Prima ACE per compravendita

messaggio inserito lunedì 18 aprile 2011 da Cristina

Cristina : [post n° 260341]

Prima ACE per compravendita

Gentili colleghi, avrei bisogno di qualche dritta... Ho dei parenti che dovendo vendere il loro vecchio appartamento, mi hanno chiesto di fare l'ACE, non mi va di dire di no, ma si tratta della mia prima certificazione e vorrei sapere una cosa: nei casi di compravendita l'ACE viene redatto in forma di relazione e consegnato direttamente ai clienti che consegnano al notaio? Premetto che sono in Puglia dove non c'è l'obbligo dell'accreditamento e della frequenza di un corso specifico, ma ho spesso elaborato dati tecnici (potenza caldaia, calcolo trasmittanza...) per progetti di nuovi edifici senza l'uso di particolari programmi, ma con le mie conoscenze di fisica tecnica.
Vorrei sapere se la cosa è fattibile magari con l'ausilio del docet o software gratuiti o se conviene far fare ai miei zii l'autocertificazione in classe G (l'appartamento è degli anni '70).
Grazie mille per ogni info!
Pitosto :
Una volta che hai inserito i vari campi nel software (Docet o altro), la "relazione" è l'elaborato in 4 pagine che si stampa... non devi fare altro che inserire i valori e le dimensioni in merito la stratigrafia delle pareti e solai, infissi, tipologia di caldaia e corpi scaldanti, ecc... il Docet ha delle banche dati cui puoi attingere, a seconda del periodo storico di edificazione. Cosa importante è la dichiarazione di indipendenza rispetto al richiedente: devi dichiarare l'imparzialità di giudizio in merito alle attività di costruzione, progettazione e direzione lavori... in realtà come certificatore non dovresti avere rapporti di parentela con il richiedente stesso!!!
emme :
guarda che gli immobili anni 70 sono tutti in classe G
puoi fare per esrcitazione una verifica come suddetto con Docet ma la sostanza non cambia
ti consiglio autocertificazione
Pitostovic :
Sapevo che è diventato obbligatorio addirittura per le Locazioni... molti clienti mi hanno dato incarico proprio perchè il Notaio lo richiede obbligatoriamente per la stpula del rogito... quindi l'autocertificazione non si può più fare!
emme :
x Pitostovic
mi spiace contraddirti ma non si può affermare una cosa per un'altra

informati da notai che conoscono le regole e come si applicano...
in caso di compravendita l'obbligo del notaio è mettere a conoscenza le parti sullo stato di fatto dell'immobile tra cui la classe energeticadi appartenenza in particolare per chi acquista che viene a conoscenza che l'immobile è un cd 'colabrodo'
per cui può far redigere e firmare un autocertificazione (guarda in ree ci sono facsimili) in classe G cioè lo stato peggiore
altrimnti mi fai i riferimenti normativi per l'immpossibilità di cui sopra così imparo anch'io
emme :
scusate dimenticanza...
volevo precisare per maggiore chiarezza che l'autocertificazione si può fare SOLO per la classe G
e cioè di solito sono immobili costruiti ante 1991
claudia :
non ho i riferimenti normativi esatti e non sono affatto sicura percui controllate ma a me il notaio ha detto che dal 30 marzo per una nuova legge le autocertificazioni in classe G non sono più valide ed è necessaria la ace firmata da un professionista...poi vi ho detto, verificate!
NIO :
Si, le cose anche se potrebbero esser definite per esperienza, in caso di compravendita e quindi con un notaio che segue le pratiche dipende molto da quale "linea segue il notaio" come mi è stato detto dal notaio, nel senso che a volte anche di fronte ad articoli o leggi, il notaio segue una linea (giusto o sbagliato che sia) e se ne assume lui la responsabilità di aver richiesto i documenti che riteneva necessari... è poi praticamente scontato che non seguono cause particolari per un ace in più...
a me è capitato di redarli per successioni e altre cose varie dove era in ulteriore dubbio (non ho spuliciato la normativa ulterioremente)...

