Il grande teatrino dell’esame di stato: Genova final part

messaggio inserito venerdì 4 luglio 2008 da Sinuhe

Sinuhe : [post n° 167394]

Il grande teatrino dell’esame di stato: Genova final part

Penso che siano lo sdegno e lo sconforto a dominare i precedenti posti, entrambi malessere fisico pronunciato per non esser riusciti a superare anche questa prova. Almeno così crediamo.

Penso che le persone che hanno “ascoltato” i pareri benevoli su Genova ricercavano semplicemente una piccola luce in un tunnel oscuro ed inospitale, che ti costringe a ripetere la prova in caso di insuccesso sentendoti umiliato. Per senso della rivincita ognuno di voi ha sbattuto in faccia all’altro il suo 110 o lode che fosse, mentre gli altri hanno rivendicato che il voto non fa l’architetto.

La verità è che da neolaureato con lode all’Università di ******** (così non faccio torto a nessuno), mi sono sentito demoralizzato dopo la prova, perché non sono riuscito a completare il mio lavoro come avrei voluto, perché abbiamo atteso la commissione per 2 ore, perso 20 minuti per capire quale era la scala degli elaborati, altri 20 per individuare la linea di sezione gentilmente omessa (evidentemente ho fatto il tema 2/3), impiegato in totale circa 5/10 minuti per urinare, perso oltre 3 ore a ricalcare inutilmente lo stato di fatto del progetto (evidentemente ricalcare è una delle doti fondamentali dell’architetto?!), disperso circa 15 minuti nella pausa pranzo, e oltre 2 litri di liquido sudorifero.

Tutto per cosa? Per uscire dalla prova stanco e arrabbiato (era la mia prima volta, lo ammetto) e sentirmi scoraggiato perché mi sono sentito preso in giro da un sistema che prolifica sulle spalle dei laureati in architettura, affogando le loro speranze. Desidererei meritocrazia, ma non esiste. Vorrei anche che i candidati fossero preparati a sostenere quest’esame. Anche questo non esiste. Perdura la mentalità del liceale. Vorrei che non esistesse distinzione tra Milano, Genova, Ferrara e Torino, ma è evidente che lo spostamento di massa non è stata un’idea intelligente. Le stime dicono che su 645 solo 50 sono di Genova. I restanti 600 sono un intoppo alla pianificazione delle vacanze estive della commissione. Tireranno a sorte. Su 600 passeranno in 30. Mentre i genovesi promossi saranno al massimo 5 o 6. È evidente. Il gioco delle statistiche. Dal 15 al 30 settembre sono circa 2/3 orali al giorno. Tutto ritorna alla normalità. Ci devono controllare. Su questi 36 saranno abilitati in 10 massimo. Giusto il numero prefigurabile di architetti che se ne vanno in pensione o decedono.

La verità? Siamo in troppi. Il numero degli architetti italiani supera quello dell’Europa. Il resto? È una storia già scritta ma che nessuno vuole riconoscere.
chic :
Approvo al 100% quanto scritto.
GENOVA= Ciulata dell'anno, grazie a recensioni buoniste che hanno completamente stravolto il senso della migrazione di massa!!!
Che almeno serva di lezione ai boccaloni.....vogliono 60 persone all'Esame di Stato e per giunta tutti Liguri? CE l'HANNO FATTA......
Gaia :
Genova sarà anche stata la "Ciulata" dell'anno ma le recensioni "buoniste" sono sempre esistite. Mi dispiace che vi sia capitata una situazione del genere ma ribadisco ancora che ....ciascuno ha la testa per pensare e quando avete preso la decisione di andare a Genova nessuno ve lo ha imposto.
In bocca al lupo
supero :
ma come si fà a scrivere queste cose assurde, hai fatto il conto della percentuale di promossi che hai detto tu stesso? Ti sembra una cosa possibile? Continuo a pensare bene degli esiti dell'esame soprattutto perchè evito di angosciare me e gli altri con previsioni strampalate alla nostradamus.
Ripartire con il dibattito sui consigli, tra l'altro utilissimi (grazie ancora Gaia), mi sembra un discorso sterile in partenza, supero e superiamo questo malessere!!!
A presto
Fra :
Non capisco come fa Gaia a mantenere la calma.
Io sono esasperata.
Chic, mi rivolgo direttamente a te: forse sarebbe il caso che la smettessi di incolpare altri per scelte tue.
Sei ancora qua che ribadisci di aver fatto l'esame a Genova PER COLPA dei messaggi complimentosi letti sul forum (tra cui, ripeto, c'erano pure i miei, nonostante fossi stata bocciata a novenbre); ancora sostieni che ti è andata male PER COLPA dei messaggi letti sul forum...ma dai, devi proprio trovare qualcuno da incolpare? Siamo per caso venuti da te, puntandoti un coltello alla gola e obbligandoti ad iscriverti a Genova?!?
Se proprio te la devi prendere con qualcuno, prenditela con chi ritiene necessario un ulteriore esame che certifichi l'adeguadezza per l'esercizio della professione (!)...ma questo è un discorso già fatto, che tanto non porta da nessuna parte.

