dimensionamento strutturale di massima - esame di stato a VENEZIA

messaggio inserito martedì 30 ottobre 2012 da matte

matte : [post n° 302311]

dimensionamento strutturale di massima - esame di stato a VENEZIA

qualcuno mi può dire cosa intendono per :
"la concezione (dimensionamento di massima) dell’impianto strutturale" ... tratto dalla 1° prova della 1° sessione 2012 a Venezia.
Vorrei capire se chiedono calcoli strutturali o se intendono una spiegazione a parole con l'ausilio di qualche particolare o schizzo ???
Land.Arch :
Per quanto riguarda "la concezione (dimensionamento di massima) dell’impianto strutturale", avendo partecipato alla sessione di cui parli, posso dirti che una spiegazione a parole+schemi con, appunto, un dimensionamento di massima, delle strutture principali (travi, pilastri, solai,...) può andare bene.
Certamente se il tuo progetto risulterà avere una struttura molto complessa allora sarebbe bene che tu la giustificassi, se, invece, le modalità costruttive rimangono entro le tipologie classiche allora è sufficiente un dimensionamento da manuale, purché coerente con il progetto naturalmente.
matte :
Ti ringrazio della risposta, ma quando dici "dimensionamento da manuale" intendi cmq dei calcoli strutturali.... quindi in qualsiasi caso devo riprendermi in mano formule e procedimenti di meccanica ... non c'è scampo!!
Io pensavo di adottare come sistema costruttivo il prefabbricato in legno ecocompatibile e antisismico (per intenderci il sistema che stanno utilizzando all'Aquila) per il quale tali calcoli strutturali, se non si progettano strutture complesse, sono gestiti dall'azienda fornitrice al momento della prefabbricazione degli elementi che poi verranno montati in loco.
Ritieni che due calcoli li devo fare cmq o appunto è sufficiente una spiegazione con l'ausilio di particolari costruttivi magari semplificati ma che fanno capire una certa conoscenza da parte mia della tipologia in questione ??
Land.Arch :
Sicuramente i particolari costruttivi serviranno, proprio per dimostrare tale conoscenza, credo però, sempre secondo la mia esperienza, che un parziale dimensionamento sarebbe necessario.
Per intenderci, nel caso fossero state strutture in cls misto, potresti far riferimento al classico 1/20-1/25 per i solai.
Semplicemente: tu come la disegni la struttura? le sezioni e le piante ti obbligano a disegnare degli spessori, come valuti che tali spessori sono, se non precisi, quantomeno credibili?
Questo tipo di ragionamenti ti si presenteranno sicuramente, quindi ricerca magari dei dimensionamenti per comparazione con altri progetti con strutture simili o in materiali relativi all'azienda fornitrice e basati su quelli, sia per il disegno che per la "relazione tecnica".
matte :
grazie dell'aiuto prezioso....
se non ti dispiace ne approfitterei per chiederti qualche altro consiglio in via generale basandoti sulla tua esperienza personale e in specifico che tipologia e formato di fogli avrò a disposizione durante la prova.
Land.Arch :
I fogli sono in formato 50x70 di vario tipo (cartoncini bianchi, non troppo pesanti come grammatura; carta da lucido e millimetrata) si possono utilizzare tutti per l'esposizione del progetto, ho visto esami, all'orale, discussi con progetti disegnati tanto sul foglio bianco quanto su quello millimetrato o sul lucido.
Dal punto di vista generale, sicuramente prepararsi bene su una tipologia strutturale (con relativi particolari costruttivi) e visionare un paio di esempi per ciascun tema architettonico è molto utile, così come provare a testarsi sui tempi di realizzazione del disegno stesso, che son davvero risicati, le 8 ore volano in un momento.
L'importante, comunque, è riuscire a rendere in modo gradevole ed efficace la propria idea, ad esempio: io non ho fatto in tempo a colorare tutti i prospetti disegnati, ma quello che era ultimato ha consentito alla commissione di valutare più velocemente i materiali che avevo utilizzato.
LauraVenezia :
A me hanno detto di non perdere tempo in calcoli e che basta uno schemino veloce con pilastri/muri portanti e direzione solai!
Land.Arch :
Assolutamente vero, l'importante è che l'impianto strutturale sia credibile nelle sue diverse parti, come luci e spessori.
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