ACE LOCALE SU DUE LIVELLI

messaggio inserito sabato 27 marzo 2010 da puntiglioso

puntiglioso : [post n° 227619]

ACE LOCALE SU DUE LIVELLI

Salve sto facendo un certificato di una appartamento che attraverso una scala a chiocciola è collegato ad un locale catastalmente soffitta ma riscaldata a mezzo fan coil.
Il locale soffitta inoltre disperde in copertura perchè è all'ultimo piano.

Devo condiderarlo nel calcolo per l'ace?

NEL CALCOLO DEL VOLUME LORDO DEVO TENER CONTO DEL SOLAIO TRA I DUE LIVELLI?

grazie
Perri :
A me è capitato un caso simile e ho considerato il sottotetto nel volume riscaldato e la stratigrafia del tetto come superficie disperdente. E sempre in quel caso ho considerato lo spessore del solaio tra i due livello nel conteggio del volume lordo. (ACE regione piemonte)
puntiglioso :
per caso hai usato docet o termolog?
Perri :
no uso euclide certif. energetica.
puntiglioso :
pongo meglio (credo la mia domanda) perchè ho il dubbio tra soffitta e cantina


Linee guida 2. Campo di applicazione
Ai sensi del decreto legislativo la certificazione energetica si applica a tutti gli edifici delle categorie di cui all’articolo 3, del decreto Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, indipendentemente dalla presenza o meno di uno o più impianti tecnici esplicitamente od evidentemente dedicati ad uno dei servizi energetici di cui è previsto il calcolo delle prestazioni.
Si sottolinea che tra le categorie predette non rientrano, box, cantine, autorimesse, parcheggi multipiano, depositi, strutture stagionali a protezione degli impianti sportivi, ecc. se non limitatamente alle porzioni eventualmente adibite ad uffici e assimilabili, purché scorporabili agli effetti dell’isolamento termico.
Specifiche indicazioni per i calcolo della prestazione energetica di edifici non dotati di impianto di climatizzazione invernale e/o di produzione di acqua calda sanitaria sono
riportate nell’allegato 1.
Nel caso di edifici esistenti nei quali coesistono porzioni di immobile adibite ad usi diversi (residenziale ed altri usi) qualora non fosse tecnicamente possibile trattare separatamente le diverse zone termiche, l’edificio è valutato e classificato in base alla destinazione d’uso prevalente in termini di volume riscaldato.

Non ho molto chiaro il campo di applicazione e pertanto la domanda che vi pongo è la seguente

Salve sto facendo un certificato di una appartamento che attraverso una scala a chiocciola è collegato ad un locale catastalmente soffitta ma riscaldata a mezzo fan coil.
Il locale soffitta inoltre disperde in copertura perché è all'ultimo piano.


Devo considerare il locale nel calcolo per l'ace?
Perri :
Non entro nel merito della tua seconda domanda ma ti cito un esempio visto ieri, forse non ti sarà molto utile ma tentar non nuoce, spero solo di non crearti altra confusione.. Ing che si occupa di impiantistica, ex L 10 e Ace , però siamo in regione piemonte. Villetta a schiera con sottotetto non abitabile collegato con scala interna all'u.i. e dotato di impianto di riscaldamento. Il progetto impianti prevede ovviamente questo impianto anche nel sottotetto. Chi farà l'ace della villetta considererà il sottotetto come volume riscaldato e porrà la stratigrafia del tetto come superficie disperdente.
francesca :
Secondo me il locale soffitta va considerato (magari come altra zona riscaldata) e di sicuro devi tener conto del solaio tra i due livelli
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