dimissioni da progettista

messaggio inserito lunedì 26 gennaio 2009 da stich

stich : [post n° 186424]

dimissioni da progettista

salve
avrei bisogno del vostro aiuto..ho realizzato una DIA nel comune di Milano..manca solo la fine lavori da consegnare al comune però mi trovo in una posizione un pò scomoda..mi son resa conto che il mio committente ha fatto il "furbo" su alcune situazioni e ora io non voglio più averci a che fare...vorrei dare le dimissioni da suo tecnico, tramite comunicazione sia a lui che al comune..vorrei farlo dopo la consegna lavori..
vorrei sapere se posso farlo e a cosa andrei incontro..se potete darmi qualche riferimento giuridico per non aver ripercussioni in seguito...se qualcuno di voi potrebbe fornirmi una bozza...
grazie..è abbastanza urgente!!

grazie
beppe :
se ci sono delle incompatibilità tra elaborati progettuali e lavori eseguiti, allora ne sei responabile anche tu, a meno che non ti dimetti come DLL. motivandone le cause. Ma questo non va molto bene, anche se lo hanno fatto senza prima interpellarti. Oppure per regolarizzare il tutto, ammesso che si possa fare, puoi suggerire al committente di attenersi a quanto disposto dagl artt. 36 e 37 del TU 380/2201.
In ogni caso non puoi emettere il fine lavori in queste condizioni, stante che non potresti emettere il certificato di collaudo.
ciao
stich :
non devo emettere nessun certificato di collaudo..
voglio solo chiudere i rapporti con questo committente.
vorrei solo sapere se la procedura di avvisare il responsabile del comune e il committente è corrente e se sono costretta a dare il materiale dwg da me elaborato al mio committente.
un preavviso di 15gg potrebbe andar bene?
se lui ha intenzione di fare altro all'interno dell'immobile rispetto a quanto dichiarato nella Dia, io sono sempre responsabile anche se m son dimessa e questo cambiamento lui lo fa dopo?
grazie
beppe :
1- Se ci sono lavori difformi non puoi emettere certificato di collaudo.

2- Bisogna essere chiari col committente anche per una questione etica e di deontologia professionale. Lo metti di fronte al fatto compiuto. Lo rendi edotto su quelle che sono le possibilità di regolarizzare quanto da lui realizzato in difformità, con una pratica di accertamento di conformità secondo le norme date sopra. Questo comporta una corresponsione di una sanzione amministartiva che troverai sugli artt. sopra citati. Se alla fine non vuole saperne di sanare l'operato, allora gli dirai che ti dimetti per motivi personali, fermo restando che ti dovrà liquidare quanto dovuto. Se fa il bastardo, come penso che farà, allora gli dici che vuoi essere onesta con te stessa sino in fondo, pertanto ti dimetti con le seguenti motivazione: in quanto i lavori non sono stati eseguiti conformemente al progetto depositato.

3- se va ancora avanti tu sei responsabile di tutto.

Quindi ti conviene fermarlo o con le buone o con le cattive.
ciao
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