agibilità

messaggio inserito martedì 13 gennaio 2009 da gianni

gianni : [post n° 184955]

agibilità

allora il mio problema è questo, un mio cliente ha un negozione di calzature, in un edificio costruito ai primi del 900 ( mi sembra il 1913), sopra è stata fatta una sopraelevazione abusiva, e per di più negli anni 70 è stato ampliato con un altro piccolo corpo sempre abusivamente(si lo so.......) , cmq, gli hanno chiesto soltanto adesso l'agibiltà del negozio di calzature, (almeno questo nella parte di locale NON abusivo) come mi devo muovere? grazie mille a tutti
bianconigli@ :
Ciao, qui a milano in casi come questi (parti abusive...) si chiede una certificato di agibilità "speciale", in altre città non so, ma ci sarà un'ufficio al quale porre la domanda.....
ma l'edificio è interamente del tuo cliente?
gianni :
allora il piano terra è del mio cliente, mentre i piani superiori sono dei figli del mio cliente,
il certificato di agibilità "speciale", viene redatto in base a qualche regolamento particolare o a discrezione dell'ufficio tecnico.
p.s. si c'è l'ufficio tecncico del comune, ma c'è una diveristà di veduta tra me ed il resp. dell' U.T. , quindi portandogli qualche regolamento ....... ciao
bianconigli@ :
Va beh ma scusa ma allora se la parte di sua proprietà ovvero il negozio è regolare, che problema c'è? se ti chiedono l'agibilità di tutto lo stabile, purtroppo mi sa che prima dovrai fare una domanda di sanatoria per gli abusi, poi aggiornare i catasti...o sbaglio?
a milano sul sito del comune dice esplicitamente che per casi di agibilità con abusi si chiede l'agibilità speciale, ma magari solo qui, altrove è diverso.....
e comunque purtroppo se avete differenza di vedute......per quante ragioni stupide ti possano dare il comune ahimè è sempre quello che ha ragione, oltre ogni logica! ciao
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