DATI DI PROGETTO O METODO SEMPLIFICATO

messaggio inserito sabato 27 marzo 2010 da puntiglioso

puntiglioso : [post n° 227602]

DATI DI PROGETTO O METODO SEMPLIFICATO

Salve a tutti sto cercando in base alla normativa di fare degli schemi per capire l'applicazione

allora situazione edificio finito di costruire nel 2004 mi trovo a fare un certificato per una compravendita
di un appartamento. Ho contattato impresa di costruzioni per cercare di reperire la legge 10/91 ma niente
dicono che non la hanno e non mi rilasciano nulla. all'ufficio preposto hanno archivio sottosopra e quindi
a breve mi lasceranno la dichiarazione che non la trovano (siamo a Roma e la situazione è disastrosa).
Il proprietario mi firmerà una dichiarazione che non ha la legge 10/91.
Posto questo vi preannuncio che da una prima lettura delle linee guida che feci quando usci mi ero convinto che fossi
sempre obbligato ad usare la legge 10/91 per edifici costruiti dopo il 91.

Ora pero' ho letto piu' attentamente e la situazione mi sembra questa:


LINEE GUIDA 4. Metodologie per la determinazione della prestazione energetica degli edifici
Sulla base delle finalità, dell’esperienza e delle opportunità offerte dalla certificazione energetica possono essere usate diverse metodologie di riferimento per la determinazione della prestazione energetica degli edifici, differenti per utilizzo e complessità.
Sono pertanto considerati:
1. “Metodo calcolato di progetto”, che prevede la valutazione della prestazione energetica
a partire dai dati di ingresso del progetto energetico dell’edificio come costruito e dei sistemi impiantistici a servizio dell’edificio come realizzati. Questo metodo è di riferimento per gli edifici di nuova costruzione e per quelli completamente ristrutturati di cui all’articolo 3, comma 2, lettera a), del decreto legislativo, per la predisposizione dell’attestato di qualificazione energetica e della relazione tecnica di rispondenza del progetto alle prescrizioni per il contenimento dei consumi energetici, previsti ai sensi del decreto legislativo, fermo restando le relative flessibilità (vedi i decreti di cui all’articolo 4, comma 1, lettere a) e b), e l’articolo 8, commi 1 e 2, del decreto legislativo);
2. “Metodo di calcolo da rilievo sull’edificio o standard”, che prevede la valutazione della prestazione energetica a partire dai dati di ingresso ricavati da indagini svolte direttamente sull’edificio esistente. In questo caso le modalità di approccio possono essere:
i. mediante procedure di rilievo, anche strumentali, sull’edificio e/o sui dispositivi impiantistici effettuate secondo le normative tecniche di riferimento, previste dagli organismi normativi nazionali, europei e internazionali, o, in mancanza di tali norme dalla letteratura tecnico-scientifica;
ii. per analogia costruttiva con altri edifici e sistemi impiantistici coevi, integrata da banche dati o abachi nazionali, regionali o locali;
iii. sulla base dei principali dati climatici, tipologici, geometrici ed impiantistici.


Dlgs 192/2005 Art. 2. Definizioni
1. Ai fini del presente decreto si definisce:
b) «edificio di nuova costruzione» è un edificio per il quale la richiesta di permesso di costruire o denuncia di inizio attività, comunque denominato, sia stata presentata successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto; (QUINDI DOPO IL 2005)

IL MIO CASO E’ Edificio finito di costruire nel 2004 posso secondo voi utilizzare il metodo
LINEE GUIDA “Metodo di calcolo da rilievo sull’edificio o standard” nel caso i
i. mediante procedure di rilievo, anche strumentali, sull’edificio e/o sui dispositivi impiantistici effettuate secondo le normative tecniche di riferimento, previste dagli organismi normativi nazionali, europei e internazionali, o, in mancanza di tali norme dalla letteratura tecnico-scientifica;

e pertanto
LINEE GUIDA 5.2 Metodi di calcolo da rilievo sull’edificio
1. In merito al metodo di cui al punto 2i, per il calcolo degli indici di prestazione energetica dell’edificio per la climatizzazione invernale (EPi) e per la produzione dell’acqua calda sanitaria (EPacs), si fa riferimento alle norme tecniche di cui al paragrafo 5.1 e alle relative semplificazioni previste per gli edifici esistenti. Infatti le predette norme prevedono, per gli edifici esistenti, modalità di determinazione dei dati descrittivi dell’edificio e degli impianti sotto forma di abachi e tabelle in relazione, ad esempio, alle tipologie e all’anno di costruzione.
Questa procedura è applicabile a tutte le tipologie edilizie degli edifici esistenti
indipendentemente dalla loro dimensione.

VOI CHE NE PENSATE?


GRAZIE


Mito :
La domanda è malposta... parola di Quelo!
puntiglioso :
a me non sembra cosa è che non si capisce?
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