collaboratore tecnico: 2.27€/ora VS "offresi percentuale su guardagni studio"

messaggio inserito martedì 15 novembre 2016 da Capirex

Capirex : [post n° 389385]

collaboratore tecnico: 2.27€/ora VS "offresi percentuale su guardagni studio"

Io veramente non ci dormo più la notte: lavoro per uno studio di geometra da due anni, di cui il primo di tirocinio e completamente gratis (nemmeno il carburante) e successivamente 400€ al mese.
Sono arrivato al punto che faccio la progettazione, compilo le carte per il Comune ed eventualmente la sovrintendenza e finisco con l'accatastamento. E le pratiche non hanno particolari intoppi se non quelli del cliente che decide di fare una variante durante i lavori.
Inutile dire che tutto mi viene smistato dal titolare ed io non conosco in faccia nè il cliente, nè l'impresa, nè il cantiere, nè il funzionario dell'ufficio tecnico/sovrintendenza/catasto.
Furbo lui che mi tiene incatenato lì a sbrigare scartoffie ed a progettare e fesso io che continuo a farlo per gli stessi soldi.

Inutile anche dire che non faccio altro che guardarmi attorno, ma la situazione attorno non è molto diversa.
Ultimo su tutti uno studio di architettura che, dopo aver visionato il CV, mi chiede il mio attuale guadagno, asserisce, e rilancia con un fantasmagorico "non posso offrirti un fisso, ma una percentuale sui guadagni dello studio".
E dovrei pure farmi un bel po' di strada in più sempre senza rimborso spese, ovviamente!

Cioè già uno prende una miseria, ma attorno non fai altro che trovare aste al ribasso! Ma che schifo è?
Ed il bello è che mi ha detto di prendermi un paio di giorni per pensarci su...capirai l'allettante offerta...
Ma io vado a zappare! Non se ne può più!

Poi dicono ai politici, ma quà i peggio farabutti ce li abbiamo sotto casa!
poipoi :
"qua" si scrive senza accento.
Io ci penserei su all'offerta.
Lolo :
Motivo per il quale imperverso in questo forum sconsigliando a quanti giovani possibili di frequentare Architettura. Finche' le universita' sforneranno architetti come non ci fosse un domani incuranti di un mercato agonizzante non ci potra' essere alcun futuro se non la lotta tra poveri o l'emigrazione all'estero. Comunque fossi in te quel geometra lo saluterei alla grande, meglio commessi che schiavi.
Capirex :
Sorry, ogni tanto scappa.
Dici che potrebbe avere un senso? La percentuale è sull'ordine del 10% e nessuno mi assicura che arrivi nemmeno a prendere quello che prendo adesso, seppur già poco di suo...
Capirex :
Purtroppo quando uno oramai è nel ballo...me l'avessero detto nel 2009!

Il problema è che anche da commessi non è che si guadagni molto di più: stiamo sulle 600€ al mese con contratto part time (ma viene preteso di stare lì tutte e 8 le ora una volta si e l'altra pure...se non ti piace ti rimpiazzo,tanto i disperati si trovano).
Insomma al giorno d'oggi o uno riesce a beccare un posto da operaio, o trova becero sfruttamento praticamente ovunque.

Io lo sfanculerei di direttissima quello lì, ma continuerei a dover chiedere la paghetta a mio padre facendo pure un lavoro che non mi piace.
Stare a casa? Non è giusto nei confronti della mia famiglia che già mi ha sostenuto durante l'Università...
biba :
Capiamo tutti il tuo ragionamento, ma credimi che è proprio perché c'è gente disposta a lavorare 1 anno gratis e successivamente per 400 euro (cioè quasi gratis) che questi titolari di studio fanno quello che gli pare. Hai provato a giocarti la carta del "me ne vado da domani a meno che tu non mi dia tot al mese"? Hai provato a proporti a qualche agenzia immobiliare per fare pratiche e accatastamenti, visto che sai farli? Non vale neanche la pena di darsi da fare per fatturare queste cifre, tra tasse e contributi non ti rimane niente! Se fai il commesso almeno te li porti a casa netti.
Edoardo :
Se si ha bisogno di lavorare questo, per chi è in una determinata posizione, è un settore morto. Per chi è in un' altra posizione, anche solo per anagrafica, è un settore sempre più faticoso. Purtroppo vale l'equazione: Riuscita = (amicizie+ favore periodo storico) x competenze x mezzi economici privati e possibilità di. Più si è in un periodo sfigato più bisogna avere amici. Se uno dei moltiplicandi del prodotto tuttavia è nullo ...è ovvio che la possibilità di riuscita in proprio è ZERO. Tutto questo per dire che eventuali sacrifici (400 al mese è un sacrificio) devono essere misurati con l'equazione della riuscita in proprio, perchè ahimè, nella Moderna Era, non ci è dato lavorare se non con P.IVA, ovvero in proprio. Sennò si fa altro e buonanotte al secchio.

