Ancora una annuncio su cui riflettere

messaggio inserito domenica 30 settembre 2012 da Lilith

Lilith : [post n° 299701]

Ancora una annuncio su cui riflettere

Si lo so, sono sempre io che rimetto gli annunci, ma pure questo bè mi pare abbastanza scandaloso, e sicuramente sessista!

STUDIO architettura cerca ragazzo motivato e serio max 26 anni (no ragazza) ottima conoscenza autocad 2d/3d render fotorealistici moto o automunito da inserire in nostro organico con contratto di apprendistato astenersi privi requisiti

Mi spiace per le colleghe architette, ma qui nn siamo bene accette!
Ily :
Non ci vedo un particolare scandalo, onestamente... Anzi, la proposta di contratto di apprendistato è perfino lodevole, visto che un apprendista gode di ferie e tredicesima e malattia pagata...
d.n.a. :
di solito sono il primo a pensare male, ma ho imparato che ad allargare l'orizzonte non si sbaglia mai.. magari è già un'ambiente con più figure femminili, e lo studio cercava una figura maschile per "equilibrare" il proprio organico, oppure semplicemente con una vecchia mentalità cerca il maschio che "è più portato" per questo genere di lavoro, o magari il titolare è donna e cerca un bel maschietto ;-P.. sono molti i motivi che portano a creare questo scelte a che a prima vista possono essere discriminatorie..
Fra :
un annuncio così è illegale, non si può discriminare per sesso, razza, orientamento sessuale o credo
Arch. Ir :
non hanno importanza le motivazioni più o meno fondate e la buona fede di tali richieste, per legge non si può esprimere questo tipo di preferenze così esplicitamente in un annuncio di lavoro.
Ily :
Io invece lo trovo molto serio: se io voglio assumere un collaboratore con certe caratteristiche (uomo o donna, "giovine" o con esperienza) e lo dichiaro esplicitamente nell'annuncio, i candidati che non hanno i requisiti eviteranno di perdere tempo e soldi spedendo curricula che non verranno nemmeno presi in considerazione.
sissi :
Però proprio essendo un lavoro regolarizzato da un contratto credo (ma non ne sono certa) che la ricerca debba essere indirizzata ad ambo i sessi e sarebbe anche più eticamente corretta.
Invece dal punto di vista "informale" preferisco che lo specifichino così non perdo tempo a mandargli il cv; che poi se hanno intenzione di scartare le donne lo fanno cmq.
Kia :
penso che per legge l'annuncio dovrebbe essere rivolto ad entrambi i sessi...."per legge", poi sappiamo bene che uno prende chi gli pare.
Spesso succede anche il contrario (studio tutto al femminile).
desnip :
Ily, il sesso non è un "requisito" richiesto per un lavoro.
Se uno, ad es., non sa usare un certo programma, può imparare a farlo, per essere pronto per un altro annuncio.
Ma se cercano solo maschi, non è che ci si può mettere a cambiare sesso....
trilly :
Ily...mi meraviglio di te!
questo annuncio è ILLEGALE e pure molto grave.

LEGGE 903/77 "PARITA' DI TRATTAMENTO TRA UOMINI E DONNE IN MATERIA DI LAVORO"

Art. 1.
E' vietata qualsiasi discriminazione fondata sul sesso per quanto riguarda l'accesso al lavoro indipendentemente dalle modalità di assunzione e qualunque sia il settore o il ramo di attività, a tutti i livelli della gerarchia professionale.
poipoi :
sarà anche illegale. Ma se cercano un uomo (oppure una donna) per un motivo, non è meglio scriverlo piuttosto che far perdere tempo alle donne (o agli uomini) che si proporranno inutilmente? Potremmo smetterla in questo Paese con questi stupidi formalismi che non hanno mai protetto nessuno?
trilly :
oh! ma vi state ascoltando??

