In cerca della strada giusta

messaggio inserito lunedì 17 luglio 2017 da SpeedyF

SpeedyF : [post n° 399160]

In cerca della strada giusta

Ciao a tutti sono un ragazzo di 19 anni che ha frequentato il primo anno di ingegneria meccanica con pessimi risultati e adesso sono molto demotivato . Inizialmente avevo superato il test di architettura, ma al momento dell'immatricolazione ho scelto ingegneria. Scelta sbagliata perché le materie fin troppo teoriche mi hanno stroncato . Provengo da un geometra e architettura si avvicina di più ai miei precedenti studi . Adesso vorrei appunto cambiare e iscrivermi ad architettura, ma sono frenato un po dalle mie recenti passioni, Orologi meccanici e automatici e auto in generale . Non per forza devo rincorrere queste passioni , ma vorrei fare una scelta che mi appaghi , cioè non voglio passare intere giornate a comprendere un teorema matematico e non superare nessun esame.Vorrei unire studio alla pratica. Infine come sicurezza lavorativa potrei avere la ditta edile di mio padre che adesso non é disposto a prendermi a lavoro perché necessita di una figura come un ingegnere o architetto e non di un semplice geometra . Vi chiedo quindi se dovrei orientarmi direttamente nel mondo del lavoro oppure continuare gli studi . Architettura richiede la stessa quantità di studio di ingegneria ?
Tia :
Ad architettura si studia comunque tanto, ma sono materie più eterogenee e la mente è più disposta a sopportare i ritmi richiesti. Ci sono inoltre tanti esami dove più che lo studio conta il lavoro a l pc o al tavolo da disegno.
Ad ingegneria il biennio è pesante perchè fatto di gran teoremi da studiare in linguaggio incomprensibile , ma poi dicono che diventi più affrontabile perchè più legata alla realtà. Nel dopo-laurea nel tuo caso avresti le spalle coperte dalla ditta del padre e cadresti in piedi, altrimenti la strada per avere una vita normale facendo l'architetto è molto in salita. Con una laurea in ingegneria meccanica hai tutte le porte aperte e un bello stipendio assicurato, ma potresti ritrovarti al controllo di qualità di presse idrauliche per tutta la vita, non altrettanto interessante che disegnare ville.
desnip :
Non credo ai miei occhi: hai un padre con ditta edile e non ti vuole perchè sei "solo" geometra...? O_O Ma lo sa papà che qui in Italia comandano i geometri?
AGR :
Architettura non richiede la stessa quantità di impegno degli studi di ingegneria, ma ti posso garantire che per far andare tutto liscio ad architettura devi avere un tocco "artistico", saper usare programmi di grafica, photoshop, sapere disegnare bene a meno, fare belle tavole e naturalmente ci vuole passione...almeno in Campania così funziona architettura... ma sinceramente se avessi un diploma finito come il tuo, mi fermerei senza continuare l'università, al limite farei un corso ITS post-diploma perchè 5 anni di università manco sono una passeggiata...poi i geometri valgono più degli architetti ormai, li trovi anche agli uffici tecnici dei Comuni! Puoi anche valutare una triennale in architettura...ma ripeto ci vuole soprattutto quel "tocco artistico" senza il quale ti trovi in difficoltà...opinione personale naturalmente
desnip :
AGR: il tocco artistico giusto all'università ci vuole. Poi fuori, nel mondo del lavoro, peggio averlo.
lori :
Io ho sempre studiato molto...ma sarà per carattere? Per una prendere una piccola decisione ci metto giorni a documentarmi, disegnare, tabulare, provare ecc.
Comunque non avrei potuto fare altro: l'idea di studiare e dare esami tutti su un'unica disciplina mi annienta. La varietà delle materie della Facoltà di Architettura per me è ossigeno.
Però odiavo gli esami di progettazione perchè mi legavano ad altre persone di solito nullafacenti.
Nel tuo caso, se vuoi fare questa professione, ti suggerirei di buttarti nel mondo del lavoro: risparmieresti 5 anni di studio che investiresti in 5 di esperienza.
Kia :
ma se nelle imprese edili vogliono solo geometri?! è ben strana questa storia...
biba :
Cioè scusa fammi capire: tu hai il babbo con l'impresa edile e il tuo problema è che ti piacciono gli orologi meccanici e che ingegneria è troppo dura? Tu hai una fortuna che molti di noi possono soltanto sognarsi, fanne tesoro e datti da fare per farla fruttare! Se vuoi fare l'ingegnere mettiti a studiare a testa bassa e vedrai che il biennio si supera, se vuoi fare l'architetto idem, la laurea non la regalano nemmeno lì. E mentre studi cerca di entrare nel mondo della professione, visto che hai un binario preferenziale per poterlo fare.
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