desnip : [post n° 345291]

ricerca di lavoro

Secondo voi perchè in un annuncio di lavoro per esperti in sicurezza e contabilità è richiesta la foto e, se non c'è, i curriculum saranno cestinati?
Li valutano in base alla fisiognomica?
biba :
Eeehhh, cara Desnip, per le stesse ragioni per cui Ily chiede consiglio su come vestirsi per presenziare a una fiera... viviamo nella realtà dell'immagine per cui forza, cerca un bella foto in cui eri abbronzata e scollacciata e spedisci il tuo curriculum! :-)
In realtà una volta ho letto da qualche parte che i selezionatori valutano un po' come sei anche dal tipo di foto che scegli di allegare. E questo secondo me ci può anche stare (....poi, però, sfido chiunque a dire che se sei carina non aiuta....)
ponteggiroma :
ah ah ah... se avessi messo mia foto nei curriculum che mandavo da neolaureato mi avrebbero candidato sicuramente per il Regina Coeli...
DR COSTA :
Ho letto un articolo, non mi ricordo dove, ma comunque di un paio di settimane fa, forse su "La Repubblica", che raccontava come i selezionatori stanno molto attenti alla forma fisica, non tanto intesa come bellezza ma come sinonimo di "salute"; secondo loro una persone atletica è meno soggetta ad ammalarsi e mette più energia sul lavoro; quindi, è meglio assumerla rispetto ad una in sovrappeso, anche se il curriculum potrebbe favorire quest'ultima.
Importantissima la foto del curriculum per "vedere" se una persona è in sovrappeso e soprattutto se nel curriculum viene indicato qualche sport.
Comunque, secondo me, in Italia non c'è più logica nella ricerca del personale, o per lo meno io non riesco a trovarla.
Edoardo :
Un conoscente ha un amico che ha lavorato a NY in uno dei più importanti studi del Mondo (di cui non faccio il nome). Al di là della concorrenza feroce tra loro e l'essere "IN" frequentando le persone giuste fuori dagli orari di lavoro e nel w.e. (e i capetti lo venivano a sapere se non eri "IN" e trascuravi le tue relazioni) ...erano proprio richiesti ed apprezzati i SIX PACKS addominali come requisito di idoneità fisica. Non è uno scherzo.
ponteggiroma :
allora infondo infondo... forse si sta meglio in italia, malgrado tutto.
Edoardo :
Per questo sicuro. Il giovane, credo nel 2005, prendeva 100.000 $ l'anno puliti... ma per stare a quei "livelli" aveva un pò troppo ecceduto con la coca.. e alla fine, m'han detto, gli bastavano appena.
eli71 :
Mi sa che si stia un pò esagerando a scegliere le persone in base alla forma fisica!! E poi non è mica vero che essere in forma sia sinonimo di salute,io sono un pò in sovrappeso e negli ultimi 30 anni non ho avuto niente di più grave di un raffreddore, ho 2 amiche che vanno in palestra,sono magrissime e appena tira un filo di vento si ammalano!!
ponteggiroma :
bé se è per questo anch'io a volte esagero un po' con la coca... infatti poi per certi periodi sono costretto ad allungarla col vino
DR COSTA :
L'articolo non diceva magre, diceva in salute; chi pratica uno sport regolarmente di solito ha uno stato di salute migliore di chi passa i sabati e le domeniche sul divano.
Certo, alla fine è molto discutibile questa cosa ma ormai, vista la quantità smisurata di candidati per un lavoro da 800 € al mese possono anche scegliere il candidato per il colore dei capelli.
biba :
Senti Edoardo, ma si può sapere il nome di questo importante studio in cui pascolano giovani atletici dagli addominali di ferro? No, perché io sarei molto interessata ad un'esperienza lavorativa di questo tipo, sissignore. Mi adatterei anche a fare selezione del personale, la progettazione posso anche lasciarla a voi.
desnip :
Il fatto è che posso anche capire l'importanza della foto per selezionare un candidato per un lavoro a contatto con il pubblico (ad es. per un arredatore/arredatrice in showroom di mobili può essere importante la bella presenza).
Non capisco a cosa serve per un lavoro tra cantiere e studio per fare computi metrici! Tra l'altro, penso che la foto richiesta sia formato tessera, per cui mi dite da dove si vedono gli addominali a tartaruga?