UNA LEGGE DELLO STATO ITALIANO è uno "STUPIDO FORMALISMO"??

ma che vi piglia a tutti?!
poipoi :
x trilly
esprimevo solo un'opinione su una legge che secondo me non serve.
Comunque hai ragione: è legge e va rispettata (o cambiata).
Kia :
ma sul fatto che ci sia una legge non discute nessuno, penso. Stiamo solo esaminando con senso critico la cosa. Se ad un annuncio per fare il manovale mi presento io, donna, è chiaro che mi scartano....perchè non riesco manco a tirare su la cassetta degli attrezzi. Eppure la legge parla di qualsiasi settore e di ambosessi.
desnip :
Sì, ma qui non stiamo parlando di manovali.
Se cercano un architetto che differenza ci potrà mai essere tra maschi e femmine? Che i maschi sono "più portati"? Se la ragione è questa, è discriminazione.
Se invece ce ne sono altre, ragionevoli, sono curiosa di sentirle...:-)
Alessandro :
probabilmente perche il capo dello studio a paure delle gravidanze
poipoi :
non cercano un architetto.
cercano uno che fa rendering e che sappia andare in moto.
un pony render express. Maschio. Perché il quartiere è molto mal frequentato. E perché il motorino in dotazione è messo male e tende a lasciarti per strada. E bisogna spingere. Quindi niente femmine, please.
Ily :
Potrebbe essere semplice preferenza personale... magari c'è chi lavora meglio con uomini e chi con donne...
Secondo me qui ha ragione Poipoi: se io voglio una collaboratrice, anche se non lo scrivo sull'annuncio scarterò di default tutti i curricula di uomini. Poi certo, mi sembra sciocco precludersi a priori di esaminare un certo curriculm solo perchè si tratta di un uomo e non di una donna (o viceversa).
kia :
desnip:
Ma si certo. Era una considerazione generale sulla legge.
Edoardo :
Dipende poipoi, se devono mandarlo in un covo di Harleysti gay non penso sia una buona idea. Comunque in Cina stanno modificando il DNA dei futuri apprendisti a vita: praticamente avranno la capacità di guidare la moto MENTRE faranno rendering. E gli apprendisti italiani saranno fregati, non resterà loro che prendere a ditate un i-phone nuovo.
Howard Roark :
non capisco cosa ci sia di lodevole in un contratto di apprendistato, dal momento che A TUTTI GLI EFFETTI il ragazzo che stanno cercando sarà UN LAVORATORE, quindi un individuo lodevole di ben altro tipo di rapporto di lavoro.

Detto ciò, c'è da notare che in questo annuncio non si discrimina proprio nessuno. Non si dice «vogliamo un maschio perché le femmine non sanno lavorare». Non si sostiene che gli apprendisti più anziani sono meno efficienti dei giovani di 26 anni. Qui si esercita semplicemente il DIRITTO, avete letto bene: IL DIRITTO...di poter scegliere il proprio collaboratore secondo dei principi PERSONALI.

E nell'ambito del lavoro "privato", non esiste nessun articolo della Legge Italiana che vieti a un individuo di fare delle scelte personali, dettate dai propri principi e dalla visione che ha del mondo e degli esseri umani.
trilly :
mi sa che ti sbagli di grosso Howard Roark: esistono e chiaramente specificati i DIRITTI DEI LAVORATORI e se parli con un qualsiasi avvocato ti dirà che quell'annuncio NON PUò ESSERE PUBBLICATO IN QUEI TERMINI.
che poi un'azienda cestini TUTTI I CV delle donne....ed eserciti il suo diritto di scelta dentro le proprie stanze... è un altro discorso. bisogna vedere se poi non trova un architetta caparbia che li porta in tribunale.
se qualche donna esclusa trova il modo di portare delle prove che non è stata assunta perchè donna....A QUELL'AZIENDA GLI FANNO....GRANDI GRANDI PROBLEMI.
Ily :
Trilly

