MAXXI BON

messaggio inserito sabato 18 agosto 2012 da Edoardo

Edoardo : [post n° 296954]

MAXXI BON

Finalmente sono riuscito ad esplorare il Maxxi di Roma. Ho usato il termine "esplorare" anzichè "visitare" poichè mi sono sentito realmente uno speleologo urbano che visitava una grotta di ghiaccio (Frasassi è più calda), piuttosto che un turista che visitava un'architettura. A questo punto mi chiedo: è architettura questa? Si: contiene funzioni, servizi, collegamenti, ambienti... ...oppure si tratta di una conformazione artificiale e progettata? Sicuramente il museo mette in crisi la concezione convenzionale di "architettura", offrendo spunti per rivederla o superarla... tuttavia forse non si può assurgere a "soluzione totale" per il suo superamento ma piuttosto può costituire un'alternativa. Il "rispetto" del contesto lì viene superato poichè esso stesso "fa" contesto, a differenza di luoghi maggiormente caratterizzati dove un intervento del genere sarebbe stato un pericolo.
Il rischio tuttavia, è che tale oggetto divenga il "Museo di sè stesso", ma questa è una scelta voluta e desiderata... non un errore. Mi è piaciuto? Sicuramente mi ha colpito e sono contento di esserci stato.
P.S. Dentro, mi hanno suscitato commozione i disegni originali di Scarpa per il cimitero Brion, forse retaggi di un'architettura andata perduta e per la quale varrebbe la pena continuare ad esplorare ma a ritroso, appunto.
al :
e già che eri a roma, non hai visitato il MACRO? E la nuova stazione Tiburtina? A me tutti e due i musei non son piaciuti, almeno da un punto di vista funzionale..si è costretti a ripassare più volte nelle stesse sale e si perde quindi la logica del percorso museale..non entro poi nel merito delle opere che sono secondo me quasi sempre fuffa..e questa mattina sono stato alla stazione tiburtina..che delusione anche quella..Desideri parlava di una sorta di nuovo ponte vecchio se non erro..in questo caso un ponte nel nulla..verso una zona verde ai margini di un quartiere degradato..e poi il piano negozi, vuoto e totalmente scollegato dalla galleria di accesso ai treni, quest'ultima un vero cunicolo, che porta alla metro e alle scale mobili dei singoli binari..poveri soldi nostri
Edoardo :
Sono stato a Roma città 1 giorno con un nipote di 12 anni che amomenti distruggeva dei modelli. Per il resto ci tornerò... d'altra parte ci sono nato ed ho parenti...
La "chiesa" di Meier mi piacque ma non so perchè, l'ho messa tra virgolette.
desnip :
non ho visto i 2 musei che spero di vedere presto, ma riguardo al fatto che "si è costretti a ripassare più volte nelle stesse sale e si perde quindi la logica del percorso museale", beh, questo purtroppo mi sembra un elemento comune a tanti musei che ho visto in giro per il mondo.
Forse un'eccezione è il non più "giovane" Guggenheim di New York, con la sua spirale, che per me resta l'architettura più bella della grande mela.

Ma i miei gusti non fanno testo, visto che sono una che "adora" la tanto vituperata teca di Meier dell'Ara Pacis...:-)
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