interrogativo APE

messaggio inserito martedì 1 luglio 2014 da sabagio

sabagio : [post n° 344310]

interrogativo APE

Mi è capitato un cliente possessore di un fabbricato su due livelli di circa 400mq complessivi.
L’immobile è accatastato come unica unità immobiliare anche se di fatto è suddiviso in due unità immobiliari indipendenti ma collegate tra di loro, unità A e unità B.
Il certificato energetico occorre poiché il proprietario intende affittare l’unità B.
Ogni unità ha un impianto di riscaldamento separato ed indipendente, quindi l’unità A ha un suo impianto con una caldaia e l’unità B possiede il suo impianto con la sua caldaia.
Preciso che i due appartamenti sono ben identificati ma uniti tra di loro con alcune porte di collegamento.
Ciò premesso io procederei a redigere due certificati energetici APE, uno per l’unità A con il suo impianto e l’altro per l’unità B, anche se da un punto di vista urbanistico e catastale risulta una sola unità immobiliare A+B.
Chiedo pertanto se la mia interpretazione è corretta oppure no, cioè se va bene fare due APE anche se poi in realtà è un unico immobile.
apecertifica :
Ciao.
Mi è capitato un caso simile...
Io mi sono comportato cosi:
Ho delimitato il volume dell'unità da affittare e basta. Poichè lo scopo è quello di redigere un documento per informare il fruitore finale dell'involucro (in questo caso la persona che andrà ad abitare in affitto) ed informarlo di quanto realmente consuma/spende/inquina quel volume.

L'obbiettivo è quello di creare una sorta di catasto energetico in Italia andando a capire quanto realmente consuma il patrimonio edilizio.

Per chiarimenti (io ogni qualvolta ne ho qualcuno) mando una mail sempre all'ente regionale a cui spedisco poi l'attestato finale. Le interpretazioni, puoi ben immaginare, che sono diverse a seconda delle esperienze e solo loro possono darti un parere "corretto".

Ciao
Diana :
anche a me è capitato un caso del genere. Un appartamento di fatto frazionato in due locati separatamente: l'ho scritto nelle note e lo chiamato con int. 1 ed int. 1 bis su consiglio dell'ingegnere della Regione addetto alle questioni amministrative:
Adesso ho un problema opposto più unità accatastate con diversi dati ed intestati a due diversi proprietari, di fatto un unico locale con impianto unico: devo fare due diversi APE trattandosi di due proprietari anche se il locale è unico.
elpianificator :
ma non ti basta fare un ape singolo definendo due zone termiche visto che hanno generatori separati? Non puoi fare due ape con lo stesso subalterno...
domenico :
Infatti, quoto elpianificator. A rigore di logica, quando compili il campo con gli estremi catastali, dovrai inserire un riferimento (e non mezzo). Immagina al catasto energetico, si ritroverebbero due APE diverse con gli stessi estremi catastali.
Diversa è la situazione di Diana (la seconda situazione) dove al contrario hai più particelle che, insieme, ti definiscono un'unica unità immobiliare. Lì dovrai specificare negli estremi tutti i riferimenti catastali, e per il campo "proprietario" lo stesso discorso. Magari specificando, nelle note, la situazione odierna.
sabagio :
Ho appena terminato un corso sulla certificazione energetica (toscana), ho posto il quesito anche ad uno dei relatori e mi ha risposto che la procedura corretta è quella di redigere 2 APE separati, e nella parte relativa ai riferimenti catastali inserire gli estremi aggiungendo "Zona A" per un'ape e "Zona B" per l'altro ape, magari allegandogli una planimetria. Fare un'unico certificato mi dicono non essere corretto inquanto l'Ape segue l'impianto, essendoci due impianti due ape.....! Non so cosa fare...!
elpianificator :
non so, chei io sappia in Lombardia l'APE segue il catastale...e anche nel caso per esempio del centralizzato ogni appartamento, in quanto distinto catastalmente, ha il suo nonostante l'impianto sia unico. Poi c'è la possibilità comunque di farne uno solo segnando tutti i catastali.
A me l'unico caso in cui il CENED, interpellato, mi abbia detto che fosse necessario fare due APE sullo stesso subalterno è stato quando in un capannone avevo una parte con ricaldamento e acs da caldaietta (uffici) e una con solo riscaldamento(capannone): in questo caso, per una mancanza del programma cened, non è possibile inserire due generatori uno combinato (acs e risc) e uno separato (solo risc) e quindi ho dovuto farne due.
Però secondo me va da regione a regione quindi rimando a qualche esperto in Toscana! :)
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