E come fa a dimostrare ciò? Semplicemente perchè sono state scartate tutte le donne?!?
L'azienda potrà sempre giustificarsi dicendo di aver scelto un uomo perchè era più idoneo di tutte le donne che si sono candidate... e magari ci sono anche dei motivi validi, tipo troppe donne (o troppi uomini) in un ufficio, e la volontà di riequilibrare le cose, oppure troppi stranieri in un reparto, e la conseguente volontà di assumere un italiano... Diverso se a due lavoratori addetti alla stessa mansione, io dico, a te do meno perchè sei donna, o straniero, o ti chiami Calogero e quelli che si chiamano Calogero mi stanno antipatici.
desnip :
Premesso che per legge gli annunci di lavoro devono essere rivolti ad entrambi i sessi.
Premesso che poi uno è libero di scegliere chi gli pare, se preferisce un uomo o una donna, scartando tutti i curriculum degli altri.
Ma:
"e magari ci sono anche dei motivi validi, tipo troppe donne (o troppi uomini) in un ufficio"
E questi me li chiami motivi validi? Ily, ma ti sei bevuta il cervello???
Howard Roark :
non esiste nessuna legge che, NEL MONDO PRIVATO, impedisca ad ogni singolo individuo di potersi scegliere il PROPRIO collaboratore, dove per "proprio" si vuole intendere un individuo che risponda a determinate caratteristiche VOLUTE DAL DATORE.

Ciò che è in causa, non sono i diritti dei lavoratori, MA QUELLI DEI DATORI...che non sono di certo inferiori ai primi.
trilly :
Howard Roark, gentilmente, riesci a leggere quello che ti si scrive?
nessuno può obbligare un datore di lavoro a fare una scelta piuttosto che un'altra nella valutazione di un collaboratore ma lo si OBBLIGA (vedo che ti piaccione le maiuscole) a fare un annuncio di lavoro che non sia discriminatorio e sessista. LA LEGGE DICE QUESTO.
Non esiste alcun diritto presunto che tuteli un datore di lavoro nel poter mettere un annuncio pubblico "cercasi architetto, bla bla bla, NO DONNE".
Riesci a capire il concetto? dato che scrivi sempre le solite cose puntualizzando i diritti del datore quando in questo paese è chiaro che almeno fino a prima dell'arrivo di Monti che ha disintegrato l'art.18 il fulcro del mondo dei contratti era sempre e solo il lavoratore dipendente?
trilly :
Desnip non si sono bevuti il cervello...purtroppo quando sei nata e cresciuta in un Paese che va alla rovescia...non ti rendi nemmeno conto dei diritti reali che avresti in qualsiasi altro Paese..
..non ti rendi conto di come dovrebbero andare le cose quando sei abituata a "vederle andare così"...
triste...triste realtà italica.
Ily :
Desinp, come ti permetti di offendere?!?
Prova a metterti nei panni di un datore di lavoro che si ritrova con tre dipendenti donne, tutte e tre incinte a breve distanza l'una dall'altra, e magari che si mettono in gravidanza a rischio...
Le tutele dei lavoratori sono SACROSANTI (e sai benissimo come la pens al riguardo!!!) ma purtroppo tanti (troppi) se ne approfittano e l'Italia è il paese dei TROPPI DIRITTI PER QUALCUNO, e ZERO DIRITTI PER MOLTI ALTRI. E poi secondo me il voler avere un personale misto di uomini e donne è importante, per non creare squilibri.
Leggo oggi che Schettino ha fatto causa alla Costa Crociere perchè è stato licenziato, non so se ti rendi conto...
Io sono contro i datori di lavoro disonesti e sfruttatori, lo sai benissimo, ma in Italia qualsiasi diritto è intoccabile, colla conseguenza che si creano squilibri.
desnip :
Quoto ciò che dice trilly. Qui non si sta discutendo la libertà di un datore di lavoro di scegliere chi gli pare, ma di rispettare una legge nel mettere un annuncio.
"Avere troppe donne o troppi uomini" NON E' UN MOTIVO VALIDO per scrivere di non volere una donna o non volere un uomo. Poi se uno ha tutte le lavoratrici incinte si sceglierà un uomo. Peggio per lui se poi è un cialtrone.

Poi, Ily, ti sembrerà giusto se tu ti presenti ad un colloquio e vieni scartata perchè tutte le donne dell'ufficio sono incinte e tu non lo sei e hai solo voglia di lavorare?
Ily :
No Desnip ovviamente non mi sembra giusto... Ma se incontro dieci francesi che mi danno un cazzotto sul naso, all'undicesimo francese che incontro magari girerò al largo... è il solito discorso per cui per la scorrettezza di pochi ci rimettono tutti.
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.