preparazione esame di stato sezione A

messaggio inserito lunedì 14 agosto 2006 da Arch.Gus

Arch.Gus : [post n° 91535]

preparazione esame di stato sezione A

Salve a tutti, ho studiato all'estero e finalmente sono riuscito a farmi riconscere il titolo di studio in specialistica in architettura. Ora esendo purtroppo un po estraneo al mondo universitario italiano, volevo chiedere se qualcuno mi puó dare qualche dritta per l'esame di stato SEZIONE A nuovo ordinamento. Concretamente come sono suddivise le due prove scritte e l'orale? Quali testi o manuali mi consigliate? All'esame di stato ci si puó portare dietro qualche manuale oppure bisogna sapere tutto a memoria? Puó essere d'aiuto che io abbia intenzione di farlo a Venezia e che ho eventualmente la possibilitá di darlo in tedesco? Se mi date qualche dritta sui testi, non scrivetemi che li posso trovare in google... datemi qualche esempio concreto...poi posso sempre decidere se voglio prendere esattamente quello o qualcosa di simile ;-) Grazie a tutti, per le eventuali dritte! Ciao
lea_ :
Qualche tema estratto per il N.O. puoi trovarlo anche qui www.uniroma1.it/studenti/laureati/esamidistato/architetti/.
L'esame di Stato è articolato nelle seguenti prove:
a) per l'iscrizione nel settore "architettura":
1) una prova pratica avente ad oggetto la progettazione di un'opera di edilizia civile o di un intervento a scala urbana;
2) una prova scritta relativa alla giustificazione del dimensionamento strutturale o insediativo della prova pratica; 3) una seconda prova scritta vertente sulle problematiche culturali e conoscitive
dell'architettura.
ulteriori informazioni sulla regolamentazione delle prove dell'Esame di Stato dpr328-01: www.iuav.it/servizi1/laureati/esami-di-a/dpr328-01.pdf
Se lo vuoi fare a Venezia, ti conviene chiedere direttamente www.iuav.it/servizi1/laureati/esami-di-a/ sia le prove che l'uso della lingua. Per quanto riguarda l'uso dei manuali durante la prova dipende molto dalla commissione, chi li fa usare e chi no E per i testi mi dispiace ma il regolamento di questa bacheca vieta espressamente di fare pubblicità anche indiretta e mi ci attengo.
Arch.Gus :
CIAO LEA,

"1) una prova pratica avente ad oggetto la progettazione di un'opera di edilizia civile o di un intervento a scala urbana;
2) una prova scritta relativa alla giustificazione del dimensionamento strutturale o insediativo della prova pratica;"

IMMAGINO CHE SI TRATTI DELLA STESSA PROVA SCRITTA... COSA INTENDI CON GIUSTIFICAZIONE DEL DIMENSIONAMENTO STRUTTURALE? UN VERO E PROPRIO CALCOLO STATICO OPPURE UN QUALCOSA CHE ASSOMIGLIA AD UNA relazione tecnica NEL MONDO REALE?

3) una seconda prova scritta vertente sulle problematiche culturali e conoscitive
dell'architettura.

PROBLEMATICHE CULTURALI E CONOSCITIVE DELL'ARCHITETTURA? ARGOMENTI DI CARATTERE GENERALE TIPO STORIA DELL'ARCHITETTURA O SULLA PROFESSIONE DEL ARCHITETTO O SULLA SITUAZIONE IN ITALIA??? SCUSA MA NON MI È TROPPO CHIARO STO PUNTO...

ulteriori informazioni sulla regolamentazione delle prove dell'Esame di Stato dpr328-01:

OK QUESTO ME LO VADO A LEGGERE...

Per quanto riguarda l'uso dei manuali durante la prova dipende molto dalla commissione, chi li fa usare e chi no.

OVVERO UNO SI OPRTA DIETRO I MANUALI E POI SCOPRE SE LI PUO USARE O MENO??? DIMMI CHE NON È VERO...

E per i testi mi dispiace ma il regolamento di questa bacheca vieta espressamente di fare pubblicità anche indiretta e mi ci attengo.

BEH MEGLIO UN NO DIRETTO CHE UN MANDARMI A GOOGELARE ;-) grazie lo stesso :-)
Valeria :
Non pretendere, è un forum dove chi risponde lo fa per aiutarti, non perchè tu ne abbia il Diritto!

Cmq:
1) la prova scritta assomiglia alla Relazione Tecnica, devi giustificare scelte progettuali, materiali, soluzioni tecniche adottate. La giustificazione strutturale corrisponde ad un dimensionamento di massima, niente calcoli, se non di massima, tipo solio >1/25 della Luce.

