una domanda

messaggio inserito venerdì 20 marzo 2009 da larksimo

larksimo : [post n° 192137]

una domanda

Qualcuno di voi assidui partecipanti a questa sezione è di Torino? vi metto qui un link

www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_blog=195&ID_articolo=51…=
^noel^ :
Beh, c'è da stupirsi?
In uno stato in cui il Presidente della Repubblica è del 1925, quello del Consiglio è del 1936, e il 90% delle "persone importanti" hanno abbondantemente superato i 60...mi pare giusto che dei giovincelli siano alla ribalta per progettare questo tipo di progetti.
E poi si lamentano che noi giovani non facciamo niente!
Grazie, uno di 80anni non dovrebbe essere in pensione, diciamo da minimo 15 anni?

^_^

archia :
... non ci sono parole...
larksimo :
sarà per quello allora che non c'è nessun commento? io sono senza parole più che altro per questo fatto: che nessuno abbia lasciato una parola, una virgola per esprimere un'opinione a proposito
luca :
il solito leit-motiv...una cattedra in università ti apre le porte in eterno, a te e alla tua discendenza...
fusilla :
E voi vi stupite ancora per queste cose??? In Italia funziona così, purtroppo... Nella mia città (che è assai piccola, e che di opportunità lavorative per chi ha una laurea come la nostra ne offre ben poche) per realizzare un'opera che, almeno nelle idee, avrebbe dovuto dare lustro a tutta la zona sono stati chiamati niente meno che Bofill prima e Fuksas poi... Ora dico, non era forse meglio indire un bel concorso e offrire una piccola opportunità a qualche giovane volenteroso? Ma tanto illusioni non me ne faccio: se questo fosse successo di sicuro il lavoro sarebbe andato al solito, stra-noto, studio... E' una schifezza!
desnip :
Mi sa che quando in Italia le cose inizieranno a cambiare e ci sarà spazio per i giovani, noi avremo l'età di questi qua... cornuti e mazziati!
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