Considerando l'equazione, se hai competenze e mezzi potresti tentare in proprio (ma sul serio). Tanto non hai nulla da perdere.
Capirex :
Il problema è che cercando di chiedere il meno possibile ai miei non riesco a mettere da parte praticamente niente. Ergo anche sapendo lavorare di catasto non posso firmare niente, dato che con queste cifre non posso buttarmi ad aprire una p.iva, pagare iscrizione all'albo e pagare la cassa.
Ci penso seriamente, ma devo poter avere la necessità di accumulare qualche migliaio di € "cuscinetto" oltre a quelle necessarie alle spese vive per l'avvio. Non capisco se sono io a farmi male i conti, o se sia veramente necessario fare un colpo di testa e buttarsi alla "come viene, viene".

E poi la formazione continua? E i contributi minimi? Bisogna farsi trascinare da un po' di pazzia per impelagarsi nella libera professione...

Proverò a dare un aut-aut. Male che vada, se gli animi si scaldano, mi metto a fare altro per un po' di tempo...sicuramente aiuterà a far passare l'amarezza e la delusione che ho sviluppato nei confronti di questo mestiere.
Ciffo :
Capirex, io prima di ribaltare lo studio (se serve, fallo) cercherei di capire qual è l'introito. Riguardo al fatturato: occhio, netto o lordo? Perchè se te hai i minimi e lui ti corrisponde il 10% sul lordo, allora bene, ma se si parla di netto, ricordati che ci perdi molto, perchè lui pagherà sicuramente in ordinario!
Lolo :
Per me intraprendere libera professione cosi' da zero, senza soldi e soprattutto clienti, e' follia... Pero' e' anche follia stare schiavizzato in uno studio che ti paga una miseria e da quel che dici non dà possibilità di crescere. Prova a chiedere un aumento, se non arriva taglia la corda. Ps: non so quali siano le tue inclinazioni, personalmente credo che la strada degli studi professionali e della libera professione sia per pochi: rischi di trascinarti anni e ritovarti con poco-niente tra le mani. O trovi uno studio di una certa dimensione che abbia lavoro tale da poterti offrire una continuita' ed un semi-stipendio, o cambia rotta: magari imprese o aziende.
biba :
Scusami, in che senso dovresti "buttarti ad aprire una partita iva"? E adesso i soldi come te li danno?
Lolo :
Biba se prende 400€ al mese, immagino faccia prestazione occasionale come disegnatore mentre il titolare splendido appone le firme...
Ciffo :
Total black?
Capirex :
Obviously...total black, altrimenti col piffero che mi pigliavano.
Se l'andazzo è quello del "dovresti pagare tu per andare da loro" hai ben poche chances di importi, all'inizio.
Aziende, magari! Rispondessero alle candidature!
Idem le agenzie interinali... È nera, ragà!
Leonardo :
Quanto ti capisco... dopo 2 esperienze deludenti... una che mi chiedeva un tirocinio aggratis infinito, l'altra che mi prometteva il mondo ma dopo 6 mesi di 30 ore settimanali ho portato a casa (non ridete) 620 €... ho deciso che o la va o la spacca... so che non è semplice.. ma io penso che se uno sta in uno studio che ti da mettiamo pure 800€ per 10 anni e non aumenti mai il tuo introito, dopo 10 anni sta sicuro che quando te ne andrai dovrai ricominciare da 0 se vuoi essere architetto indipendente (a meno che non te ne vai perché hai vinto un concorso o perché hai già dove andare di meglio). A sto punto, ho 26 anni, per adesso posso buttarmi subito da solo nella mischia... sarà sicuramente dura, ma ho capito che preferisco affrontarlo subito l'impatto e magari a 36 anni lavorerò discretamente... Oppure mi butto a fare tutt'altro, leggi insegnamento, concorsi di progettazione, concorsi di idee, concorsi pubblici, grafica ecc ecc ecc...
