iscrizione ordine

messaggio inserito martedì 9 settembre 2008 da citta

citta : [post n° 172386]

iscrizione ordine

salve a tutti!
un consiglio: mi sono appena abilitata, mi conviene aspettare gennaio per iscrivermi all'ordine e aprire P.IVA? (nn ho lavori miei x ora).
in realtà mi hanno detto che se mi iscrivessi ora avrei (pagando le dovute tasse) un anno in + di contributi. ma pagando l'intera quota 2008 di inarcassa secondo voi?!senza sconti eh?
se qualcuno ha un consiglio da darmi..
flw :
l'iscrizione all'ordine non è collegata con l'apertura della partita iva.
Se ti iscrivi all'ordine paghi l'intera quota annuale e maturi un anno di anzianità che poi potrà servirti per accedere prima alla possibilità di fare i collaudi amministrativi (5anni) e statici (10anni).
L'apertura della partita Iva non conviene se non hai lavori, perché determina delle spese che non vale la pena di avere se non si guadagna. S apri la Partita Iva sei obbligato a iscriverti ad Inarcassa, per la quale non paghi l'intero anno, ma le mensilità di iscrizione...spero di esser stato utile...ciao
citta :
il discorso della P.IVA è un discorso fritto e rifritto.
io nn ho mai avuto offerte lavorative da studi professionali che NON contemplassero la P.IVA. va da sè che se vuoi rimanere in questo settore sia necessaria, ovvero obbligata. agli anni di anzianità per i collaudi, prevenzione incendi etc nn avevo pensato.
con la P.IVA o ordine poi accedo a inarcassa, che soprattutto nei primi 3 anni è di una conveninza mostruosa rispetto alla gestione separata inps.
in realtà volevo un consiglio su cosa fareste voi: aspettare ad iscriversi e quindi risparmaire soldi o farlo subito mettere da parte un anno in + x la pensione?
flw :
io mi sono iscritto subito all'ordine...lavora già in uno studio..ma con piccoli rimborsi spesa..poi ho deciso di aprire il mio studio e allora ho aperto partita iva.
nico :
se hai già uno stipendio da dipendente e vuoi contemporaneamente esercitare la libera professione devi fatturare almeno 10000 € l'anno altrimenti non ti conviene.
riguardo alla pensione io credo che non sia importante perchè tanto lavoreremo a vita!
trilly :
x "fatturare almeno 10000 € l'anno" intendi esclusivamente con la libera professione, cioè oltre lo stipendio da collaboratore in uno studio?
nico :
esatto, 10000 solo con la libera professione.
in definitiva la legge da un punto di vista fiscale ha un senso.
il senso è: se fai il dipendente quello devi fare. se vuoi anche fare il libero professionista, accentrando molti guadagni su di te a scapito di altri, ti tasserò da morire. per fare questo quindi devi guadagnare un casino di soldi.
ergo........non lo fai per quell'incarico di 2000 € all'anno oppure decidi di rischiare e fai il libero professionista e basta
trilly :
allora xò nn capisco quali alternative hai, se vuoi fare anche solo un lavoro l'anno come libero professionista, se nn aprendo p.iva.
le prestazioni occasionali nn si possono fare in quanto lavoro intellettuale.
per cui se devo fatturare come fatturo?
ps: cmq il nuovo forfettone nn mi sembra così gravoso come gestione p.iva, no?
pps: essere neolaureati e fatturare almeno 10000 in proprio oltre al lavoro di 8 h in uno studio nn è fattibile..
nico :
di capire che tu collabori con uno studio e basta.
il discorso che ho fatto prima era per chi aveva un contratto da dipendente e anche lavori suoi.
per il tuo caso se così è (suppongo che tu non firmi nessun documento progettuale) arriverei a fine anno con i contratti di prestazione occasionale.
a gennaio procederei con apertura P IVA e scegliendo (devi valutare tu) tra forfettone o regime agevolato
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