Dottorato e concorsi

messaggio inserito sabato 14 marzo 2009 da Acca

[post n° 191505]

Dottorato e concorsi

Sono una dottoranda con borsa, iscritta all'INPS e senza partita IVA (quindi chiaramente non sono scritta a Inarcassa). Ho partecipato ad un concorso di progettazione con un raggruppamento temporaneo, abbiamo vinto, e adesso l'Ente banditore deve erogarci il premio. Come devo fare non avendo partita IVA? Preciso che la mia quota sarà largamente inferiore ai 5000 euro per cui, se non erro, è obbligatorio avere la partita IVA (questa informazione è corretta?) e non si può più lavorare in regime di "prestazione occasionale". Vorrei sapere, su questo premio:
- me lo possono versare anche se non ho partita IVA?
- dovrei emettere una ricevuta, dove trovo un modello?
- devo fare dichiarazione dei redditi? e se sì, che modello devo usare?
- devo pagare i contributi previdenziali? E in tal caso a chi? Inarcassa o INPS?
Non sono riuscita a trovare una spiegazione chiara ed esaustiva a questi miei quesiti, quindi ringrazio moltissimo chiunque vorrà chiarire i miei dubbi.
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1 se ti pagano con ricevuta o fattura la sostanza non cambia, l'importante e' che ti paghino la ritenuta e tu sia in possesso della ricevuta
2 www.professionearchitetto.it/tools
3 i redditi si dichiarano sempre a meno che tu non sia pagata da dipendente e l'azienda ti faccia il CUD, unico o 730 (con le ricevute lo puoi fara ainche in un 4CAF a 30euro, oppure ti puoi rivolgere ad un commercialista, oppure ti registri sul sito www.agenziaentrate.it e fai da te gratis)
4a inps se non hai partita iva+ il 2%da versare comunque ad inarcassa
4b inarcassa se hai partita iva e sei iscritta all'ordine

comunque se i denari arrivano nel 2009 li dichiari nel 2010 e quindi fai in tempo per chiarirti le procedure
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Ciao
Sono tutte informazioni tecniche che competono più un commercialista,solo loro sapranno risponderti con chiarezza in base alle tue esigenze.
Ciao
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Quoto pienamente dina.

Personalmente ho qualche perplessità, e con ciò mi riferisco alla frase:

"Preciso che la mia quota sarà largamente inferiore ai 5000 euro per cui, se non erro, è obbligatorio avere la partita IVA (questa informazione è corretta?) e non si può più lavorare in regime di "prestazione occasionale"".

Per quanto rientra nelle mie conoscenze, posso confermarti che proprio per la natura occasionale del rapporto di lavoro può essere emessa ricevuta conformemente alla suddetta forma, pertanto con sola ritenuta d'acconto pari al 20%. Naturalmente il contraente dovrà versare a fine anno le relative "tasse" dovute al rapporto lavorativo con te avuto.

PS: La prestazione occasionale di lavoro autonomo, nella sola eventualità di importi superiori a 5000 € lordi, dovrà contemplare anche il versamento per gli enti previdenziali.
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