Che sia giusto o sbagliato il mio ragionamento ma io a stare 8 ore al giorno in uno studio senza vedere il Sole, sapendo che quando esco devo ricominciare, sapendo che sto buttando giornate davanti ad un PC rinunciando alla mia libertà per 200 euro mi sento male... Come minimo ne vorrei 2000 per farlo, tanto meglio 1000 ma part-time o gestiti da te o in pubblica amministrazione.
Scusate lo sfogo, parere personalissimo... poi naturalmente c'è studio e studio... lo studio che ti da opportunità di crescita, dove c'è vera collaborazione, dove si instaura un bel clima lavorativo, va valutato anche con rimborso spese... lo studio del signorotto so tutto io tu mettiti davanti al PC e FAMMI questo e io ci guadagno 10 volte ti mi fa stare male solo al pensiero.
mia :
Se vuoi sapere quanto è davvero nera, ecco qui, ti racconto cosa è successo a mio marito: prima rimborso spese in nero a 500 euro/mese, poi con la crisi sempre meno finchè siamo arrivati a 1000 euro in UN ANNO. La proposta era, quando ci pagheranno, pagheremo te... mai visto un euro per sei mesi. Ovviamente se n'è andato e da allora(sono passati tre anni) non trova niente in nessuno studio, se non gratis. Amen!
mia :
Leonardo, lavoro da 11 anni in uno studio che non dà molte possibilità di crescita... ho iniziato a 26 anni con un contratto a termine di un anno part-time a 600 euro, poi sono passata a tempo indeterminato a 1000 euro, 40 ore settimanali e dichiarate 20. Nel tempo alla busta paga si sono aggiunti quelli che io chiamo "gli aiuti umanitari" ossia l'assegno per i carichi di famiglia (lo paga lo Stato), gli 80 euro di Renzi (che accetto ingollando il rospo ogni mese), qualcosa per l'anzianità di servizio e sono approdata a 1500 euro. Mi sono potuta permettere il lusso di andare in maternità per i cinque mesi canonici.
Lavoro in un ambiente sereno, anche se non sempre stimolante, e mi sono ritagliata il mio spazio, così se il titolare ha bisogno di un certo tipo di lavoro è pacifico che lo faccio io meglio di lui. Poi però ogni tanto arriva un cliente e pensa che sia la segretaria... questo te la dice lunga su quello che succederebbe se un giorno mi lasciassero a casa. Quindi credo che tu abbia ragione da vendere!
Leonardo :
mia... nel tuo caso, sono dalla tua lo stipendio che non è male, il fatto di esserti ritagliata uno spazio, il fatto di essere partita a 600 euro/mese part-time ed il fatto di lavorare in un ambiente sereno...
Se venisse a mancare una sola di queste condizioni la situazione sarebbe mooolto diversa... pensa a quello che fai ora ma con 600 euro full time. Naturalmente scappi. Pensa a quello che fai ora ma senza libertà personale che credo tu abbia. Pensa a quello che fai ora ma in un ambiente ostile dove ti senti sfruttata...
Capirai lo sfogo del 90% di chi si trova in studi professionali oggi giorno e vi è approdato per capacità e non per raccomandazioni...
Nel tuo caso direi che la situazione è si precaria perché naturalmente lo studio non è tuo, ma dopo 11 anni credo e spero tu possa avere una certa sicurezza e serenità...
Capirex :
Leonardo ma non hai paura di ritrovarti poi a dover pagare roba a cassa previdenziale negli anni a seguire se, toccando ferro, dovessi essere costretto a chiudere baracca?
E con cosa pago, con lo stipendi da 600€ del commesso?
E' quello che mi mette una paura assurda, personalmente...

@Mia nel mio attuale studio il clima è sereno, per carità, e con orari abbastanza flessibili. Sono io che comincio a diventare meno sereno col passare del tempo, perchè se viene chiesto il rendering con fotoinserimento dalla sovrintendenza il titolare non lo mette in parcella, abbuonandolo al cliente (e mettendolo in culo al sottoscritto) e perchè, come detto prima, non mi viene dato modo di lavorare in altro modo se non facendo il topo d'ufficio.

