Ambasz

messaggio inserito martedì 1 luglio 2008 da tonia

tonia : [post n° 166992]

Ambasz

Qualcuno di voi ha avuto modo di vedere il nuovo ospedale di Mestre , di Ambasz? Se si, mi piacerebbe conoscere la vostra opinione.
pac :
io abito abb vicino a Mestre, l'ho visto costruire, non ci sono ancora stata all'interno, anche perchè è completamente operativo dal 14 giugno. kmq sia a mio parere non è poi così male. certo bisognerà vedere nel tempo il verde previsto come sarà trattato. da esperienze di miei famigliari però non mi sembra che la struttura funzioni benissimo. forse per colpa della grande superficie vetrata o per colpa del sbagliato utilizzo che ne si fa (finestre aperte che fanno andare a 1000 aria condizionata rendendola assai fastidiosa). nell'area dell'ospedale in questi ultimi anni si sta costruendo molto e forse sarebbe stato meglio creare un piano complessivo che rendesse l'area più omogenea. infatti da un da un lato della linea ferroviaria ci sono edif sono direzionali e commerciali in mille varianti (molto diversi tra loro e a mio parere di non ottima resa), mentre dall'altra parte ospedale e banca degli occhi di ambasz che almeno danno un disegno più unitario dell'area. non ho ancora visto bene zona a lavori conclusi, ma andrò a breve, anche perchè sono curiosa di vedere la resa della nuova stazione della sfmr sulla linea udine-venezia.
tu che ne pensi invece dell'ospedale nuovo?
tonia :
Sono andata a visitarlo con un gruppo di amici architetti proprio il 14 giugno, giorno in cui diventava pienamente operativo.
Purttroppo, quel giorno c'era un tempo da lupi, pioveva e faceva un freddo cane, perciò ce ne siamo stati all'interno, nell'atrio e non abbiamo avuto modo di farci un'idea precisa dell'inserimento urbanistico.
Fondamentale è la connotazione a verde e quindi bisognerebbe rivederlo fra qualche tempo, quando le piante avranno attecchito ed avranno acquistato volume.
L'atrio ed il giardino interno rappresentano uno spazio di indubbio fascino, ma tecnicamente credo che sia irrisolto il problema della climatizzazione (freddo e correnti d'aria ovunque allora, ma caldo insopportabile in questi giorni).
Mi chiedo se, a fronte di un impegno economico così importante, non occorra maggiore cautela nell'affrontare tecniche costruttive certamente innovative ma dall'esito incerto.
Grazie per avermi risposto. Ciao.
pac :
per quanto riguarda la questione impiantistica sono senza dubbio d'accordo con te. c'è anche da dire che per strutture così grandi e costruite con materiali di quel tipo non è facile ottenere i risultati che ad esempio s possono ottenere con edifici residenziali con impianti di ventilazione controllata. poi bisogna tener conto che il comune uso porta ad aprire le finestre, creando quindi dei grandi scompensi all'impianto di condizionamento. per il verde bisognerà senza dubbio attendere, nella speranza che kmq venga mantenuto nel modo corretto. si è polemizzato molto sul nuovo ospedale, sul fatto che gli spazi non fossero adeguati etc, adesso vederemo con l'utilizzo cosa succederà. credo che il successo di architetture di questo tipo sia soprattutto fondato sul fatto che riesca a soddisfare i bisogni dell'attività ospedaliera. per mestre kmq lo spostamento dell'ospedale è stata l'opportunità per risolvere il problema che si aveva prima per raggiungere il vecchio umberto primo, in centro.e al tempo stesso per riqualificare la zona del vecchio ospedale che era davvero disorganizzata. vedremo anche poi come verrà realizzato questo progetto secondo me molto interessante anche per organizzare meglio una parte centrale di Mestre.
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