Normativa e varie

messaggio inserito giovedì 8 gennaio 2009 da dina

dina : [post n° 184531]

Normativa e varie

salve a tutti e Buon anno.
Ho bisogno di una informazione.Per la ristrutturazione di un appartamento con realizzazione di un doppio servizio,devo fare un certificato di collaudo?o cosa?Considerando il fatto che non ho completato i dieci anni di iscrizione all'albo.
Devo fare poi la variazione al catasto? considerando il fatto che il cliente non ne vuol sapere perchè non vuol spendere soldi.Io cosa devo fare?
A tal proposito sapete indicarmi la normativa a cui devo riferirmi visto che vivo in Sicilia?
Grazie sin d'ora
Campanellino :
guarda il dpr 380/2001 art 23.
Per quanto riguarda la variazione catastale va fatta obbligatoriamente se cambia il numero dei vani, quindi il valore catastale, quindi l'ICI da pagare...forse il tuo cliente non sa che NON è UNA COSA FACOLTATIVA!!!
beppe :
ciao dina, io sono siciliano.
Premessa: il TU 380/2001 in Sicilia non si applica sino a quando la stessa non verrà recepita con debita Legge regionale.
Quindi ad oggi per l'agibilità dei locali devi attenerti a quanto disposto dall'art.3 L.R.17 del 31.05.1994.

Per certificato di collaudo forse intendi quello di cui all'art.23 comma 7 del TU 380/2001. Da noi quindi non è previsto. Noi abbiamo solo il certificato di collaudo statico da presentare qualora hai fatto intervento in c.a.
Ma non credo che tu abbia fatto lavori nuovi in c.s. pertanto tu devi comunicare soltanto il fine lavori. Subito dopo presenti il DOCFA nuovo al catasto. Copia della pratica catstale assieme alla perizia giurata di cui all'art.3 della L.R.17/94, tutti i certificati di conformità, degli allacci, VFF, e tutti gli allegati che vorrà l'UTC.
Se chiedi in comune ti daranno l'elenco completo.
Infine se il cliente non vuole pagare, gli scrivi rendendolo edotto sull'obbligo di richiesta agibilità. Poi se vuole farlo bene altrimenti cavoli suoi, tu quantomeno lo hai avvertito e non potrà accusarti in futuro di inadempienza.
ciao
dina :
Grazie per avermi risposto...
X beppe: so che sei ferratissimo e in più siciliano quindi speravo in una tua risposta.Avevamo già "postato" un'altra volta e sapevo del TU non attuativo in Sicilia.Nel mio Comune all'UTC si tiene cmq molto conto di questo testo.Guarderò la legge e cercherò di applicarla.
Il mio ulteriore problema è proprio l'accatastamento, visto che è stato aggiunto un bagno+una cabina armadio, che il cliente nn vuol fare perchè spenderebbe altri soldi.Sono tutti tirchi per pagare i tecnici e fare le cose in regola.Il mio lavoro può finire alla consegna della comunicazione di fine lavori all'UTC oppure come devo comportarmi? l'UTC tra l'altro vuole soltanto comunicazione fine lavori.
beppe :
Finisci con la comunicazione di fine lavori al comune. Però al fine di evitare che il tuo cliente magnate sperperone possa dirti un domani: "tu lo sapevi e non me lo hai detto". Ricordagli con una lettera che deve effettuare l'aggiornamento in catasto e forse anche la nuova agibilità (da noi detto abitabilità).
Infine ricorda ai tecnici del comune che sino a che non verrà adottato il TU noi, in Sicilia, operiamo con le vecchie norme. Vedi art.2 del TU 380/2001.
ciao
desnip :
ma la dia, che era prevista già prima del testo unico, non prevedeva comunque un "certificato di collaudo finale" (che chiaramente non ha nulla a che vedere con il collaudo statico)?
Oppure in Sicilia non si presenta lo stesso, perchè c'è una L. R. che prevede qualcosa di diverso?
dina :
Grazie beppe!!
Mi è piaciuta quella del magnate...
beppe :
..esatto. Da noi non funziona come in "Italia". Se sei interessata a conoscere come funziona da noi posso fartelo sapere quando vuoi.
ciao
beppe :
Per precisare.
L'attestazione che vine riportata nel certificato di collaudo di cui al comma 7 art.23 del TU, in cui si attesta la conformità dell'opera a etc etc, da noi viene attestato nella perizia giurata richiesta per il rilascio del certificato di agibilità (da noi abitabilità e agibilità). Quindi non contestualmente alla fine dei lavori. Poi ogni comune può anche adottare un provvedimento del tipo posto sul TU. Nessuno vieta l'ente locale a chiedere ciò che vuole. Basta saperlo. Ciao
desnip :
era solo una curiosità. Ti tengo sempre come referente per la Sicilia...;-)
beppe :
certo desnip...non si sa mai "oggi domani un concorso" in Sicilia...per quel pò che so posso darti una mano.
ciao
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