obbiettivo SVIZZERA

messaggio inserito domenica 19 maggio 2013 da archiiunior

archiiunior : [post n° 316901]

obbiettivo SVIZZERA

Ciao a tutti, qualcuno saprebbe indicarmi o darmi info per lavorare in svizzera?
Grazie.
Alle :
da quel che so vogliono soprattutto gente che parla la lingua, tedesco-francese, dipende dal cantone, dell'inglese non gli importa
Edoardo :
Stanno per approvare una legge che limita drasticamente l'assunzione di stranieri, in primis italiani. So che c'è una certa crisi pure là, a detta di una conoscente di Lugano.
Luca :
Anche a me piacerebbe trovare lavoro in Svizzera, ma mi hanno detto che a gli italiani applicano dei contratti lavorativi con stipendi bassi insomma ci sfruttano.
DR COSTA :
Anche io in Svizzera....
Alle :
Agli stranieri come ai frontalieri danno paghe piu' basse rispetto agli svizzeri, che per appunto vogliono limitare le assunzioni di stranieri, comunque le loro paghe basse rispetto a quelle che danno in italia sono alte rispetto a qui, anche perche' l'italiano non deve pagarsi l'assicurazione sanitaria
Ily :
Ecco vedi Edoardo: loro che sono UN PAESE SERIO limitato l'immigrazione dicendo (giustamente!) prima gli Svizzeri e poi se ci sono posti di lavoro, anche gli altri. E mettono limiti anche per lavoratori qualificati come gli architetti.
Noi no. Da noi gli immigrati sono una ricchezza... e guarda come siamo ridotti: maree di disoccupati e maree di immigrati da mantenere (scuole per i figli gratis, ospedali gratis, casa popolare, sussidio di disoccupazione e cassa integrazione, pensione sociale per la mamma fatta venire con ricongiungimento familiare).
MA LASCIAMO PERDERE O MI BANNANO!!!
al :
Ily, non immaginavo che su certi argomenti fossi così politicamente scorretta..come me...su una cosa la pensiamo nella stessa maniera..occhio che ti daranno della fascista e razzista, se basta
Arch. Ir :
Eppure a me sembrerebbe la cosa più normale del mondo se andassi all'estero, non avere la precedenza.....
Ily :
Al, è che da alcuni anni c'è come un pensiero assurdamente contrario al senso comune, secondo il quale:
- Se sei contrario ai matrimoni gay sei omofobo.
- Se trovi di pessimo gusto il gay pride sei omofobo.
- Se chiedi una regolamentazione seria dell'immigrazione (esistente in tutti i paesi civili) sei razzista (al limite potresti essere xenofobo, sbagliano anche i termini. Razzismo e xenofobia non c'entrano assolutamente niente).
- Se contesti la politica di Israele, sei antisemita (semmai saresti antisionista, vedi sopra).
- Se dici che gli extracomunitari dovrebbero adattarsi alle nostre usanze, e non viceversa, sei razzista arretrato xenofobo e misoneista (ma il multiculturalismo vero non ha mai funzionato in millenni di storia).
- Se sei a favore del testamento biologico (ovvero che uno possa disporre liberamente cosa fare di se stesso in grado di incidente/malattia che lo renda permanentemente non più in grado di badare a se stesso) - sei nazista.
Io il multiculturalismo non lo voglio, ecco. L'Italia ha già una propria cultura, ha la propria storia e tradizioni. La sua religione. Non voglio che da noi si installino tribunali che giudicano casi di divorzio secondo la sharia, come succede a Londra. Perché da lì al chador per tutte i passo temo sia breve. Purtroppo non è che i musulmani in Italia vengono, si fanno la loro moschea e pregano tra di loro. No, esigono: che le donne possano fare il bagno col velo nelle piscine comunali, che non venga servita carne di maiale alla mensa scolastica, che le donne possano portare il niqab (ma stiamo scherzando?!?), che le donne siano visitate solo da medici donne, adesso pure la pausa preghiera (notizia di ieri: e i cattolici? E gli ebrei? Loro no, vero, perché sono italiani). In un albergo un facchino musulmano rifiutava di prendere ordini dalla capa donna, e il direttore anziché licenziarlo in tronco fa un'eccezione per lui. I terremotati musulmani questionavano nelle tendopoli emiliane per le tagliatelle al ragù. Ma stiamo scherzando o cosa?!?
al :
Ily, ribadisco, sono d'accordo con te su tutta la linea..sembra che lo abbia scritto io.
denden :
Nonostante non sono italiana sono d'accordo con Ily anch'io. Io vivo in Italia da 9 anni perché mio marito è italiano e quando avevamo valutato la nostra situazione di lavoro 9 anni fa era più conveniente che io trasferissi qui in Italia. A parte la crisi economica e la disoccupazione sono felice di vivere in Italia. Credo che sia il paese più bello del mondo , ne ho visti di paesi. Credo che italiani debbano difendere la loro cultura, lingua, tradizione, cucina, arte, storia ecc. Italia è bella anche grazie a tutte queste cose. Uno che viene in questo paese per lavoro, per scappare dalla guerra o per altro motivo cmq deve rispettare e cercare di adattarsi più possibile, Trovo assurdo le richieste tipo; a scuola niente maiale, non mando mie figlie in piscina con ragazzi, non posso prendere ordini da una donna. Europa c'ha messo tanti anni per riuscire da liberarsi da queste c...te. Un amico argentino che vive e lavora in italia da 20 anni, parla ottimo italiano e l'altro giorno è andato a fare l'esame per ottenere la carta di soggiorno e lui era scandalizzato perché tra quelli che erano lì per lo stesso esame non sapevano italiano!!! In Italia c'è troppo finto buonismo e questo non crea altro che odio verso altri.
Ily :
Denden,
di dove sei originaria, se posso chiedere?
denden :
Certo che puoi. Sono turca , quindi faccio le cose turche, una volta fumavo come un turco e concludo con un bel "Mamma li Turchi!!!" :D.
Ily :
;-)
Tata72 :
La cosa più simpatica, Ily, è che le persone di cui tu parli sono quelle che citano continuamente la frase "Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo" senza contare la quantità di fiocchi rosa, rossi, celestini e a pois che condividono sulle loro bacheche facebook contro la violenza sulle donne (perchè un italiano che ti chiude in casa è un bastardo un musulmano invece ha una tradizione), pubblicano foto di animali maltrattati e ignorano la macellazione rituale ecc...
Prova poi ad andare in giro in mutande, ricoperta di piume, cantando YMCA: il tuo cattivo gusto diventerà leggenda!!!
Personalmente, quando trovo un bambino di 6 anni che, a scuola, mi dice "Non posso ascoltarti perchè parli di un cristano" oppure " Non ti ascolto perchè ha detto mio babbo che la donna è il demonio" penso che l'integrazione sia paragonabile alla Corazzata Potionkin!
Sono favoverovele a tutto ciò che è nuovo e amo le culture diverse dalla mia, ma come io porto rispetto a te tu poi lo devi a me, soprattutto perchè ti ho aperto le porte di casa!
Ily :
Denden, sei architetto, immagino... visto che frequenti questo forum. Se sei sposata da 9 anni penso potresti già chiedere la cittadinanza italiana (a meno che tu non lo sia già, naturalmente)
Abbiamo bisogno di persone come te! :-)
Complimenti anche per la tua autoironia: merce rara, di questi tempi.