In sostanza l'autecertificazione per una compravendita, generalmente è direttamente il notaio che la esclude e vuole necessariamente un ACE... da cui "chiedere al notaio in questione"

NIO :
Ante 1991 classe G?
... casa mia dell'80 ha muri in termobloc +6 cm di sughero + mattone forato di contenimento... pavimenti radianti (direi sperimentali) + termoventilconvettori (fanno sia da termosifoni radianti che termoconvettori con la possibilità di aggiungere ventilazione)...

Si è vero abbiamo un panorama costruttivo che è un "colabrodo" di calore e solo nell'ultimo ventennio si è fatto qualcosa di un pò più serio... ma guardiamo caso per caso a volte si trovano cose interessanti ed essendo sperimentali e non obbligatorie spesso sono fatte anche bene, perchè non erano imposte ma Fortemente volute.. (anche ora a volte sono molto volute anche se raramente)...
Pitostovic :
x Emme: volevo dire ciò che Cristina ha successivamente riportanto nel Post! In risposta (senza polemica) non devo informarmi da nessun Notaio, il Notaio come noi Architetti deve rispettare la Legge ed un codice deontologico: quindi devo operare secondi i dettami del Legislatore.... se un Cliente mi chiede una Certificazione per un ACE, io la eseguo... è o non è il nostro lavoro?!?!?
emme :
x Pitostovic
senza polemica ma,
hai letto bene la domanda di cristina?
vecchio appartameto in puglia, regione che non ha legiferato, domanda:' secondo voi va bene l'autocertificazione?' insisto e rispondo: 'si'

ragazzi i discorsi li porta via il vento le normative restano non solo per chi ritiene come me che la professione del notaio sia la certificazione delle norma e delle regole e la messa a conoscenza delle parti delle stesse
le persone come me evidentemente evitano la 'tipologia' di Notai che se le girano a favore di chi interessa a loro, questo per inciso
tant'è che mi aspetterei che prima o poi qualcuno di questi venga citato per responsabilità professionale...
nelle professioni ci vuole serietà altrimenti si va a fare i bagnini (con tutto il rispetto visto che ho un amico carissimo che lo fa e anche bene)
quindi in concreto e per concludere comunque nessuno di voi mi cita la norma o la regola per cui è vietata l'autocertificazione se l'immobile è in classe G
(è ovvio che si fa una serie di indagini e di accertamenti per verificare se abbia pareti ventilate piuttosto che blocchi e intonaci cd 'termici' caldaie a condensazione e pavimenti o pareti radianti...e via dicendo)
eccezioni a parte se non volete fare carotaggi andatevi a vedere gli abachi di come si costruiva (in generale) ante 1991 e anche post poi ne riparliamo
NIO :
www.notariato.it/it/servizi-utenti/cittadino/tua-casa/come-dove-chi-…

era anche citato qualche post sotto mi sembra...

e qui chiudo perchè possiamo fare tutti i discorsi che vogliamo e direi che s ascolti il notaio e senti come vuole procedere risolvi prima la questione.
ogni giorno alla fine mediamo e troviamo accordi, senza doverci per questo mettere in posizioni deontologicamente non corrette.

scusate interrompo i miei post se no lo allungo troppo
ciao

Cristina :
Grazie mille per tutti i vostri consigli e la passione che ci avete messo!
La questione penso possa risolversi così: a me è stata richiesta l'ACE che quindi farò con il docet (così mi esercito) e farò firmare ad un mio collega-amico (se d'accordo) per scongiurare qualunque rapporto di parentela; se al notaio va bene (giacché siamo in Puglia e non c'è una precisa normativa di riferimento) faccio fare ai miei zii l'autocertificazione, così io non figuro da nessuna parte e non chiedo favori a colleghi (considerando poi che sarà tutto gratis... ma penso che l'avevate già capito tutti!).
Buona Pasqua!
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