Partita iva disegntore o architetto?

messaggio inserito mercoledì 4 marzo 2009 da paulin

[post n° 190264]

Partita iva disegntore o architetto?

Ciao a tutti, mi sono laureato da poco e ho trovato lavoro in uno studio dove mi consigliano di aprire la p.iva, ma non avendo ancora dato l'esame di stato dovrei aprirla come disegnatore.
Se tra un'anno con l'abilitazione cambio partita iva perdo la possibilità delle agevolazioni dei primi 3 anni.
Mi conviene la partita iva da disegnatore subito o è meglio trovare una soluzione temporanea(sempre che ce ne siano) in attesa dell'abilitazione?
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nn ci sono molte altre alternative...x un semplice motivo..
se ti hanno chiesto di aprire P.IVA è ESCLUSIVAMENTE x loro tornaconto personale...x cui nn credo saranno disposti a pagarti con un contratto qualsiasi da precario dipendente.
in quel caso "gli costeresti" troppo.
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Forse mi sbaglio ma per quanto riguarda la P.Iva non ci sono agevolazioni, puoi invece scegliere il regime fiscale (per es. forfettino o minimi che non hanno limiti di temporali ma devi solo stare al di sotto di un certo reddito). I 3 anni agevolati che intendi tu sono quelli relativi all'iscrizione ad Inarcassa che potrai fare quando sarai iscritto all'albo e avrai aperto P.Iva.
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Ciao Paulin, di che importi parliamo? Se cambi in corso d'anno ti si creano problemi per gli studi di settore ma se per te è il primo anno non li hai. Il cambio di codice attività non ti comporta la chiusura della p.i. quindi mantieni il tutto.
Fammi sapere
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Ciao, io ho P.IVA agevolata per i primi tre anni, tra i requisiti c'è quello di non aver mai avuto P.IVA. in precedenza. Se come importi non superi i 5.000€ annui puoi rilasciare semplici ricevute per prestazioni occasionali.
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