In molti dicono che con poca esperienza uno debba solo ringraziare e non pretendere, ma io dico che questi discorsi si potevano fare negli anni 90 quando il "praticantato" era sostanzialmente immutato rispetto a quello che si faceva negli anni 70 o 80; personalmente ho delle competenze informatiche (sapevo già modellare e renderizzare sin dall'adolescenza, avendo fatto geometri ed avendo beccato un SIGNOR professore che guardava lontano) ed un'attitudine nel sapere usare i principali strumenti (come quasi tutti noi ragazzi nati a cavallo tra gli '80 e i '90) a cui lorsignori della vecchia guardia non potranno mai arrivare.
E sono valori aggiunti del praticante odierno che loro si ostinano a far finta di non vedere!

Il praticante di oggi non ha solo da imparare, ma anche da insegnare a questa gentaglia ladra!!! E invece no, oltre al danno, anche la beffa di venire trattato come il coglioncello alle prime armi!

Quando mi dicono "devi fare esperienza, ci siamo passati tutti" mi verrebbe da rispondere "e allora quando alla sovrintendenza ti chiederanno l'ennesimo fotoinserimento, fatti protocollare l'esperienza ed integrala al fascicolo!"
Leonardo :
certo che ho paura...
e aggiungo pure che la penso come te. Quasi sempre non abbiamo nulla da imparare da questi loschi figuri...
mia :
Capirex io sono d'accordo con te, certi tecnici hanno una faccia di bronzo... Forse però non mi sono spiegata bene; quando ho iniziato, al di là dell'ovvio (tipo appunto i render) il fatto di non avere esperienza era evidente, non potevo fare nient'altro che la disegnatrice e nel frattempo imparare qualcosa. Ma quanto ci vuole ad imparare a presentare, oltre alla parte grafica, qualche altra scartoffia? il mio ingegnere mi disse che ci volevano 15 anni di gavetta per mettersi in proprio; io gli risposi che stando da lui 10 ore al giorno con quel lavoro dovevo camparci per i restanti 14 anni successivi e allora mi diede l'aumento. Ma la verità è che oggi, nonostante tutto, non sono affatto serena. Conosco persone che sono rimaste a piedi dopo 20 anni (!) e come me ora hanno una discreta esperienza ma nessun nome da vendere e ovviamente non lavorano affatto! quindi si trovano a ricominciare da zero a quasi 50 anni. Se tornassi indietro ai miei 26 anni, ancora senza una famiglia mia, proverei la libera professione dopo al massimo due anni di gavetta.
Lolo :
Mia...scusa tanto ma parli proprio da dipendente...quelli che pensano che la libera professione porti chissa' quale liberta' e lauti compensi. La verita' e' che la maggior parte dei tuoi coetanei liberi professionisti (me compresa) 1500euro nettial mese se li sognano. Piacerebbe anche a me ingollare gli 80 euri di Renzi, se non fossero riservati solo ai dipendenti, i quali godono di svariati privilegi che un autonomo si scorda. La verita' e' che la libera professione e' appannaggio di pochi: quelli che possono permettersi di lavorare gratis o in perdita per anni perche' qualcun altro nel frattempo li mantiene. Ad ogni modo Capirex se proprio sei intenzionato a tentare di fare il libero professionista, prova per lo meno a partire con mezza spalla coperta...che so se non trovi miglior studio intanto proponi al tuo "capo" un part time retribuito...riservandoti il resto del tempo alla ricerca e sviluppo di lavori tuoi, ammesso che ne trovi. Scusa se sono cosi' pessimista, e' solo la mia personale visione...
mia :
Certamente mi reputo fortunatissima con questi chiari di luna (se noti ho scritto che ho potuto permettermi IL LUSSO della maternità...); dicevo solo che se domani mi buttano fuori per un motivo qualsiasi non sono nessuno esattamente come quando ho iniziato, anzi completamente fuori mercato del lavoro vista l'età. Forse se mi fossi "buttata nella mischia" sarebbe lo stesso, nessuno dice il contrario.
miky :
