Riflessione...

messaggio inserito mercoledì 23 maggio 2012 da desnip

desnip : [post n° 290969]

Riflessione...

Scorrendo i post in bacheca "ho bisogno di un consiglio", ho notato che ce n'è una quantità su accatastamenti. Accatastamenti... roba da geometri!
Io stessa sto facendo soprattutto accatastamenti.
Sigh, come siamo ridotti...:-(
pepina :
penso sia utile saperli fare..ma non so farli e rosico tantissimo!!!sono le cose che aiutano a sopravvivere
Edoardo :
E se ci fai caso, siccome a chi non è unto è l'unica cosa che dà da mangiare con certezza (anche a chi è unto e non ha bisogno di guadagnarsi da mangiare)... i geometri e tecnici vari sono gelosissimi nell'insegnarti qualcosa in merito.
Kia :
Non parlatemi di catasto perchè oggi ho il dente avvelenato. Sono andata a richiedere una planimetria con delega firmata dalla proprietà e non ho combinato nulla dopo un'ora di coda perchè il tizio allo sportello ha detto che la firma era falsa (urlandolo in una stanza piena di gente). Notare che la firma era stata apposta sul modulo in mia presenza quindi falsa propio non era.....GGGGRRRRRRRRR!!!fastidio!
Comunque confermo la stessa impressione che ha avuto Edoardo e cioè che sulla questione catasto, chi ne sa di più tende a non condividere i "segreti" del mestiere. Anche colleghi architetti e non solo i geometri....Pare che sia argomento tabù, guai a chi chiede, risposte vaghe, ecc.ecc.L'unica è lavorare per un periodo in studi di geometri. Per lo meno gli architetti che conosco io, e che sanno destreggiarsi bene in questo campo, hanno imparato lavorando per i geometri.
desnip :
A me non importerebbe niente di saper fare gli accatastamenti e li lascerei volentieri ai geometri... se però loro si limitassero a fare il proprio mestiere e cioè catasto, topografia, ecc.
Il problema è che siccome loro si mettono a fare gli architetti, a noi ci rimane questo.
Isil :
Concordo a pieno con desnip.
pepina :
Purtoppo non ho lavorato in studi di geometri...solo di restauro e urbanistica per ora.
Kia :
Anche io sono d'accordo sul fare incursione nel loro campo. Francamente non ho nessun problema.
pepina :
e vorrei fare pesanti incursioni anche sul campo delle vas....
della serie "chissenefregabastamangiare"
Ante e Post :
...e pensa che io ci sono finita a lavorare nello studio di un geometra. Davvero poco edificante, però da da mangiare.
Il brutto è che qui non si perde occasione per farmi notare che io sono architettA, cioè inetta.
desnip :
Non penso sia poco edificante lavorare da un geometra (la nostra amica Ily può insegnarcelo).
E' poco edificante la loro invasione di campo, oltre le competenze. Ed è poco edificante la nostra incapacità, come categoria, di difenderci.
Tata72 :
Già, chissà perchè noi architetti non facciamo nulla per ribadire quello che siamo e rimaniamo in desolante silenzio quando geometri, ma anche ingegneri, fanno il nostro lavoro. Oltretutto entrambi ci danno dei somari incapaci.
Edoardo :
Possono, quindi lo fanno. Altresì è vero che noi potremmo fare cose che ci fanno schifo e (giustamente?) le evitiamo... se possiamo.
Se la legge consente ai tecnici di fare progetti architettonici è normale che li facciano. E' la triste realtà... ...ovvero le commesse di progettazione sono crollate (salvo unti)... e che dovremmo vivere in una sorta di paradiso architettonico (magari orrendo) per poter lavorare tutti. Mi viene in mente la Francia di Mitterand ed il programma di opere pubbliche di quegli anni...
Mila :
Ad una riunione del mio ordine si parlava della crisi del settore. Il presidente dette una bella e salutare strigliata a tutti, dicendo "La situazione è questa, c'è poco da fare. Ma se non vi mettete in testa di smettere di snobbare alcune categorie di lavori, ritenute "da geometri", farete sempre la fame, soprattutto i più giovani. Imparate a fare tante cose, imparate anche le cose che non vi piacciono, ma imparate". Concordo in pieno. Se mi commissionano un lavoro e sono in grado di svolgerlo al 70% da sola, senza delegare geometri e varie, tanto meglio. Ma se non so fare "questo perchè è da geometri, quest'altro perchè è poco edificante" e così via, prenderò il 20% della parcella complessiva di quel lavoro.
Ho lavorato da geometri, ingegneri e architetti (poi ho fatto anche molte altre cose, ho insegnato, ho fatto ricerca per l'università ed enti pubblici, sto tentando la libera professione). Non mi piacevano i lavori da geometri, ma li ho fatti. Non mi piacevano nemmeno i lavori da ingegneri, ma li ho fatti. Con i pochi architetti da cui ho lavorato certo mi sono trovata meglio: lavori interessanti, stessa forma mentis, stessa preparazione culturale. Ma a volte ci giravamo i pollici perchè non c'erano lavori, e allora mi mandavano a casa.
Traete voi le somme.
desnip :
Guarda, Mila, che quello che stai facendo tu, lo facciamo tutti.
Non si tratta di snobbare un lavoro. E' chiaro che se faccio una dia, scia o simile, dopo faccio con piacere anche la relativa variazione catastatle.
Il problema è che in questo momento non si fanno neanche ristrutturazioni,per cui questi casi non capitano.
Le pratiche di catasto che si fanno è per trasferimenti, correzioni di errori, successioni, ecc.
Questo è molto triste.
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