corsi ablitanti si o no?

messaggio inserito lunedì 1 settembre 2014 da Marta

Marta : [post n° 346673]

corsi ablitanti si o no?

Ciao a tutti,
con la nuova normativa pare che possano iscriversi "di diritto" tutti i laureati quinquennali in architettura direttamente agli albi regionali dei certificatori energetici senza nessun corso abilitante aggiuntivo.... qualcuno mi conferma questa ipotesi?
e se è così come mai allora che le associazioni come Assform e Iple continuano a proporre corsi abilitanti con target architetti e ingegneri (che teoricamente non ne hanno più bisogno per legge)? non potrebbero organizzare semplici corsi di aggiornamento e approfondimento invece dei soliti corsi "abilitanti" che costano una follia e hanno sempre lo stesso programma?

grazie a tutti
archiuniorfabio :
Ciao Marta.
Non è che c'è una "nuova normativa" che permette solo ai quinquennali di essere iscritti di diritto agli albi regionali dei certificatori energetici.
Esiste una normativa nazionale, che sancisce e definisce CHI può redarre (quindi dal sopralluogo all'attestato firmato e timbrato) l'attestato di prestazione energetica.
Coloro che sono "abilitati" (passa il termine) , sono tutti i tecnici iscritti ad un relativo albo professionale.
Quindi: ingegnere, architetto, geometra, perito. Queste sono le categorie.
La normativa che sancisce le figure (la normativa elenca tutti i corsi di studio che permettono poi di occuparsi di certificazione energetica) è il D.P.R. 75/2013 all'articolo 2 che ancora prima di elencare le classi di laurea ( e le classi di diploma ) che possono redarre certificazioni energetiche, recita:

"si definisce tecnico abilitato alla certificazione energetica un tecnico operante sia in veste di dipendente di enti ed organismi pubblici o di società di servizi pubbliche o private, che di professionista libero od associato, ISCRITTO AI RELATIVI ORDINI E COLLEGI PROFESSIONALI, abilitato all'esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici ed impianti...ecc."

Ecco chi può redarre Ape.
Poi giustamente dipende da regione a regione. Ognuna può decidere di applicare parametri restrittivi a queste norme.
Ad esempio , nel mio caso, in Abruzzo valgono le Linee guida nazionali. Possono redarre ape tutti i tecnici iscritti all'albo o collegio ed abilitati.

Insomma il criterio è questo: se io sono architetto di certo produrrò ape per edilizia residenziale. non potrò redarre ape per un impianto nucleare, perchè le mie competenze non toccano quell'argomento. Viceversa un ingegnere nucleare o fisico, potrà redarre ape, si. ma non per una civile abitazione, in quanto le sue competenze non trattano l'edilizia, bensi il particolare impiante di riscaldamento nucleare

Tutto quello che ti si propone al di fuori è business.
Io ti consiglio di documentarti sulla normativa della Tua Regione. Il resto è noia.
Poi un altro consiglio. Io nonostante all'università ho affrontato corsi di fisica tecnica e tecnologia, ho fatto un corso (uno in modalità e-learning) giusto per rinfrescarmi le idee).

Poi conosco tanti tecnici che fanno ape, ma non sanno nemmeno di cosa parlano (certi casi redatti in classe A e magari ad occhio capisci che è una classe G).

Tutto sta alla coscienza.
Per legge l'importante è essere iscritto ad un albo. Poi controlla se la tua regione prevede un qualcosa di più specifico!
Ciao
Marta :
Grazie mille! mi riferivo proprio al D.P.R. 75/2013 all'articolo 2 :-)
io lavoro in Emilia-Romagna e prima del 2013 era obbligatorio frequentare un corso mentre ora pare di no (quindi varrebbero le norme nazionali). Per quello mi chiedevo perchè ci sono aziende che continuano a proporre corsi con il programma sempre uguale invece di uno meglio strutturato per sia "rinfrescarsi le idee" ma anche per aggiornarsi sulle "ultime uscite" in materia di tecnologia.
Prof :
Ma attenzione...in Emilia Romagna c'è una propria normativa che stabilisce cose diverse. La DAL 156/08 e smi è in ottemperanza a quanto stabilito dalla costituzione (art.117 che delega le regioni a legiferare in tema di energia...). La DAL citata IMPONE l'obbligo di essere abilitati tramite corsi di formazione.....Dove non ci sono normative regionali allora il discorso fila ma dove c'è una normativa regionale legiferata antecedentemente al DPR 75/2013 questo non vale....e ci si rifà alle norme regionali.
Ordine gerarchico delle fonti (costituzione italiana viene prima delle norme nazionali......e quindi valgono le norme regionali). Spero di esserti stato utile, sono un formatore per Emilia Romagna e la questione è stata affrontata più volte.

Fabio L
Ella :
Ciao a tutti,
mi stavo documentando anche io per capire come iscriversi all'elenco certificatori dell'Emilia Romagna e da quanto ho potuto capire la DAL 156/08 è stata aggiornata e modificata dal DGR 453/14 ed ora i requisiti richiesti sono allineati al decreto nazionale DPR 75/13 quindi per un architetto iscritto al proprio ordine non risulta più necessario il corso di formazione. E' spiegato anche a pag. 5 della guida al sistema di accreditamento, non ti risulta così Fabio?
grazie
Ella
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