Ho letto tutti i messaggi, ovviamente condivido in pieno. Sono stato anche io per un anno interno su uno studio, appena dopo la laurea, gratis per i primi 6 mesi poi con un rimborso spese (irrisorio) per i restanti 6, ma solo dopo aver chiesto un chiarimento sulla mia posizione!! Alla fine, alla richiesta di un leggero "aumento" (400€!!!), puntualmente negata, sono scappato via. Tra l'altro era uno studio piccolo, senza altre persone oltre al titolare, poco dinamico e con pochissima possibilità di reale crescita.
Il bello è che da allora, a parte qualche piccola collaborazione qua e là, non ho trovato niente più. Purtroppo, di disperati neolaureati come me allora, ce ne sono tanti e ce ne saranno sempre più, e questi ladri continueranno a trattarci come bestie, parlandoci delle solite cose, "è tutta esperienza", "io l'ho fatto per anni", "devi solo ringraziarmi", ecc ecc
Capirex :
Mi spiace miky; adesso che stai facendo, se posso permettermi?
miky :
Nulla, perchè non trovo niente (vivo al sud)...Sto pensando di emigrare, questo lavoro in Italia e soprattutto al meridione è un lusso, uno sfizio, non ti dà da mangiare...Tornassi indietro non sceglierei mai architettura!
Leonardo :
Grande Miky... anche io sto nella tua barca. Subito dopo la laurea trovi 8mila proposte. Ma in realtà le trovi perché non sai cosa ti spetta e accetti tutto. Adesso, stranamente anche io non trovo più nulla. Diciamo che non chiederei la Luna... a 9 mesi dalla laurea mi basterebbero 500 euro per 30/35 ore mensili e onestamente vedendo che i titolari degli studi hanno soldi che gli escono dalle orecchie, le nostre pretese non sono affatto assurde. È semplicemente onorarci, darci dignità e possibilità di crescita e toglierci dalla miseria.
Auguratemi di guadagnare talmente tanto da aprire un mio studio e poter dare una speranza ai giovani, pagandoli seriamente e non noccioline... hehehe dico ciò perché capita che purtroppo chi vive queste situazioni poi una volta che riesce a guadagnare diventa peggio degli altri...
almeno noi, che ci parliamo di queste cose, cerchiamo di restare un buon faro per questo mestiere...
in bocca al lupo a tutti e mi raccomando, fiducia nel futuro.
Tia :
Sì, sì, buttatatevi nella libera professione, poi 400 euro al mese ve li sognate! Fare la libera significa lavorare gratis per anni, indebitarsi, cercare disperatamente, affannosamente, continuamente lavori, lavorare 12 ore al giorno, ricevere fatture, bollette, canoni che non si sa come pagare, perdere clienti perchè un geometra ha fatto 200 euro meno, non dormire la notte perchè hai messo una firma su un progetto che una nuova legge ti dice di ampliare ma il cliente non lo vuole fare, clienti che non si fanno più trovare quandoli chiami per essere pagato...buttatevi , buttatevi
Ciffo :
Tia, hai ragione, ma anche il mondo del dipendente, che dico, scusate, del servo, non è messo meglio. E' una scelta che prima o poi molti, moltissimi, almeno chi pensa di non riuscire a stare a determinate condizioni, devono fare.
Leonardo :
Certo Tia... perché secondo te, guadagnare ogni mese 200 euro. Stare al servizio di un Padrone che ti fa stare li 9 ore al giorno o 10, sabato compreso. O pensi che in uno studio di trattano coi guanti e ti fanno sentire importante e poi ogni fine mese puntuali non ti fanno mancare i loro bei 400€ con tanto di sorriso???
Poi, se qualcuno si trova in questa situazione va bene... ma io ho conosciuto ben altre realtà.
mia :
La realtà é che il capo dopo tre anni non si ricorda neanche il tuo cognome e dopo dieci anni ancora non sai il giorno che ti paga; poi quando lo fa sembra che abbia appena tolto il pane di bocca ai suoi figli per darlo a te.
Capirex :
Ragazzi io ho deciso di buttarmi e provare: più che per soldi lo faccio per la totale carenza di stimoli nel mio attuale studio. Credo di non poter più crescere professionalmente ed aver fatto il mio tempo.

