per passare alla sez. A

messaggio inserito domenica 4 marzo 2012 da morbo

[post n° 285035]

per passare alla sez. A

ciao!
sono architetto iunior iscritto all'Ordine.
avendo anche laurea magistrale vorrei fare esame di stato per passare alla sez. A.
Devo fare esame di stato "normale" o c'è qualche riconoscimento per il fatto di aver già superato l'altro esame?

grazie a tutti!
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L'unica cosa è che salterai una delle 4 prove, la terza, il tema di storia.
Per il resto permane l'obbligo a fare la 1a e 2a prova contestualmente (progetto e relazione tecnica) più successivamente, in caso di superamento delle prime due, la prova orale.
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Ciao!
è vero quello che ha scritto marco, però stai attento e munisciti di normativa alla mano, ad un mio amico a pescara nel passare da B ad A, gli hanno fatto comunque sostenere la 4 prova perchè c'era incertezza nella interpretazione. Sono già passati diversi anni e mi auguro che tu la possa saltare senza problemi.
In bocca al lupo!!!
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La normativa infatti parla chiaro: Art.5 comma 2 D.P.R. 328/2001
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2. Salvo disposizioni speciali, gli esami consistono in due prove
scritte di carattere generale, una prova pratica e una prova orale.
Sono esentati da una delle prove scritte coloro i quali provengono
dalla sezione B o da settori diversi della stessa sezione e coloro
che conseguono un titolo di studio all'esito di un corso realizzato
sulla base di specifiche convenzioni tra le universita' e gli ordini
o collegi professionali.
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nella migliore tradizione italiana, è a discrezione della facoltà attuare quella disposizione o meno, quindi verificane la possibilità, prima di iscriverti nella sede prescelta
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@al
forse le "disposizioni speciali" dovrebbero essere normate dalle regioni, anzichè dalle facoltà. come dici tu, è la classica "migliore tradizione italiana"; le regioni stabiliscono la tassa di abilitazione alla professione, dovrebbero regolare anche questo aspetto.
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Marco, io do delle info oggettive per la mia esperienza, ma non ho il potere di incidere sulle scelte delle singole facoltà..d'altra parte, ho già scritto in passato che, alla base della caotica situazione italiana, a tutti i livelli, c'è proprio questo..norme nazionali, regionali, comunali, e poi ogni testa le interpreta come vuole..tutto ciò determina caos, corruzione, concussione, mazzette, incertezze, pessima qualità ambientale..ma se questo è il sistema nel quale vi troverete una volta iniziato a lavorare, perché quello che c'è prima dovrebbe essere diverso? bada bene, la mia è una costatazione di fatto, non una giustificazione, ad un sistema che fa venire il volta stomaco..detto ciò, l'anno scorso a Milano un mio giovane amico, abilitato iunior, per l'esame da senior è stato comunque costretto a fare tutte le prove..a parma e se non erro a firenze invece accettano il dettato legislativo con l'abbuono della terza prova(secondo scritto)
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grazie a tutti.
nel frattempo ho sentito l'ufficio esami di stato del Politecnico di Milano (dove penso di dare l'Esame).
Mi hanno detto che devo fare tutte le prove e mi hanno indicato quale riferimento normativo il DPR 328/2011.
Ora, nessuno vuole privilegi, approfondirò la cosa.
Certo è strano...
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a conferma di quanto dici mi sono informato presso il competente ufficio c/o Politecnico di Milano.

Loro interpretano il DPR in base a quanto stabilito dalla Nota ministeriale 28 maggio 2002, protocollo n.2126 che trovate sul sito dell'appunto Ministero.

Direi a questo punto incontestabile.

Sarebbe auspicabile comunque un po' più di trasparenza ed informazione.

Forse è sfuggito a me ma il sito www.esamidistato.polimi.it/ non mi pare menzioni la cosa
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@al
Infatti non intendevo dire che spetti a te decidere in merito, ci mancherebbe!Ti chiedevo se secondo te tale aspetto non dovrebbe essere normato dalle Regioni. Secondo me una facoltà non ha il potere di operare in deroga ad una legge statale, la normativa dice "salvo diverse disposizioni" e queste disposizioni non possono essere i regolamenti di facoltà, ma leggi regionali. Che ne pensi? Potrebbe essere così secondo te?
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Vedi Marco, i sistemi federali seri non hanno LA LEGISLAZIONE CONCORRENTE, cioè un mostro giuridico che crea caos e conflitti di competenze tra stato ed enti locali risolti dopo anni dalla corte costituzionale..nei sistemi federali seri, tipo la svizzera, è ben chiaro cosa può disciplinare lo stato (che non può essere variato dai cantoni), e cosa è di esclusiva competenza cantonale (e lo stato non ci deve mettere becco)..invece in italia la modifica del tit. V della costituzione, in cui c'è anche la materia urbanistica ed edilizia, ha istituito la LEGISLAZIONE CONCORRENTE..già questo ha creato un bel casino..se pensi che poi i comuni fanno un po come vogliono, immaginati cosa troverai a livello lavorativo...ti faccio un esempio, è mai possibile che ogni regione possa(e in alcuni casi lo ha fatto) stabilire per la certificazione energetica, criteri di calcolo diversi? come se caldo e freddo e le trasmittanze dei vari materiali fossero diverse, ad esempio tra Piemonte e Lombardia...o è mai possibile che ogni comune abbia una normativa locale diversa? vai a vedere come funziona nel resto d'europa..un report qualche anno fa fece il raffronto tra bologna e monaco di baviera..veniva da piangere..in italia tutto ciò avviene da sempre, anche in università, con programmi di studio su una stessa laurea diametralmente diversi, sconcertanti secondo me, e che obbligano poi a istituire corsi obbligatori successivi, per poter fare certe prestazioni..la laurea in architettura quinquennale o specialistica, se abilita poi alla professione "completa" cioè quella della sez. A settore Architettura, tramite lo specifico esame di stato, non dovrebbe avere 50 e più corsi di laurea diversi, distribuiti nella quasi 30 facoltà e distaccamenti italiani...anche perché poi abilita a livello nazionale e sovranazionale(comunità europea), ..io spesso, dato che ho 48 anni e sono abilitato da metà degli anni novanta, a voi giovani dico: benvenuti all'inferno..
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rilancio il post per chiedere a chi ne sa di più se al Politecnico di Torino c'è l'obbligo della terza prova scritta anche per chi ha già superato l'esame di stato della triennale.
grazie a tutti!
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ma basta chiedere in segreteria esami di stato di Torino
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chiesto in segrateria esami di stato a torino.
Dicono che l'esonero è a discrezione della commissione.
però la commissione non è ancora stata nominata (e non sanno se sarà nominata prima del 23 maggio termine iscrizioni).
Quindi non è possibile stabilire se c'è l'esonero oppure no prima che la gente si iscriva.
olé.
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siamo in italia..abituatevi, perché tutto cambia..purché non cambi nulla
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aggiorno per chi è interessato: ho chiamato anche l'Università di Parma. Loro esonerano SEMPRE dalla terza prova (seconda scritta) chi è già abilitato alla sez. B.
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