P.S. - Dimenticavo, adoro il cuscus e ho in casa tre occhi di Allah ;-)
Ily :
Comunque non dimenticare mai la tua cultura e le tue tradizioni! L'anno scorso a Berlino ho avuto occasione di visitare la moschea della locale comunità turca (non so qual è la tua religione e se sei religiosa) e ovviamente, siccome ero ospite, ho chiesto se potevo visitare la moschea, e su richiesta mi sono tolta le scarpe e messa il velo (e ci mancherebbe! Se visito un luogo di culto di un'altra religione, è educato e doveroso seguire le usanze per non mancare di rispetto al luogo - certi integralisti dovrebbero proprio capirlo!!!). Così è giusto, non imporre la propria cultura ad altri!
denden :
Ciao Illy,
sì, sono già cittadina italiana , ho giurato sulla costituzione!!! Almeno io ci tengo il mio giuramento, ero commossa addirittura.
Il cuscus lo cuciniamo anche noi però non è un piatto tipico della cucina turca :). Invece se un giorno si rompe il tuo "occhio di allah" vuol dire che ti ha protetto da qualche mal occhio ;).
Grazie per le belle parole. :)
denden :
Sì, sono architetto con due lauree pure con l'abilitazione e con tanta passione ma purtroppo senza lavoro. Che dire, ho beccato il periodo più brutto per il nostro settore.
desnip :
Sono nauseata. Non capisco perchè si debba sempre estremizzare e semplificare. Non è neanche giusto bollare come qualunquisti e buonisti coloro a cui la multietnicità piace e che si impegnano concretamente per rispettare i diritti di tutti.
Se è uno è favorevole ai matrimoni gay, non vuol dire che muore dalla voglia di ballare su un carro del gay pride...
Se uno rispetta la religione degli altri, non vuol dire che tollera il modo in cui certe interpretazioni integraliste "giustificano" il maltrattamento delle donne...
E si potrebbe continuare all'infinito.

Per inciso, se in Svizzera decidono di limitare gli ingressi agli stranieri, passi. Ma se decidono di dare stipendi più bassi a certi lavoratori solo perchè sono italiani, non starei a plaudirli.
ponteggiroma :
desnip... siamo un popolo, ma non ancora uno stato "autonomo" vero perchè troppo influenzati e manipolati da interessi e poteri esterni, pertanto non ancora in grado di decidere da soli. Da bravi adolescenti abbiamo bisogno di decidere secondo le tendenze, quindi siamo fascisti o comunisti, gay o etero, razzisti o antirazzisti ecc... Ecco perchè abbiamo questa classe politica ridicola che non fa altro che enfatizzare queste nostre caratteristiche
denden :
Desnip,
infatti io dal messaggio di Illy capisco la stessa cosa hai scritto anche tu. Si estremizza qualsiasi cosa. Quando bisogna riconoscere i diritti degli altri spesso volte qui si esagera e si infastidiscono tanti italiani e questo crea una reazione ancora più negativa verso agli stranieri o verso qualunque persone che non assomigliano a loro.
Spero di aver spiegato meglio il mio pensiero.
Ciao
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