Esame a Napoli

messaggio inserito martedì 21 giugno 2005 da pico

pico : [post n° 53954]

Esame a Napoli

Ebbene sì cari ragazzi e ragazze, sono reduce anch'io dall'esamone al Palapartenope... Che giornata... Un caldo pazzesco, sotto un tendone da circo che dava un effetto serra, temperatura da Città del Messico a mezzogiorno, banchetti 30x50 da scuola elementare di plasticone tutti traballanti, sedia da bar di plastica anche quella e illuminazione con faretti che creavano giochi di ombre e di luci (più ombre che luci) degne di un film in bianco e nero.
Comunque per il tema io ho scelto il primo, il secondo sinceramente non l'ho molto capito... quella creazione di una copertura per la cava mi dava l'idea che si potesse oltremodo andare fuori tema... Per il terzo tema poi, la sistemazione del lungomare domiziano, era per me, di Milano, troppo fuori a normative a leggi turistiche campane in materia di turismo. almeno credo. Comunque per il primo tema, io ho fatto il lotto complessivo in 1.200 colorato, alcune normative di riferimento, la pianta sempre in 1:200 perchè 1:100 era troppo grossa. si vedeva poco perchè era un po' piccola... va bè. Poi un prospetto, una sezione, una vista assonometrica e una prospettiuva a volo di uccello del lotto complessivo. Tutte colorate. Graficamente le ho rese, ma se vanno a prendere il righello in mano... non so se sono riuscito a rispettare i mq che volevano loro... Comunque le ho fatte tutte a mano libera, non c'era tempo per farle bene a riga e squadra. Da quello che un commissario ha detto, a loro interessava l'idea e consigliava di non perderci in problemi strutturali. Comunque non so su cosa si baseranno per valutare il lavoro. Non so anche se possa avere una possibilità di passare lo scritto con quello che ho fatto... Voi che avete fatto?
wz :
se è bello il progetto lo passi lo stesso, sennò no. deve essere diverso da quello della stragrande maggioranza. in genere infatti, e ti sembrerà strano ma non lo è affatto, la metà dei ragazzi tendono a fare il progetto uguale. anche se non si copiano optano tutti per le soluzioni più spicce e sbrigative per far bene e prima in relativa facilità. facciate in mattoni a vista (che in realtà sono moooooolto rognose ma loro le banalizzano) o facciate intonacate.
prospetti scarni.
un mix fra aldorossi e grassi con qualche spunto lecorbusierano ma a livelli mediocri.
edifici 'alla geometra'. o da impresa edil/palazzinara.
dev'essere un progetto interessante a prescindere dal tipo di elaborato/i che hai consegnato.
insomma se era un progetto che si distingue lo passi. i colori non contano ma se li hai usati per un progetto 'diverso' dai soliti...sta tranquillo.
una facciata significativa...o una pianta organica e ben pensata...sono più che sufficienti per passare un esame di stato.
tutto sta nelle tue capacità 'visionarie' o progettuali.
in bocca al lupo
pico :
Guarda, ho visto moltissime persone che hanno optato per una planimetria a pianta rettangolare, presumo per semplificarsi il lavoro. Io forse mi sono complicato un po' le cose facendo tre piante circolari con relative funzioni, formate da una serie di pilastri finiti in mattoni a vista, intervallati da ampie vetrate. Collegati da loro con passaggio in acciaio e vetro con tetto a falda e vetro satinato di sospensione adibito a diffusore della luce solare. Alla fine venivano tre cilindri di vetro e mattone con copertura e falda in tegole. Modello torri medioevali. Ho fatto tutto molto velocemente e alcune funzioni sono approssimative... Almeno ho seguito le indicazione del tema che voleva che il punto di ristoro fosse "facilmente riconoscibile". Più di così!
wz :
ovviamente la complessità dipende dalla tecnologia costruttiva e materiali più che dall'impostazione planimetrica ma di certo hai cercato di fare qualcosa di non banale e di riconoscibile. devi solo sperare che chi ti corregge apprezzerà il tuo tentativo. ci vuole sempre molta fortuna. in bocca al lupo
pico :
penso anch'io che al di là dell'esecuzione pratica dell'elaborato, per passare l'esame ci voglia anche una bella botta di culo, speriamo che almeno lo scritto sia andato. ma tu l'hai già fatto wz?
Barbara :
Anche secondo me dipenderà molto dalla fortuna e soprattutto da chi ti correggerà il compito. E' molto soggettiva la correzione dei temi di Napoli (almeno per il primo). Io ho preferito una pianta regolare perchè un commissario suggeriva di farla più semplice possibile visto che dovrebbero essere delle soluzioni ripetibili....mah...aspettiamo il 30 Settembre!
siza :
cavoli ragazzi io pensavo che andando a napo fosse 'na sicurezza!..nel senso che magari corri pure il rischio che il tuo compito sia corretto..vabbe' io l'ho gia' detto ho fatto uno sputo al 500 (tema 1) di planivolumetrico con due motivazioni progettuali (delitranti!!!erano le 17:45!!)
la pianta abbastanza dettagliata (salvo gli arredi) e il prospetto principale (ah si anche due sezioncine sulla tipologia muri perimetrali!inutile oserei dire)
A parte l'idea se piace o meno credo che a milano il mio prodotto sarebbe considerato insuff.
certo che se dite che a napo e' tutto opinabile!!!
chi puo' dirlo se te lo corregge un noiosone o un pazzo originale???
ai posteri l'ardua sentenza
p.s.
ma avete sentito che ad aversa si conoscevano gia' i temi???
averlo saputo..
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