P.S.: Edoardo, adoro le persone che frequenti! Quanto vorrei conoscere gli amici dei conoscenti dei cugini dei tuoi parenti, che ne sanno una più del diavolo! :-D
Edoardo :
Desnip, i cugini non c'entrano e neppure i parenti. Scrivo quello che mi ha riferito un conoscente/amico, nonchè collega, di cui ho stima. Non penso se lo sia inventato! ;- )
biba io non sono più così giovane e ho un lieve strato precauzionale sopra ai six packs, ma........
arko :
l'unica volta che ho messo la foto, non mi hanno chiamato per il colloquio....ù
che avranno voluto comunicarmi?
GeoAlessio :
...Tartaruga, Permessi A Costruire & Vanità... Pè Campà Che s'Ha Da Fà!
Ily :
Mah... sta cosa dello sport praticato nel curriculum la vedo proprio grottesca. Cioè, chiaro che se cerco lavoro come ad esempio direttore di una palestra, commesso di un negozio di articoli sportivi o bagnino, dire magari che pratico uno sport di squadra, che ho l'hobby della corsa o che vado a nuotare tutti i giorni sia opportuno, ma cosa c'entra con il lavoro da architetto (nel nostro caso) o con un lavoro di ufficio?
Io sapevo che gli hobby vanno inseriti solo se pertinenti: ad esempio, se cerco lavoro come collaboratrice veterinaria sicuramente scriverò che magari come hobby ho quello di fare volontariato al gattile, oppure - se cerco lavoro come commessa di merceria - che sono brava a fare le collanine di perline e mi piace ricamare... ma se no?!?
Poi, imho, se vogliono persone che lavorino come ciuchi 24/7, le persone da scartare sono proprio quelle con molti hobby, interessi e attività extra lavorativa, perché di solito queste persone si prendono tempo per coltivare le loro passioni...
fulser :
Mah, Ily, anche se in linea di principio sono d'accordo con te, se dovessi scegliere del personale e avessi molto candidati con pari caratteristiche, guarderei anche le attività extra (tra cui lo sport). Io non pratico nessuno sport nè attività extra particolari, però se per esempio esaminassi un appassionato di sport di squadra, partirei dal presupposto che (in linea di massima! poi le eccezioni sono possibili) questo implica che sa lavorare in gruppo.... una cosa del genere. Dove sono io lavora un ragazzo che ha sempre praticato molto sport a livello amatoriale, e un altro che allenava in uno sport minore, e devo dire la verità, non so se è per quello ma hanno una marcia in più di altri.
Invece sono molto scioccata quando ti chiedono quasi l'albero genealogico.
biba :
Comunque tutta questa preoccupazione sui curricula è inutile, quelli che arrivavano dove lavoravo prima venivano a mala pena aperti, venivano letti giusto nome, età, da quanto tempo uno era laureato e STOP. Figuriamoci se la tipa arrivava a leggere gli sport!! Se il cognome proveniva appena da sotto la linea dell'appennino tosco-emiliano, SEGATO! Se eri femmina sui 30 "Questa qui è in età da figli! Per carità!" SEGATA! Se eri oltre i 35 "questo qui ancora va a bottega negli studi degli altri? Non è ancora riuscito a fare niente per conto suo, è un incapace", SEGATO!
Questi criteri erano già sufficienti per una notevole scrematura... :-(
ponteggiroma :
concordo con biba... i criteri sono questi, quando la domanda è tanta e l'offerta è poca.
Edoardo :
No ponteggi, non concordo io. Questi sono i "criteri" di una cricca clientelare autoreferenziale che cerca delle macchinette da sfruttare, altrimenti conterebbe eccome la qualifica e non esisterebbero figure overqualified come oggi. Con maggior numero di commesse cercherebbero un maggior numero di macchinette da sfruttare, sapendo di trovarne a josa, ed anzi si rafforzerebbe, in Italia, la differenza tra studi potenti (avvalentisi di commesse clientelari) e giovani professionisti che per mangiare si continuerebbero a fare la guerra dei ribassi. Questa situazione è tipica delle realtà neo-feudali dove financo i concorsi sono merce di scambio e non esiste meritocrazia nè libera concorrenza ai piani alti. Questa è la mia opinione.
mari :
Non è sempre tutto nero e losco. La foto a me è stata richiesta anche per l'accesso ad un master. Spesso serve solo ai selezionatori per collegare più velocemente immagine, persona e colloquio. Poi se una persona scrive nel CV che fa sport, quello è indice di persona dinamica per i selezionatori. Così, se scrivi che da ragazzo hai fatto il boy scout, fai pensare che probabilmente sei incline al lavoro di gruppo, etc, etc,etc..
kia :
quoto mari sulla questione della foto. Nello studio dove lavoravo prima eravamo in tanti e per il periodo in cui ho lavorato anche io ci furono parecchi colloqui e le foto servivano per riuscire a ricordarsi bene delle persone con cui avevano parlato. Altrimenti sai che casino magari dopo un mese a riprendere in mano i curricula.
