "e io pago!", che versa i contributi che deve allo Stato per mezzo della tanto odiata partita iva.

Sarà anche vero che il mercato e la disonestà di ALCUNI dei suoi attori ci possono costringere ad accettare i rischi e gli svantaggi del nero, senza diritti né certezze, ma il danno, nei confronti di quelli che le tasse le pagano, c'è e si vede. Anzi, si "sente", economicamente parlando.

E poi, non dobbiamo dimenticarci che c'è nero e nero. Se una persona guadagna, in nero, un qualcosa come 700-750 euro al mese, viene considerata "l'ultima ruota del carro", il servo, lo sfruttato.
Ma se guadagnasse di più?
Intendo dire... molto di più?
Come facciamo se ci troviamo di fronte ad una persona, "sfruttata in nero" per...diciamo...miseri 1500-1800 euro mensili?
Voi mi direte: è un caso che non esiste.
E vabbè, ma dovrà pur esserci un limite "morale" al nero, oppure no?
E cioè: o tutto il nero significa "sfruttamento" (al di là degli importi degli stipendi), oppure al di là di una certa cifra si può ragioevolmente dire che "lo sfruttato" si dovrebbe proprio vergognare.
E come facciamo a stabilire quale dovrebbe essere questa soglia? Diciamo che potrebbe essere una generica cifra tra i 700 e i 1500 euro al mese? A metà strada tra le due?
ciondolo :
era... "davanti".
arch. :
concordo pienamente su quello che dite..
La mia storia è stata una continua richiesta di essere "regolarizzata", contratto a progetto, partita iva quello che voleva...senza limiti e senza grosse pretese pur di imparare e "crescere insieme" (queste le sue parole quando arrivai in studio) ma difronte ad un muro di gomma, difronte alla pretesa che io campassi con 700 euro ed eventuale apertura della p.iva per lavorare 8-9-10 ore per anche 6 giorni alla sett. allora scusatemi è stata una scelta obbligata e ne avrei fatto volentieri a meno.
Perché poi, ironia della sorte, dopo "essere cresciuti insieme", avergli dato anima ed entusiasmo, dopo avermi illuso che avremo trovato un accordo economico e contrattuale, mi ha dato il ben servito da un giorno all'altro, senza scuse, senza ringraziamenti, come un fidanzato che ti lascia per telefono perché non ha il coraggio di parlarti a quattrocchi. Ha fatto proprio così...per telefono.. A questo punto chiedo, chi è lo schifoso che profitta della voglia di fare e imparare, di fare dei sacrifici enormi se vivi da solo e paghi affitto ecc..?
"il lavoro nero non conviene a chi te lo offre"? a questo punto non lo so...
Scusate lo sfogo.
archila :
ecco, se vuoi consolarti, ti racconto in breve la mia, di storia.
Lasciata a casa da GEOMETRA, con SMS, il 30 dicembre.
ho lavorato là sei mesi, mi ha dato a malapena la metà dei soldi pattuiti.

MA ANCORA OGGI NON HO ANCORA RINGRAZIATO IL CIELO A SUFFICIENZA PER ESSERMI TIRATA FUORI DA UNA SITUAZIONE DEL GENERE.
per parafrasare una nota pubblicità: la nostra dignità non ha prezzo.
NON LASCIARE CHE QUESTI IDIOTI TE LA TOLGANO.
leli :
Anche a me è successo archila...di lavorare per un geometra che non è stato a pagarmi per come pattuito...per un mese...di inferno direi....una persona che più ignorante non c'è....ma che tratta tutti come se fosse un *** si vantava di fare quello che non osano gli ing e arch perché a detta sua siamo tutti dei deficienti!! Ero rimasta a casa causa mancanza di lavoro da uno studio molto più professionale e quindi ero disposta a riparare come meglio potevo...ma meno male che ho aperto gli occhi e a settembre non ho più accettato di andare...urlava come una vecchia isterica il Geom...quando gliel'ho detto...me lo ricordo ancora ....non me ne pento e anzi potevo andarmene via molto prima!!! LA DIGNITA' NON HA PREZZO!!!
archila :
sono pienamente d'accordo :-)
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Non mandarmi più avvisi

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