Farò qualche mese in questo studio di architettura per tastare la situazione. E' un colpo di testa, ma devo cambiare necessariamente aria...dopo l'ultima richiesta di fare un render ad una cliente pedante "per lasciarla contenta" mi sono sentito veramente preso per il culo.
Ho esortato il geometra titolare a chiedere qualche eurino per me dato che, per quanto lui mi abbia richiesto "una cosa veloce, senza perderci tempo", gli ho spiegato che la cosa veloce comunque va modellata e ci sono dei tempi che vanno necessariamente tenuti in considerazione.
Non vi sto nemmeno a dire che ovviamente ha mollato la presa e non me l'ha più chiesto: BELLO FAR BUONA FIGURA COL CLIENTE sulle spalle di un povero coglione che sperava di potere farsi notare facendo i primi lavori in modo spassionato e senza chiedere un soldo!
Ma se deve diventare un'abitudine, caro mio, che sfiora la pretesa, NON CI SIAMO PER UN CAZZO!
Non bastano i render con relativo lavoro su photoshop per il fotoinserimento da regalare quando li chiede la sovrintendenza, adesso pure quelli che chiedono "per sfizio", perchè "non capiscono la planimetria".
PAGHINO! Esattamente come pagano in un accatastamento pure il prezzo del sopralluogo! Anche quello è richiesto per espletare correttamente la pratica presso l'ente, ma mica viene abbuonato al cliente...

Tutti buoni col culo degli altri, signori miei!

Niente: proverò in questo studio di architettura, ma senza nutrire troppe aspettative.
Se fallisce pure questa, abbandono veramente questa professione, a costo di fare l'operaio in fabbrica (che dite quel che volete, ma è mille volte più dignitoso di fare 'sta vita): non sono un figlio di papà e non posso permettermi di campare d'aria.
mia :
Capirex,in bocca al lupo. Con tutto il cuore!
Leonardo :
Capirex quoto al 100%... io me ne sono andato dopo aver portato avanti 3 lavori. Il capo non ne ha preso nemmeno 1 e mi dice eh so che ti ho chiesto questo questo e qiest'altro. Ma purtroppo il lavoro il cliente per adesso non lo vuol fare quindi niente eccoti i tuoi bei 150 euro mensili come il mese scorso. Hahahaha ma a chi volete far ridere??? Proporre al cliente prezzi stracciati e preventivi a costo zero sfruttando il lavoro dei neolaureati. Questo è. Loro dicono sempre si. Tanto poi arrivano in studio e per 4 pidocchi lo fanno fare a te. Se non prendono il lavoro ciao chi ha lavorato gratis sei tu. Naturalmente non ho resistito un giorno in più in studio.
Capirex :
grazie di cuore ragazzi!
Dopo essermi sentito dire che "con questa testa non ne farai molta di strada" su altre community, quantomeno ho trovato in voi molto supporto morale. E di sicuro più sicurezza in me stesso: d'ora in poi poche remore nel mandare in culo certa gente, tanto che abbiamo da perdere?
A perdere certi "impieghi" si guadagna in libertà e dignità, signori miei, facciamo un attimo mente locale e rendiamocene conto!

Stay ANGRY, stay fanculo ;-)
miky :
D'accordissimo. Dobbiamo stare uniti nel mandare a quel paese questa gentaglia. Sarà dura, ma se piano piano tutti rifiuteranno di farsi sfruttare gratis, finirà la pacchia per loro e saranno costretti a pagare, come è giusto che sia.
Tia :
Leonardo non dico che sia giusto, e anche io ho lavorato per diversi anni con una paga da sogno e trovo sconcertanti le paghe a cui si può aspirare oggi. Ma erano quelli degli stipendi lauti erano altri tempi. Oggi non ci sono più, ce ne dobbiamo fare una ragione. Quello a cui oggi come categoria possiamo aspirare è qualche mese saltuario ben pagato o impiego fisso a una miseria o libera professione con anni di sacrifici e un ritorno non assicurato dopo molto tempo. Che vogliamo fare i collaboratori o i liberi professionisti, la pagnotta è dura in ogni caso.Ce ne dobbiamo fare una ragione. Inutile pretendere gli uni dagli altri quando e tutto contro di noi. Se vogliamo i soldi dobbiamo cambiare mestiere.
Leonardo :
Tia ti capisco perfettamente... solo che io, come Capirex la penso così:
fame per fame, scelgo la dignità.
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

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