Ily :
Mari, le classiche cazzate da reclutatore :D
Mi stupisco che ci siano ancora reclutatori di risorse umane che ci credono...
Mi spiego: anche il meno stakanovista pur di essere assunto dirà di essere pronto a lavorare 24/7 e a vendersi un rene pur di lavorare nella Medaditta, e che sognava di lavorare nella Megaditta ancora prima di imparare a dire mamma... E tutti vogliono lavorare "per trovare nuovi stimoli e crescere come persone", e non per pagarsi l'affitto e le vacanze, e che non sia mai, cicogna e fiori d'arancio vade retro satana :D
E anche i più amebe e per i lavori più noiosi dell'universo sono entusiasti-dinamici-proattivi e siffatte scempiaggini che mi fanno morire dal ridere!
ponteggiroma :
può darsi che sia limitato io, ma non ho ancora capito che c'azzecca tutta la polemica sulle commesse clientelari (che tra l'altro potrei anche condividere) con i criteri di selezione del personale.
Edoardo :
Ponté: "Criteri avulsi dalle capacità del candidato imho sono criteri non orientati a migliorare la qualità dello studio/azienda (concorrenza, ricerca) bensì sono funzionali allo sfruttamento e all'aumento della produttività/intercambiabilità delle pedine. Questa è una mentalità di chi la commessa tanto ce l'ha a prescindere (clientelismo, politica) e cerca solo macchinette da usare e dismettere a piacimento, non persone da far crescere e le cui competenze e talento possono divenire una risorsa. A mio avviso dove c'è meritocrazia e si valorizzano quelli del team il lavoro migliora e le competenze si arricchiscono a vicenda... la formula del Dominus poteva funzionare nel Medioevo".
mari :
Ily, mi fa piacere che ti diverta con così poco. Fatto sta che i responsabili delle risorse umane guardano anche questo ma in un senso molto diverso da come lo interpreti tu. Nelle selezioni serie guardano il CV e contemporaneamente sei sottoposto a varie "prove", tra cui anche test psico-attitudinali, ben sperimentati. In questi test ci sono domande studiate ad hoc in cui se dici sciocchezze se ne accorgono (i reclutatori fanno questo di mestiere). Ovviamente parliamo delle medie e grandi aziende.
In generale in molte realtà valutare il grado di attività di una persona non significa andare a misurare il grado di schiavismo a cui la persona intende sottostare, ma è proprio il contrario, le ricerche si muovono verso persone in grado di portare a termine velocemente e con serietà gli impegni all'interno di un normale orario di lavoro e capaci di conservare una vita propria, fatta di interessi e animata da attività varie, tra cui rientra lo sport. Nella realtà, che tu ci creda o no, esiste anche questo.
DR COSTA :
Concordo pienamente con Edoardo; molti studi i lavori li prendono indipendentemente dalla effettiva qualità del progetto quindi hanno solo bisogno di tante braccia per fare rendering, tavole, relazioni, plastici ecc.
Se ci fosse una vera meritocrazia, io nel mio studio sarei costretto a scegliere i migliori perchè altrimenti senza la squadra giusta i lavori non si prendono; di conseguenza il via vai di persone che dopo un mese se ne vanno di studio in studio non ci sarebbe ed anzi cercherei le persone con più esperianza e più qualificate perchè mi daranno subito il massimo e non tirocinanti e neolaureati da sottopagare.
ponteggiroma :
ora ho capito... è che a volte sei leggermente ermetico... vero è che da che mondo è mondo basso salario = basso rendimento, quindi se non ti puoi permettere un tecnico con i cc devi arrangiarti con la manovalanza, ma è anche vero che se uno studio va avanti per conoscenze e non per capacità, che se ne fa di un supertecnico all'interno?
arko :
vabbè ...io concordo con Ily...
criteri di reclutamento sciocchi, punto.
nient'altro da aggiungere vostro onore.
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.