prevenzione umidità

messaggio inserito lunedì 6 dicembre 2010 da paola

[post n° 249486]

prevenzione umidità

buongiorno a tutti, premetto di non possedere una solida esperienza professionale in materia di impianti tecnici, spero pertanto qualcuno possa rispondere al quesito: un mio cliente possiede un edificio ad uso casa-vacanza (locazione a terzi per brevi periodi). Quando gli appartamenti sono liberi ovvero non locati, anche per periodi lunghi, è opportuno/consigliabile attivare l'impianto di riscaldamento nel periodo invernale, e con quale frequenza, al fine di 1) evitare onerosi interventi per avviamento impianto dopo lunghi periodi di inattività riscaldamento 2) evitare la formazione di efflorescenze e muffe dovute ad umidità? sottolineo che l'edificio, un "colabrodo energetico" edificato nei primi anni 90, è ubicato in una zona molto umida (a ridosso di un fossato in un territorio periferico, "quasi campagna") spero di esser stato chiaro nell'esposizione del problema...grazie a tutti quanti vorranno rispondermi!...non mi consigliate interventi sull'involucro edilizio...la proprietà proprio non ne vuol sapere!(purtroppo!)
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