2) i temi riguardano i temi dell'architettura, non la professione. Per avere un'idea più precisa, le tracce di Venezia sono in Biblioteca Centrale ai Tolentini.
Arch.Gus :
Ciao Valeria,
apprezzo veramente ogni contributo che mi manda avanti e non mi sembra di aver preteso... di fare domande a non finire, beh quelle si, ma dopo l'esperienza che ho avuto a Venezia per il riconoscimento del titolo preferisco fare 1000 domande piutosto che dimenticarne una!
E comunque le tue due dritte sono di grande aiuto e te ne sono molto grato :-) Per caso tu l'hai appena fatto a Venezia? in riguardo ai manuali che mi sai dire? si possono usare in sede di esame? Grazie ancora e ciao
Valeria :
Non mi riferivo al numero di domande, ma al tono:
Es."BEH MEGLIO UN NO DIRETTO CHE UN MANDARMI A GOOGELARE ;-) grazie lo stesso :-)"

E' pur vero che la forma scritta è facilmente fraintendibile, poi tu sei tedesco(?), anche se non sembra dal tuo Italiano perfetto.
Mi scuso se ho frainteso.

Si io l'ho provato a Venezia a Giugno 2005 ed ho portato il Neufert, ma penso che qualsiasi Manuale dell'Architetto vada bene. Poi a dir la verità, non sono stati molto fiscali, ovvero non c'era la "polizia" che contrallava cosa tu avessi o no. Anche se poi in 8ore di tempo non c'è neanche tempo di guardare il Manuale, devi avere già tutto in testa, non c'è veramente tempo, anche se può sempre essere utile per eventuali dubbi.
Cmq, se non ricordo male, prima dello scritto, su internet viene pubblicato un avviso con i manuali permessi.

Per i manuali su cui studiare, potrei indicarteli inviandoti una mail, se mi dai l'indirizzo, in questo modo evitiamo di fare pubblicità "Urbi et Orbi"...

Chiedimi pure, sarò felice di aiutarti.
Ciao Valeria

PS: ma perchè fai l'esame di stato, se ti sei laureato all'estero? Lavori in Italia? perchè ti sottoponi a questa tortura moderna?
Io sarei felice di vedere 'abolizione dell'obbligatorietà degli ordini professionali. E spero che questo Governo si spinga in questa direzione nonostante le pressioni contrarie delle Lobby in gioco.



Arch.Gus :
eccoti la mia e-mail: email

Sul tono a pensarci bene hai ragione era veramente fraintendibile... peró gli smilies li avevo messi aposta, cosí che non si intendesse che io avessi delle pretese... cmq l'abbiamo chiarito :-)

Comunque sono di Bolzano (cresciuto bilingue in ambiente prevalentemente tedesco ;-) e dunque cittadino italiano... dunque per iscrivermi all'albo o faccio l'esame di stato oppure devo prima abilitarmi ad un ordine professionale estero, che peró lavorando in Italia non mi é permesso fare. Questa per farla breve, altrimenti ti scrivo un tema sulla giungla universitaria... stile "I'm a little Alien in NewYork" :-) per farti capire come ci si puó trovare spaesati venendo da fuori...

Cmq trovo che sia gentilissimo da parte tua l'aiuto che mi stai dando.
Ciao, Gustavo

PS: Per la rappresentazione grafica sono permessi tutti i materiali?
Lia :
Ciao, anch'io ho studiato all'estero e vorrei farmi riconoscere la laurea. Volevo sapere se mi potevi dare dettagli sulla procedura da seguire.
Grazie per l'eventuale aiuto! ciao
Arch.Gus :
guarda, per quanto incasinati se hai una laurea straniera dove il corso di studi prevede almeno 10 semestri allora ti consiglio di aprire la pratica a Venezia... se per te non é proprio fuori mano. Generalmente la direttiva ministeriale da alle universitá libertá di come integrare il riconoscimento di una laurea straniera, Venezia é l'universitá che ha la sua procedura standard, ovvero due esami da dare e poi presentare la tesi.
Ferrara alla mia richiesta non mi seppe dare risposta, Milano e Firenze ai tempi mi dissero che prima mi sarei dovuto iscrivere e dopo mi avrebero detto quanti e quali esami dare prima di dover presentare la tesi.
Dunque eccoti la motivazione che mi ha spinto a Venezia.
Li ti devi iscrivere presentando copia dei originali e traduzioni autenticate (giurate) del tuo diploma straniero e degli esami sostenuti nell'universitá estera.
Li ti faranno scegliere un corso di specialistica, ti consiglio di sceglierne uno che abbia il piú possibile a che fare con la tua tesi... in modo tale da avere delle possibilitá di fartela riconoscere completamente oppure in parte dal relatore che sceglierai... io ho avuto fortuna ed ho scelto per caso un Prof. (ti do il nome se mi scrivi na email, sembra che in questo forum non sia permesso fare nomi di libri o persone e a questo punto non voglio urtare nessuno e mi attengo alle regole) che me l'ha accettata completamente la tesi. avvertendomi che la commissione mi avrebbe criticato in vari punti... peró qui ti posso dare un consiglio... se un relatore non te l'accetta per niente oppure fa difficoltá cercati un altro prof. Gli esami da sostenere saranno due:
storia dell'architettura e diritto amministrativo del corso di spec. che sceglierai...
Queste le prime dritte se vuoi sapere di + ... mandami due righe e ti risponderó in modo esaustivo su tutto... :-)
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