Invece vorrei, a questo punto, raccontare la MIA esperienza a Genova, il 26 giugno 2008.
Ripeto, la MIA esperienza.
Non ricordo il nome dell'aula, ma era quella sotto alla Benvenuto, Vecchio Ordinamento: certo, i temi erano impegnativi, ma non ricordo un atteggiamento ostile della commissione, anzi, il commissario che è tornato per spiegarci meglio i temi è stato molto gentile e disponibile, ha risposto a tutte le mie domande esaustivamente ed educatamente.

Per concludere, te lo chiedo per favore, incolpa la sfiga, incolpa la cabala, il karma, quello che vuoi, ma non incolpare altri per decisioni prese liberamente e con cognizione di causa da te.
Milou :
Condivido tantissimo il discorso di Sinuhe sull'esame di Stato. Se tutte le sedi avessero gli stessi temi e gli stessi criteri di valutazione non saremmo qui a parlare dei problemi causati della migrazione di massa... non capisco come si possa definire "ESAME DI STATO" un esame talmente soggettivo di sede in sede, da assomigliare di più ad un compito in classe;i temi son del tutto arbitrari e con nessun programma ufficiale da studiare per sostenere la prova!
Detto questo, sento l'esigenza di spezzare una lancia a favore di Gaia. Io son stata tra quelli che ha "disturbato" Gaia, chiedendo, anche tramite mail personale, informazioni si Genova. Lei è stata gentilissima, fornedo indirizzi per l'alloggio e ogni genere di informazione le venisse richiesta...specificando sempre che il racconto sulla sede ligure era frutto della SUA ESPERIENZA PERSONALE...è ovvio che ognuno aveva i mezzi per decidere in autonomia...anche guardando post vecchi di precedenti sessioni!!!
io così ho fatto, e alla fine ho deciso di non spostarmi dalla mia sede di laurea... Gaia è stata fin troppo disponibile, e trovo superficiale chi non sa prendersi le proprie responsabilità addossando le colpe su altri...
Ciao
Sinuhe :
..pertanto non mi sento di dire altro. Sono tra i molti che l'hanno sostenuta. Il comportamento di chic e altri/e è solamente una minoranza tra un nucleo compatto di individui che hanno visto in lei un sostegno felice sul quale appoggiarsi. Come già scritto, tali comportamenti sono dettati più dalla delusione e dalla volontà di ricercare un capro espiatorio, sul quale alleggerire le proprie responsabilità individuali.
Gaia :
...GRAZIE a tutti per le belle parole...ma adesso basta!Tornate allo studio, che no è detta l'ultima parola.....preparatevi per l'orale...che magari vi tocca (ve lo auguro!!!).
In bocca al lupo....
Ps: essendo ormai cambiata la commissione state tranquilli o voi che leggete che di mie post mai più ne leggerete.....
Buon studio
Milou :
...non parlavo di te...ma di chic...
forse mi son espressa male...ho capito benissimo il tuo discorso...
...ero contraria a chi si sentiva ciullato a causa di gaia...ciao
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